La piadina romagnola di Rimini: ricetta originale e curiosità

Quando pensate a Rimini cosa vi viene in mente, oltre al mare, alla sabbia, al magnifico entroterra e all’ospitalità tipica di questa zona?
Io da amante della buona tavola quale sono non ho dubbi: la piadina romagnola! Perché da queste parti la cucina è ottima ma la meraviglia che nasce dalla combinazione di ingredienti semplicissimi come acqua, farina e strutto è davvero speciale.

A Rimini e dintorni c’è sempre un buon motivo per mangiare la piadina: a colazione, accompagnata dalla Nutella, per un pranzo veloce, farcita con squacquerone e rucola, come antipasto al posto del pane o a tarda notte in uno dei tanti chioschi della città dopo aver fatto l’alba a ballare o chiacchierare con gli amici…

Oltre a mangiarla però mi sono anche cimentata nella sua preparazione, seguendo la ricetta originale della Signora Carla e oggi ve la condivido, per gentile concessione degli amici degli Alberghi Tipici Riminesi che mi hanno svelato tutti i segreti.

Bellaria Igea Marina - L'immancabile lezione di Piadina

Come preparare la piadina di Rimini: ricetta originale e variante senza strutto

La ricetta della piadina è facilissima: la si prepara tranquillamente anche a casa e, volendo, può diventare un bel modo di coinvolgere i bambini nella cucina. Ecco di seguito ingredienti e procedimento.

Una precisazione: la ricetta originale della piadina vorrebbe lo strutto. Visto però che non per tutti è possibile utilizzare questo grasso di origine animale per fare la piadina senza strutto potete semplicemente aggiungere l’olio!

Ingredienti della piadina originale

  • 1 chilo di farina non troppo setacciata
  • 4 grammi di bicarbonato di sodio
  • 300 grammi di strutto (in alternativa mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva!)
  • sale quanto basta

Preparazione della piadina romagnola

Dopo aver setacciato la farina (non troppo però!) impastare insieme tutti gli ingredienti aggiungendo un po’ d’acqua per ottenere un impasto piuttosto sodo. Distendere l’impasto con il mattarello in modo da formare un bel tondo di pasta più o meno sottile (a seconda dei gusti), cospargendo di tanto in tanto il mattarello con la farina in modo che l’impasto non si attacchi.

Mettere a cuocere la pasta con fuoco allegro perché la piadina deve essere cotta in fretta e mano a mano che la pasta si cuore schiacciare con una forchetta le piccole bolle che si creano sulla sua superficie. Girare su ambo i lato e… farcire e  servire!!!

Farcitura della piadina di Rimini

Ecco questa è la ricetta originale della piadina riminese. Per quanto riguarda la farcitura c’è l’imbarazzo della scelta: crudo, rucola e squacquerone, cipolle e peperoni, gorgonzola e zucchine grigliate … non ci sono limiti alla fantasia e al gusto! Personalmente la mia preferita è quella con salsiccia e patate, provare per credere!

Un’ultima cosa: attenzione a non confondersi, la piadina romagnola è ben diversa dal crescione! 

La Piadina Romagnola

Differenza tra piadina e crescione

Lo so, per chi non è di Rimini queste due specialità romagnole paiono molto simili. In verità non è così: la differenza tra la piadina e il crescione è che il crescione è una piadina ripiena che viene ripiegata dopo la farcitura e prima della cottura.

Un tempo il ripieno del crescione era l’omonima erba, invece oggi lo troverete con tante varianti anche se il crescione originale è ripieno di crescione, aglio, scalogno e cipolla.

Dove mangiare la miglior piadina a Rimini

Ma oltre a prepararla a casa … Che ne dite di andare a mangiarla in loco? Ovviamente di chioschi dove mangiarla ne troverete tantissimi, quindi c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ma se volete un consiglio top fate tappa all’Oasi della Piada!

Si tratta di un tipico chiosco di piadine situato in una delle strade interne della città. Qui secondo me si mangia la piadina più buona di Rimini e il chiosco dispone di un’area gioco per i bimbi con altalene e altri giochi. La sceltà è vastissima – perfino troppo per cui vi consiglio di “dividere” così da assaggiarle tutte – la mia preferita è quella alla salsiccia e cipolle. Indirizzo: via Raffaele Adimari n°31 (o via Giuseppe Melucci). L’unica pecca? Non essere sul mare, però se fosse anche sul mare probabilmente non ci sarebbe più “altra piada” a in città! 😉

Gli ingredienti della piadina

Visitare la Romagna oltre la piadina: cosa vedere

Oltre alla piadina ci sono davvero moltissime buone ragioni per trascorrere qualche giorno tra Rimini e dintorni, esplorando anche il suo entroterra: la città innanzitutto, il mare ovviamente, ma anche i borghi arroccati tra le colline davvero tutti da scoprire …

Se vi va ho raccolto qualche informazione per visitare Rimini in questo post, mentre se volete qualche consiglio sulle mete da non mancare nei dintorni posso dirvi che a noi sono piaciuti molto il bellissimo borgo di San Leo, ma anche la città di Santarcangelo di Romagna con il suo piccolo ma interessante Museo del Bottone di cui ho raccontato qualche tempo fa. Si tratta di mete perfette anche per una vacanza con i bambini! Tenete presente poi che c’è davvero anche tanto altro da scoprire, tra un assaggio e l’altro di piadina ovviamente! 😉

*ringrazio gli amici degli Alberghi Tipici Riminesi per la ricetta e l’ospitalità! State pur certi che da loro potrete assaggiare una originale piadina di Rimini!

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

8 comments

  1. Ho scoperto la bontà della vera piadina quando passai da Cattolica, durante un tour nel centro Italia.
    Purtroppo non sono una gran cuoca, però quando compro la piadina confezionata, scelgo sempre quella sfogliata e sottile che sulla padella calda fa ancora le bolle. Naturalmente mi accerto sempre la provenienza del prodotto.
    Una volta a settimana è un appuntamento fisso per me ed il mio fidanzato: una cena veloce ma gustosissima, a casa in totale relax.

    1. Sai Enza che io prima di andare a Rimini la scorsa estate non avevo mai prestato attenzione alle differenze tra le piadine confezionate? E invece è vero quello che dici e la differenza si sente!!:)
      Grazie per essere passata di qui!

    1. Tutta la zona è molto bella da visitare anche senza “pensare” al mare! E la cucina è davvero ottima (oltre alla piadina intendo!) quindi…ne varrà la pena!!:)

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