Musei del Grappa - Il Tempio del Canova

I Musei del Grappa: dalla Grande Guerra al Canova

Il post di oggi è scritto da Livia che prosegue il suo racconto sulla sua esperienza nella zona del Grappa e ci suggerisce alcuni musei da non perdere se, proprio come lei, amate unire la natura alle visite culturali.

Qualche tempo fa vi ho raccontato della nostra esperienza al Montegrappa Slow Park tra natura e sport nel territorio del Grappa, in provincia di Treviso.

Una delle peculiarità che più mi ha colpita di questi affascinanti territori tra Brenta e Piave è il legame tra storia e natura, tra arte e ambiente, visto che il nostro weekend di viaggio ha unito camminate nei boschi e visite a interessantissimi musei.

Anche se non sempre è facile visitare i musei con i bambini io vi consiglio, se verrete da queste parti, di inserire nella vostra visita almeno il Museo della Grande Guerra e Il Tempio e la Gipsoteca del Canova perché sono certa che la grande umanità e disponibilità di chi li gestisce conquisteranno i visitatori di tutte le età proprio come hanno fatto con noi.

Inoltre – e questo è un consiglio per i visitatori davvero piccoli e molto impazienti – le loro dimensioni sono ridotte e permettono di rendere la visita piacevole anche con i bambini! 😉

Il Museo della Grande Guerra di Crespano

Il primo luogo che vi racconto è il piccolo, ma densissimo, Museo della Grande Guerra di Crespano del Grappa in provincia di Treviso, dove sono raccolti reperti e testimonianze della Grande Guerra.

L’intero materiale contenuto al suo interno è stato donato al comune di Crespano da un collezionista privato, il signor Bruno Xamin, insignito proprio per questo motivo del titolo di Cavaliere della Repubblica. Nel nostro caso la visita è stata condotta dall’ex sindaco di Crespano, studioso di storia locale, e dal signor Bruno in persona, il quale ci ha raccontato vari aneddoti, confermandoci che la tradizione orale è e resta una fonte di memoria storica privilegiata ma anche di emozione.

I reperti esposti sono stati raccolti da Bruno Xamin in oltre 50 anni di escursioni sulle montagne teatro degli scontri, non senza rischi e pericoli, come ci è stato raccontato da egli stesso: cadute, intemperie e vere e proprie disgrazie… eppure nulla ha potuto fermare questo uomo mosso da una vera e sincera passione che ha raccolto un tesoro inestimabile di memoria. Al di là dell’interesse di ogni singolo pezzo – una ricca collezione di oggetti bellici e di uso comune nelle trincee, dai proiettili alle pipe, dalle brande ai bottoni – ciò che più mi ha colpita è stato il trasporto con cui il signor Bruno ci ha raccontato la sua storia, quella di una persona che ha impegnato un’intera vita a ritrovare, magari sotto centimetri di neve e terra o in mezzo ai rovi, oggetti unici e ricchi di passato.

Un’altra cosa che mi ha molto colpita e che spicca su tutto è lo spirito che ha ispirato l’esposizione e che è visibile su cartelli in tutte le sale: “Conoscere la guerra… Per non fare la guerra!”.

Vi assicuro che avuto la fortuna di incontrare l’artefice di tutto ciò è stata un’esperienza veramente emozionante e il Museo della Grande Guerra è una tappa da non mancare durante un soggiorno nella zona del Grappa.

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Musei del Grappa – Il Tempio del Canova

Il Tempio del Canova e la Gipsoteca Canova

In secondo luogo che vi consiglio di non mancare sono il Tempio del Canova e la Gipsoteca canoviana in località Possagno, sempre in provincia di Treviso.

Il Tempio del Canova è un pregevole esempio di architettura neoclassica e fu progettata da Antonio Canova, originario del luogo, agli inizi del XIX secolo. Dallo spiazzo adiacente alla chiesa si gode di una bella vista tra la cornice montagnosa, le colline e le valli mentre sono da apprezzare – e fotografare! –  sia il colonnato e la cupola all’esterno sia le opere e l’occhio della cupola all’interno.

La Gipsoteca prende il nome proprio dalla particolare tipologia di materiali che conserva, ovvero i prototipi in gesso delle celebri opere in marmo dell’autore, tutt’oggi esposte nei più importanti musei del mondo. Già perché sebbene molti – me compresa – sono soliti credere che la creazione di una scultura in marmo avvenisse direttamente su questo materiale, come da tecnica di Michelangelo, in realtà la maggior parte degli artisti, tra cui lo stesso Canova, procedevano in tre passaggi: una prima bozza in argilla, un secondo passaggio con una copertura di gesso e infine la trasposizione su marmo attraverso la copiatura dell’esemplare in gesso.

La gipsoteca conserva anche alcuni esemplari in marmo unitamente agli originali in gesso, per lo più si tratta di opere invendute rimaste all’autore ma purtroppo non è possibile scattare fotografie all’interno.

Presso l’annessa casa-museo è inoltre possibile visitare le stanze in cui visse per lunghi anni lo scultore nonché altre opere quali tele e stampe, non meno affascinanti.

[cml_media_alt id='4714']Il Museo Gipsoteca di Antonio Canova[/cml_media_alt]
Il Museo Gipsoteca Canova

Informazioni utili per visitare i Musei del Grappa

Museo storico della Guerra, si trova a Crespano del Grappa in provincia di Treviso. E’ aperto alla domenica dalle 15.00 alle 19.00, gli altri giorni apre su appuntamento ed è situato al centro del paese di Crespano del Grappa, al secondo piano del Palazzo Reale. Il Museo è facilmente raggiungibile in macchina ed è possibile parcheggiare presso la piazza della chiesa adiacente.

Tempio del Canova, si trova a Possagno in provincia di Treviso. Il lunedì è chiuso, mentre è aperto da martedì a domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, con ora legale dalle 15.00 alle 18.00 (Orari delle SS. Messe: sabato festivo alle 18.0o, domenica alle 9.00 e alle 10.30). Il Tempio del Canova si raggiunge facilmente in auto ed è possibile parcheggiare proprio sotto la scalinata del tempio.

Museo gipsoteca Canova, si trova anch’esso a Possagno ed è aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 9.30 alle 18.00 (chiuso però a Pasqua, Natale e Capodanno). Si trova a poche centinaia di metri dal tempio e gode di ampio parcheggio.