Parco del Gran Paradiso con il cane, vacanza in Val d’Aosta a 4 zampe

Una vacanza nel Parco Nazionale del Gran Paradiso con il cane è sicuramente un sogno per i cinofili appassionati di natura e trekking. Si tratta infatti di una meravigliosa area protetta che si estende tra Valle d’Aosta e Piemonte attorno al massiccio del Gran Paradiso dove vivono moltissime specie animali tra cui il simbolo del parco, lo Stambecco.

Noi ci siamo stati diverse volte, incantandoci davanti ai panorami delle cime innevate anche in piena estate e ascoltando stupiti i fischi delle marmotte allertate dai nostri passi. Senza fatica – e perfino in compagnia di un “cucciolo umano” parecchio rumoroso – siamo riusciti ad avvistare stambecchi e aquile reali.

Se però state organizzando una vacanza in Valle d’Aosta con il cane nel Parco del Gran Paradiso ci sono cose da sapere per organizzare al meglio la vostra vacanza.

Regole del Parco Nazionale del Gran Paradiso per i cani

Prima di partire per una vacanza nel Parco del Gran Paradiso insieme al cane ci sono alcune cose da tenere presenti. Tutto il territorio è infatti area protetta, dove vivono migliaia di specie, alcune anche a rischio di estinzione. Si tratta di un ecosistema fragile, mantenutosi intatto anche grazie agli sforzi fatti dall’Ente Parco che negli anni si è adoperato per garantire il benessere e la tutela della flora e della fauna locale.

Questa è però anche un’area molto amata da turisti di tutta Europa, da trekkers o semplici appassionati di montagna che hanno voglia di trascorrere qualche giorno di relax in quota. Per questo è stato necessario istituire delle regole, alcune delle quali vanno a regolamentare l’ingresso dei cani nel Parco del Gran Paradiso.

Si possono portare i cani nel Parco del Gran Paradiso?

Le prima cosa che dovete sapere è quindi che i cani nel Parco del Gran Paradiso devono sempre essere tenuti al guinzaglio, in ogni sentiero. Inoltre la loro presenza non è accettata ovunque ma solo in alcune aree, principalmente a fondovalle, e in alcuni periodi dell’anno. In particolare ci sono zone in cui i nostri amici sono ammessi sempre mentre in altre possono entrare nel Parco solo durante il periodo che va dal 15 luglio al 15 settembre.

Questo per tutelare la salute degli animali del parco che potrebbero essere predati – o inseguiti – dai cani sciolti ma anche contrarre dai nostri amici fedeli malattie gravissime come il cimurro. Inoltre è fondamentale non disturbare la fauna selvatica durante la riproduzione visto che la stagione degli accoppiamenti e della nascita dei piccoli è molto delicata.

C’è poi un’altra ragione per la quale i cani non possono stare liberi nel Parco del Gran Paradiso che è legata alla presenza dei lupi.

I lupi del Parco Nazionale del Gran Paradiso

Il “cugino” dei nostri fedeli amici a 4 zampe è tornato a popolare il territorio del parco, con grande gioia degli animalisti e anche degli appassionati. Bisogna però ricordare che il patrimonio genetico di cani e lupi non è così lontano e l’accoppiamento tra queste due specie non è né impossibile né così infrequente.

Sono infatti diversi i cani-lupo che si sono diffusi sul territorio italiano, in particolare in Abruzzo, dove il reinserimento dei grandi predatori si è scontrato con la piaga del randagismo. Uno dei problemi di questi accoppiamenti però è che gli ibridi sono a tutti gli effetti animali selvatici ma mantengono parte del DNA del cane domestico, essendo quindi meno intimoriti dall’uomo e avvicinandosi maggiormente agli insediamenti umani per cercare nutrimento. Gli esemplari di lupo-cane sono poi a loro volta fertili e possono quindi a tutti gli effetti andare a modificare gli equilibri delle aree naturali in cui vivono.

Per tutte queste ragioni prima di partire per una vacanza nel Parco del Gran Paradiso insieme al cane verificate il periodo e i sentieri in cui i vostri amici sono ammessi.

Cascata a Valsavarenche nel Parco del Gran Paradiso
Valsavarenche Parco del Gran Paradiso

Sentieri del Parco del Gran Paradiso dove i cani sono ammessi

Attenzione: qui di seguito trovate in particolare informazioni sulla zona del Parco che appartiene al territorio della Valle d’Aosta con il cane perché è quella che ho conosciuto meglio e visitato “a 4 zampe”. Ovviamente però il regolamento del parco è lo stesso ovunque!

Fatta questa premessa di seguito trovate alcuni sentieri del Parco del Gran Paradiso per i cani in Valle d’Aosta. Fate sempre attenzione perché abbiamo notato che i cartelli all’inizio del sentiero non riportano il divieto ai cani. Questo significa che potreste percorrere una parte del trekking e poi trovarvi davanti al segnale che indica l’impossibilità di condurre il vostro animale oltre.

La cosa migliore è quindi sempre verificare sul sito ufficiale del Parco Nazionale del Gran Paradiso per essere aggiornati su eventuali cambiamenti prima di intraprendere la gita che avete in mente.

  1. Valnontey
  2. Cogne
  3. Valsavarenche

CONSIGLI PER FARE TREKKING CON IL CANE IN MONTAGNA: non dimenticate di mettere nello zaino l’occorrente per il vostro amico a 4 zampe. In particolare non devono mancare acqua, una ciotola per bere (questa ciotola da viaggio è leggera e ha un moschettone per attaccarla allo zaino) e del cibo. Ricordatevi poi di modulare la passeggiata in base all’età del cane ed evitate sforzi eccessivi per i cuccioli e i cani anziani.

