I falafel ricetta originale di Gerusalemme

Ci sono due cose che, se chiudo gli occhi, istantaneamente mi vengono in mente pensando a Gerusalemme: i falafel e i tramonti.

I tramonti di questa città sono una di quelle emozioni che non si dimenticano: le mura della città paiono prendere vita tingendosi di rosa, con il canto del muezzin in sottofondo. Ma non fatevi ingannare perché, oltre alla bellezza della città e alla sua santità, uno dei piaceri della vostra vacanza sarà la cucina. E tra le cose da assaggiare a Gerusalemme ci sono sicuramente i falafel.

Sapete cosa sono i falafel?

Falafel: origine e dove mangiarli

I falafel sono una specialità mediorientale molto diffusa in Libano, Egitto, Palestina, Giordania e Israele. Si tratta di polpette di legumi – normalmente fave, ceci o fagioli – aromatizzate con spezie (cipolla, aglio, cumino e coriandolo ma possono viariare a seconda delle preparazioni) e poi fritte in olio.

I falafel sostituivano la carne nei giorni del digiuno dei copti egiziani e sono un cibo sostanzioso ma molto economico. Un tempo praticamente sconosciuti fuori dal Medio Oriente oggi in realtà è facile assaggiarli quasi ovunque: per capirci li troverete sicuramente a New York – dove sono un classico da mangiare! – ma anche nelle principali metropoli europee, soprattutto nei take away. Nonostante siano ormai più diffusi però, sempre più spesso, alla versione fritta si affianca quella al forno, più light anche se a mio parere meno gustosa.

Quelli tradizionali sono infatti poco leggeri ma davvero deliziosi e se avete in programma un viaggio in Israele state certi che nella Città Vecchia di Gerusalemme potrete assaggiare i falafel originali. Se però non avete modo di partire ora potete provare a farli a casa! 😉

Ricetta falafel originali di Gerusalemme

Ricetta originale dei falafel di Gerusalemme

La ricetta che trovate qui di seguito è una rielaborazione di quella dei falafel di Gerusalemme, che abbiamo provato durante il nostro primo viaggio in Istraele. Un viaggio meraviglioso in cui questo piatto non è mai mancato sulla nostra tavola. Vi avviso però: preparare i falafel in casa non è complicato ma è lungo, perchè i ceci devono rimanere a mollo per un giorno prima di poterli utilizzare e poi, una volta frullati, devono nuovamente riposare in frigorifero.

Ingredienti per i falafel

  • 500 grammi di ceci
  • 1 cipolla
  • prezzemolo
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 cucchiai di cumino
  • 1 cucchiaio di coriandolo oppure peperoncino
  • 1 litro di olio di semi
  • farina q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparazione dei falafel

Dopo aver lasciato in ammollo i ceci per 24 ore dovete scolarli e asciugarli. Quando sono asciutti potete frullarli con cipolla, aglio, prezzemolo, cumino, pepe, sale e corialndolo (se preferite sostituite al coriandolo il peperoncino!). Lasciate poi l’impasto riposare in frigorifero per un’ora e infine preparate le polpette. Fate scaldare l’olio e friggete le polpettine lasciandole nell’olio fino a che non diventano di un bel colore brunito. Servite ancora caldi, con accompagnamento a piacere (di solito insalata con pomodori e cetrioli e/o hummus).

Il nostro “colpo di fulmine” con i falafel è stato a Gerusalemme, se quindi avete voglia di fare “un salto” in città continate a leggere… Vi portiamo lì! 😉

Gerusalemme

Cosa mangiare a Gerusalemme: i falafel della Città Vecchia

Facciamo un passo indietro, anzi, andiamo a Gerusalemme. Il cibo per me è uno dei piaceri del viaggio e in questo nemmeno la mistica Città Santa fa eccezione. Le sue strette via pullulano di negozi e di specialità che non potete non assaggiare, l’hummus certamente ma anche i buonissimi falafel.

Quando abbiamo scovato la minuscola bottega della Città Vecchia dove abbiamo mangiato i migliori falafel di Gerusalemme la nostra giornata stava volgendo alla fine e noi ci eravamo attardati per le vie strette, curiosando tra le botteghe di spezie e i negozi di magliette, cercando di vivere fino all’ultimo attimo l’atmosfera unica del tramonto. Era il calar della sera di un giorno d’estate, che però per una parte degli abitanti della città significa la fine di un giorno di preghiera e l’inizio di una notte di festa, quella del Ramadam. Giovani, vecchi, donne, uomini e famiglie intere, tutti parevano volersi divertire, mentre i banchetti che vendevano generi alimentari comparivano come per magia lungo le strade e il vento fresco che accompagna le serate della Città Santa si alzava piano piano, insieme al vociare della gente.

Quella piccola bottega ce l’eravamo trovata davanti senza cercarla: una grossa pentola dove friggevano i falafel, la coda di persone in attesa – segno certo che si trattava di una specialità apprezzata dalla gente del posto – e un profumo di buono che ti fa venir fame anche se non ne hai. Così ci eravamo messi in fila anche noi, attendendo pazienti il nostro turno per poi addentare quei falafel morbidi ancora bollenti, buonissimi proprio come avevamo immaginato. Subito dopo ci eravamo avviati verso “casa”, attenti però a cogliere ogni  profumo di quella città così affascinante e misteriosa che pareva svegliarsi in quel momento per vivere una nuova giornata.

Una volta rientrati dal viaggio avevamo poi provato a cucinare a casa i falafel preparati con la ricetta di Gerusalemme, in attesa di tornare a vedere la città. Quindi se volete replicarla… Enjoy! 🙂 Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo perché… sharing is caring! 😉 Se avete dubbi o domande contattateci su Facebook, Instagram o YouTube saremo felici di rispondervi.

Falafel takeaway all'interno della pita
Falafel takeaway all’interno della pita

Un commento su “I falafel ricetta originale di Gerusalemme”

I commenti sono chiusi.