Dove sono le panchine giganti delle Langhe particolare della panchina di Vezza d'Alba

Panchine Giganti delle Langhe: dove sono in Piemonte e itinerario

Avete mai sentito parlare delle Panchine Giganti delle Langhe e del Big Bench Community Project? No, non hanno niente a che fare con i Viaggi di Gulliver. Si tratta invece di un progetto connesso alla costruzione di enormi panchine colorate in Piemonte, precisamente in quella provincia che, per la sua estensione, viene chiamata “La Granda“, ovvero la provincia di Cuneo.

Lì, tra un vigneto e un noccioleto di quell’area riconosciuta patrimonio dell’UNESCO da ormai alcuni anni sono spuntate delle panchine colorate, molto instagrammabili e soprattutto molto fuori misura, meta di appassionati e curiosi per un insolito tour delle Langhe e Roero.

La loro nascita è un po’ un gioco e anche un po’ una fiaba, una di quelle belle che vanno raccontate. E che a me, che ho imparato a amare le Langhe grazie ai suoceri langaroli che mi hanno letteralmente “aperto” le porte di questa terra, fa particolarmente piacere condividere.

  1. Storia delle Panchine Giganti
  2. Un weekend nelle Langhe e Roero
  3. Itinerario per vedere le Panchine Giganti delle Langhe
  4. Altre Panchine Giganti del Piemonte
  5. Informazioni per visitare le Panchine Giganti in Langa e Roero
  6. Cercare le Panchine Giganti con i bambini
  7. La App per trovare le Panchine delle Langhe
Panorama da una delle panchine giganti delle Langhe
Panorama da una delle panchine giganti delle Langhe

1) Le storia delle colorate Panchine Giganti delle Langhe

Tutto è iniziato nel 2010 quando è stata costruita la prima panchina gigante delle Langhe. L’idea è stata del designer americano Chris Bangle che, insieme a un gruppo di amici, ha realizzato la prima panchina gigante di Clavesana.

L’idea di base era tanto semplice quanto geniale: tornare un po’ bambini davanti al meraviglioso panorama delle Langhe.

Da quella prima panchina di Chris Bangle il progetto ha preso una direzione completamente diversa e anzi, a dirla tutta, da semplice idea tra amici è diventato un vero e proprio progetto: il Big Bench Community Project.  Oggi il BBCP è un’iniziativa no profit, pensata per sostenere il territorio, il turismo e le eccellenze delle comunità in cui si trovano queste installazioni.

E se conoscete un pochino la storia delle Langhe e del Roero capite anche perché questo progetto racchiude in sè ancora più bellezza.

Monforte d'Alba - La piazza della scala d'erba
Monforte d’Alba – La piazza della scala d’erba

2) Turismo Weekend nelle Langhe: un weekend a caccia di panchine e magia

Il turismo nelle Langhe e Roero è infatti relativamente recente. Fino a qualche anno fa la zona era sconosciuta ai più e non certo prospera come è oggi. Certo, c’erano i vigneti, ma il terreno da queste parti è in collina, faticoso da lavorare e non così redditizio come in altre zone del cuneese. Così per anni dalle Langhe la gente se ne è andata, dirigendosi verso Torino, dove la FIAT garantiva alle famiglie stabilità e benessere, ma anche verso altre regioni italiane o addirittura molto lontano, verso il sud America.

Le cose sono cambiate piano piano, grazie alla testardaggine dei langaroli ma anche ai turisti tedeschi e inglesi che per primi arrivarono tra le colline delle Langhe chiedendo ai contadini stupiti che li accoglievano di poter “fare una passeggiata in vigna“. E un passo per volta i vigneti delle Langhe sono divenuti famosi nel mondo.

Oggi tutti conoscono il Barolo e il Barbaresco, ai margini dei vigneti sono spuntate delicati cespugli di rose e i turisti accorrono per trascorrere una vacanza nelle Langhe, soprattutto in autunno, quando tra tartufi e vendemmia questa meravigliosa terra esplode di colori e profumi. Adesso la bellezza del territorio è riconosciuta da tutti, anche dall’UNESCO, che ha dichiarato le Langhe e il Roero Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

E le panchine giganti di Chris Bangle sembrano fatte apposta per sedersi e ammirare finalmente tutta la bellezza di questa terra che ha lottato tanto.

Queste installazioni si trovano infatti in luoghi particolarmente suggestivi ma fuori dalle rotte più spesso percorse dai turisti, diventando così un modo divertente per organizzare un insolito tour nelle Langhe, a caccia di quella sensazione di tornar bambini che si prova a volte davanti alla bellezza.

Panchine giganti delle Langhe - la panchina gigante di Vezza d'Alba
Panchine giganti delle Langhe – la panchina gigante di Vezza d’Alba

3) Tour delle Panchine Giganti delle Langhe: dove sono e itinerario

Quello che vi consiglio oggi è quindi un itinerario nelle Langhe per vedere le Panchine Giganti che sono ormai tante e dislocate su un territorio molto ampio.

Qui sotto vedete la mappa delle panchine giganti che potete scaricare dal sito ufficiale Big Bench Project. Non è però solo la  cartina delle Langhe perché il progetto di Chris Bangle è uscito dai confini della provincia di Cuneo e perfino da quelli italiani, portando la meraviglia di queste colorate panchine nel mondo.

Dove trovare le panchine giganti delle Langhe: itinerario da Monforte

Il mio consiglio, se state pensando di organizzare un weekend nelle Langhe e avete poco tempo per vedere le panchine colorate, è di iniziare il vostro tour da Monforte d’Alba, un piccolo borgo che è un gioiellino. Lì all’Ufficio Turistico del paese potrete ritirare il vostro passaporto delle panchine – sì perché c’è anche un documento che certifica la vostra visita! – e vedere ben due delle panchine giganti di Monforte: quella viola e quella rosa.

Da Monforte potete poi scegliere se muovervi in direzione nord, verso le due panchine giganti di Alba e Diano d’Alba. Da potete salire alla panchina di Vezza d’Alba che si raggiunge con una breve passeggiata tra i vigneti e poi continuare fino alla panchina gigante di Neive, altro piccolo gioiello delle Langhe troppo poco conosciuto.

In alternativa potreste, sempre partendo dalle panchine giganti di Monforte d’Alba, dirigervi verso Monchiero e fare un percorso circolare che passando da Piozzo e dalle piccole e grandi panchine di Carrù vi porterà alle tre panchine giganti di Clavesana – tra cui la prima costruita da Chris Bangle – e alla panchina gigante di Dogliani, riportandovi poi a Monforte.

La panchina gigante di Monforte d'Alba una delle panchine giganti delle Langhe
La panchina gigante di Monforte d’Alba una delle panchine giganti delle Langhe

Dove trovare le panchine giganti delle Langhe: itinerario in Alta Langa

Oppure, con un insolito itinerario nelle Langhe, potreste salire fino in Alta Langa, a vedere le panchine giganti di Niella Belbo, Paroldo, Auguello e Santo Stefano Belbo. Qui troverete un panorama molto diverso da quello delle panchine di Alba e dintorni ma non meno affascinante e soprattutto altrettanto ricco di storia.

L’area del progetto Big Bench Project si è però molto ampliata e ormai si può dire che si tratta delle Panchine Giganti del Piemonte. Quindi potreste approfittarne anche per ampliare il vostro viaggio, organizzando un itinerario in Piemonte, tra il cuneese e l’astigiano, a caccia delle panchine colorate.

4) Altri itinerari: le Panchine Giganti di Asti e Monferrato o di Fossano e Saluzzo

Da Alba, sempre rimanendo nella provincia di Cuneo, potreste infatti andare a vedere le panchine giganti di Fossano e Costigliole Saluzzo, vicino a Saluzzo, e poi salire in montagna fino a Sampeyre.

Oppure potreste “sconfinare” per andare a vedere le panchine giganti di Asti de del Monferrato, tra cui quelle di Costigliole d’Asti e di Rosignano, Castagnole e Sala Monferrato.

Ma le alternative sono tante visto che, come potete vedere nella mappa delle Panchine Giganti, il loro numero aumenta sempre di più. Non dimenticatevi quindi di portare con voi il passaporto del Big Bench Community Project e preparatevi a lasciarvi stupire dalla bellezza!

