Shanghai cosa vedere in un viaggio in Cina

Shanghai è stata la prima tappa del nostro viaggio in Cina fai da te. Siamo arrivati rimbambiti dal fuso orario, ostaggi del caldo afoso cinese e completamente impreparati alle enormi differenze della nazione di Mao rispetto a tutti gli altri posti che avevamo fino a quel momento visto nel mondo.

Una delle cose che abbiamo capito subito però è che il cibo cinese è molto meglio rispetto a ciò che conosciamo in Italia e proprio girando per la città a caccia di un ristorante dove mangiare la vera cucina cinese abbiamo fatto uno di quegli incontri che non ci dimenticheremo mai…

Ma prima di raccontarvi di quello provo a parlarvi un po’ di questa immensa città e di cosa vedere a Shanghai in 2 giorni. In realtà la città meriterebbe più tempo ma se non l’avete ecco una mini-guida utile – una sorta di “Shanghai in 48 ore” – vi basterà cliccare sui titoli per leggere le diverse sezioni di vostro interesse, buon viaggio!

  1. Informazioni per visitare Shanghai
  2. Da vedere a Shanghai in breve
  3. La nostra visita a Shanghai: racconto

NOTA: Io non parto mai senza una guida di viaggio cartacea, perché penso che sia un modo per conoscere (almeno un po’) il paese. Durante il nostro viaggio in Cina abbiamo utilizzato la Lonely Planet (trovandoci bene!) ma viste le dimensioni della nazione e della città (ma anche del “tomo” della guida complessiva!) se volete organizzare al meglio la vostra visita di Shanghai vi consiglio di valutare anche la Lonely Pocket di Shanghai. La Farnesina consigliaa di stipulare un’assicurazione sanitaria per il viaggio (la sanità pubblica in Cina non è il massimo e quella privata è molto costosa) mentre per le prenotazioni noi abbiamo utilizzato Booking(noi abbiamo dormito quasi sempre in ostelli dove si parla inglese, leggete sempre le recensioni!). Trovate tutto seguendo i link.

Informazioni e quanti giorni servono per vedere Shanghai

Ecco qualche informazione utile per visitare Shanghai: come muoversi, dove dormire e la storia della città.

Storia di Shanghai

La città è chiamata anche “Hu” o “Shen” ed è conosciuta come “la Perla d’Oriente’ o “la Parigi d’Oriente”. Si tratta di una città enorme – la  principale metropoli della Cina – con un passato particolare, fatto di gioco d’azzardo e mafia, in cui oggi si può ammirare un mix di architetture ultramoderne e antichi templi e passeggiare in zone dove sembra di essere in Europa.

Di fatto la città venne creata dagli inglesi ma fu con l’arrivo dei francesi che Shanghai iniziò a splendere, con la realizzazione di meravigliosi palazzi voluti dalle imprese che guadagnavano grazie al commercio dell’oppio e della seta. Qui si trovano grattacieli talmente alti da non vederne la fine, treni a levitazione magnetica che sfrecciano a folle velocità e localini francesi cool.

Quanti giorni servono per visitare Shanghai

La metropoli è davvero immensa quindi a seconda di quanto tempo riuscirete a dedicarvi avrete modo di scoprirne diverse aree. A mio parere per vedere Shanghai con calma servono come minimo tre giorni, che vi permetteranno di visitare sia la parte moderna che quella antica della città.

Avendo meno tempo sarete costretti a rinunciare a parecchie atttrazioni di Shanghai, come le escursioni in barca al Bund, i mercati, il Museo Storico, il Tempio di Longhua e il Parco Disneyland di Shanghai nonché lo shopping nei centri commerciali e ad East Nanjing Road. Inoltre se organizzate il vostro viaggio in Cina in estate aspettatevi un caldo umido e bollente che non aiuterà la vostra visita.

Dove dormire a Shanghai e come muoversi

Per dormire noi siamo stati al Shanghai City Central International Hostel (una grande struttura ben organizzata) mentre per spostarci abbiamo utilizzato i mezzi pubblici, incluso il Maglev (ovvero il treno a levitazione magnetica di Shanghai).

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Cosa vedere a Shanghai in due giorni

Se avete poco tempo ecco alcune attrazioni su cui a mio parere dovreste concentrarvi per visitare Shanghai in 2 giorni.

Il Bund di Shanghai e Pudong

Tra le attrazioni da vedere a Shanghai c’è il Bund, ossia il lungofiume dove si trovano alcuni palazzi d’epoca che ricordano un po’ New York. Camminando lungo il corso vi imbatterete nelle famose sculture Luce, Vela e Vento e nel tunnel subacqueo pedonale. Gli edifici del Bund sono risalenti alla fine dell’800 e contrastano nel loro stile con i grattacieli ultramoderni di Pudong.

Addentratevi a Pudong, il quartiere finanziario chiamato la “Manhattan cinese” e dirigetevi verso la Torre Jin Mao, che con i suoi 88 piani è uno dei grattacieli più alti del mondo: si può salire sulla torre con l’ascensore che porta al belvedere panoramico da cui, nelle belle giornate, si possono scattare bellissime fotografie. Altri grattacieli spettacolari sono la Oriental Pearl Tv Towe, anch’essa visitabile, il World Financial Center, e la Shanghai Tower,.

La Città Vecchia, il Giardino di Yu e il Tempio del Budda di Giada

L’altro volto di questa metropoli, molto diverso rispetto al Bund, è quello della Città Vecchia dove incontrerete due monumenti simbolo della città. Qui si trova il Tempio del Budda di Giada probabilmente la più famosa tra le attrazioni da vedere a Shanghai: la statua del Budda di Shanghai è alta quasi due metri e fatta di giada verde – veramente impressionante! – e all’interno del tempio vivono ancora alcuni monaci.

Il Giardino di Yu o “Giardino della Felicità” è un’altra delle attrazioni da visitare a Shanghai, un’oasi di pace e tranquillità – ovviamente se non ci andate nei weekend e nei periodi di alta stagione a Shanghai! – costruito dalla dinastia Ming circa 400 anni fa.

Il Museo di Shanghai e l’Acquario

Il Museo di Shanghai è un gigantesco edificio dalla forma particolare visitabile gratuitamente dove sono esposti reperti che raccontano la storia cinese. L’Acquario di Shanghai è invece un’enorme struttura contenente un numero infinito di pesci e che si possono ammirare percorrendo le gallerie di cristallo.

La Concessione Francese

Le architetture del Quartiere Francese testimoniano il passato della città e l’area pedonale di Xin Tian Di ospita ristoranti, boutique, cinema e luoghi di divertimento. L’atmosfera è molto particolare e vale sicuramente la pena di inserirla nella vostra visita di Shanghai.

Ovviamente ci sarebbe tanto altro da vedere a Shanghai ma se non avete molto tempo questi sono “i must”. Durante le nostre esplorazioni della città abbiamo fatto un incontro che ci portiamo nel cuore come uno dei momenti speciali della vacanza. Quindi se volete saperne di più su come abbiamo vissuto il nostro viaggio in Cina e sulla nostra esperienza a Shanghai continuate a leggere…

NOTA: Durante il nostro viaggio on the road in Cina non è sempre stato facile trovare persone che parlassero bene inglese (eufemismo! 😉 ) per questo motivo, ovvero per cavarvela in caso di emergenza e anche per comunicare un pochino con le persone del luogo, vi consiglio di dare uno sguardo ai frasari italiano-cinese. Io l’ho utilizzato trovandomi bene ed è anche tascabile!

Visitare Shanghai in 48 ore foto ristorante

La nostra visita di Shanghai e un incontro

Tra i tanti ristoranti di Shanghai uno non lo dimenticheremo facilmente, un locale piccolo e stretto trovato per caso in una via secondaria. Era affollato di locali e il posto che ci avevano assegnato era su un tavolo già occupato da tre persone. Si trattavano di una coppia di mezza età accompagnati da un ragazzo poco più che ventenne che, come avremmo scoperto da lì a poco, parlava un inglese perfetto, cosa davvero rara in Cina.

Incuriositi dal nostro aspetto da stranieri i vicini ci avevano rivolto la parola e ci eravamo ritrovati a chiacchierare, scoprendo che il figlio della coppia era studente in una prestigiosa Università degli Stati Uniti. Ne era nata una lunga conversazione in cui il ragazzo si sforzava di tradurre le domande dei suoi genitori che volevano sapere da dove venissimo, perché avessimo deciso di visitare Shanghai e come mai fossimo capitati proprio in quel piccolo ristorante dove – a sentir loro – si mangiava benissimo ma non c’erano mai turisti.

Quando poi avevano scoperto che eravamo italiani la loro curiosità si era acuita: l’Italia aveva per loro un fascino particolare e noi eravamo stati chiamati a rispondere ad ancora più domande.

L’orgoglio di quei genitori mentre pazientemente il ragazzo traduceva ogni nostra frase era evidente: era il loro unico figlio e loro erano riusciti a farlo studiare, consentendogli anche di andare all’estero per inseguire il sogno di una nuova vita. I loro occhi che brillavano ci avevano colpiti e quando al termine del pranzo la signora aveva estratto dalla borsa un piccolo amuleto insistendo per regalarmelo la commozione era stata la mia. “Fortuna e felicità” così dovrebbe significare la scritta su quel ciondolo di stoffa che da allora sta saldamente appeso alla mia borsa, ricordo del nostro viaggio in Cina e di Shanghai.

Le informazioni per vedere Shanghai terminano qui, se vi è piaciuto questo articolo condividetelo – ci fa piacere! – e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

2 comments

  1. Che bella storia!!!
    Ti invidio tantissimo il viaggio a Shanghai, ma ancor di più quei fantastici ravioli cinesi!!!!

    1. Anche tu ami la cucina cinese??? 🙂 Io spero di tornarci prima o poi a Shanghai per la cucina ma non solo!! E far scopriere la città a mio figlio!!!

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