Nutella: storia della specialità delle Langhe più famosa

La storia della Nutella ha dell’incredibile ma prima di raccontarvela vi faccio una domanda: lo sapete dove viene prodotta la crema spalmabile più famosa al mondo?

Ok, lo so bene, oggi come oggi la Nutella è fabbricata “dagli Appennini alle Ande” per citare il buon De Amicis. Nel senso che gli stabilimenti Ferrero al momento sono oltre venti, in Europa, ovvio, ma anche in Argentina, Australia, Brasile, Ecuador, Porto Rico, Canada e Stati Uniti. Per un totale di oltre 400.000 tonnellate di crema spalmabile prodotti ogni anno.

Ma dove è stata prodotta la Nutella originariamente? O, se preferite, quale indirizzo c’è sulla sua “carta d’identità” della crema nocciole-cioccolato che fa impazzire in egual misura grandi e piccini?

Dove è nata la Nutella?

No, la crema al cacao e nocciole amata da tutti i bambini non è nata in Belgio, patria dei maitre chocholatier più famosi. E nemmeno in qualche precisissima fabbrica di dolciumi svizzera, dove le buffe marmotte incartano il cioccolato, o statunitense, con Willy Wonka a far da padrino insieme agli Umpa Lumpa.

Niente di tutto questo.

L’origine della Nutella è piemontese. Anzi, ad essere precisi la crema spalmabile della Ferrero è langarola e, a voler essere ancora più dettagliati, albese.

Già perché è proprio ad Alba, cittadina appartenente a La Granda – ovvero la vasta provincia di Cuneo – e capitale simbolica delle Langhe e Roero, è nata la Nutella. Nel cuore di quel territorio oggi conosciuto in tutto il mondo grazie al tartufo ha avuto origine infatti una delizia completamente diversa ma altrettanto irresistibile, fatta della combinazione del cacao con quella tonda gentile che è un altro dei tesori prodotti in loco.

Vi dirò però di più: lì, sulla riva del Tanaro, il fiume che scorre lento attraversando la piana alle pendici delle colline puntellate da vigneti, la Nutella è nata per sbaglio. Sì, avete letto bene: la Nutella è nata per errore. Quello che oggi è il prodotto più noto di “casa” Ferrero è infatti connessa a un errore. Tra l’altro in un periodo in cui l’azienda stava attraversando un periodo difficile.

Storia della Nutella - la crema alle nocciole della Ferrero
Storia della Nutella – la crema alle nocciole della Ferrero

La Nutella è nata per errore (ma non diteglielo!)

Correva infatti l’anno 1949 quando Michele Ferrero si ritrovò al timone dell’azienda di famiglia. Il padre Pietro era infatti morto all’improvviso proprio pochi mesi prima e il giovane aveva iniziato a guidare l’azienda, insieme alla madre e allo zio.

La Ferrero era a quel tempo un’azienda nata da poco, grazie all’intuizione e, diciamolo, anche alla testardaggine di quel Pietro che non aveva voluto mollare. Dopo infatti aver fallito il suo primo tentativo di realizzare il sogno da pasticcere a Torino il “nonno” della Nutella era infatti rientrato nelle sue Langhe e aveva deciso di provare a fare qualcosa di nuovo nonostante il buio periodo del Secondo Dopoguerra. Era nato così il Giandujot, un panetto spalmabile reso più economico proprio dalla presenza della nocciola – la tonda gentile delle Langhe – che permetteva che questa dolcezza avesse un costo accessibile.

Nell’estate del 1949 però un’inattesa ondata di calore provocò lo scioglimento di alcuni panetti di Giandujot. Michele, degno erede del padre, intuì che proprio questa caratteristica poteva far apprezzare ancora di più il prodotto. Nacque così la “Cremalba” in seguito rinominata “Supercrema Ferrero“. Ma l’approvazione di una legge che vietava – sì, avete letto bene, vietava – i superlativi nei nomi dei prodotti costrinse Michele Ferrero a trovare un nuovo nome per la sua “creatura”.

I vertici dell’azienda non si persero d’animo e nel 1963 venne depositato il marchio “Nutella“, nato dall’unione della parola inglese “nut” (nocciola) con il suffisso italiano “ella“.

Era così nato ufficialmente il mito della crema spalmabile della Ferrero.

PRODOTTI TIPICI DELLE LANGHE: la Nutella è in verità solo una delle tante (e TUTTE ottime!) curiosità enogastronomiche delle Langhe e Roero, territorio ricco di bontà oltre che di bellezza. Se volete saperne di più e, soprattutto, se state pianificando un tour tra castelli e vigneti in questo angolo di Piemonte che tanto amiamo vi segnalo la nostra guida dedicata proprio al territorio, che ha un occhio di riguardo proprio per queste tematiche. La trovate seguendo il link.

Storia della Nutella: dalle Langhe al mondo intero

Tanta è l’acqua passata sotto i ponti da quei primi esperimenti della famiglia Ferrero. Tanta davvero, ancora più di quella, limacciosa e scura, del Tanaro che, più volte, entrò nella fabbrica di Alba rischiando di farla chiudere. Nonostante le molte vicissitudini affrontate però la storica azienda rimase al suo posto e il brevetto della sua crema spalmabile, depositato nel 1964, mantiene la ricetta ancora segreta.

Negli anni in tantissimi hanno tentato di imitarla ma la bontà della Nutella originale è ancora ineguagliata. La celebre crema si è guadagnata appassionati in tutto il mondo, tanto da ottenere perfino un riconoscimento incredibile: una giornata ad essa dedicata.

Sì, anche questa volta avete capito bene: esiste un giorno dedicato alla Nutella. Si chiama World Nutella Day ed è celebrato in tutto il mondo dal cultori della crema spalmabile più buona che c’è!

Crepes alla Nutella
Crepes alla Nutella

World Nutella Day: il mondo celebra la crema spalmabile della Ferrero

Il World Nutella Day viene festeggiato ogni anno il 5 febbraio. Ma la cosa incredibile è che questa ricorrenza non è stata promossa dalla Ferrero.

Tutto è partito dal mondo del digitale. Nel 2007 Sara Rosso, che a dispetto del nome è una blogger americana appassionata della crema spalmabile made in Italy, ha pensato che questa delizia meritasse una giornata tutta per sé. L’idea ha entusiasmato i fan della Nutella sparsi per il mondo che ben presto hanno iniziato a condividere foto, ricette e idee sui social media. I numeri delle condivisioni fatte in occasione del World Nutella Day sono però cresciuti sempre di più anno dopo anno, e così, nel 2015, la blogger ha deciso di trasferire la sua idea all’azienda produttrice della Nutella affinché l’iniziativa potesse continuare a crescere.

Oggi il #WorldNutellaDay oltre ad un hashtag ha anche un sito dedicato che potete visitare seguendo il link. Qui i fan della crema spalmabile albese possono trarre ispirazione per la loro passione con ricette e suggerimenti.

Mica male per un prodotto dolciario nato per errore nel Secondo Dopoguerra, non credete?

Bene, direi che con le curiosità e la storia della Nutella posso fermarmi qui. Ultima cosa che vi dico però è che se vi capiterà di passeggiare nel centro storico di Alba non potrete non notare il profumo di dolce spargersi nell’aria. A quel punto però è anche impossibile non riflettere sul fatto che, talvolta, un’idea geniale possa nascere per caso ed entrare nella storia!

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