Trekking da Valnontey con il cane

Sicuramente la Valnontey è una delle mete che abbiamo amato di più del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Una volta parcheggiata l’auto nell’apposito parcheggio a pagamento a ridosso del fiume avete due possibilità per una bella camminata a sei zampe.

Il primo dei sentieri del Parco del Gran Paradiso da fare con il cane è quello che va dalla frazione Valnontey al Rifugio Sella. Non è una passeggiata alla portata di tutti perché, dopo il primo strappo, la salita è continua fino al rifugio ma i panorami sono meravigliosi. C’è acqua lungo il percorso e una volta in cima potete mangiare qualcosa ma fate attenzione perché è uno dei trekking consentiti ai cani solo dal 15 luglio al 15 settembre.

Altra passeggiata di tutt’altro livello è quella che va dal ponte di Fietselin al Ponte Erfaulet. Qui il tracciato è praticamente pianeggiante, in parte ombreggiato, con una strada bianca che corre in riva al torrente. Ci sono alcuni ristori sul percorso e panchine per un pic-nic. La durata è di circa 1,5 ore per fare l’intero circolo ma verificate in base al periodo l’accesso completo. Vista la tipologia di tracciato incontrerete moltissime famiglie con bambini piccoli ma anche bikers e cavalli.

Fiume a Valnontey nel Parco del Gran Paradiso
Valnontey Cogne Parco del Gran Paradiso

Passeggiate da Cogne con il cane

A Cogne potete portare i cani alle Cascate di Lillaz, quasi ai confini del Parco. Si parte da Lillaz e dopo circa dieci minuti si arriva facilmente alla prima cascata con i sentieri che circondano tutti e tre i livelli. Si tratta di una zona accessibile tutto l’anno, il dislivello è di circa 100 metri con rocce a tratti scivolose mentre il tratto da Cogne a Lillaz si percorre in meno di 1 ora (sono 3 km).

Altra passeggiata fattibile tutto l’anno è quella che dall’abitato di Cogne arriva a Valnontey costeggiando il fiume. Il sentiero è in leggera pendenza, parzialmente ombreggiato, e attraversa i Prati di Sant’Orso. Lo si percorre in circa 45 minuti e provenendo da Valnontey è in leggera discesa.

Sentieri della Val di Valsaveranche con il cane

Altra valle molto bella dove si trovano alcuni dei sentieri del Parco Nazionale del Gran Paradiso dove portare il cane è la Valsavarenche. Qui avete diverse alternative una volta parcheggiata l’auto al grande parcheggio a Pont.

Un primo percorso conduce da Pont Valsavarenche fino al Rifugio Chivasso mentre un secondo da Pont Valsavarenche al Rifugio Vittorio Emanuele. In entrambi i casi il percorso è parzialmente vicino a un torrente, il dislivello è di circa 750 metri e mettete in conto 2,5/3 ore di cammino.

Un altro bel sentiero con il cane nel Parco del Gran Paradiso è anche quello che conduce al Colle del Nivolet e Rifugio Chivasso. Qui si tratta di camminare tra le 3 e le 4 ore, con un dislivello di 450 metri e poi un pianoro, ci sono anche due laghi e le cascate.

Questi sono ovviamente solo alcuni dei trekking possibili, prima della partenza vi ricordo però di valutare bene le condizioni fisiche del vostro amico a quattro zampe e di controllare i sentieri percorribili con il cane sul sito ufficiale del Parco Nazionale del Gran Paradiso (seguite il link per i dettagli).

Cascata a Lillaz Parco del Gran Paradiso
Lillaz Parco del Gran Paradiso

Dove dormire nel Parco Nazionale del Gran Paradiso con il cane

Per dormire con il cane nel Parco del Gran Paradiso avrete davvero parecchia scelta visto che, come detto, la zona è molto amata dai turisti. Di seguito alcune strutture, sia alberghi che camping, che abbiamo avuto modo di conoscere durante i nostri soggiorni in zona.

Hotel che accettano i cani nel Parco del Gran Paradiso

Ecco alcuni hotel nel Parco del Gran Paradiso dove i cani sono ammessi, seguite i link per dettagli, disponibilità e prezzi:

  • Hotel La Barme a Valnontey: si trova proprio in fondo all’abitato, immerso nella natura. La struttura è in legno e pietra, con camere spaziose e un ristorante che serve ottime specialità tipiche;
  • Petit Hotel a Cogne: un family hotel a misura di famiglia con sala giochi interna e parco giochi esterno, piscina e zona wellness;
  • Hotel Herbetet a Valnontey: situato in posizione isolata, appena fuori dall’abitato con una splendida vista, non dispone di ristorante ma offre servizio bar e ha una piccola area esterna con giochi per bambini;
  • Hotel La Madonnina del Gran Paradiso a Cogne: si trova affacciato sui Prati di Sant’Orso ed è uno spa hotel con meraviglioso ristorante e camere in legno.

Campeggi nel Parco Nazionale del Gran Paradiso con il cane

Se siete amanti della vita da campeggio ci sono alcuni camping che accettano i cani nel Parco del Gran Paradiso:

  • Hotel Camping Grivola a Valsavarenche: oltre al campeggio la struttura offre anche camere di hotel;
  • Campeggio Gran Paradiso a Valnontey: offre piazzole per tende e camper proprio all’imbocco dei sentieri;
  • Camping Lo Stambecco a Valnontey: sempre in frazione Valnontey ma un pochino più vicino all’abitato, con piazzole su due livelli;

I nostri consigli per una vacanza nel Parco del Gran Paradiso insieme ai cani terminano qui. Se però siete interessati a saperne di più trovate molti altri articoli sulla zona nel blog, in particolare dedicati a Cogne con i bambini. Ovviamente se vi è piaciuto l’articolo condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube.

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