Mappa Big Bench Community Project - la mappa delle panchine giganti delle Langhe
Mappa Big Bench Community Project – la mappa delle panchine giganti delle Langhe

5) Informazioni per vedere le Panchine Giganti delle Langhe

Anche se queste installazioni ormai sono moltissime noi qui ci concentriamo sulle panchine delle Langhe. Se quindi siete curiosi aprite la mappa delle Langhe e Roero e segnatevi i punti sulla cartina, insieme alle informazioni che vi riportiamo sotto.

Dove trovare le Panchine Giganti delle Langhe?

Qui sopra trovate la mappa delle panchine giganti delle Langhe ma tenete presente che il progetto è in continuo aggiornamento, quindi ce ne potrebbero essere di nuove dopo la stesura di questo post. Tra i requisiti necessari del progetti ci sono il fatto che le panchine devono essere in posizione panoramica e accessibili a tutti, ma talvolta vi sarà necessario camminare tra campi e vigneti per arrivarci.

Normalmente sono segnalate ma il modo migliore per trovare le panchine giganti è impostare Google Maps che riporta le loro posizioni e vi renderà più facile raggiungerle. In loco non sempre c’è parcheggio “comodo”, talvolta dovrete mettere la macchina lungo la strada e, per rispondere a un’altra domanda, sì, per vedere le panchine delle Langhe è necessario avere un’auto.

Dove sono le Panchine Giganti delle Langhe?

Ecco qui di seguito riepilogato dove si trovano le panchine colorate delle Langhe e del Roero, ve le segnaliamo tutte così che possiate costruire il vostro itinerario. La cosa migliore è aprire una mappa delle Langhe e “inserire” le panchine nelle altre tappe, come i castelli e i borghi antichi, ma anche le cantine che sono un must di una vacanza in zona.

  • Panchine giganti di Monforte d’Alba: ne troverete due, una viola nel cuore del paese e una rosa, in località Cascina Castelletto;
  • Panchina gigante di Dogliani: azzurra e rossa, si trova vicino al Castello di Dogliani;
  • Panchina gigante di Farigliano: lilla, posizionata tra i vigneti fuori dal centro abitato;
  • Panchine giganti di Clavesana: qui le panchine sono tre, quella rossa che è quella “ufficiale” e ha dato l’avvio al progetto Big Bench, quella blu, in Frazione Lo Sbaranzo, e quella gialla, nella Borgata Palazzetto;
  • Panchine giganti di Carrù: la grande panchina oro e le panchine più piccole si trovano nella piazza principale del paese;
  • Panchina gigante di Piozzo: arancione, si trova di fianco la cappella dell’Albarosa
  • Panchina gigante di Monchiero: bianca, si trova a Monchiero Alto;
  • Panchina gigante di Vezza d’Alba: grigia, per arrivarci dovrete salire a piedi tra i vigneti;
  • Panchine giganti di Alba: quella turchese si trova in località Scaparone (l’altra, che prima c’era in città, è stata spostata ormai alcuni anni fa proprio a Monforte)
  • Panchina gigante di Canale: rosa, si trova alla Collina Giaconi di Madonna dei Cavalli a Canale.
  • Panchina gigante di Neive: verde, per raggiungerla bisogna oltrepassare la Borgata Gavello, in direzione Tre Stelle;
  • Panchina gigante di Coazzolo: color lavanda, nei pressi del cimitero;
  • Panchina gigante di Santo Stefano Belbo: gialla, per trovarla seguite le indicazioni per Agriturismo ai Piacentini;
  • Panchina gigante di Arguello: color verde acido, appena fuori dal paese;
  • Panchina gigante di Niella Belbo: azzurra, si trova sulla Spianata dell’Amore;
  • Panchina gigante di Paroldo: arancione, si trova in località Pedaggera ed ha la particolarità di essere accessibile e per questo chiamata la “Grande Panchina per tutti”;
  • Panchina gigante di Cigliè: rosso e argento, lungo la strada che sale al paese e con vista sul castello;
  • Panchina gigante di Ceva: gialla e nera, si trova vicino al Campanone.
La panchina gigante di Monforte d'Alba
La panchina gigante di Monforte d’Alba

Tour delle Panchine Giganti: da dove iniziare?

Per evitare di “perdervi” nel vostro giro delle Langhe io vi consiglio di decidere prima cosa volete vedere e poi segnare le panchine che sono di strada. Il territorio delle Langhe e Roero non è infatti piccolo come si potrebbe pensare e le strade sono spesso su e giù dalle colline, con diverse curve, soprattutto salendo in Alta Langa. Qualche consiglio per un weekend nelle Langhe lo potete trovare seguendo il link e leggendo l’articolo dedicato.

In alternativa se invece il vostro obiettivo è vedere tutte le panchine giganti (o almeno buona parte di esse) i due tour che vi ho suggerito sopra partono da Monforte d’Alba. Questo paesino ha due vantaggi: ospita due delle panchine del progetto e un Ufficio Turistico dove poter chiedere informazioni e acquistare il passaporto.

Vedere le Panchine Giganti: il passaporto

Avete capito bene: per vedere le panchine giganti delle Langhe c’è anche un passaporto, con tanto di foto e timbro personalizzato per ogni installazione. Si tratta di un libricino – a forma di passaporto appunto – su cui apporre il timbro di ogni panchina che riuscirete a visitare.

A volte il posto dove potrete farvi timbrare il passaporto non è vicino alla panchina quindi il mio consiglio è di verificare prima sul suto ufficiale del Big Bench Community Project l’elenco con gli esercizi commerciali che aderiscono al progetto. Possono essere negozi, ristoranti, uffici del turismo e simili ma attenzione: le cose cambiano e quello è l’unico sito aggiornato!

Dove dormire per vedere le Panchine Giganti delle Langhe

In realtà noi abbiamo casa in zona ma se state cercando un posto dove dormire nelle Langhe vi segnalo Le Rocche di Montexelo che ho avuto modo di conoscere e che sono certa che vi conquisterà. Questa struttura si trova a Monticello d’Alba e affitta appartamenti eco-friendly, con grande attenzione al wellness e una stanza benessere a disposizione degli ospiti. Trovate tariffe e disponibilità direttamente seguendo il link ed è anche un’ottima soluzione per chi vuole visitare le Langhe con bambini visto che la proprietaria è una mamma molto attenta alle esigenze dei piccoli.

Dove sono le panchine giganti delle Langhe - la panchina di Vezza d'Alba
Dove sono le panchine giganti delle Langhe – la panchina di Vezza d’Alba

6) Vedere le Panchine Giganti delle Langhe con bambini

Lo sapete noi normalmente viaggiamo con nostro figlio, tanto più quando torniamo nelle Langhe visto che lì è casa dei nonni. E ovviamente queste installazioni si prestano ad essere visitate con i più piccoli, che per una volta vedranno anche mamma e papà “rimpicciolirsi”. Se però state pensando di organizzare un weekend nelle Langhe con bambini e cercate qualche spunto in più seguite il link con tutti i dettagli.

Se invece volete coinvolgere i vostri bimbi nel viaggio vi suggeriamo un libro per bambini sulle Langhe che è uno dei preferiti di nostro figlio: “Tobi e il tesoro del tartufo d’Alba“, una storia semplice e delicata che parla dell’affetto tra nonni e nipoti ed è ambientata proprio nelle Langhe.

7) Come trovare le panchine delle Langhe

Se avete avuto la pazienza di leggere fino a questo punto forse una domanda vi è sorta spontanea: Come si fa a trovare le panchine giganti delle Langhe? Già perché è vero che si tratta di giganti panchine colorate ma a volte non è facile trovarle! Il primo consiglio è: chiedete! La scoperta del territorio e l’interazione con le persone del luogo è infatti il pensiero fodante del progetto delle Big Bench.

Ma se non fosse possibile non temete: esiste una app delle Panchine Giganti delle Langhe! Si chiama TabUi (www.tabui.app) ed è una sofisticata App di geo localizzazione che riunisce informazioni e servizi del territorio di Langhe, Roero e Monferrato e indica anche la posizione delle panchine giganti e l’elenco dei luoghi in cui trovare timbri e passaporti. All’interno ci sono anche mappe delle Langhe e Roero e dei percorsi naturalistici, monumenti e tanto altro.

Le informazioni per trovare le panchine giganti delle Langhe finiscono qui. Qualche altro consiglio sulle cose da fare nelle Langhe potete leggerle seguendo il link mentre nel blog trovate anche molti altri articoli scritti su questo territorio. Se però volete qualche informazione aggiuntiva scriveteci su Facebook, Instagram e YouTube.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer