Cosa visitare a Oakland - Old Oakland

Perché vedere Oakland in un on the road in California?

Oggi vi raccontiamo un pochino di Oakland. Quella in California, specifichiamo, perché l’altra, forse più conosciuta, si scrive Auckland e lì, per ora e purtroppo, non ci siamo mai stati! Ma iniziamo con una domanda: perché vale la pena di andare a Oakland durante un on the road in California?

Partiamo da qui perché in realtà è esattamente quello che ci ha chiesto l’host della nostra casa sulla costa californiana quando gli abbiamo detto che avevamo in programma di andarci. E subito dopo ha aggiunto: “Oakland is an industrial city!“, ovviamente detto col suo formidabile accento americano da uno nato e cresciuto in California, quel genere di accento per cui, per capirci, noi uccideremmo!

In effetti questa città a due passi – sull’acqua – da San Francisco è ancora una città poco turistica e forse per questo a lui pareva strano che due italiani con bimbo al seguito volessero visitarla, facendosi due ore di auto per arrivarci. Quando gli abbiamo spiegato che per noi andare a Oakland era innanzitutto un pellegrinaggio nella città dei Warriors, i guerrieri dello Stato d’Oro, ha annuito e finalmente compreso la nostra “follia”. Dopo tutto il basket è basket, una specie di religione, e questo un americano lo capisce bene…

Cosa vedere a Oakland - i Warriors
Cosa vedere a Oakland – i Warriors
Visitare Oakland - Lake Merritt
Visitare Oakland – Lake Merritt
Cosa fare a Oakland - l'Embarcadero
Cosa fare a Oakland – l’Embarcadero

Ma quello che sbagliavamo, noi ma anche il tenant della nostra casa in California, è che Oakland è ben altro oltre ai Warriors e all’Oracle Arena, tempio indiscusso del basket americano.

Okland è una città autentica e accogliente ma anche easy, come poche altre ne abbiamo trovate negli Stati Uniti. Non è una città museo e nemmeno una delle meraviglie riconosciute in tutto il mondo come tali, di fatto Oakland vive nell’ombra della sua ingombrante e splendida vicina, San Francisco, da tutti osannata – e a ragione – per la sua beltà. E così questa città finisce per essere come la sorella minore di una reginetta di bellezza: chi se la fila lei se, seduta lì accanto alla festa di fine anno, c’è Miss America?

Così la città viene relegata in un angolo e i turisti non hanno tempo per visitare Oakland. Tutta colpa di un paese, gli Stati Uniti, dove c’è tanto – troppo! – da fare e da vedere. Eppure se si dà a Oakland una chance la città sa sorprendere. Almeno per noi è stato così, una bella sorpresa a stelle strisce, come tante ce ne ha regalate il nostro viaggio in USA. Perché la bellezza è sempre bellezza, ma quando è inaspettata, chissà perché, la apprezzi ancora di più.

Ma torniamo alla California per evitare di divagare troppo. Quando siamo andati ad Oakland era il giorno della finale contro i Cleveland Cavaliers, la gara quattro delle Finals per chi si intende di basket, e i Warriors potevano portarsi a casa il titolo. Noi, dopo il pellegrinaggio all’Oracle Arena che si preparava al Watch Party serale coi tifosi con tanto di palco e di big discount allo shop, ci siamo diretti in centro. Lì ad accoglierci abbiamo trovato un’atmosfera rilassata e tante maglie blu e gialle che spuntavano dalle felpe e dalle giacche di persone di ogni età, un’esplosione di colori e di sorrisi, meravigliosa da vedere anche per chi, come me, di basket non capisce proprio nulla, figuratevi per Roberto!

Roberto alla Oracle Arena
Roberto alla Oracle Arena
Cosa fare a Oakland - la Potomak
Cosa fare a Oakland – la Potomak
Cosa fare a Oakland - il percorso di Jack London
Cosa fare a Oakland – il percorso di Jack London

Ma visto che vi abbiamo detto che la città va ben oltre i Warriors prima di parlarvi della partita vi raccontiamo un pochino meglio della nostra giornata ad Oakland e del perché secondo noi vale la pena visitarla. Innanzitutto vi diciamo che questa città, costruita nel 1852, è situata nella Bay Area ed è la patria dei Green Day ma anche di Jack London, uno dei più conosciuti scrittori americani. Generazioni di bambini, e anche qualche adulto, ha pianto sulle pagine di Zanna Bianca e, per rendere omaggio allo scrittore cresciuto in città, a lui è stata intitolata una piazza, Jack London Square, dove si trova una statua del famoso animale ma anche la ricostruzione, coi tronchi originali, della sua capanna in Klondike.

Ma la visita di Oakland non si può fermare lì visto che a piedi e senza fatica si può raggiungere la zona dell’Embarcadero dove si trova la USS Potomac, ovvero la “Casa Bianca Galleggiante” del presidente Frankin Delano Roosvelt che permette anche di salire a bordo per crociere storiche nella baia di San Francisco. E poi basta una breve corsa con il Free Broadway Shuttle, il bus verde gratuito che percorre le strade di Oakland, per raggiungere Old Oakland, il Merrit Park, un’oasi verde nel cuore della città dove fare jogging o semplicemente rilassarsi un po’, e il quartiere di Chinatown, la quarta più grande al mondo, dove si viene catapultati nella vera Cina, visto che tutto è pochissimo turistico e molto, molto vero.

