Dove vedere il muro di Berlino - East River Side Park

Muro di Berlino: dove si trova, caduta e storia da vedere

Dove si trova il Muro di Berlino? E soprattutto perché visitare i resti del Muro di Berlino è uno dei must di un viaggio in Germania? Lo so, la città è ricchissima di attrazioni, quindi sembra un po’ strano pensare di inserire, tra le cose da fare a Berlino, anche l’andare a vedere qualcosa che, in verità, non esiste più.

Perché i resti del muro sono pochi e, diciamocelo, nella maggior parte dei casi nemmeno molto fotogenici.

Eppure si capisce subito perché vale la pena cercarli se si pensa che il crollo del muro di Berlino ha segnato la storia dell’Europa, aprendo la strada per ciò che il Vecchio Continente è oggi. E oggi il Muro di Berlino o, per meglio dire, i resti del Muro di Berlino, se ne stanno lì a testimoniare che tutto è possibile e che anche i muri più alti possono cadere in un giorno qualunque di novembre.

Perché ve lo ricordate il crollo del Muro di Berlino?

Dove vedere il muro di Berlino - East River Side Park
Dove vedere il muro di Berlino – East River Side Park

Muro di Berlino: il Crollo del Muro tra Germania Est e Germania Ovest

Era il 1989, per alcuni semplicemente l’altro ieri. Come per il nostro padrone di casa, un cinquantenne berlinese doc, che ci ha raccontato come quel giorno, vedendo sfrecciare sotto casa sua delle vecchie Trabant, avesse acceso la televisione scoprendo ciò che sembrava impossibile: la caduta del muro di Berlino.

Fino al giorno prima esistevano due città e due paesi, due monete e due governi da quel mattino di novembre le cose sono cambiate completamente in Germania.

Il crollo del Muro di Berlino è stato un evento dirompente: dopo ripetute crisi, manifestazioni e tensioni, un giorno la televisione ha trasmesso le immagini che nessuno osava davvero credere. Troppi gli anni in cui la città era rimasta divisa, troppe le tensioni e gli interessi attorno a quella lunga striscia di mattoni e cemento che in molti avevano cercato di superare in quasi tre decadi di storia, talvolta rimanendo uccisi durante il loro tentativo.

Eppure un giorno il Muro di Berlino è caduto davvero. E l’Europa non è più stata la stessa, tra i festeggiamenti e gli abbracci di chi aspettava di ritrovarsi da ventotto anni.

La caduta del Muro di Berlino

Le scene di quel giorno di novembre io me le ricordo ancora e come me credo tutti quelli che erano davanti alla televisione: giovani impazziti, gente che si stringeva forte e un violoncellista a suonare davanti a quella cortina che così a lungo aveva diviso in due la città e l’Europa intera.

La testimonianza che tutto poteva davvero accadere.

Il muro di Berlino è crollato il 9 novembre 1989 e da quel giorno la vita di tante persone è cambiata. Ma i cambiamenti non hanno riguardato solo i tedeschi della ex DDR che si sono riversati in massa nella zona ovest della città.

Per questo, per tutto questo, secondo me vale la pena vedere i resti del Muro di Berlino, andare a cercarli sulla mappa della città e fotografarli, anche se, nella maggior parte dei casi, sono proprio poco fotogenici. Prima però di dirvi oggi dove si trova il Muro di Berlino faccio un passo indietro nella storia della Germania, un paese con cui io un rapporto un po’ particolare, che mi ha permesso di diventare “grande” e che ho girato parecchio per lavoro e per vacanza, ma che per me è anche associato a una grande delusione.

Perché fu costruito il Muro di Berlino?

Checkpoint Charlie a Berlino
Checkpoint Charlie a Berlino

Il muro di Berlino: storia

Il Muro di Berlino – in tedesco Berliner Mauer – è stato costruito dal governo della Germania Est – o Repubblica Democratica Tedesca – per impedire la libera circolazione delle persone tra Berlino Ovest e il territorio della Germania Est. Sorto all’improvviso in una notte, quella del 13 agosto 1961, quando i tedeschi si svegliarono trovando una città – Berlino appunto – divisa in due parti da un reticolato di filo spinato e barriere.

