Tepelene: una tappa in Albania con (molta) acqua

Ogni volta che partiamo è diverso, eppure durante ogni nostro viaggio on the road c’è una cosa che si ripete sempre uguale: una tappa non prevista, di quelle che “cosa ti fermi a fare” e poi invece te la ricordi col sorriso. Anche durante il nostro viaggio in Albania dello scorso agosto è stato così e la “tappa a sorpresa” è stata Tepelene, nell’entroterra del sud dell’Albania.

A dirla tutta a Tepelene ci eravamo andati per fuggire da un temporale che pareva invece volerci inseguire, partendo con noi dalla costa e arrivando fino a Antigonea, la città perduta tra le montagne. Una volta arrivati alle rovine dell’antica città costruita dal Re Pirro in onore della moglie pensavano di essercelo lasciato alle spalle e invece no. Tuoni e fulmini ci avevano trovati anche lì, nel mezzo delle montagne e convinti a scendere a valle per evitare l’acquazzone che pareva deciso a scaricare a terra da un momento all’altro.

L’acqua di Tepelene

Così, una volta scesi da Antigonea, avevamo proseguito, incuriositi dall’indicazione dal nome di quella città che avevamo letto centinaia di volte durante i nostri giorni di viaggio in Albania: Tepelene.

Tepelene non era però citata sulla nostra guida di viaggio bensì sulle nostre… bottiglie! In città infatti vengono prodotte due delle acque minerali più diffuse in Albania, la Glisa e la Tepelene appunto.

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Tepelene – Il ponte sospeso
[cml_media_alt id='6592']Tepelene - Le mura del castello con la targa che ricorda il passaggio di Lord Byron[/cml_media_alt]
Tepelene – Le mura del castello con la targa che ricorda il passaggio di Lord Byron
[cml_media_alt id='6595']Tepelene - Il ponte pedonale[/cml_media_alt]
Tepelene – Il ponte pedonale

Tepelene: cosa vedere nella città di Alì Pasha

Così ci eravamo diretti verso Tepelene e già lungo la strada avevamo compreso l’importanza dell’industria dell’acqua per la zona: prima ancora di entrare in città infatti c’erano decine di venditori ambulanti che vendevano miele e altri prodotti locali in prossimità di piccole cascate e sorgenti che sgorgavano direttamente dalla roccia, incanalate in tubi di plastica utilizzati dagli avventori per riempire bottiglie e taniche d’acqua.

La città invece ci aveva accolti poco lontano, con la statua del Ali Pasha, conosciuto come il Leone di Giannina, il politico e condottiero che proprio qui nacque nel 1741 e che da qui governò gran parte dei territori dell’Impero Ottomano, finché, ribellatosi al potere del Sultano, non finì per essere catturato e giustiziato a Giannina, in Grecia. Di lui parlò anche Dumas nel libro “Il Conte di Montecristo” mentre se volete approfondire la sua storia potete leggere questa guida dell’Albania.

[cml_media_alt id='6591']Tepelene - La statua dedicata ad Ali Pasha[/cml_media_alt]
Tepelene – La statua dedicata ad Ali Pasha
[cml_media_alt id='6596']Tepelene - Panorama sul ponte pedonale[/cml_media_alt]
Tepelene – Panorama sul ponte pedonale

Molto tranquilla, quasi sonnolenta, Tepelene non è per nulla una città turistica ma uno spaccato dell’Albania, con le statue dei partigiani albanesi che hanno combattuto e difeso la loro patria in bella mostra sulla piazza principale insieme alla loro stella rossa e gli edifici dall’inconfondibile stampo comunista.
Un altro volto del comunismo, molto diverso da quel regime che da lì a poco avrebbe imprigionato l’Albania per oltre cinquant’anni anni.

Dell’antico castello di Ali Pasha invece rimane ben poco: le mura possenti oggi ospitano un bar con una bella vista panoramica e racchiudono case e orti lussureggianti. Sulle antiche pietre però fa bella mostra di sé una targa in onore di Lord Byron, che da Ali Pasha fu accolto e ospitato, secondo le parole del poeta, “come un figlio”. Spettacolare invece, anche se in realtà l’intento non è per nulla turistico, è il lunghissimo ponte sospeso che collega Tepelene all’altra sponda del fiume Vjosa.

[cml_media_alt id='6594']Tepelene - La chiesa ortodossa[/cml_media_alt]
Tepelene – La chiesa ortodossa

Il Ponte sospeso di Tepelene: uno dei più spettacolari ponti dell’Albania

Il colpo d’occhio che il ponte di Tepelene è davvero impressionante, noi avremmo voluto percorrerlo come avevamo visto fare ad alcune persone del luogo, ma il temporale ci aveva raggiunti proprio mentre stavamo per iniziare l’attraversamento, costringendoci a rifugiarci in macchina e ad asciugare i nostri vestiti zuppi con l’aria calda!

Così eravamo rientrati verso la costa, sorridenti, per quella “tappa a sorpresa” del nostro viaggio in Albania, un altro pezzettino che andava a comporre il nostro mosaico del Paese delle Aquile, totalmente inaspettato quanto bello.

Update: Quando ci siamo tornati, in un successivo viaggio in Albania abbiamo percorso il ponte di Tepelene per scattare qualche fotografia. Il ponte sul fiume Vjosa è davvero impressionante e quello originale fu costruita da Ali Pasha come dono alla città: attraversando il ponte, si può arrivare al villaggio di Beçisht, luogo in cui è effettivamente nato Ali Pasha e dove sono ancora visibili le rovine della sua casa natale.

[cml_media_alt id='6597']Tepelene - Le nostre magliette bagnate dopo il temporale[/cml_media_alt]
Tepelene – Le nostre magliette bagnate dopo il temporale

Informazioni utili per organizzare un viaggio in Albania

Qui di seguito alcune informazioni per visitare Tepelene e dintorni, con anche i link di approfondimento per le varie mete. Vi consigliamo però di acquistare una buona guida di viaggio e magari anche una cartina dell’Albania. In commercio non ci sono molte guide in italiano, ecco di seguito tre alternative:

Cosa vedere vicino a Tepelene: altre città albanesi non troppo lontane

La città di Tepelene dista circa una mezz’ora da Gjirokaster – Argirocastro in italiano – la città d’argento come viene chiamata per via dei suoi tetti di pietra che brillano dopo la pioggia. Secondo noi questa è una meta da non perdere assolutamente in un viaggio in Albania e se volete qualche dettaglio in più sulla nostra esperienza potete leggere questo post.

Anche Antigonea è una meta interessante se amate la storia e l’archeologia. Si tratta di un Parco Archeologico tra le montagne, a metà strada tra Gijrokaster e Tepelene, dove un tempo sorgeva l’antica città costruita da Pirro e distrutta solo 150 anni più tardi dai romani per vendetta.
L’ingresso del sito si raggiunge seguendo una strada ben segnalata ma un po’ tortuosa, una volta arrivati lì dovrete lasciare l’auto e proseguire a piedi. Quando ci siamo stati noi purtroppo era brutto tempo ma il panorama che si gode dalla cima è molto bello. Per visitare il sito troverete dei pannelli esplicativi con le indicazioni da seguire.

Sempre non troppo lontano da Tepelene si trova poi Permet con le terme Benje. Si tratta di terme naturali molto belle e particolarmente curative. La città è molto amata dagli appassionati degli sport outdoor e dagli amanti della buona cucina. Sempre per gli appassionati di acqua – questa volta non calda bensì gelida – sulla strada che collega Tepelene con Saranda si trova Syri i Kalter, ovvero la Sorgente Occhio Blu, una meta molto popolare durante la calda estate albanese.

Tepelene poi può essere una tappa provenendo da nord se siete diretti verso il mare del sud, a Ksamil o a Saranda. In quel caso potete fermarvi a Tepelene anche per acquistare il miele, visto che sono tanti i produttori locali che incontrerete lungo la strada. Se volete maggiori informazioni o semplicemente siete in cerca di spunti seguendo questo link potete leggere il nostro itinerario di viaggio in Albania.

Come organizzare un viaggio in Albania

Per il nostro viaggio in Albania noi abbiamo deciso di raggiungere Tirana in aereo e affittare una macchina in aeroporto con cui ci siamo mossi da nord a sud (e ritorno) cercando di vedere il più possibile di questo paese. Le alternative potevano essere arrivare in Albania in traghetto (da Bari, Ancona o Trieste o perfino passando dalla Grecia) oppure attraversare i Balcani, passando dalla Croazia e poi fino all’Albania.

Se avete un po’ di tempo a disposizione, siete flessibili e non vi spaventano i lunghi viaggi ci sono anche alcuni autobus che collegano le principali città italiane con l’Albania: il viaggio dura molto (più di 24 ore) ma i costi sono molto interessanti.

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