Un altro motivo per visitare Oakland poi è che questa città ha segnato la storia ferroviaria in America. Qui nel 1868 venne costruito dalla Central Pacific il capolinea della ferrovia transcontinentale e West Oakland divenne un polo centrale per lo smistamento delle merci e dei passeggeri per tutto il XIX e XX secolo. E questo, in effetti, è anche il famoso passato industriale della città che, secondo il nostro host, avrebbe dovuto rendere Oakland una meta poco interessante da visitare.

Ma, come vi abbiamo detto, vedere Oakland significa anche andare in uno dei templi della palla a spicchi americana, almeno fino a che non verrà costruita la nuova arena a San Francisco. Oggi la città è la casa della tifoseria dei Warriors, la più calda di tutta la League, e in occasione della nostra visita ovunque era un’esplosione di bandiere e stendardi, per non parlare dei bus con la scritta “Go Warriors“, lampeggiante come se fosse una destinazione. Eppure, nonostante la partita imminente, l’atmosfera era quella di festa, molto lontana dalla tensione che si respira in certe città quando vengono invase dagli ultras in occasione delle finali di calcio. Famiglie giallo-blu vestite e ragazzotti che parevano rapper appena usciti da uno studio di registrazione si infilavano nei bar per vedere la partita, tutti col sorriso pronti a divertirsi. E noi ci siamo uniti a loro, entrando in un locale, esultando ad ogni canestro e cercando di comprendere le imprecazioni che fiorivano ad ogni palla persa, tra una costina e una potatoes salad.

Alla fine, paradossalmente, i Warriors hanno perso ma non importa, Oakland ci ha regalato una bellissima giornata like a local. Uno dei regali più preziosi che una città può fare a un viaggiatore che vuole veramente conoscere l’America, almeno un pochino.

Cosa vedere a Oakland
Cosa vedere a Oakland
Oakland da vedere durante le Finals
Oakland da vedere durante le Finals
Vedere la partita dei Warriors a Oakland
Vedere la partita dei Warriors a Oakland

Cosa fare a Oakland in un giorno

Qui sotto trovate qualche breve spunto per visitare Oakland in un giorno con alcune idee sulle cose da fare in città:

  • Cosa vedere a Oakland: Tra i motivi per visitare Oakland ci sono il quartiere di Jack London, con la vista sulla bay, la Potomac, i ristoranti e i bar dove giocare a bocce, Chinatown, con i negozi e i mercati con le specialità cinesi, e poi, Central Downtown, il Lake Merrit e Old Oakland, con alcuni dei più antichi palazzi vittoriani. Infine, fiore all’occhiello della città è l’Oakland Museum of California, una meta molto amata dagli appassionati d’arte.
  • Oakland coi bambini: Se visitate Oakland coi bimbi oltre a dirigervi verso la statua di Zanna Bianca non perdete il Lake Merrit, dove tra l’altro si trova il Children’s Fairyland, un parco divertimenti dedicato ai piccolissimi.
  • Oakland per gli appassionati di basket: L’Oracle Arena è il tempio per eccellenza per gli appassionati di basket almeno fino a che non sarà costruita la nuova arena che, pare, sarà a San Francisco. Lì, oltre alle foto di rito e allo shopping nel negozio ufficiale, è possibile prendere parte a uno dei tour Behind the Scenes.
  • Come muoversi a Oakland: Il Free Broadway Shuttle percorre la città, permettendo di salire e scendere più volte e funziona anche in notturna (il sabato e la domenica). Sul sito ufficiale trovate tutti gli orari e i percorsi ma, se non avete fretta e vi piace camminare, la città si gira bene anche a piedi.
  • Come raggiungere Oakland: Noi siamo arrivati in città in auto, trovando anche parcheggio con facilità poco lontano da Jack London Square ma volendo si può raggiungere Oakland in ferry direttamente da San Francisco oppure in treno.
  • Cosa vedere vicino a Oakland: La città si trova a poca distanza da San Francisco, dalla famosa università di Berkley e da quella Silicon Valley che è uno dei miti americani che ci hanno portati fin lì.

Oakland coi bambini
Oakland coi bambini
Visita a Oakland - Chinatown
Visita a Oakland – Chinatown
Vedere Oakland - la ferrovia
Vedere Oakland – la ferrovia
Oakland è stata solo una delle città dove siamo stati durante il nostro viaggio e se state organizzando un coast to coast in America sparsi per le pagine del blog troverete parecchi racconti sulla nostra esperienza. Qui sotto per semplicità vi lasciamo alcuni degli articoli che potrebbero esservi utili:

  • California on the road: Il nostro tour è iniziato dalla California dove siamo rimasti 23 giorni, visitando la costa, con Monterey, Carmel, Santa Cruz, Santa Barbara e Big Sur, ma anche Los Angeles e Palm Springs.
  • In America in camper: Lasciata la California ci siamo diretti verso Las Vegas, dove abbiamo noleggiato il camper con cui siamo arrivati a New York, attraversando i parchi e poi il South Dakota e passando da città come Denver, Minneapolis, Chicago, Indianapolis e Philadelphia. Nei link trovate sia la nostra esperienza in camper che qualche consiglio sulle città che abbiamo visitato lungo la strada.
  • Il nostro itinerario in America: Vi lasciamo i link potete trovate le tappe del nostro viaggio con le ragioni per cui non abbiamo fatto la Route 66 e anche le emozioni all’arrivo.

Se poi avete bisogno di qualche altro consiglio per visitare Oakland o gli States scriveteci qui nei commenti, ci farà piacere! 🙂

Francesca Taioli

Francesca Taioli

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. #traveller #mum #dreamer

  • Giulia Muscio

    Che sorpresa Oakland, l’America meno conosciuta è davvero fantastica!