Scutari - Panorama della città dal castello

Scutari: cosa vedere in un viaggio nell’Albania vera?

Ci avevano detto che per vedere l’Albania vera dovevamo andare al nord ed è per questo motivo che avevamo inserito anche Scutari – in albanese chiamata Shkodra o Shkoder, non ho mai capito qual’è il nome corretto di questa città! –  tra le tappe del nostro viaggio.

Cosa significasse “vedere la vera Albania” non ce l’avevano in realtà spiegato, ma noi ci eravamo fidati e, col senno di poi, posso dire che abbiamo fatto bene. Non perché Scutari sia più vera del resto del paese o semplicemente delle altre tappe del nostro viaggio. Piuttosto perché se inserirete questa città in un itinerario nel nord dell’Albania ha un fascino tutto speciale, sicuramente diverso dalle località marittime che si incontrano lungo la costa ma anche dalle città patrimonio dell’UNESCO come Berat o Kruja.

Qui di seguito trovate una breve guida per visitare Scutari e non perdersi le bellezze che ha da offrire. Vi consigliamo però di acquistare una guida dell’Albania, in commercio non ce ne sono molte in italiano ma vi aiuterà a vivere al meglio il vostro viaggio.

  1. Perché visitare Scutari
  2. Consigli per vedere Shkodra e libri utili
  3. Cosa vedere a Scutari
  4. Cosa fare a Scutari con bambini
  5. Visitare i dintorni di Shkodra
  6. Dove dormire sul lago di Scutari
  7. Come raggiungere Scutari
[cml_media_alt id='6642']Scutari - Il bellissimo ponte romano di Ura e Mesit[/cml_media_alt]
Scutari – Il bellissimo ponte romano di Ura e Mesit

1) Perché visitare Scutari in Albania

Non fraintendetemi, anche Scutari è bella, ma di una bellezza diversa, meno appariscente e sicuramente per nulla somigliante a un museo. Shkoder è piuttosto una città viva, per niente ingessata dietro a un cliché da città-museo, operosa e vivace. Questa sua anima produttiva la si comprende bene se ci si mette in viaggio alla mattina presto quando le strade di Scutari pullulano di persone su mezzi di trasporto di qualsiasi genere: automobili, biciclette e perfino calessi, guidati in piedi, come fossero antiche bighe romane.

Dopo tutto Scutari è una delle città più importanti del Paese, incastrata tra le montagne e il mare e in una posizione considerata da sempre strategica per la vicinanza con il confine.
Ma Shkodra è anche bella, con i suoi musei tutti da visitare, con la sua passeggiata che la sera si riempie di persone, il castello da cui si domina la vallata e il lago poco lontano. Scutari viene considerata “la capitale morale dell’Albania” e questa città pare ricordarselo bene, accogliendo i turisti in modo sobrio ma efficiente ma non dimenticandosi nemmeno di divertirsi, con i suoi locali affollati e i negozi aperti fino a sera.

Ad essere onesta quindi io non lo so se a Scutari abbiamo incontrato la vera Albania ma di certo ne abbiamo visto un’altra sfumatura, a partire dal paesaggio, che ci è apparso subito così verde e coltivato, con le montagne possenti sullo sfondo, ricordandoci immediatamente la nostra Brianza e il Lago di Lecco.

Quindi se state pianificando un viaggio in Albania vi consiglio di inserire come tappa Scutari, anche se la tentazione di non abbandonare mai il mare cristallino o le città patrimonio dell’UNESCO del sud sarà fortissima. Però fatelo, lasciatevi alle spalle l’azzurro e le città museo e salite fino a Scutari, non lo so se questo è davvero il modo per vedere l’Albania vera ma so che ne vale la pena e che il nord del Paese delle Aquile è bello quanto il sud, anche se di una bellezza diversa.

[cml_media_alt id='6645']Scutari - La via centrale di Shkodra ( Scutari)[/cml_media_alt]
Scutari – La via centrale di Shkodra ( Scutari)

2) Consigli per visitare Scutari e il nord dell’Albania e libri

Se avete in programma di visitare Shkodra e in generale il nord ci sono alcuni libri sull’Albania che vi consiglio di leggere prima del viaggio. Il primo è “il Kanun di Skanderbeg” che fa comprendere meglio questo antico codice di comportamento che ancora viene rispettato in alcune aree del nord. Il secondo è”La storia del popolo albanese” che aiuta a far capire la storia del paese.

3) Cosa vedere a Scutari

Il castello di Rozafa

Sicuramente tra le cose da vedere a Scutari c’è il Castello di Rozafa, appena fuori città, da cui si gode una vista meravigliosa sulla valle. Di solito i castelli piacciono molto ai bambini e il nostro bimbo li adora, in questo caso c’è anche un piccolo museo da visitare e tante “mura” su cui salire.

L’ingresso è a pagamento. Dal parcheggio (quello dove abbiamo lasciato noi l’auto era a pagamento) sono pochi minuti a piedi ma in salita, vi consiglio un cappellino per i bimbi se ci andate nelle ore centrali del giorno perché c’è molto sole. Volendo è possibile prendere parte a un’escursione guidata del Castello di Rozafa che parte direttamente da Scutari.

