Isola di Kea - La meravigliosa spiaggia di Spathi

Oltre Mikonos e Santorini: vacanza nelle Cicladi sull’isola di Kea

L’isola di Kea è stato il nostro piccolo sogno di mezza estate. Il sogno di una vacanza nelle Cicladi su un’isola poco conosciuta, lambita dallo stesso mare cristallino che hanno reso famose Santorini e Mikonos, ma senza le orde di turisti che invadono queste isole.

Il sogno di una vacanza in Grecia senza affollamento lo contivavamo da un po’ e l’abbiamo realizzato proprio a Kea, a poche miglia marine da Atene, trascorrendo giorni lenti fatti di tuffi e piccole scoperte in un’isola che per tanti anni è stata un segreto. Ma siccome le cose belle vanno condivise – e la storia di quest’isola e dei suoi abitanti è proprio una bella favola – oggi ve ne parliamo, con una mini guida di Kea creata sulla base della nostra esperienza.

[cml_media_alt id='12307']Il monastero di Kea - Cicladi[/cml_media_alt]
Il monastero di Kea – Cicladi

La storia dell’isola di Kea

L’isola di Kea – anche chiamata Tzia da queste parti – è la sesta isola delle Cicladi per grandezza, con una popolazione di circa 3.000 abitanti. Le sue origini sono molto antiche e piene di leggende: si dice infatti che il nome dell’isola derivi dall’eroe Keos, figlio di Apollo e della ninfa Rodoessa, che arrivò sull’isola nel XII secolo a.C. L’isola è stata a lungo sede di città stato autonome e indipendenti, tra cui l’antica Karthaia.

Ma vi dicevamo che la storia di Kea è quella di un segreto. Si tratta del segreto tenuto per molti anni dagli abitanti di Atene che su quest’isola avevano acquistato le loro seconde case per trascorrervi weekeend e vacanze. Proprio per questo motivo l’isola è stata preservata dal turismo di massa e dalla costruizione di mega hotel o discoteche volte ad attirare vacanzieri in cerca di divertimento: il turismo di Kea è sempre stato pacato, di famiglie e di coppie in cerca di tranquillità.

La crisi economica della Grecia però ha cambiato tutto: le seconde case sono d’un tratto diventate difficili da mantenere e molti hanno deciso di affittarle ai turisti, che hanno così scoperto l’isola di Kea, chiamata “la porta delle Cicladi”. L’isola però ha mantenuto un turismo pacato, anche perché, oggettivamente, non ci sono luoghi per divertimenti sregolati come su altre isole delle Cicladi.

Come arrivare a Kea

L’isola di Kea si raggiunge in traghetto da Atene con imbarco al porto di Lavrio (attenzione perché non è l’unico porto della città) da raggiungere in taxi o in auto. Il biglietto per il traghetto potete farlo in loco ma il nostro consiglio è di provvedere prima all’acquisto se arrivate nel weekend e pensate di imbarcare la macchina visto che molti ateniesi trascorrono il fine settimana sull’isola.

La traversata da Atene a Kea dura circa un’ora, una volta arrivati al porto di Korissia vi muoverete velocemente in qualsiasi zona dell’isola. Kea è collegata anche dai porti di Syros e Kythnos.

[cml_media_alt id='12234']Isola di Kea - L'insenatura della spiaggia di Sikamia[/cml_media_alt]
Isola di Kea – L’insenatura della spiaggia di Sikamia

Cosa fare a Kea

Nonostante l’isola sia piccina ci sono diverse cose da visitare a Kea, ovviamente se riuscirete a lasciare la spiaggia…

  • Ioulida e il Leone di Pietra: Ioulida o Ioulis è la capitale dell’isola, con le sue viuzze strette e il bianco abbacinante degli edifici. Andateci alla sera, per mangiare nelle taverne e vivere un po’ di mondanità, ma anche al tramonto quando tutto si tinge di meravigliosi colori. E non mancate la visita al Leone di Pietra, simbolo della città e dell’isola. “Liondas“è una enorme statua di pietra risalente al VI secolo a.C. legata a una delle leggende dell’isola.
  • Il Monastero di Panagia Kastriani: Il Monastero è in una posizione meravigliosa, arroccato su uno spuntone di roccia a picco sul mare. Da aprile a settembre è aperto ogni giorno il martedì, giovedì e sabato dalle 6.00-13.00. Portatevi la macchina fotografica perché è piccolo ma pieno di scorci da immortalare.
  • Agya Symeon: Si tratta di una chiesa che si raggiunge con una strada spettacolare e permette di godere di una delle migliori viste su Andros, Tinos, Giaros, Sifnos e Kithnos.
  • Karthaia: L’antica Karthaia, o Kartea, è un sito archeologico che si raggiunge con una passeggiata abbastanza impegnativa che porta però a due piccole spiagge di sassi molto belle. Karthaia su una importante città stato della grecia abitata dal IX secolo a.C. fino al VI d.C. la bellezza del luogo è unica e durante la stagione turistica è possibile scendere e risalire anche con i muli. Se ci andate a piedi mettete in conto almeno un’ora di cammino e portatevi acqua e cibo.
  • Aristaios Kea Farm: Se volete saperne di più sulle tradizioni di Kea questo piccolo museo vi permetterà di scoprire il patrimonio culturale dell’isola. Vengono organizzati anche eventi come la pigiatura del vino ed è possibile rilassarsi e mangiare qualcosa nel giardino di agrumi.
  • I relitti: Per gli appassionati di immersioni la costa di Kea offre la possibilità di esplorare i fondali dove giacciono i relitti di alcune imbarcazioni famose, come la HMHS, la gemella del Titanic.
[cml_media_alt id='12232']Isola di Kea - Le rovine di Kartheha[/cml_media_alt]
Isola di Kea – Le rovine di Kartheha

Spiagge di Kea anche per bambini

Qui di seguito trovate alcune delle più belle spiagge di Kea dove siamo stati con informazioni utili anche se viaggiate con i bambini.

  • Gialiskari: Si tratta di una piccola insenatura dall’acqua meravigliosa, in parte attrezzata. Vi si arriva con la strada dal porto e troverete un parcheggio dove lasciare l’auto. C’è un bar con bagni e docce e ombra ma arrivate presto perché è proprio piccolina.
  • Xyla: A questa spiaggia si arriva con una strada sterrata praticabile anche con un’auto non 4×4. La spiaggia è solo in parte attrezzata, di sabbia chiara e con un fondale che digrada dolcemente, con scogli e tanti pesci. C’è solo un piccolo chiosco e nob c’è ombra se non pochi ombrelloni pubblici. Arrivate presto perché non c’è molto parcheggio.
  • Koundouraki: Si tratta di una piccola spiaggia con possibilità di fare sport acquatici.
  • Otzias: Una spiaggia di sabbia sottile e scura, in parte attrezzata ma ombreggiata dagli alberi. L’acqua rimane bassissima a lungo, c’è un ristorante, i bagni pubblici, le docce e la fermata taxi. Ci sono anche un parco giochi e un piccolo campo da calcio.
  • Sykamia: Questa  un spiaggia selvaggia, non ci sono chioschi e vi si arriva con una lunga strada sterrata. Portate il cibo ma c’è ombra con gli alberi e alcuni ombrelloni liberi mentre il lato dove c’è la roccia ha ombra e sassi. Ci sono due spiagge vicino a Sykamia: la piccola una non è raggiungibile in auto, ha sabbia fine dorata e sentiero che passa dove ci sono le case. L’altra è di sassi e sabbia grossa, non c’è ombra né ristoranti.
  • Koundorous: Qui troverete una spiaggia attrezzata con acqua calmissima che si raggiunge con una strada asfaltata. Ci sono un parco giochi, il ristorante e ombra a lato.
  • Psisses: Spiaggia attrezzata ai due lati e libera in centro di sassi e sabbia meno fine. C’è un ristorante, facilità di parcheggio e ci si arriva con la strada asfaltata.
  • Spathi: Spiaggia che si raggiunge con una strada sterrata non troppo breve, di sabbia grossa, abbastanza grande (per gli standard dell’isola) ed acqua meravigliosa. E’ in parte attrezzata e c’è un ristorante sulla spiaggia.
  • Karthaia: Poco dopo le rovine troverete due spiagge di sassi, con l’ombra di alcuni edifici. L’acqua è meravigliosa e c’è una cassetta di legno per il book crossing. Portate acqua e ombrellone e tenete presente che c’è almeno un’ora di salita a piedi per tornare al punto dove avete lasciato la macchina. Non dimenticate lo zaino porta bebè per bimbi che non camminano, acqua e cibo.
  • Koundorous: Una spiaggia di roccia e sassi molto ventosa.

[cml_media_alt id='12224']Isola di Kea - Il monastero di Kastriani[/cml_media_alt]
Isola di Kea – Il monastero di Kastriani

Come muoversi a Kea

La cosa migliore per muoversi a Kea se volete visitare l’isola e le sue tante spiagge è affittare la macchina. In alternativa è possibile girare l’isola con i bus o i tax che fermano nelle cittadine e nelle principali spiagge.

Per quanto riguarda il luogo del noleggio noi abbiamo preso la macchina all’aeroporto, imbarcandola sul traghetto. Per decidere cosa è più conveniente dovrete valutare i costi: noleggiare la macchina sull’isola vi costerà di più e dovrete sommare anche il costo del taxi fino al porto ma di contro non pagherete il biglietto per l’auto.

Shopping, prodotti tipici e ristoranti di Kea

Proprio sulla stradaverso il porto di Korissia troverete un piccolo supermercato (Eklekton) con tutto il necessario per la spesa e anche un parcheggio comodo. Qui potrete anche comprare frutta e verdura a prezzi accessibili (ma tenete sempre presente che siete su un’isola!)

Se invece cercate qualcosa di tipico non potete mancare Aristaios, un negozio che si trova a Mylopotamos, pochi minuti fuori da Korissia. Tutto quello che è in vendita è prodotto da Kiki e Andreas: miele, marmellata, formaggi, pane, mandorle, vino, olio… E tantissimi altri prodotti tipici di Kea. I proprietari organizzano anche tour gastronomici, disponibili su prenotazione, e sono veramente adorabili (tra l’altro Kiki parla un ottimo inglese e anche italiano).

Tutte le mattina al porto di Korissia dopo le 9.00 potrete acquistare il pesce fresco portato direttamente dai pescatori di ritorno dal mare.

Infine qui sotto trovate alcuni ristoranti di Kea che vi consigliamo di provare:

  • Steki: A Ioulida, la capitale, una piccola taverna con piatti tipici.
  • Rolandos: Al porto di Korissia, altra tipica taverna greca.
  • Aristos: Per mangiare pesce a Vourkari.
[cml_media_alt id='12226']Isola di Kea - Koundouros[/cml_media_alt]
Isola di Kea – Koundouros

Dove dormire a Kea: hotel, appartamenti e case in affitto

A Kea troverete molte case in affitto, pochi hotel e nessun mega complesso turistico (almeno per ora!). Noi abbiamo soggiornato presso una meravigliosa casetta vista mare trovata sul portale Kea Family Homes di cui vi abbiamo parlato in questo post. Li troverete tutti i dettagli e le informazioni utili per l’affitto.

La nostra opinione su Kea scritta a caldo mentre eravamo là la trovate qui, mentre se volete maggiori dettagli su questa vacanza nelle Cicladi potete lasciarci un commento oppure scriverci su Instagram, Facebook o YouTube dove abbiamo condiviso altri racconti della nostra esperienza. Qui sotto trovate il video della nostra esperienza a Kea.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer