Le spiagge della Martinica - Anse Trabaud

Sognando i Caraibi: le più belle spiagge della Martinica

La Martinica per me resta uno dei viaggi “del cuore”. Uno di quelli che non dimenticherò credo mai, non tanto – o forse dovrei dire non solo – per la meta, ma per il senso speciale di quel viaggio. Sì perché quest’isola delle Antille Francesi è di certo una meta meravigliosa e rilassante che coniuga il meglio dei Caraibi con quello della Francia: le spiagge della Martinica sono indimenticabili, il mare è cristallino e la cucina è deliziosa. Ma non è solo per questi motivi che quest’isola mi è rimasta nel cuore.

[cml_media_alt id='6683']Le spiagge della Martinica - Vista su Le Rocher Du Diamant[/cml_media_alt]
Le spiagge della Martinica – Vista su Le Rocher Du Diamant
Per noi la Martinica è stato il primo viaggio da famiglia, in tre, anche se il terzo se ne stava bello al calduccio dentro la mia pancia che è esplosa proprio durante la nostra vacanza. Per questo ogni tanto ne scrivo, riguardo le fotografie e ripercorro alcuni pezzi del nostro viaggio, come i tramonti infuocati o i colibrì, le baguette mangiate appena sfornate in riva al mare e i cocktail (analcolici per me!) di frutta fresca bevuti sotto alle palme. Non credo riuscirò più ad avere la stessa spensieratezza che avevo in Martinica durante un viaggio, non c’è niente da fare, la maternità ti cambia ma forse è giusto così e quindi per me quel viaggio è stato uno spartiacque, un cerchio che ho chiuso due anni dopo tornando ai Caraibi in un ‘isola poco lontana, la Guadalupe.

[cml_media_alt id='6680']Le spiagge della Martinica - Un incredibile tramonto rosso in Martinica con Le Rocher du Diamant sullo sfondo[/cml_media_alt]
Le spiagge della Martinica – Un incredibile tramonto rosso in Martinica con Le Rocher du Diamant sullo sfondo
Oggi però, se sognate un viaggio nei paesi caldi quando qui fa freddo, apro il mio “album di fotografie” e vi racconto quelle che sono state per me le più belle spiagge della Martinica. Ovviamente si tratta di un parere personale, ma se dopo aver visto le foto avete voglia di andare a controllare di persona per farvi un’idea… In questo post trovate anche qualche consiglio utile per il viaggio! Pronti?

[cml_media_alt id='6681']Le spiagge della Martinica - Un piccolo colibrì[/cml_media_alt]
Le spiagge della Martinica – Un piccolo colibrì

Les Salines e Anse Trabaud: le spiagge più belle della Martinica

Inizio subito da qui, perché queste due spiagge sono secondo me è le spiagge più belle della Martinica. Ovviamente è un’opinione personale eh! Però queste per me sono il “top” tra quelle che abbiamo visitato! La Spiaggie di Les Salines si trova nella parte sud della Martinica e per raggiungerla dovrete proseguire oltre Sainte-Anne, arrivando infine a questa spiaggia orlata di palme. Alle spalle c’è una foresta di mangrovie con delle passatoie che permettono di camminare e fare bird watching, ci sono anche dei bagni e alcuni furgoncini attrezzati come piccoli ristoranti. La spiaggia offre molta ombra, mare cristallino e sabbia dorata su cui camminare a lungo.

[cml_media_alt id='6676']Le spiagge della Martinica - Le Salines[/cml_media_alt]
Le spiagge della Martinica – Le Salines
Proseguendo oltre, non lontana da Les Salines c’è un’altra spiaggia meravigliosa, orlata di palme ma molto più selvaggia, che si raggiunge con un tratto sterrato in macchina: Anse Trabaud. Anche questa è una spiaggia da cartolina, molto tranquilla ma forse un po’ più ventosa (almeno quando ci siamo stati noi). Da lì, con una passeggiata sotto al sole per quasi tutto il tempo, potete raggiungere uno dei panorami più particolari della Martinica: Savane des Pétrifications. Quest’area è molto diversa dal resto dell’isola e si tratta di una zona arida con un paesaggio quasi lunare. Noi non abbiamo percorso tutto il tracciato ma solo un tratto ma ve lo consiglio se amate le fotografie e i paesaggi mozzafiato. Un consiglio però: portatevi l’acqua (cosa che noi abbiamo dimenticato e che ci ha costretti a tornare indietro…)!

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Le spiagge della Martinica – Anse Trabaud

Due spiagge della Martinica “gemelle diverse”: Anse Noire e Anse Dufour

Queste due spiagge della Martinica sono un contrasto di colori che vale la pena di vedere. Si tratta di due spiagge vicinissime l’una all’altra nella parte meridionale dell’isola, che però sono molto diverse: Anse Dufour è  di sabbia dorata mentre Anse Noire è di sabbia nera (come le spiagge della parte nord dell’isola). Entrambe si raggiungono scendendo una ripida scalinata, una a destra e una a sinistra della roccia che le divide, ma mentre Anse Noire è abbastanza spartana, Anse Dufour è molto più attrezzata con ristorantini, bar e toilette. Entrambe sono piccole ma graziose, di Anse Dufour sono caratteristiche le colorate barche di pescatori ma non c’è molta ombra, Anse Noire invece è molto ombreggiata e ha una baia riparata per fare snorkeling ed è molto più calma ed appartata.

[cml_media_alt id='6682']Le spiagge della Martinica - Un tramonto[/cml_media_alt]
Le spiagge della Martinica – Un tramonto

Una spiaggia verde in Martinica: Baie du Vauclin

Se vi piacciono i contrasti questa spiaggia della Martinica potrebbe fare al caso vostro. Si tratta infatti di una spiaggia erbosa con fondali bassi e molta ombra sul versante dell’Oceano Atlantico. Noi siamo rimasti poco ma è il paesaggio che offre la Baie du Vauclin è molto particolare, da vedere se passate da questa parte della Martinica.

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Le spiagge della Martinica – Baie du Vauclin

Le spiagge della Riserva Naturale della Penisola della Caravelle: Anse l’Etang e Tartane

La Penisola della Caravelle è un territorio protetto, fatto di paesaggi selvaggi, villaggi di pescatori e belle spiagge dove fermarsi per risposarsi un po’ magari dopo aver fatto trekking sui numerosi percorsi segnati. La spiaggia di Tartane è lunga e sabbiosa e offre molti ristoranti dove poter pranzare, l’Anse d’Etang invece, orlata di palme, è una spiaggia più ventosa e ombreggiata, con tanti tavoli dove è possibile consumare un pranzo al sacco al riparo dal sole ma anche servizi igienici. All’estremità della penisola si possono visitare i ruderi del Castello Ducuc, una vecchia residenza di un “pirata” della costa, famoso perché attraverso false segnalazioni faceva affondare le navi per poi depredarle.

[cml_media_alt id='6671']Le spiagge della Martinica - Anse l'Etang[/cml_media_alt]
Le spiagge della Martinica – Anse l’Etang
Il pomeriggio se volete potete fermarvi a visitare il Musée du Rhum St James che si trova poco lontano e il Museo delle Banane. Quest’ultimo secondo me è meta irrinunciabile, non solo perché permette di conoscere meglio la storia di questo frutto ma anche per gli assaggi gratuiti di ottime banane locali che, credetemi, non c’entrano nulla con quelle comprate in Europa!

[cml_media_alt id='6677']Le spiagge della Martinica - Les Anses d'Arlet[/cml_media_alt]
Le spiagge della Martinica – Les Anses d’Arlet

Gli schiavi della Martinica in spiaggia: Les Anses d’Arlet e le Diamant

Gran Anse d’Arlet e Petit Anse d’Arlet sono due spiagge lungo il tratto di costa che si trova di fronte al Rocher du Diamant, uno spuntone di roccia molto suggestivo da vedere al tramonto, ricche di bar e punti di ristoro. La spiaggia che si trova davanti a Diamant è di sabbia grigia e lì abbiamo mangiato le accras più buone di tutta la vacanza, nei baracchini che trovate lungo la strada. Si tratta, dicono, di uno dei più bei punti da cui ammirare le Rocher e da lì potete raggiungere facilmente il Monumento agli Schiavi, uno dei luoghi più suggestivi di tutta la Martinica. 

[cml_media_alt id='6675']Le spiagge della Martinica - Gran Anse d'Arlet[/cml_media_alt]
Le spiagge della Martinica – Gran Anse d’Arlet

Le spiagge nere della Martinica: Saint-Pierre e il vulcano

La parte settentrionale della Martinica è molto diversa da quella meridionale: qui la vegetazione è veramente lussureggiante e le spiagge sono di sabbia nera, a ricordare l’origine di quest’isola e la presenza del suo vulcano, il Mont Pelée. Se quindi amate questo genere di panorami vi consiglio di visitare Saint-Pierre, una piccola ma suggestiva cittadina che è stata distrutta in pochi minuti dal vulcano nel 1902. Saint-Pierre è per certi versi una città ferita, nel senso che ancora si vedono i segni lasciati dal vulcano con le rovine che è possibile visitare, ma è anche una cittadina vivace con un colorato mercato dove fermarsi a mangiare qualcosa. Se volete fare il bagno c’è una piccola spiaggia e un molo da cui tuffarsi nel mare cristallino.

[cml_media_alt id='6679']Le spiagge della Martinica - Saint-Pierre[/cml_media_alt]
Le spiagge della Martinica – Saint-Pierre
Ecco, queste sono le spiagge della Martinica che, per vari motivi, abbiamo amato di più. L’ho già detto ma lo ripeto: la Martinica è davvero un’isola bellissima dove trascorrere qualche giorno lontano dall’inverno europeo anche con i bambini. Le condizioni sanitarie della Martinica sono infatti sicure (gli standard sono quelli francesi) e vedrete tante famiglie d’Oltralpe con bimbi anche piccolissimi che si godono il sole e il mare dell’isola. Che ne dite, vi ho fatto venir voglia di partire? 😉

Dove dormire in Martinica

Non è un problema trovare un hotel in Martinica perché l’offerta è ampia. Noi siamo stati in un residence vista mare dove ci siamo trovati molto bene, l’Hotel Corail Residence. La camera a nostra disposizione era ampia e pulita, con un terrazzo adibito a cucinino e sala da pranzo e una vista stupenda sul mare e sopratutto sui tramonti rosso fuoco della Martinica. Il residence aveva il wifi e anche l’accesso alla spiaggia, anche se come avrete capito le spiagge della Martinica sono talmente belle che conviene avere l’auto per poterle esplorare in libertà.

Roberto

Roberto

Geek con la passione per le persone. Quando non programmo, viaggio nel mondo o per il web. Volevo fare l'architetto poi sono diventato ingegnere. Ma mi è rimasto l'amore per tutto ciò che è bello oltre che tecnologico e così ho fondato una start-up. #Geek #Dad #NBAaddicted #Startupper