Scutari - Castello di Razafa
Scutari – Castello di Razafa – credits David Stanley

Il centro di Scutari

Molto bello da vedere a Scutari è poi il centro storico, che pare essere stato recentemente rinnovato e che si riempie di vita e di tavolini all’aperto la sera.

Da vedere a Scutari ci sono alcuni edifici che non potrete non notare come la Moschea Moschea Ebu Bekër e la Cattedrale ortodossa Xhamia e Madhe, il Museo Storico e la Fototeka Marubi. Quest’ultimo raccoglie oltre 50.000 immagini dell’Albania fra la fine dell’800 e l’inizio del 900 ad opera di Pietro Marubi, fotografo italiano costretto a espatriare in Albania perché accusato di omicidio. Non sempre l’intero archivio è visibile al pubblico.

Altri due luoghi di culto di Shkodra sono la Moschea di Piombo e la Cattedrale di Santo Stefano. La Moschea di Piombo deve il suo nome alla sua cupola di piombo, è una vecchia moschea, sperduta in mezzo ai campi ed è l’unica moschea della città a non essere stata distrutta durante il periodo del Regime. Invece la Cattedrale di Santo Stefano, Kisha e Madhe in albanese (ovvero Chiesa Grande) nel 1993 è stata visitata da Papa Giovanni Paolo II.

Il Ponte di Mezzo a Scutari (Ura e Mesit)

Se amate l’architettura potete prendere l’auto e raggiungere il Ponte di Mezzo. Si tratta di un ponte di origine ottomana molto scenografico collocato lungo quella che era l’antica via carovaniera che univa l’Albania al Montenegro e al Kosovo. Si trova lungo la strada che porta alla cittadina di Mes: il Ponte Ura e Mesit è molto particolare, lì intorno non c’è nulla ma nelle giornate calde le famiglie si radunano in zona per godere delle sue freschissime acque.

Il lago di Shkodra

Ovviamente poi non potete andare a Scutari e non fare un salto al suo lago che però non si trova in città! Il lago di Shkodra si trova al confine fra l’Albania e il Montenegro diviso tra i due paesi ed è il più grande della penisola balcanica, con un ecosistema complesso.

Volendo è possibile visitare il lago di Scutari in bicicletta fermandosi nelle sue spiagge a fare un bagno. Per arrivare alla zona migliore per vedere la bellezza del lago di Shkodra andate verso il Castello di Rozafa, percorrete il lungo fiume lungo la via pedonale Shëtitorja e Molos, girate a destra sul ponte, attraversate il fiume e poi ancora a destra costeggiando la riva. Proseguendo il fiume Boiana diventerà nel Lago di Scutari.

Castello medievale di Drisht

Il Castello medievale di Drisht si trova a circa 6 km dal villaggio di Mes, in cima ad una collina. All’interno delle mura del castello si trova il borgo musulmano La Kale con una piccola moschea. Questa che ora è una piccola località del nord dell’Albania fu un’importante cittadina medievale, l’antica Drivastum che faceva parte di una catena di fortificazioni intorno a Scutari. I turchi conquistarono il castello nel 1478 e oggi è possibile visitare le rovine delle mura e le torri veneziane.

Il fiume Drin e l’isola di Shurdhahut

Il fiume Ddrin è un luogo tranquillo dove si può fare anche il bagno. Sul lago artificiale di Vau-Dejësolendo si può noleggiare una barca con un barcaiolo per raggiungere l’Isola di Shurdhahut e vedere i resti del castello di Sarda.

[cml_media_alt id='6644']Scutari - La moschea[/cml_media_alt]
Scutari – La moschea

4) Visitare Scutari con i bambini

Ecco i consigli se state programmando di visitare Scutari con bambini.

Lago di Shkodra

La prima tappa a Shkodra con bambini è sicurante il lago di Scutari. Il lago è balneabile e molto piacevole. Sulle sue sponde è anche possibile affittare kayak per fare placide gite oppure affitare le biciclette (piacevole è il tratto della strada che porta da Shiroke a Zogaj).

Castello di Rozafa

I castelli piacciono sempre ai bambini e il castello di Scutari è legato a una leggenda: Si narra che per permettere la sua costruzione una donna vi fu murata viva. Costei era una giovane madre che chiese le fossero lasciate libere alcune parti del corpo per accudire il figlio neonato (occhi, mammella, un braccio e una gamba).

Dove mangiare a Scutari coi bambini

Tra i tanti ristoranti di Scutari e dintorni vi segnalo il Pizza Park davvero a misura di famiglie – qualcuno potrebbe dire “invaso dalle famiglie” – con un piccolo parco giochi esterno e un’area giochi interna con una animatrice dove volendo si possono lasciare i bimbi e cenare con calma (mi pare costi 100 lekh ogni ora, se ben ricordo!).

Un altro ristorante dove abbiamo cenato secondo noi “a prova di bimbo” è quello del Lake Shkodra Resort, affacciato sul lago e con il parco giochi proprio accanto. I prezzi sono onesti e la carne è molto buona.