La Seconda Guerra Mondiale era finita da un pezzo e le grandi potenze si erano spartite la Germania. Berlino, massacrata dai bombardamenti e ancora carica di echi legati al Terzo Reich – era nel cuore del blocco filosovietico ma divisa in due parti: da un lato le potenze filo-occidentali, dall’altra quelle filosovietiche.

I motivi della costruzione del Muro di Berlino furono connessi all’esodo della popolazione della Deutsche Demokratische Republik che vedeva scappare oltre confine la propria forza lavoro che cercava fortuna in Occidente. Ma il segnale dato con la costruzione della fortificazione che tagliava in due la città era politicamente molto più forte: c’erano due potenze che volevano dominare l’Europa e Berlino era diventato il centro della loro opposizione.

Fu così che il muro di Berlino divenne il simbolo della cortina di ferro e di un conflitto che pareva sempre sul punto di dover scoppiare: la Guerra Fredda.

Il 9 novembre 1989, dopo i disordini pubblici che duravano ormai da alcune settimane, il governo della DDR annunciò che le visite in Germania e Berlino Ovest sarebbero state permesse. L’annuncio scatenò qualcosa di impensabile: molti cittadini di Berlino Est si arrampicarono sul muro e lo superarono per raggiungere il lato Ovest della città dove, nel frattempo, erano iniziati i festeggiamenti. Durante i giorni seguenti vennero asportati parti di muro dalla folla e la fortificazione venne demolita, anche con l’utilizzo dei bulldozer.

Era l’inizio della riunificazione della Germania, formalmente conclusa il 3 ottobre 1990.

Nei 28 anni di “vita” del muro di Berlino furono centinaia le persone uccise mentre cercavano di superare la fortificazione con piani talvolta folli e altre volte assolutamente geniali: qualcuno dice duecento, qualcun’altro sostiene più di cinquecento. Le loro storie sono raccontate nel Mauer Museum – il Museo del Muro di Berlino – che è una tappa che vi consiglio di non mancare se decidete di visitare Berlino anche solo per un giorno.

Museo del Muro di Berlino - Mauer Museum
Museo del Muro di Berlino – Mauer Museum
Museo del Muro di Berlino - Mauer Museum
Museo del Muro di Berlino – Mauer Museum

La visita al Mauer Museum

Il Museo del Muro di Berlino si trova proprio accanto al Checkpoint Charlie, altro simbolo della divisione tra Germania dell’Est e dell’Ovest. La visita si sviluppa su due piani ed è di fatto un tuffo nella storia della città.

La prima parte racconta i primi anni della Berlino post bellica, con il Blocco di Berlino del 1948, le rivolte del 1953 e le testimonianze sulla Guerra Fredda. La seconda parte del Mauer Museum invece è centrata sulle vicende della città a partire dal 1961 fino alla caduta del Muro di Berlino nel 1989. Qui, in questa ampia area, sono custoditi documenti e testimonianze di chi provò a oltrepassare quella fortificazione, di coloro che ci riuscirono e di quelli che invece morirono o furono arrestati durante il tentativo.

Tra le sale del Museo del Muro di Berlino si possono osservare macchina utilizzate per la fuga da Berlino Est ma anche mongolfiere, kayak e valigie. Dalla DDT si scappava grazie a passaporti falsi e tunnel ma anche in casse per strumenti musicali e mini-sommergibili. A fuggire erano militari e operai, fidanzati e famiglie intere. Tra chi tentava di oltrepassare il Muro di Berlino c’erano anche mogli e mariti che volevano ricongiungersi con i propri partner e madri che trasportarono con sè figli piccoli in borse della spesa.

In tanti cercarono di attraversare il Muro di Berlino, quasi cinquemila persone ci riuscirono ma alcuni fallirono nella loro impresa, venendo uccisi sul posto o imprigionati. Per questo secondo me vale la pena iniziare dal Mauer Museum la visita a Berlino e poi proseguire per vedere i resti del Muro di Berlino che ancora sono conservati in città.

Muro di Berlino: mappa di dove si trova ed è possibile vederlo

Nonostante dopo la caduta del Muro di Berlino esso sia stato letteralmente preso d’assalto da gente normale, militari e cacciatori di souvenir – oggi venduti a caro prezzo – con l’obiettivo di distruggerlo ci sono alcuni luoghi della città dove è possibile vedere alcuni tratti più o meno estesi della fortificazione.

Qui di seguito vi segnalo alcune zone dove è possibile vedere i resti del Muro di Berlino per un tour molto particolare della città. Armatevi quindi di una mappa di Berlino e puntate verso Friedrichstrasse. Qui troverete il Mauer Museo e il Checkpoint Charlie, altro simbolo della storia del Muro di Berlino: proprio dietro alla costruzione bianca vederete un’area dove si trova uno dei resti della costruzione ma anche alcuni pannelli esplicativi che raccontano la storia di Berlino.

Da lì proseguite verso la Topographie des Terrors, altra tappa da vedere a Berlino – che include i resti di circa duecento metri del Muro di Berlino e poi continuate in direzione Potsdamer Platz. Qui potrete vedere una doppia fila di sampietrini che attraversa la piazza dove fino al 1989 si innalzava una barriera di più di tre metri.

A questo punto prendete la metropolitana di Berlino e recatevi verso East Side Gallery, probabilmente il luogo più spettacolare per vedere il Muro di Berlino visto che questo quartiere è una galleria d’arte all’aria aperta e proprio a pochi metri dal fiume Sprea si trova una parete lunga oltre un chilometro completamente ricoperta di bellissimi graffiti realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo.

A questo punto se avete ancora tempo – e voglia – potete continuare il vostro tour dei resti del Muro di Berlino dirigendovi a Bernauer Straße dove si trova la Gedenkstätte Berliner Mauer, ovvero il Memoriale del Muro di Berlino. Da qui potete proseguire verso Mauerpark, un parco molto frequentato della città dove si trovano i resti del Muro di Berlino e il cimitero di Invalidenfriedhof.

Topographie des terrors a Berlino
Topographie des terrors a Berlino

Visite guidate al Muro di Berlino

Se avete poca dimestichezza nel visitare Berlino oppure preferite una visita più approfondita potete prendere parte a uno dei tour dei resti del Muro di Berlino che vengono organizzati da alcune realtà berlinesi. Qui di seguito ne trovate un paio che avevamo valutato:

Noi abbiamo poi preferito visitare il Muro di Berlino in modo autonomo, in ogni caso se siete in città e state pensando di utilizzare i mezzi pubblici e di visitare alcuni musei vi segnaliamo anche la Berlin Welcome Card, molto conveniente sia per gli spostamenti che per gli scontri agli ingressi di alcuni musei. Attenzione: è necessario scegliere al momento dell’acquisto la durata della card e le zone in cui si desidera viaggiare (AB o ABC), quindi valutate anche in base a dove si trova il vostro hotel a Berlino.

Dove dormire a Berlino

Le possibilità per dormire a Berlino sono moltissime visto che in città non mancano strutture per ogni esigenza, dagli ostelli agli hotel super lusso fino alle case in affitto. La nostra seconda volta in città siamo stati in Scambio Casa in zona Olympiastadion (quindi fuori dal centro della città) ma se cercate un hotel a Berlino bello e in un’ottima posizione vi segnalo il Radisson Blue Hotel che si trova in una zona fantastica, nel cuore dell’isola dei Musei, dietro al Duomo di Berlino e accanto al fiume Sprea.

I consigli per visitare il Muro di Berlino e la città terminano qui, se volete saperne di più seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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