Recensione Olympus OM-D EM-5 Mark II

Recensione Olympus OM-D E-M5 Mark II – La piccola mirrorless tuttofare

Gallina vecchia fa buon brodo! Inizio così, un po’ provocatoriamente la recensione della Mirrorless Micro 4/3 di Olympus, la OM-D E-M5 Mark II, lanciata ormai nel lontano 2015, ma ancora attualissima.

Già perché La Olympus EM5 Mark 2 è stata infatti presentata ufficialmente nel febbraio 2015 e mostrò letteralmente i muscoli alzando di molto l’asticella delle Mirrorless Micro quattro terzi in termini di performance, stabilizzazione, qualità del Jpeg, compattezza e versatilità. Non è un caso quindi che in rete si trovino praticamente solo recensioni entusiaste nonostante questo modello non sia stato esattamente un campione di vendite.

I motivi di tutto ciò sono presto detti…questa macchina fotografica è di per sé eccellente praticamente sotto tutti i punti di vista, ma il prezzo di lancio era forse un po’ troppo alto e quindi alla portata solo di professionisti alla ricerca di un secondo corpo macchina leggero e versatile e di amatori del marchio Olympus. Dico era perché oggi, a distanza di 4 anni dalla presentazione, il prezzo è calato di molto ed è ora molto più accessibile, per cui vale la pena secondo me inserirla nella lista delle migliori mirrorless da acquistare nel 2019 per rapporto qualità/prezzo (oltre ad essere, come tutte le Olympus, bellissima esteticamente 😉 ).

La Olympus OM-D E-M5 Mark II si può infatti acquistare su Amazon ad un prezzo intorno ai 700€ e sono spesso presenti delle promozioni che possono renderla ancora più competitiva (anche in vista del lancio della nuova versione Mark III che è oggetto di molti rumors ultimamente).

Noi abbiamo avuto modo di provarla nella versione in kit con l’eccellente obiettivo Olympus Zuiko 12-40 f/2,8 pro che è una delle migliori ottiche del segmento micro 4/3 e che ne è il compagno ideale per alzare ulteriormente il livello di questa fotocamera.

Recensione Olympus OM-D EM-5 Mark II
Recensione Olympus OM-D EM-5 Mark II

Caratteristiche tecniche principali della Olympus OM-D E-M5 Mark II

  • Dimensioni: 12,4 cm x 8,5 cm x 4,5 cm
  • Peso: 469 gr. (scheda SD, batteria, corpo macchina)
  • Sensore 16,1 MegaPixel Micro 4/3 con obiettivi intercambiabili
  • Stabilizzazione ottica a 5 assi, in grado di compensare fino a 5 EV
  • Funzioni Focus Stacking in grado di combinare 8 scatti effettuati in rapida sequenza per ottenere maggiore profondità di campo
  • Funzione scatto High Res in grado di ottenere foto ad alta risoluzione (40 Megapixel) combinando 8 scatti ottenuti mediante spostamento del sensore
  • Connessione WiFi
  • Mirino elettronico LCD con copertura del 100% del campo visivo 2,36 milioni di pixel e correzione diottrica incorporata
  • Sistema di messa a fuoco a contrasto a 81 punti
  • Monitor 3 pollici LCD da 1 megapixel touch screen totalmente orientabile con regolazione della luminosità +/- 7 livelli
  • Modalità silenziosa
  • Filtri Art
  • Sensibilità ISO fino a 25600
  • Tempi di scatto 1/8000 – 60 s in modalità normale e 1/16000 – 60 s in modalità silenziosa
  • Raffica fino a 10fps
  • Funzioni video max Full HD 60p fino a 29 minuti di registrazione
  • Autonomia Batteria: fino a 750 scatti / 80 minuti di registrazione video in condizioni standard
Recensione Olympus OM-D EM-5 Mark II
Recensione Olympus OM-D EM-5 Mark II

Pregi e difetti della Mirrorless Olympus EM5 Mark 2

La Olympus EM5 Mark 2 è una fotocamera che mi è davvero piaciuta moltissimo, sia dal punto di vista estetico (adoro la scocca in metallo bicolore dal sapore un po’ retrò) sia da quello sostanziale, grazie alle soluzioni tecniche d’avanguardia e all’estrema cura dei particolari.

