Pasticceria Maria Grammatico a Erice: le specialità della Sicilia

Se c’è una certezza durante un viaggio in Sicilia è che mangiare è un piacere, per gli occhi e per il cuore. Ovunque andrete, da una punta all’altra dell’isola, non vi troverete mai male. Anzi! Se mai il rischio è quello di ritrovarvi con qualche chilogrammo in più alla fine della vacanza, perchè tra una pasta alla Norma e un arancin(o/a) – attenzione perchè a seconda della zona è femminile o maschile! – passando da un dolcetto di marzapane e un genovese, state pur certi che la vostra pancia sarà felice come non mai.

Ma a proposito di dolcetti di marzapane e genovesi: la conoscete la pasticceria di Maria Grammatico a Erice?

La pasticceria di Maria Grammatico a Erice, vicino a Trapani

Questa pasticceria si trova non lontano da Trapani, nella piccola Erice, ed è una vera e propria istituzione siciliana. Per certi versi però il paradosso è che è forse conosciuta più fuori dall’Italia che in patria.

Ed è questo il motivo per cui ve ne parlo.

Perchè oltre alla – incredibile – bontà delle creazioni di questa pasticceria c’è l’altrettanto incredibile storia di una donna che dallla povertà della Seconda Guerra Mondiale ha creato qualcosa di meraviglioso. Qualcosa che oggi è guardata come una delle eccellenze italiane da tutto il mondo, tanto da essersi meritata perfino un libro (“Mandorle Amare“, n.d.r, se volete saperne di più seguite il link)

La storia di Maria Grammatico

La storia di Maria Grammatico parla di fatica, povertà e determinazione. Parla dell’Italia del Secondo Dopoguerra e di una bambina che, d’un tratto, si trovò orfana e mandata in convento. Eppure da quell’esperienza riuscì a trovare la forza per rinascere a nuova vita diventando un’imprenditrice di successo, esempio dell’artigianato siciliano nel mondo.

Ma facciamo un passo indietro perchè altrimenti corro troppo e invece questa è una storia da vivere con lenteza, con la stessa lentezza con cui vanno assaporate le delizie di questa pasticceria di Erice! Aveva undici anni Maria quando, morto suo padre, venne mandata al Convento San Carlo. Lì, nel silenzio della clausura, c’erano le monache che cucinavano meraviglie ma per i primi due anni la ragazzina non si rassegnò alla nuova vita, desiderando solo una cosa: scappare. Poi qualcosa scattò in lei, si guardò intorno e capì che lei doveva imparare.

Imparare un mestiere, “rubare” – perché le monache non rivelavano le loro ricette, bisognava impararle con gli occhi! – quel sapere antico che veniva trasmesso da generazioni tra le solide mura del convento, senza mai uscire fuori. Iniziò così a osservare le monache e a cercare di carpirne i segreti, poi, dopo essere stata al Convento San Carlo per ben 15 anni, decise di aprire un piccolo negozietto tutto suo, a Erice.

Il sogno era ambizioso: far vivere tutte le conoscenze imparate dalle monache partendo da “soli tre chili di mandorle”. Tre chili di mandorle e un piccolo laboratorio in cui, aiutata dai fratelli e dalla madre, la Signora Maria sperimentò e creò, fino a far sì che il suo nome venisse indissolubilmente associato alla tradizione pasticcera ericina e trapanese.

Ma con tenacia e determinazione  il suo sogno divenne realtà. Oggi la Pasticceria Maria Grammatica a Erice è una tappa fissa per i golosi di tutto il mondo, viaggiatori che esplorano la Sicilia, spingendosi fino a Trapani e poi salendo in questo paesino che di per sè è già un gioiello, arricchito dalle bontà preparate dalla Signora Maria e dal suo staff.

Bontà che lasciano senza parole. Difficile elencarle tutte: ci sono i dolcetti di marzapane, ovvio, con la pasta di mandorle e lo zucchero ma anche i genovesi, ripieni di deliziosa crema pasticceria, che conquistano tutti! Ma non sono solo i dolci a richiamare fino a Erice i turisti curiosi. Presso la pasticceria di Erice vengono infatti organizzate degustazioni e corsi di cucina. E per chi non può partire per un viaggio in Sicilia la Signora Maria ha pensato anche alle spedizioni a casa!

Visitare la Pasticceria Maria Grammatico in Sicilia

Quello di Maria Grammatico è un esempio di imprenditorialità femminile con due pasticcerie e un locale, il Caffè Maria, dalla cui terrazza si gode una meravigliosa vista sul mare di Trapani. Anche per questo – oltre che per la bontà delle sue creazioni – vale la pena fermarsi qui durante una vacanza in Sicilia. Per tutte le informazioni su orari e corsi potete verificare direttamente sul sito ufficiale della Pasticceria Grammatico.

E, credetemi, nè la piccola Erice nè i dolci di Maria Grammatico vi deluderanno! Se poi vi avanza un po’ di tempo però fate un salto anche a Trapani, una bellissima città troppo spesso sottovalutata dal turismo di massa (vi lascio il link al post e anche il video!). Invece se il vostro tour proseguirà oltre non mancate il nostro articolo su mangiare in Sicilia! 😉 Ovviamente se vi è piaciuto questo articolo condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube.

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