Regali, torri e poesie

Un jour je suis monté si haut
Que j’ai vu Paris tout petit
Et de tout là-haut
La ville ressemblait à un Coeur
Et la Seine n’était plus qu’un trait
Et ce trait coupait le coeur en deux parties
Qui semblaient batter chacune de leur côté,
Comme si de rien n’était.
Alors j’ai soudain compris
L’attrait exercé par les quais
Sur les amoureux de Paris.
(J. Prevert)

Eccomi qui, nel pieno dell’estate di questo anno per me particolare a parlare finalmente di partenze.

Ve l’ho già un po’ raccontato quest’estate nella mia mente e nei miei desideri c’era la Francia.

Non una Francia qualsiasi: dopo averla a lungo sognata il mio desiderio era di andare in Provenza e poi scendere fino alla Camargue, in un on-the-road lento, tra natura profumi e colori con il nostro bimbo.

Ma questo viaggio forse era destino che non si facesse, con un balletto di prima “si'” poi “no”, poi “forse” poi “si va”. Alla fine invece a luglio ferie bloccate causa lavoro per il Pata-Papà e di conseguenza niente Provenza né Camargue per la Pata-famiglia.

Ci sono rimasta male, l’ho già detto.

Però poi abbiamo iniziato a riorganizzarci e, grazie al Pata-Papà, a sognare un’altra magia di viaggio, questa volta a fine agosto e in un’altra direzione, visto che la lavanda che io volevo tanto vedere termina la sua fioritura proprio in luglio.
Sarà mare ma anche natura, sarà relax e spiagge, saranno laghi e montagne ma soprattutto sarà finalmente on the road come desideravo tanto…
Saranno la Croazia e la Slovenia, che ci attendono tra non molti giorni, passato questo primo caldissimo inizio agosto …
Per la prima volta sara’ un itinerario non organizzato da me ma da mio compagno di viaggio e di vita, lui che quelle zone le ama e le vuole far scoprire anche al Patato…
Tante tappe (indispensabili con un piccoletto vivace e poco amante dell’immobilita’), tanti chilometri ma anche tante cose da vedere, scoprire, conoscere e amare

Ma…

Perché c’è un “ma” e si chiama compleanno (il mio) ed ecco quindi arrivare in anticipo sulla data un regalo tres romantique, ovvero due biglietti per la più romantica delle capitali europee, Parigi, acquistato dal Pata-Papà con una mega offerta del TGV e tenuto nascosto (quasi) fino all’ultimo.

Quindi questo fine settimana noi ci godiamo un long week-end a Parigi.
Per la seconda volta abbiamo scelto il treno, adatto a un Patato che non riesce a star fermo nel suo seggiolino a lungo.

Nella città dove i passeggini sono off-limits col Patato ormai bipede noi vorremmo goderci un po’ di romanticismo a tre.

Entrambi siamo già stati a Parigi ma mai insieme.

Ora ci andremo da famiglia, tre pezzi di cuore in viaggio nella stessa magica città divisa dalla Senna.

Non abbiamo un itinerario dettagliato, ci accontenteremo di “respirare” un po’ di atmosfera parigina.

Se poi riusciamo anche a entrare in qualche museo bene, altrimenti… ci troverete seduti lungo la Senna, con una baguette sotto braccio intenti a offrire pain-au-chocolat ad un Patato che scopre il mondo sulle sue gambette (con buona pace della Pediatra! N.d.r.).

Au-bientot …

“Niente gioielli per me, se vuoi farmi regali scegli i viaggi…”

(cit. mia – dichiarazione d’intenti all’inizio della nostra storia d’amore)

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer