Roma in segway: tour, noleggio ed esperienza

L’idea di visitare Roma in segway è nata un po’ per caso, durante l’ennesimo ritorno in città.

Amo la Capitale e non mi stanco mai di visitarla, per questo negli anni ci sono tornata diverse volte, cercando sempre di scoprirla un po’ meglio. L’ultima volta avevamo poco tempo a disposizione ma la solita voglia di vivere e vedere un po’ Roma, così abbiamo deciso di prendere parte ad una visita guidata un po’ particolare, a bordo di un segway.

Visitare Roma in Segway

Per chi non lo sapesse il segway è un mezzo di trasporto individuale, una specie di grande monopattino che funziona ad energia elettrica. Lo si guida stando in piedi, spostando il peso del corpo, e il segway, grazie ad una serie di sensori, riesce a imitare l’equilibrio umano.

Durante il nostro precesente soggiorno in città ne avevamo visti molti passare accanto a noi nella zona del centro storico e nel Parco di Villa Borghese. Così ci è venuta voglia di provare questo strano mezzo di locomozione e abbiamo scoperto che è possibile noleggiare il segway a Roma prendendo parte a visite guidate che portano i partecipanti a visitare la Capitale (quasi) senza fatica e in poco tempo.

Per questo motivo al nostro ritorno in città lo scorso marzo ci siamo organizzati per visitare Roma con un segway tour. Per noi si trattava di una doppia “prima volta”: entrambi non eravamo mai saliti su questi mezzi di trasporto ma soprattutto nessuno dei due aveva mai partecipato ad una visita guidata della città.

Segway tour a Roma

Segway tour a Roma: esperienza

Così ci siamo presentati al punto di ritrovo per iniziare il nostro tour di Roma. Ad accoglierci al meeting point Barbara che con un sorriso ci ha subito dotati di auricolari e caschetti, per poi metterci tra le mani i nostri segway e invitarci a… spingerli fino alla piazzetta poco distante. Alla parola “spingerli” noi avevamo creduto di non aver capito bene, ma la nostra guida ci ha subito spiegato che prima di partire per visitare Roma sul segway dovevamo familiarizzare con il mezzo e fare una sessione di training!

Vi confesso che io alla parola training mi sono un po’ agitata. Quindi andare sul segway non era così banale e intuitivo come pareva osservando i tanti turisti che sfrecciavano per le vie della capitale? La risposta è no, ma solo in parte. Il segway si basa sull’equilibrio e si guida in modo molto intuitivo, ma quando si sale la prima volta non lo si crederebbe. Non ci sono infatti freni – la velocità si controlla spostando il bacino – e bisogna prendere confidenza con il mezzo prima di potersi lanciare nel traffico (pedonale e non solo) della città.

La nostra sessione di orientation – così viene chiamato il training iniziale – è però andata benissimo e dopo pochi minuti io che ero stata quella più titubante mi sono sentita così sicura da tirar fuori il cellulare e scattare fotografie. A quel punto secondo eravamo pronti per partire in direzione Colosseo.

La prima tappa in realtà sono stati i Fori dove, dopo aver brillantemente schivato i pedoni mentre la nostra guida ci dava indicazioni negli auricolari, ci siamo fermati e Barbara aveva estratto dalla sua borsa un iPad con la prima sorpresa del pomeriggio: la nostra “visita guidata” sarebbe avvenuta in modo tecnologico, con video e filmati multimediali a supporto delle spiegazioni della guida.

Più rilassati – almeno io – abbiamo così iniziato a divertirci su quello che ci pareva a tutti gli effetti un grande monopattino che però ci stava portando senza fatica a visitare Roma, facendoci godere della vista di alcuni degli scorci più belli della città. Dopo il Colosseo ci siamo fermati al Circo Massimo e poi “arrampicati” fino all’Aventino per osservare dal Giardino degli Aranci una delle viste più suggestive della città. Poi ancora giù, alla Bocca della Verità e al Teatro di Marcello e poi ancora su fino al Campidoglio e al Palatino.

Il nostro tour è durato tre ore circa, permettendoci di vedere Roma trasformarsi, illuminandosi con le luci dei lampioni. In mezzo ci sono state tante risate intervallate dalle spiegazioni della nostra guida e quella sensazione di riscoprire qualcosa che già conosci in un modo nuovo e bello. Alla fine quando, con il buio, la nostra visita di Roma in segway è terminata ci siamo resi conto che il tempo è letteralmente volato e che ci sarebbe piaciuto rimanere a bordo del “nostro” mezzo per continuare a scoprire la città!

Visitare Roma con il segway in un giorno – La vista dall’Aventino e le spiegazioni della nostra guida

Noleggio segway a Roma : informazioni utili

Qui sotto vi riporto le risposte ad alcune domande che ci hanno fatto dopo che abbiamo preso parte al tour, sperando possano esservi utili se avete intenzione di visitare Roma con il segway. Come ho già detto io rifarei subito l’esperienza perché mi sono davvero divertita!

Dove noleggiare il segway a Roma?

Noi ci siamo rivolti ad un’agenzia specializzata che organizza escursioni per visitare Roma a bordo del segway. Loro ci hanno fornito tutta l’attrezzatura necessaria (segway, caschetto e auricolare). Ma i tour in segway sono diversi, con percorsi e durate differenti e anche in notturna. Se volete provare il noleggio ecco alcune alternative:

Per saperne di più su prezzi e possibilità seguite i link.

Chi può andare sul segway?

Sul segway possono andare tutti a patto di avere una buona mobilità, nel senso di riuscire a scendere e salire dal mezzo da soli. Non si tratta infatti di un mezzo per cui è necessario avere allenamento anche se dopo tre ore sul segway un pochino di fatica la si sente (ma molto meno che se si fosse camminato per tutto il tempo!). In Italia ci sono delle limitazioni nel noleggio per età, altezza e peso (peso tra i 45kg e i 113kg, altezza di almeno 1,40mt e età di almeno 16 anni).

Perchè prendere parte a un segway tour di Roma?

Nel nostro caso la motivazione principale era il poco tempo oltre che la curiosità di provare questo mezzo. Se avete a disposizione poco tempo per scoprire (o riscoprire!) la città il tour con la guida può essere una soluzione per visitare Roma in un giorno, magari partecipando al mattino al segway tour e vedendo il resto in autonomia nel pomeriggio. Col segway infatti ci si muove in modo veloce e senza fatica e vista le moltissime cose da vedere a Roma e il suo andamento “su e giù” il tour in segway permette di vedere tanto in poco tempo. Inoltre il segway è davvero divertente e semplice da guidare e il tour guidato, grazie anche all’ausilio di dispositivi multimediali, è molto interessante, quindi perfetto anche se viaggiate con figli adolescenti che non hanno molta voglia di seguirvi nella visita “classica” di Roma.

E’ pericoloso visitare Roma a bordo del segway?

Quando ho postato su facebook le immagini del nostro tour a Roma qualcuno me l’ha chiesto. Io ovviamente esprimo un’opinione personale e secondo me il segway non è per nulla pericoloso, anche se ovviamente bisogna stare attenti perché Roma è una città molto trafficata per cui è necessario prestare attenzione a auto e pedoni. Il segway poi potrebbe arrivare a toccare la velocità di 40 chilometri all’ora ma la nostra guida ci ha spiegato che loro mettono un limitatore di velocità così da evitare che i turisti poco esperti possano sfrecciare troppo veloci.

segway

Roma in segway: opinioni e video

Infine se avete il dubbio che andare in segway a Roma sia troppo difficile (o pericoloso) vi mettiamo qui sotto il video che abbiamo girato durante la nostra esperienza. La risposta alla domanda “è difficile andare in segway?” dal nostro punto di vista è: “no, per niente”. Ma giudicate voi… 🙂

I consigli per visitare Roma in segway terminano qui. Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo perché… sharing is caring! 😉 Se avete dubbi o domande contattateci su Facebook, Instagram o YouTube saremo felici di rispondervi.

2 commenti su “Roma in segway: tour, noleggio ed esperienza”

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