Pro

  • Dimensioni molto compatte
  • Mirino totalmente orientabile che garantisce la possibilità di autoriprendersi con facilità e di scattare i selfie
  • Stabilizzazione ottica su 5 assi
  • Gamma dinamica elevata (13 stop)
  • Ingresso audio per microfono con jack da 3,5 mm
  • Corpo in lega di magnesio tropicalizzato (quindi resistente alle intemperie)
  • Il sensore da 20 Megapixel senza filtro passabasso assicura un’ottima nitidezza e dettaglio delle immagini
  • 3 profili monocromatici dedicati alla street photography
  • Avanzate funzionalità 4k con le opzioni post focus e focus stacking per maggiore profondità di campo delle immagini

Contro

  • Grip non molto pronunciato che la rende difficoltosa da tenere in mano per chi ha le mani grandi (è in vendita però l’impugnatura aggiuntiva HLD–8 che permette una migliore ergonomia e consente di aggiungere una seconda batteria)
  • Mancanza dell’NFC
  • Menù non troppo intuitivo che richiede un po’ di tempo per essere pienamente compreso e personalizzato
Recensione Olympus OM-D EM-5 Mark II
Recensione Olympus OM-D EM-5 Mark II

A chi si rivolge la Olympus OMD E-M5 Mark II?

La Olympus OMD EM5 Mark II si propone come una seria macchina tuttofare che strizza l’occhio in particolar modo ai creatori di contenuti foto e video e agli Youtuber che hanno l’esigenza di un corpo macchina compatto da portare sempre con sé e che permetta loro di inquadrarsi durante i vlog e di registrare un buon audio in tutte le condizioni, grazie alla presenza del jack del microfono (fondamentale per registrare l’audio direttamente in macchina con un microfono esterno).

Anche gli appassionati di Street Photography potranno rimanere sorpresi da questa Olympus sia per la leggerezza e la portabilità di questo modello sia per le indubbie qualità degli scatti in particolar modo quando abbinati agli eccellenti obiettivi della serie Zuiko. Altro punto a favore di questo modello è la tropicalizzazione che ne consente l’uso anche in condizioni non perfette, come pioggia e ambienti polverosi.

Recensione Olympus OM-D EM-5 Mark II
Recensione Olympus OM-D EM-5 Mark II

Alternative alla Olympus OM-D EM5 Mark II

La più seria rivale della Olympus EM5 Mark 2 è, come sempre, da cercare in casa Panasonic che ha attualmente sul mercato l’ottima e versatile Panasonic G80 che abbiamo recensito qualche tempo fa e che presenta le medesime caratteristiche tecniche fondamentali con in più la possibilità di registrare filmati in 4k. Personalmente ritengo la Panasonic più adatta alla registrazione video, ma leggermente meno performante per chi ne prevede un uso più fotografico, in particolar modo per chi fa street photography, perché la Panasonic è un po’ più grande e dà un po’ più nell’occhio e la qualità dei jpeg è leggermente inferiore a parità di condizioni. Per quanto riguarda il prezzo, invece la Panasonic G80 è leggermente più economica (si trova attorno ai 650 € su Amazon) di questa Olympus, aspetto da considerare se avete un budget limitato.

Roberto

Roberto

Geek con la passione per le persone. Quando non programmo, viaggio nel mondo o per il web. Volevo fare l'architetto poi sono diventato ingegnere. Ma mi è rimasto l'amore per tutto ciò che è bello oltre che tecnologico e così ho fondato una start-up. #Geek #Dad #NBAaddicted #Startupper

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