Il Teatro Olimpico di Vicenza

Piccoli invasori a caccia del tesoro di Palladio a Vicenza

Come si fa a convertire una giornata pensata per i bambini – con tanto di caccia al tesoro, pic-nic e giochi all’aperto – in qualcosa da fare in un giorno di pioggia quasi novembrino, in cui il cielo pare aver deciso di aprire le sue cataratte e non voler smettere più?

Era quello che pensavo mentre in macchina ci dirigevamo verso Vicenza per la giornata di #invasionidigitali organizzata dalle mamme di Tips4ItalianTrips.

Mentre il Patato pareva già nervosetto forse causa maltempo io iniziavo a temere che la giornata si sarebbe trasformata in un massacro a meno di un miracolo …

Verso Vicenza nella pioggia
Verso Vicenza nella pioggia

E invece le mamme viaggiatrici Monica, Valentina e Alessandra sono riuscite nel miracolo, facendo trascorrere a tutti i bimbi invasori – e ai loro genitori – una giornata indimenticabile, tra tesori da scoprire, cubi magici da incastrare per costruire un’opera d’arte, unicorni e spettacoli di luci e musica.

Monica e l’unicorno
Monica e l’unicorno

Ma andiamo con ordine ripercorrendo le tracce dell’invasione…

Giusto il tempo per le presentazioni e i saluti a cura di Alessandra e una preparatissima Monica in versione guida turistica ha incantato subito i piccoli con le storie di Montano Barbarano e del geniale Andrea Palladio e dopo aver raccontato loro la vita ai tempi della Vicenza rinascimentale li ha coinvolti in una intrigante caccia al tesoro…nelle stanze del Palazzo Barbaran.

Poi c’e’ stato il pic-nic, anche questo ovviamente al coperto, al termine del quale i piccoli invasori hanno dovuto lavorare duramente per preparare … il loro cappello da invasione!

Piccoli invasori all’opera
Piccoli invasori all’opera

A spiegazione conclusa via, tutti dentro, ad ammirare quella meraviglia architettonica, ma anche in questo caso il tutto era a misura dei più piccoli e ad attenderli c’era un fantastico spettacolo di suoni e luci, sulla musica di Walt Disney.Una volta terminata la preparazione si è partiti tutti insieme per il Teatro Olimpico dove, nuovamente, i piccoli invasori sono stati intrattenuti, questa volta da Valentina, al coperto – visto che fuori si gelava – mentre Monica spiegava a tutti gli adulti l’origine e la costruzione del Teatro.

Il Teatro Olimpico di Vicenza
Il Teatro Olimpico di Vicenza

Compiuta la prima invasione tutto il gruppo e’ rientrato a Palazzo Barbaran, dove i genitori sono stati guidati dal curatore del Museo nella visita mentre i piccoli venivano nuovamente accompagnati dalle mamme di Tips4ItalianTrips a esplorare – con un percorso diverso e studiato appositamente per loro – le varie stanze del Palazzo.

Prepararsi per invadere
Prepararsi per invadere

E allora se i bimbi sono rimasti a bocca aperta osservando la teca dei bachi da seta, la bomba incastrata nel muro, gli ologrammi parlanti e la slot-machine, i grandi si sono goduti i libri antichi, le spiegazioni relative ai materiali con cui Palladio ha costruito i propri capolavori e la storia di Vicenza e delle ville palladiane.

I bachi da seta
I bachi da seta
La slot-machine al Palazzo Barbaran
La slot-machine al Palazzo Barbaran

Poi i piccoli hanno potuto giocare a fare gli architetti per un giorno, grazie a coloratissimi cubi, con cui hanno sperimentato direttamente il significato dell’espressione “architettura modulare del Palladio”.

Piccoli architetti crescono
Piccoli architetti crescono

Infine, dopo l’irrinunciabile merenda, grandi e piccini si sono avviati verso la grotta del tesoro, ovvero una libreria poco distante, dove tutti i piccoli hanno ricevuto un premio.

Fin qui il racconto della nostra giornata, inutile dirvi che i bambini erano entusiasti e che io mi sarei volentieri infilata tra i piccoli partecipanti della caccia al tesoro!

In tutto questo il Patato non ha preso freddo, ha potuto gattonare a suo piacimento e si è fatto anche dei nuovi amici. Innanzitutto una sua coetanea, che non ha perso l’occasione per mostrargli che dalle donne e’ meglio stare in guardia, rubandogli con mossa fulminea il suo cuccio e lasciandolo li’ imbambolato a guardarla!

Ma anche una bambina “grande” che ha passato del tempo con lui saltando come una ranocchia per il piacere di vederlo sorridere, un dolcissimo ometto che l’ha coccolato e perfino riparato sotto al suo ombrello per difenderlo dalla pioggia e altri piccoli invasori che gli hanno sorriso e provato a giocare con lui chiedendogli – senza ovviamente ottenere risposta –  il suo nome…

Insomma, anche in questo caso la dimostrazione che le invasioni – ma soprattutto la cultura – possono essere davvero per tutti, come ho già detto relativamente a quella del Castello di Malpaga.

Concludo dicendo che è stata una bellissima giornata anche per noi genitori e ringraziando Alessandra, Monica e Valentina per averla organizzata!

 

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer