San Francisco - Il Golden Gate Bridge

Ma quindi vale la pena di vedere San Francisco?

Ted è un americano che ha sposato una italiana. Per un po’ hanno vissuto a Hong Kong, poi, quando è nata la loro bimba, hanno scelto di trasferirsi a San Francisco. Il loro appuntamento​ fisso della domenica mattina è il parco, ovviamente by bike .
Clint è un ingegnere civile, ad un certo punto della sua vita ha deciso che i cantieri non facevano per lui e si è messo a produrre whiskey, viaggiando in Europa per perfezionare la tecnica appresa al College dal suo compagno di stanza scozzese.
Don invece fa lo scrittore, è originario di LA e ora vive nella Bay, ci ha detto che San Francisco è la città più bella del mondo, scusandosi per Mr. President
[cml_media_alt id='11393']San Francisco - Vista dalla baia[/cml_media_alt]
San Francisco – Vista dalla baia
[cml_media_alt id='11401']San Francisco - Balmy street[/cml_media_alt]
San Francisco – Balmy street

Iniziamo così, dalle persone, a raccontarvi della “nostra” San Francisco, fatta di “good day” scambiati la mattina con perfetti sconosciuti, musica per le piazze, mercatini di farmers e chiacchierate sul tram. Gli stessi tram dove cercavamo di tenerci forte alla maniglia mentre il mezzo sobbalzava tra le folli strade di San Francisco. Iniziamo dalle persone perché, forse, è proprio partendo da loro che si riesce a capire un pochino meglio la città, perché la gente di San Francisco è un pezzo fondamentale della storia, ma anche della bellezza, di Frisco.

Anche dopo esserci stati però ancora non ci capacitiamo di come abbiano anche solo pensato di costruire lì un città così, spianando le colline, creando un dedalo di strade che paiono montagne russe e palazzi di legno colorato che sembrano usciti dall’acquerello di un pittore. Ancora fatichiamo a credere che questa città sia stata completamente distrutta e poi ricostruita in pochissimi anni, ma anche che abbiano semplicemente pensato di farla così bella.

[cml_media_alt id='11398']San Francisco - The Little Sisters[/cml_media_alt]
San Francisco – The Little Sisters
[cml_media_alt id='11395']San Francisco - Union Square[/cml_media_alt]
San Francisco – Union Square

Eppure tutti ci avevano parlato della bellezza di San Francisco, talmente tanto che temevamo di rimanerne delusi. Perché avete presente quando le aspettative sono altissime e una volta lì tutto sparisce con un soffio di vento?

Ecco, state tranquilli, vedere San Francisco non comporta questo rischio. Nonostante il vento che, davvero, spazza la città con le sue forti raffiche, nonostante il freddo.
Perché fa freddo a San Francisco, tanto da farti chiedere se sei ancora in California.
Per qualche strano motivo il clima in città è spesso gelido e c’è la nebbia, due cose che cozzano con l’immagine che di solito viene associata alla California. E poi dove sono i surfisti? E dove quell’atmosfera rilassata che contraddistingue il resto della costa, le casette basse e la spiaggia?

[cml_media_alt id='11396']San Francisco - Chinatown[/cml_media_alt]
San Francisco – Chinatown
[cml_media_alt id='11399']San Francisco - Street Art nel quartiere gay di Castro[/cml_media_alt]
San Francisco – Street Art nel quartiere gay di Castro

A San Francisco non c’è nulla di tutto questo, eppure la città è bellissima ugualmente. Di una bellezza tutta sua, fatta di sorrisi e libertà, di quella sofisticazione non fastidiosa, chic senza essere snob.
San Francisco è una città che accoglie, come faccia a farlo lo so solo lei, visto che le sue strade mettono alla prova anche le gambe più allenate e il clima ti costringe a portarti nello zaino il cambio per tutte le stagioni.

Eppure è così. Io, noi, durante i nostri giorni a San Francisco ci siamo sentiti accolti. Nonostante la folla di turisti e i parcheggi inesistenti, la città non ci ha fatto venir voglia di scappare ma di restare ancora, prolungando il nostro soggiorno per conoscerla di più e meglio.

La cosa che poi ci ha sorpresi ancora di più è che non siamo stati solo noi adulti a innamorarci della città ma anche il nostro Piccolo Viaggiatore ne è rimasto incantato. Una sorpresa per noi, che temevamo che vedere San Francisco con un bambino si sarebbe trasformato in un tour de force tra salite e discese, con un bimbo in spalla e tante lamentele.

[cml_media_alt id='11397']San Francisco - Le famosissime Cable car[/cml_media_alt]
San Francisco – Le famosissime Cable car

E invece…

Chi se lo aspettava l’Exploratorium? Un museo dove imparare ma soprattutto giocare, dove perdere il conto delle ore e accogliere con dispiacere il momento della chiusura. E come descrivere la California Academy of Sciences, con tanto di dinosauri svolazzanti sul soffitto e i terremoti da sperimentare davvero?
E ancora, il Golden Gate Park, dove prendere le biciclette, arrampicarsi e scivolare su un cartone che d’improvviso diventa una magica auto da corsa?

No, vedere San Francisco non ha deluso le nostre aspettative, se mai ne ha create di nuove.
Perché adesso la città si è aggiunta alla lista dei luoghi dove vorremmo tornare, con più calma, per viverli meglio e capirli un po’ di più.
Poi ve ne racconteremo nel dettaglio ma se vi state chiedendo se davvero valga la pena di vedere San Francisco la risposta, di pancia e di cuore, è sì. Andateci assolutamente! Non ve ne pentirete.

[cml_media_alt id='11400']San Francisco - I murales nel quartiere Mission[/cml_media_alt]
San Francisco – I murales nel quartiere Mission
[cml_media_alt id='11394']San Francisco - Il Golden Gate Bridge[/cml_media_alt]
San Francisco – Il Golden Gate Bridge

Vedere San Francisco: informazioni utili

Con pazienza metteremo in ordine i pensieri (e gli appunti!) e scriveremo qualcosa di più pratico per chi sta organizzando una visita in città ma intanto ecco qui qualche consiglio al volo per vedere San Francisco sulla base di quanto abbiamo sperimentato durante i nostri giorni in città:

  • Dimenticatevi l’auto: i parcheggi a San Francisco sono rari e costosissimi, soprattutto nella zona del Fisherma’s Wharf. In compenso noi ci siamo trovati molto bene coi mezzi pubblici che vi consigliamo di utilizzare, c’è anche l’app per monitorare le corse.
  • Pianificate bene il vostro itinerario a San Francisco: non solo la città è grande ma anche “su e giù“, quindi meglio organizzarsi bene per non arrivare a sera distrutti, soprattutto se viaggiate con dei bimbi piccoli.
  • Portatevi degli abiti caldi e anti vento ma vestitevi a cipolla: Il clima di San Francisco passa dalle maniche corte al gelo in poche ore. E non dimenticate un cappellino per le orecchie dei bimbi e gli occhiali da sole.
  • Verificate l’acquisto del City Pass: Se pensate di visitare i musei di San Francisco e di muovervi coi mezzi valutate l’acquisto del City Pass che vi permetterà anche corse illimitate sui tram e bus della città, inclusi i cable car. Noi l’abbiamo usato moltissimo e ringraziamo Visit California per questo e per gli spunti trovati sul loro sito che ci sono stati utili per organizzare il viaggio.
  • Controllate gli orari e i giorni di apertura dei musei di San Francisco: Ricordatevi che i musei chiudono presto (alle h 17.00) e evitate di andare la domenica all’Academy of Sciences, la fila è infinita e ci hanno detto che è sempre così perché ci vanno le famiglie di San Francisco (in compenso il lunedì non c’era nessuno!)
  • Le cose da non perdere a San Francisco: La crociera nella Bay per passare sotto al Golden Gate Bridge è molto turistica ma a noi è piaciuta un sacco. Ad Alcatraz invece non avevamo prenotato e alla fine non ci siamo andati, ci hanno detto che ne valeva davvero la pena quindi nel caso organizzatevi per tempo (pare sia necessario prenotare almeno 2 settimane prima, ancora di più se volete andarci nei weekend)! I quartieri di Mission e Chinatown sono quelli che ci sono rimasti più nel cuore mentre il museo più bello che abbiamo visto è l’Exploratorium.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer