Ricette sostenibili per un menù da chef senza sprechi

Oggi parliamo di ricette sostenibili con un approccio molto easy, che combina il gusto con la facilità di realizzazione. Perché sulla sostenibilità in cucina si potrebbe aprire un capitolo grande quanto il libro (e se siete interessati al tema seguite il link!). Alla fine, però, la cosa davvero fondamentale è riuscire a realizzare le nostre portate in modo che siano compatibili con l’ambiente e anche con il nostro portafoglio!

Siete d’accordo?

In caso affermativo continuate a leggere per scoprire come si fa a trasformarsi in “chef” (quasi) stellati senza sprechi né scontrini esorbitanti, semplicemente aprendo il frigorifero per preparare facili ricette sostenibili.

UN LIBRO DI RICETTE SOSTENIBILI: se siete appassionati di cucina sostenibile e cercate sempre nuove idee per ricette antispreco vi segnalo il libro “Messaggi dal frigo“. Il nome non è casuale visto che richiama l’omonimo blog da cui è iniziato tutto ed è un vademecum per evitare lo spreco in cucina. Lo trovate seguendo il link.

Ricette sostenibili: menù green dagli antipasti al dessert

Di seguito trovate un po’ di idee per cucinare in modo sostenibile preparando piatti che fanno bene all’ambiente, al conto in banca e anche alla nostra autostima. La sfida è creare un menù green, dagli antipasti al dolce, senza dimenticare primi piatti sostanziosi e secondi gustosi.

Pronti?

12 ricette green per cucinare in modo sostenibile risparmiando

Quelle che trovate di seguito sono alcune ricette sostenibili easy, tutte rigorosamente “svuotafrigo” e tutte gustose!

Se volete i dettagli scorrete poco più sotto, dove le ho divise come portate di un (ipotetico) menù sostenibile. La maggior parte dei piatti proposti sono vegetariani, perché, sebbene veggie e sostenibilità non sia sinonimi di certo la cucina vegetariana ha una grande attenzione alla sostenibilità.

Antipasti sostenibili facili e veloci

Di seguito trovate tre ricette per preparare antipasti sostenibili e senza sprechi utilizzando quel che c’è in frigorifero.

Pizzette bianche al pesto

Altra idea per un antipasto sostenibile che piace a tutti è la pizza. Ma se avete in frigorifero un vasetto di pesto aperto rendete il tutto ancora più green, in tutti i sensi. Di seguito trovate l’occorrente per le pizzette al pesto ed ecco servita un’altra ricetta sostenibile facile facile!

Ingredienti per la pizza al pesto

  • Farina: 300 gr
  • Acqua: 100 ml
  • Lievito: 6 gr di lievito fresco o mezza bustina di lievito secco
  • Olio d’oliva extravergine: 2 cucchiai
  • Sale: qb

Preparate la pasta e lasciatela lievitare per almeno 8 ore. Stendete a mano e ricavate piccoli dischi di pasta da guarnire con il pesto e la mozzarella. Se volete aggiungete alcune fettine sottili di patate. Infornate in forno ben caldo e cuocete per circa 20 minuti.

Consiglio aggiuntivo: se il pesto è di tipo industriale non mettete l’olio sulla pasta della pizza e aggiungete poco sale perché entrambi sono già presente in abbondanza nel sugo!

Se poi volete un’idea per una serata tra amici che farà un successone cimentatevi nella “gara di pizza”. Funziona così: si prepara la pasta della pizza in anticipo e poi si invitano gli amici a guarnire le pizze con gli ingredienti a disposizione. Le pizze così realizzate verranno votate per eleggere la migliore. Unica regola: utilizzare ciò che c’è nel frigo! Il successo è assicurato, soprattutto se con voi ci sono dei bambini, ricordatevi però di accogliere tutti a casa “per tempo” così da non mangiare a mezzanotte! 😉

Insalata di frutta e verdura
Insalata di frutta e verdura

Insalata agrodolce di lattuga e frutta

Se in casa avete della frutta che “deve essere mangiata” trasformatela in qualcosa di gustoso preparando delle insalate miste agrodolci.

Ingredienti per l’insalata di frutta

L’ideale per l’antipasto è confezionare piccole porzioni unendo la lattuga o l’insalata ghiaccio con le mete o le arance pelate a vivo e qualche mandorla o nocciola. Fa molto Nord Europa ma è anche molto gustosa! Per condire potete utilizzare olio e aceto ma anche, per rendere tutto ancora più nordico, una salsa a base di yogurt o il French Dressing (preparato con aceto, senape, olio extra vergine di oliva e spezie).

Se poi volete trasformare questa ricetta in un piatto unico aggiungete qualche cubetto di pancetta prima ripassato in padella, scaglie di grana, crostini di pane (ripassare il pane secco in padella con un pochino di olio) e olive nere. Una bontà sostenibile perfetta per l’estate!

Torta salata al ragù e mozzarella

Un classico del cucinare in modo sostenibile con quel che c’è nel frigorifero sono le torte salate. Si sa che con quella si va sul sicuro e, normalmente, piacciono sempre a tutti, bambini inclusi.

Le torte salate vegetariane vanno per la maggiore. In questo caso basta unire le verdure saltate in padella avanzate al formaggio et voilà il gioco è fatto.

Personalmente però vado molto orgogliosa della mia ricetta sostenibile di torta salata ragù e mozzarella, gustosa e soprattutto perfetta per non sprecare il ragù avanzato. Ecco di seguito ingredienti e dosi. L’impasto è lo stesso per qualsiasi torta salata, quel che cambia è ovviamente la farcitura.

Ingredienti per la torta salata di ragù

  • Farina: 300 gr
  • Burro: 30 gr
  • Olio: 2 giri
  • Acqua: 150 gr
  • Sale: 1 pizzico
  • Lievito: 1 cucchiaino

Fate ammorbidire il burro. Dopo aver impastato lasciate riposare in frigo per circa 30 minuti. Poi stendete, farcite e infornate per altri 30 minuti. Per la farcitura basta semplicemente unire ragù e mozzarella (o altro formaggio filante) e poi spolverare di parmigiano. Potete anche preparare mono porzioni utilizzando gli stampi dei muffin. Se avete poco tempo utilizzate la sfoglia già pronta!

Ricette di primi piatti sostenibili

Ecco di seguito tre idee per primi piatti sostenibili. Sono tutte ricette vegetariane ma se preferite arricchirle un po’ trovate qualche spunto per ogni piatto.

Zuppa green

Durante la stagione fredda io amo moltissimo cucinare zuppe e minestre, che sono il mio personalissimo comfort food. Per rendere questo primo piatto sostenibile ci sono due trucchi che vi segnalo.

Il primo è di preparare minestre e zuppe con l’acqua di cottura di altre verdure, ottenendo il duplice scopo di non sprecare nè l’acqua nè i preziosi nutrienti in essa contenuti!

Il secondo consiglio per rendere la zuppa una ricetta sostenibile è quello di utilizzare la cottura a cestello per preparare patate, carote e cipolle al vapore. In questo modo mentre la zuppa bolle le verdure rilasceranno i loro nutrienti nell’acqua, arricchendola di gusto e bontà.

Ovviamente le verdure cotte in questo modo non si sprecano! Si possono mangiare così (magari con una maionese fatta in casa!) oppure utilizzare per una classica torta salata preparata in modo super veloce, con qualche cubetto di prosciutto e un po’ di formaggio.

Ingredienti per la zuppa di farro e lenticchie

Un must dell’inverno per me è la zuppa al farro e lenticchie con l’acqua dei broccoli. Una volta fatti bollire i broccoli per altre preparazione (ad esempio come contorno) toglieteli con la schiumarola e poi mettete da parte la preziosa acqua. Il liquido si conserva in frigorifero in una bottiglia di vetro per 1/2 giorni.

Per preparare la zuppa preparare il soffritto con cipolla e aglio, portate a bollore l’acqua dei broccoli, aggiungete il farro, le lenticchie e un paio di patate grosse. Se non avete molto tempo in commercio trovate anche i preparati pronti che cuociono in 10 minuti.

Se volete una zuppa un pochino più calorica e sostanziosa fate saltare in padella dei piccoli cubetti di fesa di tacchino o prosciutto cotto (acquistare i tranci è sempre una soluzione versatile in cucina!) e poi aggiungeteli a fine cottura.

ricetta zuppa di farro e lenticchie
ricetta zuppa di farro e lenticchie

Risotto al vino

Un classico delle cene con gli amici sono le (ottime) bottiglie di vino rosso lasciate a metà che avanzano e che finiscono per essere sprecate. Ebbene, il modo migliore per creare un primo piatto sostenibile e gustosissimo è preparare un risotto!

Ricetta del risotto al vino rosso

Il risotto al vino rosso è semplicissimo: preparate il solito soffritto e fate tostare il risotto portandolo a cottura. Il liquido si aggiunge per sfumare il riso appena versato ma anche durante la cottura, insieme al brodo.

Una prelibatezza da chef senza sprechi! 😉

Vellutata di piselli
Ricetta vellutata di piselli

Vellutata con i baccelli di piselli

Una vera e propria ricetta antispreco è la vellutata di baccelli di piselli. In questo caso il vantaggio è, non solo per il portafoglio (visto che i baccelli dei piselli li pesiamo e paghiamo!) ma anche per i nutrienti contenuti nelle bucce.

Ingredienti per la ricetta con bucce di piselli antispreco

  • Piselli: 500 gr
  • Patata: 1 (grande)
  • Ricotta o crescenza

Sgranate i piselli e metteteli da parte. Poi lavate le bucce, togliete il peduncolo, divideteli a metà e fatele bollire insieme a una patata. Una volta pronte passate tutto con il passaverdure e poi rifinite con il frullatore a immersione se necessario. Riportate il tutto a bollore e infine servite la vellutata.

Per rendere questa ricetta della vellutata di bucce di piselli ancora più gustosa aggiungete per ogni ciotola un cucchiaio abbondante di ricotta o crescenzino in modo da formare un “cuore” di formaggio e/o una spolverata di grana. Poi guarnite con un giro d’olio e crostini (sempre fatti con il pane raffermo ripassato in padella con l’olio) oppure, per avere più gusto, con cubetti di pancetta saltati.

Secondi piatti sostenibili vegetariani

Qui di seguito trovate tre ricette di secondi piatti sostenibili e vegetariani.

Burger di legumi

Una ricetta per un secondo piatto sostenibile e anche veggie è il burger di legumi. Per prepararlo si possono usare fagioli e ceci precotti oppure quelli secchi messi precedentemente in ammollo.

Ingredienti per il burger di legumi

  • Patate: 200 gr
  • Fagioli: 60 gr
  • Ceci: 120 gr
  • Aglio: 1 spicchio
  • Prezzemolo: q.b.
  • Pangrattato: 4 cucchiai
  • Sale: q.b.
  • Olio: q.b.

Fate bollire le patate fino a che non si schiacciano con la forchetta. Passatele nel passaverdure e unite i legumi, l’aglio schiacciato, il prezzemolo e metà del pangrattato. Il composto deve essere non appiccicoso e facile da lavorare. Formate i burger, spennellateli con l’olio e passateli nel pangrattato residuo. Poi predisponeteli sulla teglia del forno e fateli cuocere a 180° fino a doratura (circa 30 minuti).

ricetta burger vegeriariano
ricetta burger vegeriariano

Frittata di verdure

Altra ricetta sostenibile e svuotafrigo è quella della frittata con le verdure. Io la preparo abitualmente per utilizzare gli avanzi di verdure. La mia preferita è con fagiolini ripassati in padella e/o di zucchine ma un po’ tutte le verdure si prestano, perfino i funghi. Di seguito ingredienti e dosi.

Ingredienti e ricetta per la frittata di verdure

  • Uova: 6/8
  • Parmigiano: q.b.
  • Latte (o panna): mezza tazza
  • Verdure
  • Sale: q.b.
  • Olio: q.b.

In una ciotola amalgamate uova, grana e verdure già cotte. In ultimo aggiungete un po’ di panna (o latte), ungete una padella e versate il composto facendolo cuocere a fuoco vivo fino a che non dora da ambo i lati.

Ovviamente se volete insaporire e arricchire la vostra frittata potete aggiungere anche qualche fetta di prosciutto cotto così da rendere la ricetta più “svuotafrigo”!

Polenta con gorgonzola

Polenta con formaggio

L’ultima ricetta di secondi piatti sostenibili che vi propongo è anch’essa vegetariana e utilizza un classico piatto delle domeniche invernali: la polenta avanzata.

