Piccole news utili: Insegnare ai bambini la bellezza dei rapaci

Recentemente ho avuto la fortuna di conoscere per caso Daniele dell’associazione Il Mondo Nelle Ali e – dopo essere rimasta incantata ad osservare i suoi rapaci – abbiamo fatto quattro chiacchiere e ne è nato una “chiacchierata” che vi riporto.

Daniele e gli altri ragazzi fanno un lavoro meraviglioso, a contatto con animali bellissimi e una parte delle loro attività è dedicata proprio ai bambini.

Mi ha colpita molto il fatto che si rivolgano ai piccoli fin dai 2/3 anni di età perché sebbene io ami molto questo tipo esperienze non avevo mai pensato di poter coinvolgere il mio bimbo fin da una così tenera età.

Quindi condivido con voi la mia chiacchierata con Daniele, visto che l’amore per gli animali e la natura si insegnano in famiglia.

1. La vostra associazione si chiama Il Mondo nelle Ali, mi racconti quando e nata e qual’è lo scopo?

Il nome “Il mondo nelle ali” deriva dall’immaginazione di poter vedere con gli occhi dei miei amici alati il mondo dal cielo e infatti ogni volta che uno di loro vola sopra di me provo ad immaginare le sue sensazioni e ciò che vede da lassù.
L’associazione nasce dieci anni fa dalla mia passione verso gli animali e in particolare cavalli, cani e uccelli rapaci che fin da bambino frequento in ogni momento libero della mia vita tanto da farne diventare un lavoro.
Un lavoro che è difficile definire “comune” ad altri, perché qui non ci sono orari, ferie o malattia, ma neanche stagioni, sole, pioggia, neve o gelo ma in cui io trovo la più alta remunerazione: la gratitudine e l’amicizia sincera!
Lo scopo di questo progetto è quello di far conoscere alla gente specie di animali poco conosciute, sfatando anche credenze popolari e folcloristiche che nel tempo gli hanno causato grossi problemi di sopravvivenza.
Il contatto diretto tra i bambini e ragazzi e i soggetti domestici spero educhi ad un maggior rispetto e sensibilità dei primi verso gli stessi animali allo stato selvatico e anche verso l’ambiente.

 

2. Far conoscere la realtà dei rapaci, magari sfatando anche qualche mito e falsa credenza su questi splendidi animali è un compito difficile, come operate sul territorio?

Operiamo sul territorio tramite attività nelle scuole, ma anche nei centri sociali, negli ospedali, nelle residenze per anziani o per persone con diversamente abili, nei centri estivi, nelle sagre e feste di paese, nelle rievocazioni medievali.
Insomma ovunque si voglia offrire la possibilità di CONOSCERE, perché conoscere serve per imparare a RISPETTARE e rispettare gli animali e la natura insegna anche amore e rispetto tra noi umani!
Spero che tramite questo contatto, questo scambio di sguardi e carezze sia possibile offrire ai piccoli un nuovo “videogioco” reale, tangibile con una nuova avventura ogni giorno che accresce l’esperienza di vita e di amore!
In particolare da circa dieci anni va avanti la nostra collaborazione con le scuole, portando gli animali nelle strutture scolastiche con straordinario successo, offrendo la possibilità ai più piccoli di capire che esistono boschi, laghi, torrenti, con piante ed animali, insomma realtà vive e meravigliose magari vicino o dietro casa loro.

3. Visto che lavorate molto anche con i bambini, mi puoi spiegare che tipo di attività fate con loro?

Noi lavoriamo con tutte le fasce  di età, con i più piccini – in età prescolare – generalmente racconto una favola dove immaginariamente si fa una passeggiata in un bosco scoprendo animali e piante.
I bambini si incantano ascoltando le storie della volpe e del tasso, della donnola  che costruisce la sua tana sotto le radici della vecchia quercia o della martora che invece la costruisce sotto il grande faggio e poi del capriolo, del cervo , del ciuffolotto e dello scricchiolo e infine quando parliamo di un rapace questo arriva in volo fra di loro!
Con i più grandi invece viene svolta una vera e propria lezione di scienze naturali parlando di ecosistemi, biotopi, biodiversità, catena alimentare.
Ovviamente il forte impatto emotivo e quindi l’attenzione vengono garantiti dalla reale presenza degli animali.
Generalmente mi fermo all’età della terza media, lo ritengo un limite massimo per l’attenzione dei giovani verso gli animali oltre questa età iniziano… a pensare ad altro!

4. Oltre alle attività con le scolaresche lavorate anche con le famiglie, che vengono a trovarvi presso il vostro centro. Che tipo di attività organizzate per loro?

Le attività proposte per le famiglie nel nostro centro sono sempre orientate alla conoscenza e alla salvaguardia delle specie animali e all’educazione ambientale, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla natura in maniera educata e rispettosa, per entrare nell’intimo degli animali senza però fare danni!
Normalmente la mattina vengono svolte le attività didattiche nel nostro Centro, dove si tiene la parte di teoria ovvero nozioni di biologia,  etologia e gestione degli uccelli rapaci domestici e la preparazione alla gestione dell’animale. Poi al pomeriggio si effettua una passeggiata nei boschi con i nostri amici che ci accompagneranno in volo, sperimentando quello che si e’ imparato nella mattinata.
Proponiamo però anche altre attività come la preparazione al birdwathching  -ovvero la fotografia naturalistica – per insegnare come praticarla in modo rispettoso per gli animali e l’ambiente, weekend naturalistici in tenda sempre con i rapaci al seguito, passeggiate a cavallo accompagnati da cani e uccelli rapaci, corsi di falconeria e passeggiate di notte con i rapaci notturni, per conoscere le emozioni che ci può offrire un bosco aiutati dai loro straordinari sensi per vedere ciò che per noi e’ impossibile.
Infine d’inverno organizziamo anche passeggiate con le ciaspole sulla neve, per stupirsi di fronte allo spettacolo della natura innevata.

5. Mi spieghi come fate a coinvolgere nei vostri programmi anche i bambini in età pre-scolare? Quali sono le specificità delle attività a loro dedicate?

Per i bimbi in età pre scolare può essere svolto tutto o in gran parte quanto sopra descritto  sempre con la presenza dei genitori e con dei momenti di arricchimento con giochi e racconti di favole con personaggi in costume per emozionare e coinvolgere i più piccini

6. E’ un lavoro bellissimo e molto emozionante, come reagiscono i vostri piccoli ospiti alla vista dei vostri compagni di lavoro alati?

La reazione di tutti, grandi e piccini, è sempre stata molto positiva e in questi dieci anni di attività a livello professionale, per fortuna, non ho mai avuto una delusione!

7. Se una famiglia volesse contattarvi per organizzare una gita con i propri bimbi cosa deve fare?

Semplicemente contattarmi tramite il sito www.ilmondonelleali.com dove troverà tutti i miei riferimenti e poi… Io e i miei amici con le ali saremo lieti di accoglierli in mezzo alle nostre montagne!

Fin qui il racconto di Daniele fatto di passione per i suoi animali e per la natura.
Per concludere vi lascio con qualche informazione pratica casomai aveste voglia di organizzare una gita dalle sue parti così da conoscere di persona lui e i suoi amici animali!

Informazioni pratiche per contattare l’associazione il Mondo nelle Ali

L’associazione  si trova all’inizio delle montagne della Val Chisone, vicino Pinerolo, in Piemonte. La sede e’ dotata di servizi igienici e possibilita’ di supportare anche i piu’ piccoli, con scaldabiberon, tavoli da disegno, spazi ricreativi e per la merenda.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer