Cosa vedere a Skiathos, tra spiagge, monasteri e gatti

L’isola di Skiathos, in Grecia, è un gioiello per gli amanti del mare e della natura, ma anche della cultura e… dei gatti! Oggi quindi con il nostro diario di viaggio vi portiamo in questa meravigliosa, piccola isola delle Sporadi Settentrionali nel Mar Egeo.

Skiathos – o Sciato – è un’isola piccina, un fazzoletto di terra con un’area di soli 50 km² dove però non manca niente. Ci troverete uno splendido mare, oltre 60 spiagge di sabbia dorata, i monti con i loro monasteri, il tipico bianco delle case greche. Per questo motivo è assolutamente adatta per famiglie, coppie e anche per i giovani in quanto offre anche un certo divertimento notturno.

Isola di Skiathos foto credits Silvia

Cosa vedere a Skiathos e cosa fare sull’isola

L’isola di Skiathos ci ha stregati a tal punto che siamo rientrati a casa con un bagaglio di foto da Guinness dei primati! Inoltre da questo viaggio è nato anche un libro “Nicolai e i gatti di Skiathos“, che potete trovare su Amazon seguendo il link. Noi sull’isola abbiamo lasciato un pezzo di cuore. Quel pezzo ha naturalmente, per noi, la forma di una piccola impronta felina!

Per comprendere meglio l’isola la suddivideremo in tre parti: Skiathos Town, Spiagge, Colline. In aggiunta troverete anche alcune informazioni per vivere al meglio una vacanza a Skiathos e qualche curiosità.

Skiathos Town

Skiathos Town è il fulcro dell’isola, la capitale. Qui si concentrano la maggior parte delle attività mondane e il maggior affollamento di turisti. Dalla via principale dedicata allo scrittore Papadiamentis – come anche l’aeroporto – si snodano, in un perfetto intarsio, tanti vicoli e vicoletti dove scoprire meravigliosi anfratti.

Skiathos città

La città di Skiathos è un susseguirsi ininterrotto di taverne tipiche con i loro tavolini in strada, negozi di artigianato e localini, il tutto nei tipici toni greci, bianco e blu, con l’aggiunta di una punta di violetto: le piante di bouganville che qua e là ornano le facciate delle case.

Uscendo dal centro verso il lungomare, da un lato si percorre la strada che conduce fuori, verso l’aeroporto. Noi l’abbiamo trovata molto suggestiva, ideale per mangiare in riva al mare, circondati da un’atmosfera briosa ma meno caotica del centro.

Dal centro, consigliamo di salire con una breve passeggiata fino alla chiesetta di Agios Nikolaos che guarda dall’alto la città di Skiathos, perché da lì si può godere di un’incantevole vista a 360° sui tetti della città bianca, abbracciata dal mare.

Penisola di Bourtzi

Dall’altro lato, il lungomare conduce al porto turistico e alla Penisola di Bourtzi, collegata alla terra ferma attraverso un ponte. Sulla penisola abbiamo potuto vedere i resti della fortezza veneziana del 1207 e passare una serata molto piacevole al suono di raffinata musica dal vivo.

Porto Nuovo

È molto piacevole anche passeggiare lungo il porto di Skiathos nuovo e ammirare la serie infinita di barche e navi di ogni tipo, dai barconi delle gite turistiche agli yacht di lusso.

Sono moltissimi qui i bar e i locali che accolgono il turista con un’atmosfera frizzante. Qui si può godere della bella luce del tramonto, adagiati su comodi cuscini, sorseggiando un aperitivo che poi al calare della sera prende i toni caldi e sensuali della luce delle candele.

Al porto tantissime imbarcazioni offrono quotidiane mini crociere verso le isole più vicine, quali Alonyssos e Skopelos.

Aeroporto di Skiathos, da vedere sull’isola!

Da ultimo vi segnaliamo una curiosità da vedere a Skiathos: l’aeroporto.

Sì… avete letto bene! “Attrazione” tra le più singolari e insolite di quest’isola, è l’aeroporto. Più precisamente la pista d’atterraggio che è vicinissima alla parte vecchia del porto di Skiathos, con le sue caratteristiche taverne sul mare.  Con “vicinissima” intendiamo dire che dove finisce la pista inizia la strada che in due minuti a piedi arriva al porto vecchio.

A separare pista e strada c’è solo una rete metallica. Impossibile lasciare Skiathos senza aver provato almeno una volta l’ebbrezza di appostarsi alla fine della strada e attendere l’atterraggio di un aereo. Vi atterra praticamente sulla testa e lo spostamento d’aria che vi investe è talmente forte da far cadere a terra scooter, bici, e tutto quanto non saldamente ancorato al suolo. Tanti sono quindi i turisti che tutti i giorni attendono l’arrivo e la partenza degli aerei per farsi dare un bella pettinata, un’acconciatura alla moda.

Aeroporto di Skiathos, Grecia foto credits Silvia

Spiagge di Skiathos

La maggior parte delle spiagge di Skiatos è di sabbia dorata, tutte diverse e ognuna con una forte identità. Sono bagnate da acque trasparenti e costellate di graziosi ombrelloni in paglia.

Merita un accenno il fatto che qui i prezzi degli ombrelloni sono davvero bassissimi: 8/10 euro per tutto il giorno per un ombrellone e due lettini.

Banana Beach e Koukounaries, le spiagge più popolari di Skiathos

Le due spiagge principali, ma anche le più affollate sono Banana Beach e Koukounaries sulla costa meridionale. Koukounaries è considerata da molti la più bella.

Entrambe queste spiagge di Skiathos offrono tutte le comodità e sono ritrovo di giovani che qui possono praticare sport acquatici e finire la giornata con un aperitivo in spiaggia.

Spiagge tranquille da vedere a Skiathos: Maratha, Abelakia, Troulos e Megali Ammos

In zona troverete diramazioni sterrate che vi faranno raggiungere con discreta facilità le altre spiagge, come Maratha e Abelakia, meno affollate e molto caratteristiche.

Tra le spiagge adatte a tutti, anche alle famiglie, vi segnaliamo Troulos e Megali Ammos dove il mare digrada dolcemente, e Vromolimnos, considerata una delle spiagge più eleganti dell’isola.

Le spiagge di Lalaria e Agia Eleni Beach, bellissime ma non per tutti

Ci sono poi alcune spiagge di Skiathos davvero suggestive ma sicuramente non per tutti, quali Lalaria e Agia Eleni.

La prima, al nord, Lalaria Beach, è una spiaggia di ciottoli accessibile solo in barca. Non è attrezzata e non c’è ombra. La sua particolarità è un grande arco nelle rocce scavato dal mare, che è uno degli scenari più fotografati di Skiathos.

Agia Eleni Beach è una spiaggia attrezzata, frequentata per lo più da surfisti. È una spiaggia molto vivace che al tramonto offre scenari unici.

Altre spiagge da vedere a Skiathos nell’ovest dell’isola

Noi abbiamo preferito tralasciare le spiagge a sud, più affollate, e scegliere quelle più tranquille, un po’ più rustiche, ma pur sempre attrezzate. Scelta per noi perfetta, perché anche in pieno agosto abbiamo sempre trovato facilmente ombrelloni liberi.

Da Skiathos Town, percorrendo la strada principale che taglia in due l’isola, ci si dirige verso ovest e verso le spiagge per noi più suggestive che si trovano a circa a 25/30 minuti… dipende dalla velocità del vostro scooter!

Le spiagge di Mandraki, Elias e Agistros

Le prime che si incontrano sono Mandraki Beach e le vicine spiagge di Elias e Agistros, bagnate da uno splendido mare turchese.

La spiaggia di Mandraki la si raggiunge facilmente in scooter ed è la più grande delle tre spiagge che si affacciano sull’omonima baia. Attraverso la pineta, tramite una passerella in legno, si arriva a questa lunga spiaggia di sabbia fine e dorata, dotata dei servizi essenziali (noleggio ombrelloni e una piccola taverna). La particolarità che rende spettacolari Mandraki, e la vicina Elias, è la fitta vegetazione che le circonda e le abbraccia.

Il panorama magnifico, che lascia senza parole, si può apprezzare al meglio dirigendosi verso la spiaggia di Elias. Quando ci si trova sulla punta del promontorio che si addentra nel mare, volgendo lo sguardo a destra si ha Mandraki, a sinistra invece Elias, più tranquilla e poi Agistros. L’orizzonte qui regala panoramiche da cartolina. Elias è per noi ancor più bella di Mandraki. Lunga più di un chilometro, anche questa spiaggia è attrezzata ma gli ombrelloni sono più distanziati e quindi è ideale per chi apprezza un po’ di pace e di spazio.

Agistros Beach è l’ultima, la più piccola e a nostro parere la più bella delle tre spiagge della baia. È raggiungibile a piedi da Elias. Non ci arrivano molti turisti, quindi è perfetta per chi vuole tranquillità. Particolarità: quando siamo stati lì, i gestori del noleggio ombrelloni avevano una pecora, troppo carina, e andando al mattino verso le 9, la trovavi che passeggiava per la spiaggia e curiosava tra gli ombrelloni. Poi durante la giornata invece la tenevano rinchiusa in un recinto. La spiaggia era più che pulita (nel caso si potesse avere il dubbio) e resterà nei nostri ricordi anche per questa insolita frequentatrice.

