Il Duomo di Monza

Monza: il rombo dei motori e le corone

Oggi vi racconto della capitale della provincia di Monza e Brianza.  Si tratta di una città spesso sottovalutata, “vittima” un pochino del pregiudizio di chi la vede solo come la regina di una produttiva provincia, poco propensa alla bellezza. Quindi se vi state chiedendo cosa ci sarà mai da fare a Monza e diete curiosi di andarci… Siete nel posto giusto! 😉

Mettete una mattinata di sole, la voglia di fare quattro passi all’aperto e di godersi anche un po’ di “struscio” in centro, rilassandosi ma anche visitando qualche tesoro architettonico. Immaginatevi tanta gente, famiglie ma anche coppiette innamorate, tanti bambini e teen-agers che ridono e parlano ad alta voce, caffè e vetrine luccicanti e una folla che un po’ sorprende per una cittadina così a misura d’uomo.

Ecco, queste sono solo alcune delle motivazioni per fare una piccola gita a Monza!

Perché pensare che la Brianza sia sono una grande e operosa area a ridosso di Milano senza nulla da fare o da vedere è quantomeno riduttivo, questa zona riserva invece piacevoli scoperte ma anche alcune perle nascoste e Monza è una di queste.

Monza, città Longobarda famosa per la regina Teodolinda e la corona ferrea, è anche una delle città più conosciute al mondo per via del suo circuito di Formula 1, eppure ogni tanto sospetto che non tutti sappiano esattamente dove si trova.

Parlare di questa città per me significa raccontare un pezzo di casa, con la Villa Reale e il suo magnifico parco, meta di così tante domeniche in bicicletta o sui roller quando ero studentessa, il cinema all’aperto d’estate e il roseto fiorito. Monza per me è anche una tappa perfetta per lo shopping del sabato, con i suoi bellissimi negozi e il suo centro pedonale, dove si riuniscono i cittadini della Brianza-Bene ed è tutto un via-vai di bimbi nei passeggini e cani di razza al guinzaglio, eppure uno dei primi ricordi che ho di questa città è legato alla leggenda della bella Regina che mentre risposava sulle rive del fiume Lambro venne raggiunta da una colomba che le indicò il luogo dove sarebbe poi nata la città.

La città vive nei miei ricordi di bambina con le gite con la scuola, quando la Corona Ferrea, dove si dice sia racchiuso uno dei chiodi della croce di Cristo, faceva correre lontano la mia fantasia e guardare il museo con occhi diversi. Allo stesso tempo però questa città per me è legata alle domeniche pomeriggio d’inverno, quando per andare al cinema dovevi per forza venire in città e allora per evitare di vedere il film in prima fila ci arrivavi presto e facevi un giro all’Arengario e poi fino al Lambro…

Insomma, un gita a Monza può riservare belle sorprese. E allora, visto che questa è un po’ casa mia, provo a raccontarvela, sperando di farvi venire voglia di organizzare una gita per vedere Monza con i vostri bambini! 🙂

Il Duomo di Monza
Il Duomo di Monza

Visitare Monza con i bambini

Come raggiungere Monza

Monza dista davvero poco da Milano quindi se siete già nel capoluogo forse il modo migliore per arrivare in città è prendere un treno che in dieci minuti circa vi porterà alla stazione. Da lì con una brevissima passeggiata arriverete al centro storico pedonale.

Se volete raggiungere il Parco e la Villa Reale dovete mettere in conto una passeggiata un po’ più lunga – meno di un’ora – ma se avete un’automobile a disposizione la soluzione più comoda è parcheggiare direttamente nel parcheggio a pagamento che si trova accanto alla Villa. In questo caso però tenete presente che Viale Cavriga, il viale alberato che attraversa tutto il parco, è chiuso al traffico nei weekend e festivi (ma magari il vostro navigatore non lo sa!)

Cosa fare a Monza con i bambini

Il centro storico di Monza è pedonale e perfetto per una passeggiata con i bambini e infatti le carrozzine e i passeggini non mancano! Periodicamente vengono organizzate manifestazioni e mostre a misura di bambino, come ad esempio Le immagini della fantasia” di cui ho raccontato in questo post.

Per i bambini più grandi tra le cose da vedere a Monza c’è sicuramente il Museo e Tesoro del Duomo, dove è custodita la Corona Ferrea. Questa può essere sicuramente una piacevole esperienza ma se la stagione lo consente una tappa obbligata per bimbi piccoli e grandi è di certo il Parco.

Sono molte le cose che potete fare a Monza il Parco della Villa Reale ha il primo posto. Un grande polmone verde dove camminare, andare in bicicletta e perfino a cavallo. In maggio da non perdere è la fioritura del Roseto Fumagalli proprio accanto alla Villa Reale. Il Parco è immenso e si divide in due grandi aree: i Giardini veri e propri, adiacenti alla Villa con erba curata e un laghetto con le tartarughe, e il resto del parco, attraversato da lunghi viali asfaltati ma anche da sentieri, su cui si affacciano vecchi mulini, bar, ristoranti e immancabili giostrine.

Se siete appassionati di Formula 1 da vedere a Monza è sicuramente l’Autodromo. Li con buona probabilità assisterete – e prima ancora sentirete – alle potenti auto e moto degli appassionati che “girano” in pista. Lì accanto per i cultori di questo sport si può visitare anche la vecchia parabolica e rendersi conto della sua incredibile pendenza!

Il GP di Formula1 a Monza
Il GP di Formula1 a Monza

Nel Parco di Monza poi si possono noleggiare biciclette e risciò, fare passeggiate a cavallo (c’è un maneggio), vedere installazioni artistiche come la “Voliera per Umani” e la grande sedia chiamata “Lo Scrittore”  o anche solo fare un pic-nic, nelle aree attrezzate o in un prato.

In una calda giornata d’estate tenete presente che nel parco a Biassono c’è anche una grande piscina scoperta dove rilassarsi e rinfrescarsi. Molto amata dai bambini è poi la Cascina del Sole, dove ci sono alcuni giochi e si può anche mangiare qualcosa o prendere un gelato. Infine se i vostri figli amano pattinare non dimenticatevi a casa i pattini!

All’interno del Parco di Monza, proprio nell’area del campeggio dietro al’autodromo, c’è poi un parco avventura dove i bimbi possono sperimentarsi in percorsi adrenalinici in tutta sicurezza.

Dove dormire a Monza

Vi confesso che non ho mai testato alcun hotel in zona per questioni di prossimità geografica. Una cosa che però volevo segnalarvi è che proprio nel Parco si trova un  campeggio aperto in occasione delle gare di Formula 1 e di altre manifestazioni sportive. Se voi o i vostri figli siete amanti delle gare può essere una buona idea per soggiornare senza spendere follie!

La mostra "Le immagini della fantasia" all'Arengario
La mostra “Le immagini della fantasia” all’Arengario
Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer