Visitare Tbilisi a Natale - vacanza in Georgia nel periodo Natalizio - immagini festeggiare Capodanno in Georgia

Natale a Tbilisi, visitare la capitale della Georgia durante le feste

Inizio a raccontarvi del nostro Natale a Tbilisi dicendovi che il Natale in Georgia è, per certi versi, un Natale non Natale. Almeno per come lo conosciamo noi, visto che questa festa, molto sentita nel paese, non coincide con i festeggiamenti in Italia né in quasi tutto il resto del mondo.

Ma prima di parlarvi del nostro viaggio a Tbilisi a Natale devo spiegarvi come è nata l’idea di una vacanza in Georgia.

Perché avete presente quelle partenze che nascono da lontano ma diventano reali in modo diverso dalle aspettative? Ecco, questo è esattamente quello che è accaduto con il nostro viaggio a Tbilisi. E’ bastata una mail e, dopo aver fantasticato a lungo su un viaggio tra le montagne della Georgia in estate, ci siamo ritrovati nella capitale nel periodo natalizio.

In realtà però la Georgia se ne stava nella nostra wish list da circa un decennio. Tutto era nato a causa di un rest’orani, ovvero un fantastico ristorante georgiano scovato per caso durante una vacanza in Russia che è stata anche l’esperienza gastronomica più esaltante del nostro viaggio in terra sovietica.

Guarda il nostro video “Tbilisi a Natale”:

[cml_media_alt id='16463']La Cattedrale della Santa Trinità di Tbilisi - la capitale della Georgia illuminata a Natale[/cml_media_alt]
La Cattedrale della Santa Trinità di Tbilisi – la capitale della Georgia illuminata a Natale
[cml_media_alt id='16464']Cosa mangiare in Georgia - specialità georgiane[/cml_media_alt]
Cosa mangiare in Georgia – specialità georgiane

La cucina della Georgia e il nostro viaggio a Tibilisi

Ora se siete tra quelli che pensano che un ristorante non possa valere un viaggio vi devo una spiegazione. La cucina georgiana è infatti meravigliosa quindi un viaggio in Georgia passa – necessariamente – anche attraverso le sue specialità. Nel nostro caso però il processo è stato esattamente il contrario: prima abbiamo assaggiato il cibo georgiano e poi abbiamo scoperto la Georgia, che fino a quel momento era stato semplicemente un nome, nemmeno ben localizzato sulla mappa.

E invece proprio in quel ristorante georgiano a San Pietroburgo, tra un boccone e l’altro, ci siamo resi conto dell’esistenza di un paese piccolo ma ricco di cose da vedere, la Georgia appunto, che è finito dritto dritto nella nostra lista dei viaggi da fare.

Mai però avrei immaginato di visitare la Georgia a Natale e soprattutto di scoprire che Tbilisi dà il meglio di sè proprio nel periodo natalizio.

[cml_media_alt id='16460']L'albero di Natale di Tbilisi - viaggio in Georgia nel periodo natalizio[/cml_media_alt]
L’albero di Natale di Tbilisi – viaggio in Georgia nel periodo natalizio

Il Natale in Georgia e le luci di Tbilisi

Invece il Natale in Georgia è una cosa seria anzi, serissima, visto che la maggioranza del paese è di fede cristiano-ortodossa e la religione è uno dei cardini della società. Il Natale viene quindi festeggiato in famiglia con un grande supra, ovvero un banchetto di diverse portate in cui le specialità georgiane hanno un posto in primo piano, insieme al vino ovviamente.

Secondo però il calendario giuliano – che differenzia da quello gregoriano ed è ancora seguito in alcuni paesi di religione ortodossa – il giorno di Natale in Georgia non è il 25 dicembre bensì il 7 gennaio. Inoltre, a complicare le cose, c’è il fatto Tovlis Papa – il Babbo Natale georgiano con il costume tipico del paese – porta i regali ai bambini la notte del 31 di dicembre che però, teoricamente, non è l’ultimo giorno dell’anno. Il Capodanno in Georgia viene infatti festeggiato, secondo il calendario tradizionale, il 14 gennaio.

Questo significa che il 25 e il 26 sono giorni normali, anzi, normalmente natalizi, in preparazione alla grande festa di Natale, con i chichilaki – i tipici alberelli natalizi georgiani fatti di nocciolo – in vendita ad ogni angolo, i fuochi artificiali che inaspettatamente riempiono di colori la notte e la medesima frenesia della corsa ai regali che potremmo trovare in una qualsiasi città europea la settimana prima di Natale.

Ma quello che più ricorderemo del nostro viaggio natalizio nella capitale sono state soprattutto le luminarie. Perché trascorrere i giorni di Natale a Tbilisi significa immergersi nelle decorazioni natalizie che illuminano ogni angolo della città, rendendo la capitale della Georgia ancora più scenografica.

[cml_media_alt id='16459']I mercatini di Natale di Tbilisi - viaggio a Tbilisi a Natale[/cml_media_alt]
I mercatini di Natale di Tbilisi – viaggio a Tbilisi a Natale
[cml_media_alt id='16458']I chichilaki - gli alberi di Natale tradizionali georgiani - tradizioni della Georgia a Natale[/cml_media_alt]
I chichilaki – gli alberi di Natale tradizionali georgiani – tradizioni della Georgia a Natale

Festeggiare il Natale a Tbilisi

Le illuminazioni natalizie a Tbilisi sono stupefacenti. Tutte le vie principali dei quartieri della città sono infatti illuminate con decorazioni che ti proiettano direttamente nell’atmosfera delle feste, insieme ad alberi addobbati e ai mercatini natalizi, che vendono ogni tipo di bontà, oltre ovviamente a oggetti realizzati da artigiani georgiani.

E l’accensione dell’enorme albero di Natale di Tbilisi, in Piazza della Repubblica, viene celebrata ogni anno con un grande festa con tanto di concerto e performance di vari artisti e la capitale della Georgia è stata selezionata tra le dieci città con le più belle illuminazioni natalizie del mondo, di quelle per capirci che valgono il viaggio.

Tra l’altro le luci di Natale di Tbilisi rimangono accese fino al 14 gennaio, data in cui finiscono ufficialmente le festività natalizie in Georgia. Un Natale prolungato che, per chi come me soffre di nostalgia al termine delle feste, è una ragione in più per visitare la città. Qualora ce ne fosse bisogno ovviamente, visto che, con il suo sapiente mix tra Oriente e Occidente, visitare Tbilisi è un’esperienza particolare in ogni periodo dell’anno.

[cml_media_alt id='16461']Cosa vedere a Tbilisi a Natale - viaggio in Georgia[/cml_media_alt]
Cosa vedere a Tbilisi a Natale – viaggio in Georgia

Visitare Tbilisi a Natale e non solo

La Georgia è infatti un paese dalla storia antica e la sua capitale, da sempre crocevia di popolazioni diverse, è un simbolo di questi passaggi. Conosciuta fin dai tempi lontani dai mercanti che da qui passavano percorrendo la Via della Seta, Tbilisi ha accolto amici e nemici, con violenti scontri, dominazioni ed esaltanti rivincite come testimonia la statua di Kartis Deda, la madre Georgia, che con la sua possente mole domina la città.

Visitare Tbilisi significa perdersi nella Città Vecchia, tra palazzi coi balconi scolpiti e strette stradine pedonali, salire fino alla Fortezza di Narikala per vedere la città dall’alto e curiosare nelle chiese che custodiscono antichi affreschi come la Basilica di Anchchiskhati. Per poi, subito dopo, ritrovarsi ad ammirare strutture avvenieristiche come il Ponte della Pace e il Parco Rike.

Ma percorrere le strade della capitale della Georgia vuol dire anche imbattersi in antiche leggende, come quella del Vello d’Oro di Medea o della croce di Santa Nino, l’evangelizzatrice della Georgia, che divenne, grazie alla sua parola, il secondo regno cristiano. E proprio nella Cattedrale di Sioni, una di quelle da vedere a Tbilisi che fu trasformata in moschea al tempo dell’occupazione degli Ottomani, si trova la croce che secondo la leggenda fu realizzata dalla Santa intrecciando i suoi capelli con i rami di vite.

Dopo aver camminato a lungo però il modo migliore di finire la giornata è immergersi nelle acque bollenti delle terme di Tbilisi nel quartiere di Abanotubani. Il nome della città significa infatti “caldo” e un altra leggenda sostiene infatti che il re Vakhtang Gorgasali di Kartli fondò la città nel punto in cui vide un cervo ferito immergersi in una sorgente sulfurea e uscirne miracolosamente guarito. E credetemi se vi dico che qualche ora immersi nelle calde acque sulfuree vi rimetteranno a nuovo, oltre che essere un’esperienza da fare a Tbilisi, raccontata anche da celebri visitatori come Alexander Dumas e Puškin.

[cml_media_alt id='16468']I Bagni Orbeliani - le terme di Tbilisi nel quartiere di Abanotubani[/cml_media_alt]
I Bagni Orbeliani – le terme di Tbilisi nel quartiere di Abanotubani
[cml_media_alt id='16462']Visitare Tbilisi - cosa vedere in Georgia con i bambini[/cml_media_alt]
Visitare Tbilisi – cosa vedere in Georgia con i bambini

Informazioni per una vacanza a Tbilisi a Natale

Qui di seguito trovate riassunte in breve alcune informazioni utili per organizzare un viaggi a Tbilisi frutto della nostra esperienza in città:

  • Dove dormire a Tbilisi: Noi abbiamo soggiornato all’Ibis Style in Piazza della Libertà. Si tratta di un hotel nuovo, silenioso, con stanze ampie e vicino alla metropolitana. La colazione è internazionale, con un’ampia scelta e il vantaggio di avere un servizio di tè e caffè take away a a disposizione degli ospiti a qualsiasi ora del giorno e della notte. Seguendo il link trovate costi e disponibilità.
  • Come muoversi a Tbilisi: In città ci sono due linee della metropolitana ma per raggiungere le zone più periferiche dovrete prendere gli autobus o i minivan. Nella Città Vecchia ci si muove a piedi, mentre due mezzi alternativi per visitare la Fortezza di Narikala e la statua di Kartis Deda e il parco di Mtatsminda sono rispettivamente la funivia e la funicolare. Per quanto riguada invece affittare una macchina a Tbilisi vi segnaliamo che il traffico in città può essere veramente caotico nelle ore di punta e i parcheggi sono scarsi.
  • Come raggiungere Tbilisi dall’aeroporto: Dall’aeroporto potrete arrivare in città in autobus ma sappiate che i voli per e da Tblisi partono e arrivano al mattino molto presto quindi la cosa migliore potrebbe essere prendere un taxi oppure un transfer privato (prenotabile anche dall’Italia seguendo il link).
  • Dove mangiare a Tblisi: La lista dei ristoranti di Tbilisi sarebbe lunghissima ma sappiate che la cucina georgiana è ottima, quindi sarà davvero molto difficile mangiare male. Tra i locali che vi segnalo e che sono secondi me speciali ci sono Keto&Kote, con ottimo cibo georgiano, e Cafè Leila con i suoi soffitti particolari e cucina georgiana vegetariana.
  • Cosa mangiare a Tbilisi: Qui ci sarebbe da aprire una lunghissima parentesi che merita un articolo ad hoc! Non andate però via dalla capitale della Georgia senza aver assaggiato alcune specialità tipiche georgiane come il Kachapuri (il pane con il formaggio nelle sue molte versioni), i Khinkali (i ravioli ripieni di carne) e il Chakapuli (un piatto a base di carne di agnello). E ovviamente è un obbligo bere il vino georgiano visto che lo producono nel paese da 8.000 anni. Ma la specialità della Georgia da assaggiare a Tbilisi sono gli Orbeliani, dei dolcetti tipici della città la cui ricetta è tramandata da generazione a generazione e sono prodotti proprio in città.

Per altre informazioni sulla vostra visita di Tbilisi vi lasciamo il sito ufficiale del Tbilisi City Hall che ringraziamo per il supporto durante il nostro viaggio in Georgia. Se però vi è piaciuto questo articolo condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube dove trovate altri dettagli su Tbilisi e non solo.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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