La spiaggia di Mikro Aselinos

E infine… la spiaggia di Mikro Aselinos! Sulla costa settentrionale di Skiathos, Mikro Aselinos Beach è la spiaggia che ci è rimasta più impressa.

Questa è una spiaggetta dall’aspetto quasi selvaggio, pur essendo dotata di ombrelloni (rigorosamente in paglia) e di una taverna. A rendercela così affascinante il fatto che per arrivarci si deve percorrere uno stretto sentiero, in mezzo alla pineta, che dalla strada sterrata scende fino alla spiaggia e te la presenta in uno scorcio a prima vista aspro, ma davvero suggestivo. Ancora oggi per far arrivare i viveri alla taverna, li devono trasportare giù a dorso di cavallo.

La spiaggia di Mikro Aselinos si trova infatti in una piccola baia circondata da alti promontori di roccia chiara e si affaccia su un mare blu intenso, sempre un po’ mosso ma che sa regalare emozioni forti. La sabbia dorata del bagnasciuga cede il posto ai ciottoli appena si incontra l’acqua. Il bagno si fa tranquillamente ma tra tutte le spiagge ci sembra la meno indicata per chi ha bambini piccoli.

La taverna di questa spiaggia di Skiathos è molto particolare. Naturalmente è in legno con tetto in paglia, e si fonde bene con il paesaggio offrendo un gradito riparo all’ombra. Accanto alla taverna hanno ricreato, con i legni resi bianchi dal sole, una macchina modello Flintstones e una moto custom, molto simpatiche, che nulla tolgono al fascino di questa spiaggia e possono essere spunto per divertenti foto ricordo.

Spiagge di Skiathos foto credits Silvia

Le colline, l’entroterra e i monasteri di Skiathos

Dal mare di Skiathos si arriva alla fresca collina in pochi chilometri, per andare a scoprire gli altri tesori dell’isola: i monasteri. Ne abbiamo visitati due che meritano assolutamente.

Monastero di Panagias Kounistras

Il primo è il Monastero disabitato di Panagias Kounistras, del XVII secolo. Si trova su un monte dal quale si ha una vista impagabile sulle verdi vallate sottostanti e su magnifici scorci di mare. Deve il suo nome al ritrovamento dell’icona del Santo Patrono di Skiathos.

La leggenda del Monastero di Panagias Kounistras vuole che un monaco eremita vedesse tutte le sere, fuori dalla finestra, una luce nel bosco, ma quando cercava di avvicinarvisi questa spariva. Una sera si rese conto che la luce veniva da un’icona della Vergine appesa ad un albero. Informate del fatto, altre persone accorsero a vedere l’icona che divenne così il simbolo del monastero. Il monastero presenta un’interessante struttura e al suo interno si possono vedere gli affreschi ancora conservati.

Monastero di Panagias Evangelistrias

L’altro monastero che abbiamo visitato è quello più famoso e davvero incantevole, di Panagias Evangelistrias, del XVIII secolo, costruito su antiche reliquie trovate proprio in quel luogo.

Qui si è fatta la storia nel 1807 quando, durante la guerra d’indipendenza, venne innalzata la prima bandiera greca, dai combattenti che si opponevano agli ottomani e che utilizzarono il Monastero di Panagias Evangelistrias come nascondiglio. Il monastero offre ospitalità a una colonia di gatti che oziano indisturbati anche nelle ore più affollate dai visitatori, godendosi la pace della sacralità del luogo

Cosa vedere a Skiathos foto credits Silvia

Come arrivare a Skiathos

Noi siamo partiti da Venezia con Volotea, la compagnia low cost che ha maggiori tratte verso la Grecia e quindi più possibilità di scelta, a seconda da dove partite. Anche Ryanair comunque vola su Skiathos.

Il volo dura circa 2 ore, ma arrivati si deve portare avanti l’orologio di un ora visto il fuso orario.

Spiaggia di Skiathos Mikro Aselinos foto credits Silvia

Come visitare Skiathos

Per visitare Skiathos meglio optare per il noleggio di uno scooter: costa meno e vi dà maggiori possibilità di muovervi in lungo e in largo attraverso l’isola e raggiungere anche le spiagge più appartate. Se scegliete questa opzione fate solo attenzione al fondo stradale che non sempre è in perfette condizioni.

Noi lo scooter lo usiamo regolarmente perché, ai nostri occhi, un semplice spostamento lo trasforma sempre in un piccolo viaggio.

Mare di Skiathos foto credits Silvia

Dove dormire a Skiathos

Per il soggiorno abbiamo optato per un B&B fuori città (B&B Villa Yiannis, a circa 2 chilometri dal centro e dal porto) che aveva una splendida terrazza vista mare, perfetta per godere della pace serale. Ci sono tante offerte sui vari siti, trovarne uno adatto a voi non sarà un problema.

Abbiamo noleggiato lo scooter in aeroporto e con i nostri trolley sulle ginocchia siamo riusciti a raggiungere la casa che ci avrebbe ospitato, poco fuori città. Questa casa era gestita da una signora che aveva almeno una decina di gatti. Io e il mio compagno, amanti dei gatti, abbiamo pensato “Wow che fortuna, una bella casa, con un balcone che ogni sera ci regalerà una stupenda vista sul mare e per di più con un giardino meraviglioso pieno di gatti da coccolare e osservare”.

Sì perché noi non riusciamo a non fermarci a guardare e, se lo desidera, accarezzare qualunque gatto incontriamo. Lo stesso vale per i cani. E come se lo sentissero, noi siamo per loro una calamita, quindi tra i ricordi di tutte le nostre vacanze è sempre presente almeno un gatto, al quale abbiamo dato un nome per l’occasione.

Comunque… solo il giorno dopo, e quelli a venire, ci siamo resi conto che non eravamo stati poi così “fortunati”, nel senso che a Skiathos i gatti sono una presenza costante!

I gatti di Skiathos foto credits Silvia

I gatti di Skiathos e le associazioni per la protezione degli animali

A Skiathos vi capiterà di incontrare gatti ovunque, anche nei monasteri. Sono ben accetti da tutti perché contribuiscono a tenere l’isola pulita da topi e altri animaletti. E così è stata una logica conseguenza scoprire che sull’isola, seppur così piccola, si muovono due associazioni che si occupano del benessere, della salute e delle possibili adozioni di gatti e di cani.

Una delle associazioni che si occupa dei gatti di Skiathos è la Skiathos Cat Welfare Association, che si prende cura dei gatti senza fissa dimora e li sterilizza per prevenire l’abbandono e il randagismo (infatti quasi tutti i gatti hanno la punta dell’orecchio tagliato, il che sta a indicare che sono appunto sterilizzati). Esiste poi anche un rifugio per cani abbandonati e randagi.

È visitabile ed è gestito dall’associazione Skiathos Dog Shelter, che fa un grande lavoro riuscendo ad arginare il randagismo e trovando casa agli ospiti anche con adozioni internazionali. Una bella iniziativa è che danno modo ai turisti di portare in passeggiata i cani, nella speranza che magari scatti tra loro la scintilla, e comunque felici del fatto che per lo meno il cagnolino si sia guadagnato una passeggiata.

Passeggiata che peraltro merita tanto perché il rifugio per cani di Skiathos si trova vicino al Monastero di Agia Kounistra, su uno splendido verde monte dalla quale tra verdi vallate e alberi secolari si può vedere il mare. Quindi se siete in zona concedetevi questa passeggiata, farete del bene a voi e ai cagnolini ospiti del rifugio. Alle sue porte è ospitata anche una colonia di gatti, loro liberi di muoversi come vogliono, che lì trovano riparo e cibo.

Visitare Skiathos foto credits Silvia

Curiosità su Skiathos

Un’altra curiosità è che a Skiathos e Skopelos sono state girate molte scene del film “Mamma Mia!del 2008 con Mary Streep, basato sulla travolgente colonna sonora degli ABBA.

Si può raggiungere Skopelos da Skiathos facilmente in traghetto. Proprio a Skopelos potrete provare l’ebbrezza della corsa di Meryl Streep su per quella irta scalinata, (davvero dura al caldo d’agosto) e raggiungere la famosa chiesetta di Agios Ioannis, dove è stata girata la scena del matrimonio. Noi abbiamo imbarcato lo scooter sul traghetto e siamo andati a vederla.

La Chiasa di Agios Ioannis a Skopelos

Molto scenografica e sicuramente unica, la Chiesa di Agios Ioannis è abbarbicata su un alto scoglio, nel mare. Si raggiunge tramite una lunga scalinata in pietra. Vale sicuramente una visita, anche a prescindere dall’interesse per il musical (tra l’altro… le scene esterne sono girate qui mentre quelle degli interni no perché la chiesetta è minuscola).

Dicevamo, merita sicuramente la scalata perché, dal piazzale che circonda la chiesetta, si gode di un panorama mozzafiato sul mare. Se riuscite ad andarci quando non è presa d’assalto è molto romantica.

Come detto sull’isola abbiamo lasciato un pezzo di cuore e la nostra opinione su Skiathos è che sia una bellissima meta per una vacanza in Grecia.

** per questo guest post ringraziamo Silvia e Bruno, che dopo essersi innamorati dell’isola (e dei gatti di Skiathos) hanno voluto condividere con altri la bellezza di questo pezzo di Grecia! Se però siete dei gattari convinti continuate a leggere perché c’è un articolo dedicato ai posti da vedere per chi ama i gatti! 😉

Lascia un commento