[cml_media_alt id='6648']Scutari - Un ottimo piatto della tradizione albanese - Carne e formaggio cotti al forno[/cml_media_alt]
Scutari – Un ottimo piatto della tradizione albanese – Carne e formaggio cotti al forno

5) Cosa fare nei dintorni di Scutari: escursioni

Il Lago Koman

Una escursione da non perdere se vi trovate a Scutari è il Lago Koman, paragonato ai fiordi norvegesi per la sua bellezza. Da Shkodra vengono organizzate varie escursioni per raggiungerlo, noi ci siamo mossi autonomamente andando in macchina fino all’imbarcadero di Koman da cui salpano i traghetti per Fierza. Volendo si possono fare anche escursioni più brevi, che vi consiglio se avete solo un giorno a disposizione, mentre se avete almeno due giorni da Fierza potete prendere un minibus per Valbona oppure imbarcare la macchina e raggiungere il Parco Nazionale di Valbona in autonomia. Non vi consiglio invece di fare quello che abbiamo fatto noi, ovvero fare andata e ritorno fino a Fierza in giornata, perché si tratta di fare più di sei ore di barca in un giorno e di rimanere a terra pochissimo! Inoltre tenete presente che quando ci siamo andati noi gli ultimi venti chilometri della strada da Scutari a Koman erano in pessime condizioni.

Visitare Kruja da Scutari

Non lontano da Shkodra si trova Kruja, la città di Giorgio Castriota, là dove ebbe origine il suo mito. La cittadina è piccola, il bazar molto carino e i suoi due musei (quello di Skanderbeg e quello Etnografico) sono molto interessanti. Se poi, come nel caso di nostro figlio, vi appassionate alla storia di Skanderbeg, a circa mezz’ora di automobile da Scutari troverete la città di Lezhe (in italiano conosciuta come Alessio) dove potrete visitare la tomba di Skanderbeg. Una gita a Lezhe potrebbe poi essere la scusa buona per andare al mare, le spiagge del nord non sono certo le calette di Ksamil ma i bambini si divertiranno di certo!

[cml_media_alt id='6586']Lago Koman - Il lago dall'imbarcazione[/cml_media_alt]
Lago Koman – Il lago dall’imbarcazione

6) Dove dormire sul lago di Scutari

Noi abbiamo scelto di dormire fuori città al Lake Shkodra Resort, un camping che si trova proprio sulle rive del Lago di Scutari che aveva ottime recensioni su booking e che si è rivelato all’altezza delle nostre aspettative. La struttura offre, oltre alle piazzole, alcune tende molto grandi con letti veri all’interno e alcuni bungalow di legno. Noi, non avendo tutta l’attrezzatura da campeggio, abbiamo scelto di affittare una tenda e quando il Patato ha visto quella che sarebbe stata la nostra dimora per la notte è stato felicissimo!

Questo camping di Scutari è molto pulito e ben attrezzato, con una spiaggia dove poter nuotare, andare in canoa o prendere il sole sulle sdraio, un ristorante e un minuscolo market. Le tende sono meravigliose, ampie e confortevoli, dotate di elettricità, ciascuna con il suo tavolino di fronte e una amaca per rilassarsi e chiacchierare un po’ dopo cena. Volendo dormire a Scutari in questo camping è possibile anche affittare i bungalow. La clientela è quasi tutta tedesca e austriaca e si capisce bene il perché:  il camping è perfetto per chi ama l’outdoor ma con la precisione del nord Europa! 🙂

7) Come raggiungere Scutari

Se si proviene da Montenegro Hani Hoti dista da Scutari 38 chilometri mentre Muriqan solo 16 km. Scutari è ben collegata da Tirana e da Durazzo con strade in ottime condizioni e ben segnalate.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

4 comments

  1. Grazie per il bel racconto della citta di Scutari ma anche del Lago a Koman oppure l’esperienza percorrendo il viaggio fino a Valbona.

  2. Grazie per il racconto e per i suggerimenti pero’ ci sono delle inesattezze o manca di alcune informazioni importanti. La citta’ di Scutari (Shkoder- Shkodra si dice quando c’e’ la declinazione) e’ stata da sempre il centro della cultura e dell’arte albanese. Inoltre e’ stata ed e’ tutt’ora centro del cattolicesimo dato che in questa citta’ si trova l’arcivescovato, la cattedrale del 1861 e delle chiese ricche di storia e scuole importanti come quella gesuita, un tempo scuola e centro culturale importante per tutti i balcani. Il ponte di Mes e’ di origine turca e non romana. I piatti tipici sono: Tave krapi (carpa, pesce del lago cucinato su teglia) o japrak (involtino di riso e carne in una foglia d’uva). La moschea in centro e’ di recente costruzione, precisamente del 1996 cosi come la cattedrale ortodossa. Poi ci sono le alpi, e i paesini tipo Theth, Vermosh o Tamara che sono una meraviglia della natura.

    1. Grazie a te per il tuo commento e per la completezza delle tue informazioni! 🙂 Speriamo di tornare presto e visitare anche i paesini che non abbiamo purtroppo avuto modo di conoscere nei nostri precedenti viaggi in Albania! A presto!

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