Tbilisi è pericolosa? Problemi e verità in Georgia

Tbilisi è pericolosa? Quante volte ci hanno fatto questa domanda prima della nostra partenza per la capitale della Georgia con un bambino e poi, ancora, quando abbiamo deciso di tornarci.

È sicuro andare a Tbilisi?

Ora, personalmente confesso che non mi ero nemmeno posta il problema: un po’ per fatalismo (quello con cui cerco di affrontare ogni viaggio) e un po’ perché da anni ormai cerco di evitare di dare troppo peso alle notizie del TG preferendo informandomi meno “di pancia”.

E invece proprio la “pancia” si fa sentire nelle in chi ritiene Tbilisi pericolosa.

NOTA: questo non è un articolo dedicato a cosa fare a Tbilisi bensì una (personalissima) risposta ai molti dubbi che mi sono stati sollevati su questa meta. Meta che, per altro, abbiamo visitato in più occasioni anche insieme a nostro figlio. Se però state organizzando il vostro viaggio vi consigliamo di non partire senza una guida di Tbilisi. Inoltre, come per qualsiasi altro viaggio, vi raccomandiamo caldamente di informarvi sempre sulla situazione in città sul sito ufficiale della Farnesina.

Video Guida Tbilisi in un weekend

Però, lo dico chiaramente, un fondo di ragione c’è in quelle “pance” che si agitano solo a sentire il nome di questa città. Dopo tutto fino a non molti anni fa, subito dopo la fine del Comunismo, la Georgia era un paese corrotto e allo sbando. E la sua capitale era il fulcro di tutto questo. E anche oggi, ve lo dico, vi sono periodicamente manifestazioni in viale Rustaveli, spesso legate alle problematiche connesse agli “ingombranti” vicini russi.

Quindi Tbilisi è pericolosa?

Pericoli a Tbilisi

No, non lo è. Non lo è grazie a un importante azione attuata dallo stato georgiano che ha visto l’implementazione di misure drastiche che hanno portato a un crollo della criminalità. Il Governo ha infatto eliminato la polizia corrotta e usato il pugno di ferro con i delinquenti che, è vero, pullulavano tra le strade di Tbilisi.

Il risultato è stato che oggi la capitale georgiana è, oserei dire, una delle città più sicure al mondo, dove anche un turista sprovveduto che gira la sera può sentirsi tranquillo.

Ma questo non significa che non ci siano problemi a Tbilisi

I problemi di Tbilisi

Come tutte le grandi capitali – e le grandi città, perché questa, non dimentichiamolo, è la più grande città della Georgia – non mancano i problemi a Tbilisi. Questo è giusto dirlo, soprattutto a chi sta pensando di organizzare il viaggio. A mio parere nulla che impedisca di andarci e soprattutto di godersi la vacanza ma sono convinta che se uno si aspetta le cose (soprattutto quelle brutte) poi le vive più serenamente.

Quindi quali sono i problemi di Tbilisi?

Inquinamento, caldo e traffico a Tbilisi

Il primo problema con cui dovrete convivere visitando la capitale della Georgia sarà l’inquinamento. Lo smog si fa sentire in città, parecchio. Soprattutto se ci andrete durante la bella stagione e, se siete particolarmente sensibili, ve ne accorgerete subito. Diversa è la primavera quando il vento spazza via lo smog di Tbilisi che il governo sta cercando di contrastare anche grazie agli incentivi per le auto ibride (in particolare per i taxi) ma per ora in estate e fino a che non arrivano le precipitazioni d’autunno l’aria della città non ha una buona qualità.

Altro problema di Tbilisi in estate è poi il caldo che sa essere opprimente. In questo caso, credetemi, la cosa migliore è dedicare un po’ di tempo alle attrazioni in collina. Vi servirà per respirare (e vale anche per lo smog) e per godervi di più la vostra vacanza.

Una ulteriore criticità della capitale georgiana è il traffico che in certi orari diventa ingestibile. Credetemi se vi dico che è molto meglio andare a piedi che provare ad attraversare la città negli orari di punta: una follia! Per fortuna la metropolitana funziona molto bene, usate quella e sarete a posto! Ma se pensate di noleggiare un’auto evitate gli orari della mattina (fino alle 11.00) e della sera (dalle 17.00 alle 20.00).

Cani randagi

Se siete viaggiatori dal cuore sensibile e amanti degli animali preparatevi perché a Tbilisi – e in generale in Georgia – il problema del randagismo è una piaga. Nulla di pericoloso, chiariamoci, ma vedere tutti questi cani – e sono tantissimi! – abbandonati, che elemosinano qualcosa da mangiare avvicinandosi ai turisti fa stringere il cuore.

A onor del vero pare che il governo stia tentando di risolvere il problema dei cani randagi di Tbilisi ma sinceramente vedendoli per le strade della città non si direbbe. Prima di urlare alla “vergogna” però bisogna ragionare sulla situazione di un paese che, dopo il crollo del Comunismo, ha vissuto anni davvero difficili e si sta risollevando a poco a poco. Inoltre in Georgia come in molti altri paesi la sensibilità verso gli animali non è la stessa che possiamo avere per dire qui in Italia (per altro negli ultimi anni, perché fino a poco tempo fa anche qui il randagismo era un grave problema…).

Proteste e manifestazioni a Tbilisi

Nonostante siano ben lontani i tempi della Rivoluzione delle Rose proteste e manifestazioni a Tbilisi non mancano. E ogni volta la televisione italiana ne dà un gran risalto, facendo parere che l’intero paese sia in subbuglio. In realtà non è così ma non stupisce che vi siano questo genere di eventi nella capitale.

Dopotutto se ci pensate le guerre con la Russia non sono troppo lontane nel tempo e due regioni della Georgia sono ancora occupate (o indipendenti, a seconda del punto di vista). In questi casi valgono le stesse regole di buon senso di qualunque paese o città europea. E a ben vedere non è che durante una vacanza a Parigi si evitino questi problemi…

Locali notturni di Tbilisi

La capitale della Georgia è molto conosciuta per i suoi locali e per la vita notturna molto “frizzante” e anche, pare, non sempre “drug free“. Sinceramente non ho avuto esperienza di questo genere di problemi ma, per quanto mi hanno detto, le droghe girano anche se non generano problemi di ordine pubblico. Anzi, un giovane georgiano mi ha spiegato che questo avrebbe “ridotto” la criminalità perché “certi soggetti” si riunirebbero in alcuni locali evitando altri danni.

Ora, io sinceramente non lo so se sia vero, vi riporto quanto mi hanno detto e mi fermo qui. Lato mio però posso assicurarvi che non ho mai avuto problemi a girare di notte a Tbilisi.

NON PARTIRE SENZA LA GUIDA DI TBILISI

Altre informazioni per visitare Tbilisi

Con i problemi della capitale georgiana e le sue “luci e ombre” mi fermo qui. Spero di avervi dato un quadro un po’ più chiaro della situazione. In ogni caso ricordatevi sempre che Tbilisi è una grande città e come tale bisogna comportarsi da turisti, prestando attenzione come se si andasse a Milano, Roma o Torino (giusto per citare tre grandi città italiane, eh!).

Poi se state organizzando il viaggio sparsi per il blog trovate molti post con consigli sulla Georgia e su Tbilisi. Anche se la raccomandazione è di non partire senza la guida della città, sia perché c’è tanto da vedere sia per la storia e le tradizioni che meritano di essere scoperte.

NON PARTIRE SENZA LA GUIDA DI TBILISI

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