Mostra di Magritte - Milano

Renè Magritte, i quadri e la mostra dove non ci sono

Parliamo di arte, parliamo di sogni e parliamo di persone normali. Oggi vi racconto di tutto questo insieme e di un artista considerato uno dei principali esponenti del Surrealismo: Renè Magritte.

Lo sapete chi era Magritte?

Il Surrealismo di Renè Magritte

Mi viene da dire di sì, ma un ripassino non fa mai male: Magritte era un artista, un pittore e un sognatore. Ma anche un borghese, un grafico, un marito innamorato e un uomo in divisa. Una divisa che era quella della normalità, anche se associare la parola “normalità” ai quadri di Magritte e, in generale, al Surrealismo fa un po’ sorridere.

Eppure il pittore Renè Magritte era proprio questo: un uomo normale. Magritte amava i cani, i viaggi e veniva chiamato “le saboteur tranquille” ovvero “il sabotatore tranquillo“. Pare che lui stesso si definisse così, perchè era uno che dava fastidio ma con strumenti normali.

Eppure l’arte di Magritte tutto era tranne che votata alla tranquillità. La sua era una pittura esplosiva che prendeva la realtà e la trasformava in altro, mettendone in mostra il mistero. E i suoi quadri ancora oggi lasciano l’osservatore a bocca aperta, preso nello sforzo di capire cos’è ciò che sta davvero vedendo.

Per questo l’apparente normalità di questo pittore del Surrealismo è ancora più strana. A guardare i quadri di Magritte infatti uno si aspetterebbe un artista di quelli per nulla ordinari, un “bello e dannato” per dirla con un linguaggio un po’ cinematografico, con mille amanti, l’oppio nel taschino e una boccetta di Assenzio sempre pronta sul tavolo. Magari un uomo misterioso, con un passato controverso e da scoprire.

E invece no.

Mostra di Magritte - Milano
Mostra di Magritte – Milano
Mostra di Magritte - Milano
Mostra di Magritte – Milano

Renè Magritte, un artista borghese

Lui, Magritte, era elegante, educato e per nulla sopra le righe. E di misterioso pareva non avere proprio nulla, se non forse un dolore celato nell’animo e riversato in alcuni dei suoi quadri: il suicidio della madre.

Nato in Belgio, in un paesino della Vallonia, Renè Magritte si vestiva sempre nello stesso modo – con una bombetta, una cravatta e un completo nero – e rimase sposato sempre con la stessa donna, incontrata in giovane età e mai più lasciata. Per cercar fortuna emigrò a Parigi ma in realtà trovò la sua consacrazione solo nell’ultima parte della vita, quando i collezionisti degli Stati Uniti lo resero celebre in tutto il mondo.

Prima di quel momento, colui che è considerato uno dei massimi pittori del XX secolo e tra i maggiori esponenti del Surrealismo, per sbarcare il lunario faceva il grafico pubblicitario.

Quindi forse Magritte era un sognatore, sì, ma di quelli coi piedi ben piantati per terra, con la forza di prendere la realtà, ribaltarla e trasformarla in un affascinante mistero mantenendosi ancorato alla sua tranquilla normalità.

Mostra di Magritte - Milano
Mostra di Magritte – Milano

I quadri di Magritte e la mostra Inside Magritte a Milano

Oggi i quadri di Magritte sono molto spesso in collezioni private ma, se avete modo, andate a vederli alla mostra a Milano, dove in realtà i dipinti non ci sono ma è come se ci fossero. Perché Inside Margitte“, così si chiama la mostra di Magritte alla Fabbrica del Vapore, è esattamente come l’opera di questo pittore: un’esperienza tra reale e immaginario.

La mostra di Magritte a Milano è un’immersione nella vita del pittore, letteralmente. I visitatori oltrepassano l’ingresso della Fabbrica del Vapore ed entrano nelle sue opere, lasciandosi incantare dai quadri, vivendoli, camminandoci, stando comodamente seduti al loro interno e toccandoli.

Un’approccio immersivo – così viene definito – che esalta l’opera di Magritte ed emoziona i visitatori, anche quelli che non sono degli appassionati della sua arte.

Quindi io ve lo dico: la mostra Inside Magritte a Milano è quanto di più geniale io abbia vosto negli ultimi tempi, andateci se ne avete modo. E portate anche i bambini.

Mostra di Magritte - Milano
Mostra di Magritte – Milano

“I sogni non vogliono farvi dormire ma al contrario svegliare” (R. Magritte)

Ringrazio Turismo Vallonia per l’invito a scoprire la mostra e la vita di Magritte: entrambe sono state una scoperta, esattamente come la Vallonia, la regione dove il pittore è nato. Se se vi è piaciuto questo articolo ci trovate su Instagram, Facebook e Youtube!

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer