Montagna con il cane: consigli per trekking e passeggiate

La montagna con il cane per me è “tante cose”: è un ambiente naturale, che rilassa umani e pelosi. Un posto dove vivere esperienze intense, insieme. Un luogo che ci permette di crescere, nella relazione, nella conoscenza reciproca e di noi stessi. Per tutte queste ragioni appena posso scappo tra i sentieri a fare lunghe passeggiate con il mio cane, che, in un ambiente ricco di stimoli e odori, è felice ed appagato. Almeno quanto me! 😉

Se però andare in montagna con il cane significa condividere magnifici momenti richiede anche un pochino di attenzione. Questo perché, come sempre, il cucciolo è sotto la nostra responsabilità e siamo noi a dover organizzare tutto al meglio affinché l’esperienza diventi positiva per tutti, umani e pelosi!

Quindi cosa c’è da sapere per andare in montagna con i cani?

Da amante delle vacanze in montagna con il cane ma anche di dog trekking in giornata (visto che le montagne per fortuna le abbiamo vicino a casa!) ho provato a riepilogare i consigli utili per fare trekking a sei zampe:

  1. Portare acqua e cibo per due
  2. Conoscere il percorso
  3. Avere l’allenamento giusto nelle zampe
  4. Passeggiare in libertà (ma non per tutti e non ovunque)
  5. Riempire lo zaino con le cose utili per fare dog trekking
  6. Pensare alla cura e alla salute del cane dopo la passeggiata

Se anche voi pensate che fare trekking con il cane sia un’esperienza che vale la pena di vivere vi basterà cliccare sul link per andare alla parte di vostro interesse. Nel blog trovate poi moltissimi articoli che raccontano le nostre le gite a sei zampe!

PARENTESI LETTERARIA: prima di continuare con i consigli per fare dog trekking vi segnalo una lettura che a me è molto piaciuta e che parla proprio della relazione uomo – cane. Non è specifico sulla montagna ma, a mio parere, è proprio un libro da leggere se volete approfondire la relazione con il vostro peloso anche attraverso il trekking. Si chiama “Dritto al cuore del tuo cane” ed è scritto da un educatore cinofilo, seguite il link per saperne di più.

Portare acqua a sufficienza per dissetare il cane in montagna (e noi stessi!)

I nostri cani in montagna hanno bisogno di bere, esattamente come noi (pure di più!). Non sempre però si trovano corsi d’acqua dove dissetarli o fontane, per questo è importante avere con sé la giusta dose di acqua per entrambi. Che ovviamente saremo noi a dover portare in spalla!

Per far bere il nostro amico si trovano in commercio comode ciotole in silicone richiudibili come questa che trovate nel link: si attaccano allo zaino con un moschettone, sono leggere e non danno fastidio durante la salita.

Ovviamente utile è anche portare qualche snack per il cane e, qualora dovesse essere un trekking lungo, anche una dose del suo cibo.

Conoscere i sentieri giusti per fare trekking con il cane

Non tutti i sentieri vanno bene per il nostro cane. Alcuni sono troppo esposti, altri non sono adeguati per le sue condizioni fisiche (perché anziano o cucciolo) oppure potrebbero metterlo in difficoltà perché troppo rocciosi. In altri ancora non è proprio consentita la presenza dei cani (es. nei parchi nazionali in certi periodi).

Importante è quindi sempre informarsi sul percorso prima della partenza per capire se la meta scelta per andare in montagna con il cane è quella giusta per lui (oltre che per noi!).

BRUTTI INCONTRI DURANTE I TREKKING CON I CANI: inutile girarci intorno fare trekking in montagna con i cani può significare anche incontrare animali pericolosi. Lasciando perdere lupi e orsi (rari e che di solito se ne stanno bene alla larga), fate attenzione ai cinghiali (in particolare alle madri con i piccoli), e ai serpenti, in particolare alle vipere (in caso di morso contattate subito la clinica veterinaria più vicina).

Allenare i cani per le passeggiate in montagna!

Correreste la maratona di New York senza allenamento? No giusto? E allora perché un animale dovrebbe fare una intera giornata di trekking quando magari non ha mai fatto più di 10 minuti di passeggiata al guinzaglio, per giunta in città e su percorso completamente pianeggiante? Certo, ovvio, i cani in montagna hanno il vantaggio delle “4 zampe motrici” ma non fate affidamento solo su quelle!

Allenate il vostro amico – e allenate voi stessi! – con gradualità, soprattutto se si tratta di un cane non più giovanissimo oppure se è con voi da poco, magari perché proviene da un canile. Anche i nostri pelosi proprio come noi hanno bisogno di essere fisicamente in forma per affrontare i dislivelli che la montagna propone! Scegliete le passeggiate giuste da fare con il cane, magari con difficoltà crescente se il vostro amico non è proprio un “giovincello”. E nel dubbio chiedete sempre un parere al veterinario!

Il cane in montagna può stare libero?

Come si porta un cane in montagna? Libero o al guinzaglio? La mia (personalissima) risposta è che dipende. Dipende dal cane, dalle regole del luogo che avete scelto, dall’affollamento e dalla pericolosità del sentiero.

Il cane in montagna non può stare libero sempre: nei Parchi Nazionali ad esempio è obbligatorio avere gli animali legati per tutelare la fauna locale. Ma la possibilità di sganciare il guinzaglio dipende secondo me anche dal carattere del cane: un animale con un alto predatorio o forte tendenza ad esplorare potrebbe allontanarsi troppo, magari per seguire una traccia, facendovi spaventare a morte. Credetemi, quando ero “l’Umana” di un giovane meticcio husky sui sentieri ho perso anni di vita! 😉 Per non parlare di trekking con cani aggressivi con i propri simili o con le persone …

In generale lasciare libero un cane che non ha un “buon richiamo” è un rischio, visto che potrebbe cacciarsi nei guai, con umani, animali o altri cani. Alcuni sentieri potrebbero essere più pericolosi per un animale libero che al guinzaglio e ovviamente percorsi troppo affollati potrebbero generare spiacevoli incidenti. Attenzione infine ai luoghi dove sono impiegati cani da guardiania per gestire greggi di pecore o mandrie di mucche: normalmente ci sono i cartelli che segnalano la situazione e spiegano anche come comportarsi per evitare di disturbare questi “cani lavoratori”.

Tutto questo per dire che un cane in montagna può stare libero ma non sempre e non tutti i cani.

Tutto l’occorrente per una passeggiata in montagna con il cane

A seconda dell’animale che avete accanto e della meta scelta avrete già valutato come comportarvi riguardo alla sua libertà. Io non entro nel merito, vi segnalo solo alcuni strumenti utili per vivere al meglio l’esperienza:

  • Lunghina: la lunghina è un guinzaglio lungo (come questo) che permette al cane di avere la libertà di esplorare pur rimanendo al guinzaglio. La lunghezza può variare, noi usiamo un 10 metri;
  • GPS: il GPS per cani è uno strumento efficace per evitare di “morire d’ansia” ogni volta che lo si perde di vista (ovviamente NON sostituisce un buon richiamo, che, RIPETO, deve esserci!). Ne esistono molti modelli in commercio con prezzi diversi, questo che vi segnalo è leggero, a batteria e funziona bene. Lo trovate seguendo il link.
  • Guinzaglio di riserva: portatene sempre uno “che non si sa mai”! Evito invece di entrare nella diatriba “guinzaglio o pettorina” perché è davvero un argomento infinito su cui ne sentirete di ogni. Vi dico solo di accertarvi che lo strumento scelto sia adeguato per il vostro amico e non gli provochi disagio o peggio danni!
  • Museruola: se la meta scelta per il trekking con il cane si raggiunge con l’utilizzo degli impianti di risalita informatevi prima perché normalmente è necessario l’utilizzo della museruola;
  • Sacchettini raccogli deiezioni: in alcuni luoghi li troverete (magari su sentieri attrezzati adatti alle famiglie o vicino ai rifugi in luoghi dog-friendly come l’Alto Adige) ma meglio averli;

TREKKING CON I CANI IN COMPAGNIA: una cosa che trovo molto bella sono i trekking in montagna con i cani accompagnati da educatori cinofili. Conosco un’educatrice che li propone e sono a mio avviso esperienze molto istruttive per umani e pelosi. Per questo vi invito a verificare se vicino a casa vostra ne vengono organizzati, non ve ne pentirete!

Cose da fare dopo il trekking insieme al cane

Infine una volta terminato il trekking in montagna con il cane e rientrati alla base controllate il vostro amico per accertarvi che sia tutto ok. Spazzolatelo, così da eliminare eventuali residui di foglie, semi o spine che potrebbero essersi infilati nelle orecchie, nel pelo o tra le dita. Controllate che durante la passeggiata non abbia preso zecche: nonostante la protezione antiparassitaria ma non si sa mai! Infine verificate se i polpastrelli presentano abrasioni, possibile se avete fatto percorsi impegnativi sulle rocce.

Infine, dieta permettendo, premiate il vostro amico con un pasto “ad hoc” che possa fargli recuperare le energie spese! Dopo tutto se lo merita!

I consigli per andare in montagna con il cane terminano qui. Ci sarebbe molto altro da dire ma se volete approfondire trovate molti altri articoli su trekking, esperienze e vacanze con i cani. Se poi volete saperne di più seguiteci su FacebookInstagram e YouTube dove trovate anche le nostre scorribande a 6 zampe live! 🙂

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