Parigi (con i bambini) “val bene un passeggino”

Parlare di un viaggio a Parigi, con i bambini o senza, in poche righe è sicuramente complicato e anche un po’ riduttivo. La Ville Lumiere infatti è talmente tante cose tutte insieme che fatichi a capire da che parte iniziare. La città degli innamorati e degli artisti è in realtà una megalopoli dove vive un quinto della popolazione di Francia, fatta di periferie immense e degradate e di quartieri dove invece il lusso regna sovrano.

Visitare Parigi con un bimbo poi la riempie di significati nuovi e diversi: musei, monumenti, quadri famosi in tutto il mondo sono lì a portata di mano ma molti pero’ sono difficilmente accessibili a chi si muove “su passeggino”. Perché la mia impressione di mamma che ha deciso di tornare in città e visitare di Parigi insieme a un bambino ancora traballante sulle sue gambette paffute è stata che i parigini abbiano qualche problema coi passeggini… 

Forse un trauma infantile un’antipatia antica, chissà… Ma davvero Parigi con il passeggino, anzi con la pousette, non va d’ accordo per nulla…

Collage Metro Parigi
Collage Metro Parigi

La prima criticità che si incontra nel visitare Parigi con il passeggino sono le scale. Le scale sono ovunque anche quando si potrebbero evitare e la domanda che sorge spontanea è “perché?”. Poi la metro, fatta di gradini e cunicoli senza ascensori né scale mobili che rendono difficile vedere Parigi girando con un passeggino. E infine i divieti: mai mi sarei immaginata che a Versailles fosse vietato l’utilizzo del passeggino, e invece nella reggia si vedono genitori affaticati girare rigorosamente con i bimbi in braccio… E anche qui: perché?

Versailles
Versailles

Tutto questo fa sì che visitare Parigi con un bambino piccolo sia tutt’altro che fisicamente rilassante. Anzi, a dirla tutta a furia di sollevare e prendere in braccio passeggino e suo inquilino qualche giorno in città valgono come un mese di abbonamento in palestra… 😉

Parigi vista dalla torre
Parigi vista dalla torre

Quindi inutile girarci intorno: visitare Parigi con un passeggino è complicato e questo un genitore che decide di organizzare un soggiorno con un bimbo piccoli in città lo deve sapere. Ma… oltre a questo, c’è tutto il resto…

Il resto è la Ville Lumiere, che ti fa sentire più romantico solo respirandone un po’ di atmosfera, la Tour Eiffel che vederla anche da lontano è sempre un’emozione perfino se l’hai già vista, la Senna e i suoi bateau, i lucchetti senza chiavi e gli innamorati che si baciano per le vie, le parole di Prévert che sembrano scritte nel cielo della città e le luci del tramonto.

i lucchetti di Parigi
i lucchetti di Parigi

E poi a Parigi ci sono i musei più famosi al mondo e i quadri che ti emozionano perfino dietro a pesanti teche di vetro, le sculture davanti a cui trattieni il respiro perché il tempo sembra essere sospeso e i giardini con l’erba curatissima che non si può calpestare ma trovi comode seggiole color salvia lì accanto, le pâtisserie piene di golosità e le chiese austere e buie le cui vetrate sembrano però voler giocare con la luce.

Amore e Psiche - Louvre
Amore e Psiche – Louvre

E infine c’è che il fatto che camminare per le vie di Parigi e per i suoi parchi spingendo un passeggino con sopra un bimbetto curioso che guarda la Ville Lumiere per la prima volta ti fa sentire orgogliosa e felice e ti fa dimenticare la fatica delle scale e delle metropolitane scavate nel ventre della terra.

Perché se qualcuno diceva che “Parigi val bene una messa” ora che sono madre posso dire che vale anche la fatica di sollevare un passeggino con dentro il suo piccolo occupante svariate volte al giorno, perché l’atmosfera della Ville Lumiere è unica sempre… Anche con quattro ruote! 😉

Notre-Dame
Notre-Dame

Consigli pratici per visitare Parigi con un bimbo piccolo

Questo non voleva essere un post polemico o dissuadere i genitori dal visitare Parigi coi bambini. Tutt’altro! Perché la città è meravigliosa e noi ci torneremmo al volo subito se potessimo, anche col passeggino! 😉 Però crediamo che sia giusto dare le informazioni corrette, quindi il nostro consiglio è uno solo: se decidete di andare a Parigi coi bambini lasciate a casa il passeggino e optate per una fascia o un marsupio. Al massimo, se il bimbo è già grandicello, usate un passeggino ultraleggero ma, per carità, niente pesantissimi trio!

Musée d'Orsay
Musée d’Orsay

Poi, lo ribadiamo perché vogliamo esser certi di non venir fraintesi, la città è stupenda e tutta da vivere anche con i piccoli. Qui sotto vi riportiamo alcuni articoli che abbiamo scritto con consigli pratici sulle cose da fare a Parigi coi bambini (e quelle da evitare). Se pensate che possano esservi utili vi basterà seguire i link:

Infine se siete in vena di romanticismo qui vi raccontiamo una delle esperienze più belle e romantiche che abbiamo vissuto durante la nostra vacanza a Parigi in famiglia! 😉

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer