Monte Amiata - Panorama Croce

Monte Amiata, una montagna per tutte le stagioni

Con questo post Luisa torna a raccontarci del Monte Amiata, dove ha trascorso un weekend come nostra inviata speciale lo scorso inverno. Come dice lei questa montagna toscana è davvero un luogo magico e oggi ci porta a conoscerne un altro pezzettino in un modo molto particolare: con le ciaspole ai piedi…

Il Monte Amiata è veramente una montagna per tutte le stagioni. Noi l’abbiamo scoperta a fine inverno, quando ancora era coperta di neve, e ci siamo regalati un’escursione con le ciaspole. Ci ha fatto da guida Michele che ci ha fatto percorrere il Sentiero della Via Crucis, un sentiero nel bosco lungo circa 1 km che porta fino alla vetta della montagna, con un dislivello di circa 400 m.

[cml_media_alt id='5813']Monte Amiata - La Croce[/cml_media_alt]
Monte Amiata – La Croce
Lungo tutto il sentiero risulta molto evidente che in antichità il Monte Amiata era un vulcano. Infatti nel bosco abbiamo trovato molti massi di roccia trachitica, o sasso peperino, che sull’Amiata è stato usato per costruire le case degli antichi borghi che si trovano alle pendici del monte.

[cml_media_alt id='5815']Monte Amiata - Montagna[/cml_media_alt]
Monte Amiata – Montagna
Le rocce sono ben integrate con la vegetazione, che addirittura cresce in perfetta simbiosi con le pietre. La vetta del Monte Amiata è alta 1738 m. e alla sua sommità si trova la Madonna degli Scout, che ci è apparsa in tutta la sua maestosità al termine della ciaspolata. Da lì abbiamo potuto ammirare un paesaggio mozzafiato, con gli alberi imbiancati da quelli che qui chiamano ‘frati bianchi’, ossia umidità gelata sui rami.

[cml_media_alt id='5814']Monte Amiata - Madonna Scout[/cml_media_alt]
Monte Amiata – Madonna degli Scout
La statua è stata realizzata nel 1961 per volere dell’Associazione Scouts Cattolici Italiani. La statua fu collocata sulla vetta il 9 luglio 1961, al termine di un pellegrinaggio durato dieci giorni, durante il quale la Madonna fece tappa in numerosi paesi della Maremma. Sulla vetta si trova anche un’altra opera, che è il simbolo della Vetta, la Croce. Si tratta di una croce monumentale in ferro battuto installata nel 1910, a seguito dell’invito fatto da Papa Leone XIII a erigere venti croci su altrettante cime disseminate lungo tutto il Paese, una per ogni secolo, compreso il XX di cui era ormai prossima l’alba.

[cml_media_alt id='5817']Monte Amiata - Panorama[/cml_media_alt]
Monte Amiata – Panorama
Una volta in vetta ci si può rifocillare con uno spuntino veloce in uno dei bar attorno alla Croce, oppure prendersi il tempo per assaporare i piatti tipici della zona in uno dei ristoranti ai piedi della Croce.

[cml_media_alt id='5818']Monte Amiata - Zuppa di Funghi[/cml_media_alt]
Monte Amiata – Zuppa di Funghi
Noi, dopo un godurioso aperitivo al Cantore a base di salumi e pecorini, ci siamo lasciati coccolare e viziare dai gestori del ristorante Sella, ai piedi della Croce, che ci hanno fatto assaggiare un’indimenticabile zuppa di funghi in crosta di pane e hanno completato il nostro favoloso pranzo con l’immancabile Ricciolina.

[cml_media_alt id='5812']Monte Amiata - Antipasto tipico[/cml_media_alt]
Monte Amiata – Antipasto tipico al Cantore
L’Amiata però non è solo ciaspolate. E’ anche sci, sci di fondo e snowboard d’inverno e trekking, nordic walking, mountain bike, free ride, free climbing ed escursioni  a cavallo nelle altre stagioni.

Intorno ai 1.400 metri ci sono due prati, il Prato della Contessa e il Prato delle Macinaie, da cui partono le piste da sci e che sono anche la meta scelta da tutti coloro che desiderano godere di una giornata all’aria fresca, in mezzo al verde. Al Prato delle Macinaie grandi e piccini posso trasformarsi in spericolati Indiana Jones nell’Indiana Park Amiata, oppure rilassarsi comodomente al sole, magari su una delle sdraio nolegiabili sul prato.

Luisa Rosini

Luisa Rosini

Appassionata di web, di informatica e di comunicazione, ama viaggiare e promuovere i territori che la ospitano. Toscana doc dedica le sue energie ad aiutare le persone a far emergere il proprio valore.