Polenta al forno con formaggio

Tagliate a fette la polenta avanzata che avete precedentemente riposto in frigorifero in modo che si solidificasse per bene. Ponetela in una pirofila ungendo il fondo con un pochino di burro e poi cospargete le fette con formaggio filante oppure con gorgonzola. Ripassate in forno ben caldo per qualche minuto fino a che non avrà formato una crosticina dorata.

Consiglio aggiuntivo: a piacere – e se non avete formaggi molto saporiti a disposizione – potete anche far rosolare qualche foglia di salvia in un padella con una noce di burro e uno spicchio d’aglio e poi versare il composto sopra alla polenta prima di infornare.

Ricette per dolci sostenibili e dessert

Per terminare questo menù green ecco le ricette di alcuni dessert sostenibili. I primi due sono dolci molto diversi ma complementari visto che gli albumi che andrebbero “sprecati” per fare i biscotti di frolla vengono invece utilizzati per preparare le meringhe.

Meringhe

Un classico di chi prepara torte e dolci sono gli albumi d’uovo che vengono sprecati. Giusto? Ebbene, un modo per trasformarli in una ricetta di un dessert sostenibile è quello di preparare le meringhe. Di seguito le dosi:

Ricetta delle meringhe

  • Albume d’uovo: 50 gr (2 albumi)
  • Zucchero: 150/200 gr
  • Succo di limone: 50 ml

Per preparare le meringhe sbattete gli albumi con uno sbattitore elettrico a media velocità. Quando l’albume raggiunge circa 4 volte il volume iniziale aggiungete lo zucchero e il succo di limone. Continuate a sbattere il composto fino a che non diventa fermissimo poi inseritelo nella sac a poche e formate le meringhe che devono cuocere con forno ventilato per circa 2 ore a 80°.

Un consiglio: aumentando il quantitativo di zucchero le meringhe diventano più croccanti.

Ricette meringhe
Ricette meringhe

Pastine delizia

Per riutilizzare il cioccolato avanzato dell’uovo di Pasqua o la marmellata aperta da qualche giorno in frigorifero un dolce sostenibile che io preparo spessissimo sono le pastine delizia, che altro non sono che piccoli deliziosi biscottini di frolla. Sono perfetti per la merenda, per la colazione o anche come dessert. Di seguito trovate le dosi e gli ingredienti:

Ricetta dei dolci sostenibili di frolla

  • Farina: 200 gr
  • Zucchero: 80 gr
  • Burro: 120 gr
  • Lievito: 1 cucchiaio
  • Uova: 2 (solo tuorlo)

Setacciate a fontana la farina con il lievito riunendo al centro lo zucchero, i tuorli d’uovo e il burro a temperatura ambiente. Lavorate velocemente l’impasto fino a formare una palla incorporando le scaglie di cioccolato e poi staccatene dei pezzi per formare delle palline da appiattire fino a formare i biscotti.

Potete mettere al centro di ognuna un ulteriore pezzettino di cioccolato. Se avete la marmellata da finire dividete in due il composto così da fare metà biscotti con al centro un cucchiaino di marmellata e l’altra metà con il cioccolato. Cuocete poi in forno caldo a circa 170° per circa 20 minuti.

Dolcetti di cioccolato e cereali sostenibili

Infine ecco l’ultimo dei dessert sostenibili: i dolcetti di cioccolato e cereali. Questi dolci sono perfetti sia per svuotare la dispensa dal cioccolato delle uova pasquali che per utilizzare i cereali che, dopo essere stati aperti da un po’, hanno perso di fragranza. Questo dolce non necessita nemmeno di cottura ed è molto veloce da preparare!

Ingredienti per i dolcetti di cioccolato e cereali (circa 20 pezzi)

  • Cioccolato (fondente, al latte o mix): 400 gr
  • Cereali: 80 gr (metà Corn flakes e metà Rice crispies)
  • Granella di noci o nocciole

Tagliate a pezzi il cioccolato e dividetelo in due ciotole. Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato e unite a ciascuna metà dei cereali e della granella con mix a piacere: potete creare dolcetti con un unito tipo di cereali oppure entrambi! Mescolate i composti per amalgamare. Disponete piccoli mucchietti a mo’ di palline su due vassoi ricoperti di carta forno e poi posizionateli in frigorifero per solidificarsi.

Con i consigli per un menù con le ricette sostenibili facili da fare e soprattutto realizzabili senza spendere follie mi fermo qui. Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e Youtube.

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