Palazzo Regione Lombardia a Milano, visite al Belvedere e curiosità

Ogni tanto racconto qualcosa di Milano, cercando di far conoscere questa città che mi è sempre piaciuto scoprire. Stavolta è il turno del Palazzo della Regione Lombardia.

La città infatti riesce sempre a stupirmi e lo scorso marzo ho avuto la possibilità di conoscerla da una prospettiva – o meglio un’altezza – completamente nuova, con la visita guidata al Palazzo Lombardia sede della Regione. Vedere una città dall’alto per me ha sempre il suo fascino e per questo nonostante la pioggia ci siamo comunque messi pazientemente in coda per la visita.

Visita al Palazzo Regione Lombardia

La prima cosa che mi ha colpita è la quantità di bambini che aspettavano pazienti accanto a noi. Ci avevo messo poco però a scoprirne la ragione: il piano del palazzo dove ci avrebbero accompagnati normalmente è chiuso al pubblico. Così anche i dipendenti della regione si erano messi in fila insieme a figli e parenti per mostrare a tutti dove lavoravano e godersi la vista dall’alto!

La seconda cosa che mi ha lasciata a bocca aperta invece erano gli enormi gonfiabili proprio lì accanto, nella nuovissima Piazza Lombardia, che con tanto di animatori aiutavano a intrattenere i bimbi durante l’attesa.

Poi è iniziata la visita nel grande androne del Palazzo Lombardia: le colonne sono state decorate da vari artisti lasciati liberi di interpretare a proprio modo il concetto di “altezza”. Così ci sono colonne composte da pile di libri e altre fatte di cuori, supereroi e alberi, colonne che paiono gioielli e altre semplici, un angolo di arte all’interno di un edificio ben lontano dall’essere un museo!

Subito dopo è stato il momento dela salita al 39esimo piano. L’ascensore è talmente veloce che le orecchie si tappano ma appena scesi la vista dall’alto degli oltre 160 metri lascia ammutolire, nonostante la giornata grigia e le nuvole cariche di pioggia.

La vista dello Skyline di Milano - Palazzo Lombardia

Il Belvedere di Palazzo Lombardia

La visita al Palazzo Lombardia permette non solo di ammirare la vista dal Belvedere ma anche di consocerne la storia. Questo grattacielo, composto in realtà da due palazzi, è stato realizzato a seguito di un concorso internazionale, è attualmente il tetto più alto d’Italia. Sulla sua sommità si trova una copia della statua della Madonnina identica a quella del Duomo e la spiegazione di questa strana “decorazione” affonda le radici nella storia del capoluogo meneghino.

Fino al periodo fascista esisteva infatti una legge che proibiva ai palazzi di superare in altezza questa statua dorata, la legge ovviamente non esiste più ma per tradizione una copia della Madonnina svetta dal punto più alto di Milano. Il primato del Palazzo Lombardia però è destinato ad essere rubato da un’altro gigante che in quel momento era ancora in costruzione: la Torre Isozaki, che con i suoi 202 potrà fregiarsi del titolo di “tetto” più alto d’Italia. Abbiamo infatti scoperto che l’altezza di un grattacielo può considerate il “tetto”, ma anche la “struttura in acciaio” come per il Palazzo Diamante o “la guglia” come per la Torre Unicredit!

Al di là dei primati e del modo di calcolarli però la costruzione di questo gigante di vetro è comunque affascinante. Progettato per essere uno spazio “aperto” alla città, è stato pensato per essere eco-sostenibile tanto che alcune facciate sono provviste di pannelli solari che gli permettono di auto-sostenersi quasi completamente, le luci interne si abbassano o alzano automaticamente ed è dotato un sistema di pompe per il riscaldamento e raffreddamento e di un sistema per il riciclo dell’acqua piovana.

Guardando però le pareti grezze e poco curate dell’ultimo piano una domanda viene spontanea: “Ma perché non sono finite?“. La risposta fa sorridere: pare infatti che l’ultimo piano del Grattacielo Pirelli – il palazzo che ospitava la regione in precedenza – fosse grezzo e per continuità col passato lo stesso trattamento è stato riservato alle pareti del’ultimo piano del Palazzo Lombardia … Una sorta di nostalgia architettonica … 😉

Palazzo Lombardia: le colonne decorate

La vista dal Belvedere del Palazzo della Regione Lombardia e i grattacieli di Milano

La vista dal Belvedere del Palazzo Lombardia è spettacolare. Sotto al grattacielo si stende “la Milano che cambia“, che il New York Times ha definito “uno dei luoghi migliori dove vivere”, un’area che appare molto lontana dal centro città, fatta di vetro e cemento armato, quasi irreale per certi versi.

Dall’alto poi la vista spazia lontano: la Torre Breda in Repubblica, un palazzo residenziale realizzato negli anni ’50 che però già era dotato della posta pneumatica negli appartamenti e delle cucine americane con il tritarifiuti, San Siro, l’area dell’Expo e il palazzo bianco sede di Google. Tutto appare piccolo e le persone sembrano microscopiche formiche intente a trasportare briciole …

Dall’alto Milano è diversa, senza il rumore del traffico, lo smog e la frenesia per le strade e da quell’altezza mi era parso di non conoscerla per niente, così per un attimo un flashback mi aveva riportata indietro a tutte le volte che avevo cercato il punto più alto di una città per poterla abbracciare con lo sguardo: New York, Adu Dhabi, Tokyo, Londra. Per un poco ero stata davvero una turista e così nonostante il temporale che non accennava a volersene andare avevo iniziato a scattare fotografie abbracciando Milano dalle nubi

L'interno del Palazzo della Regione Lombardia

Visite al Palazzo della Regione Lombardia di Milano

Le visite al Palazzo della Regione Lombardia di Milano non sono possibili sempre. Il Belvedere di Palazzo Lombardia in alcuni periodi dell’anno è aperto al pubblico con ingresso gratuito e senza prenotazione. In queste giornate è possibile visitare il 39° piano e ammirare il panorama della città dall’alto. Per maggiori informazioni vi segnalo il sito ufficiale del Palazzo Regione Lombardia dove vengono pubblicate le date utili per le visite.

Se è la vostra prima volta in città e cercate qualche informazione utile su cosa vedere a Milano con i bambini potete trovare qualche consiglio in questo post. Se invece conoscete Milano bene … Siete mai stati alla Bibioteca Braidense e al Cimitero Monumentale? Vi assicuro che ne vale la pena! 🙂

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