Tirana la piazza Skanderbeg

Tirana cosa vedere nella Capitale dell’Albania in un giorno

Tirana (in albanese Tiranë) è la capitale della Repubblica d’Albania e sebbene non sia certamente la più bella tra le città albanesi, merita sicuramente una visita sia per la sua storia passata che per le sue recenti metamorfosi che l’anno portata ad essere una metropoli vivace, fulcro dell’economia del paese.

La capitale albanese meriterebbe alcuni giorni ma spesso i viaggiatori la utilizzano come base per un itinerario in Albania visto che proprio a Tirana si trova l’unico (per ora, fino a che non verrà aperto l’aeroporto di Kukes) aeroporto albanese. Quindi se avete solo un giorno a Tirana ecco i consigli per godersi al massimo la città.

  1. Itinerario a Tirana in un giorno
  2. Da fare a Tirana: vita notturna e shopping
  3. Tour da Tirana da fare
  4. Storia di Tirana e informazioni

Cosa vedere a Tirana in un giorno: itinerario

Nonostante molti turisti preferiscano altre città la Capitale dell’Albania offre molte attrattive per chi vuole trascorrere almeno un giorno a Tirana tra le sue animate vie e i suoi musei. Per approfondimenti vi consigliamo una guida di Tirana mentre se state pensando a un on the road questa guida dell’Albania riporta alcuni itinerari tra nord, sud e est del paese oltre che tanti consigli.

Da vedere a Tirana: Piazza Skanderbeg e dintorni

Iniziate la vostra visita da Piazza Skanderbeg, vero fulcro della città. Si tratta di una grande piazza recentemente ristrutturata e resa pedonale, dove campeggia la statua dell’eroe albanese per eccellenza. Qui troverete alcune delle principali attrazioni di Tirana ma anche alberi, panchine dove riposarvi e fontane che rinfrescano i passanti con i loro giochi d’acqua.

A poca distanza dalla statua di Skanderbeg si trovano la Moschea di Et’hem Bey e la Torre dell’Orologio. La Moschea è un esempio bellissimo di architettura ottomana, con complessi affreschi sulle mura esterne del portico e all’interno dell’edificio raffiguranti alberi, ruscelli e ponti. Si tratta di motivi molto rari per l’architettura islamica eseguiti da artisti veneziani. Vicino alla moschea si trova la Torre dell’Orologio (Kulla e Sahatit) costruita nel 1822 che con i suoi 35 metri di altezza sempre caratterizza il profilo della città. Sia la moschea che la torre sono visitabili e dalla cima della torre potrete osservare l’intera piazza dall’alto.

Sempre su Piazza Skanderbeg si trova poi il Museo Storico Nazionale (Muzeu Historik Kombëtar) caratterizzato dal grande mosaico sulla sua facciata: l’opera rappresenta la lotta del popolo albanese in difesa della propria libertà. Durante il vostro viaggio in Albania comprenderete cosa realmente significa questa lotta che ha caratterizzato da storia del Paese delle Aquile da sempre e non è un caso che questo mosaico si trovi proprio a Tirana, città che divenne il centro della resistenza albanese durante la Seconda Guerra Albanese. Nel Museo Storico Nazionale si trova un’esposizione di immagini e cimeli che raccontano la storia albanese dalla preistoria alla contemporaneità.

Affacciati sulla Piazza Skanderbeg vedrete poi i Palazzi dei Ministeri la cui architettura testimonia l’influenza italiana degli anni ’20 e ’30, nonché gli edifici in stile neoclassico che ospitano il Teatro Nazionale, il Teatro delle Marionette e la sede della Banca Nazionale.

A questo punto lasciatevi alle spalle la piazza e proseguite verso il Ponte dei Conciatori “Ura e Tabakeve”, antico ponte ottomano sul fiume Lana risalente al XVIII secolo, da qui potrete osservare le famose case colorate di Tirana che sono una delle particolarità della città. Da qui, continuando la vostra passeggiata sulla via pedonale Murat Toptani vi imbatterete nei resti del Castello di Tirana, conosciuto anche come la Fortezza di Giustiniano, di cui oggi sono rimaste solo le mura.

Durante il vostro tour di Tirana non mancate poi la Cattedrale di San Paolo, uno dei principali luoghi di culto della città per i cattolici, e la Cattedrale Ortodossa di Tirana. Quest’ultima, chiamata Cattedrale della Resurrezione di Cristo, con la sua forma circolare e la sua maestosa cupola, è la terza chiesa ortodossa più grande d’Europa.

La piramide di Tirana in Albania
La piramide di Tirana in Albania

La storia di Tirana: la Piramide di Hoxha, il Memoriale del Posto di Blocco, il Bunk’Art e la Campana della Pace

Proseguite la vostra passeggiata lungo il Bulevardi Dëshmorët e Kombit: qui vi troverete di fronte alla Piramide di Enver Hoxha divenuto uno dei simboli dell’Albania durante i tumulti degli anni ’90. Si tratta di un edificio progettato dalla figlia del dittatore che ha subito alterne vicende dopo la fine del regime. Sono stati presentati progetti per trasformare l’edificio in un centro tecnologico per i giovani ma la Piramide di Tirana vale sicuramente una sosta anche per vedere la Campana della Pace che si trova lì accanto. Ques’ultima è un messaggio di pace e speranza: è stata costruita per ricordare i disordini del 1997 in cui centinaia di persone persero la vita con i bossoli che raccolsero i bambini della comunità cattolica di Zadrima.

Per completare il vostro tuffo nel recente passato albanese non fermatevi qui: ci sono ancora due attrazioni di Tirana, simbolo del doloroso passato del paese ma anche della sua rinascita: il Posto di Blocco – Memoriale dell’Isolamento Comunista (Postbllok Memorial i izolimit komunist) e il Bunk’Art. Il primo è stato inaugurato nel 2013 ed è un memento all’isolazionismo in cui precipitò il paese a causa delle paranoie del Dittatore: situato all’ingresso dell’ex Blocco Comunista l’installazione è composta da un bunker, da un tratto della struttura di cemento della Spac, il più grande luogo di detenzione per i prigionieri politici del regime e da una porzione del Muro di Berlino, donato a Tirana dalla Germania.

Il Bunk’Art di Tirana è invece un enorme bunker anti-atomico che si trova alla periferia nord di Tirana. Si trattava di una vera a propria città disposta su cinque piani, con oltre 100 stanze tra cui alcune aree riservate a Hoxha e agli alti dirigenti del Partito. Il Bunk’Art ospita un’esposizione storica e di arte moderna, che si inserisce nel percorso dell’Albania verso l’Europa, in cui l’arte può giocare un ruolo importante. Nel novembre 2016 è stato inaugurato il Bunk’Art 2, situato in centro a Tirana vicino a Piazza Skanderbeg, che racconta i segreti della “Sigurimi”, la polizia di partito utilizzata da Hoxha per perseguitare gli oppositori politici del Regime.

Queste due attrazioni di Tirana permettono di conoscere meglio la storia albanese, una storia difficile e tormentata che per lunghissimo tempo è rimasta segreta.

I parchi di Tirana

Sempre lungo il Bulevardi Dëshmorët e Kombit si trova il Parco della Gioventù (Parku Rinia in albanese) un parco molto frequentato dagli abitanti di Tirana al cui centro sorge un edificio dalle forme avvenieristiche costruito ai tempi dell’alleanza tra l’Albania e la Cina e che oggi ospita bar e ristoranti. Proseguendo lungo il viale arriverete alla Piazza Nene Teresa intitolata a Madre Teresa di Calcutta, la missionaria di origini albanesi. Questo è un altro simbolo del rinnovamento della città: progettata nel 1940 come Casa del Fascio oggi è conosciuta grazie alla visita di Papa Francesco che proprio da cui ribadì l’importanza di un modello di vita pacifica e di convivenza tra differenti credo religiosi, convivenza in cui l’Albania è maestra da generazioni.

Da qui, nelle calde giornate estive, potete trascorrere qualche ora rilassante nel grande parco di Tirana. Il Parku i Madh è un parco verde che si sviluppa sulle rive del lago artificiale Liqenit: il parco si trova in una zona universitaria quindi qui vedrete molti giovani studiare all’aperto ma anche famiglie in gita, anziani che giocano a scacchi, a domino o al popolarissimo backgammon e atleti che si allenano. Il parco è anche un posto perfetto per terminare una giornata a Tirana con i bambini visto che, proprio vicino all’ingresso, troverete un bellissimo playground, nuovo e ben tenuto.

Tirana con i bambini: i parchi gioco
Tirana con i bambini: i parchi gioco

Da fare a Tirana: lo shopping, il Bllok e la vita notturna

A Tirana si trovano le istituzioni pubbliche e le università e la città è il centro della vita politica ed economica del paese. Qui hanno infatti sede moltissime aziende estere – tante anche italiane – che hanno trovato terreno fertile per le proprie attività anche grazie ai giovani albanesi che, dopo essersi trasferiti in città per studiare, terminati gli studi vi rimangono per lavorare. Non a caso una delle esperienze da fare a in città è andare nel vivace quartiere del Bllok dove si concentra la Movida di Tirana, tra pub, ristoranti e discoteche affollati dai giovani.

Due cose poi non mancano in città: i caffè e i bar dove guardare una partita di calcio. Il caffè, ottimo e di solito servito con un bicchiere d’acqua, è un’istituzione a Tirana ma state pronti a sostenere lunghe conversazioni tra tifosi se vi troverete in uno dei suoi bar durante una qualsiasi partita del campionato italiano. Il calcio italiano è infatti molto amato in città e qui non avrete problemi a trovare persone che parlano perfettamente italiano.

Infine un capitolo a parte merita lo shopping a Tirana tra moderni centri commerciali e affollati bazar. La zona dello shopping a Tirana si estende da rruga Myslim Shyri, un piacevole viale alberato con eleganti negozi e locali, verso il Bllok ma in città troverete anche molti centri commerciali e mercati.

Nei nuovissimi centri commerciali di Tirana, moderni e lussuosi, troverete quasi tutti i marchi più conosciuti, anche italiani. I più famosi in città sono: Toptani Center, Ring center, Raiffaisen, ETC Galeria, Kristal Center. Fuori città invece troverete il City Park, lungo l’autostrada per Durazzo, e il Tirana East Gate verso Elbasan.

Altra esperienza da fare a Tirana per gli amanti dello shopping sono i mercati: andate a vedere Pazari i Ri e il Mercato Centrale. Si tratta di due mercati molto frequentati di Tirana: il primo, Pazari i Ri, vende principalmente generi alimentari e si sviluppa nella piazza e nelle vie laterali mentre il secondo, Tregu Çam, è il Mercato Centrale ed è dedicato ad abbigliamento e all’oggettistica. Quest’ultimo mercato ha la particolarità di essere organizzato nei garage e nelle case del quartiere, quindi l’ambientazione è molto particolare.

Cosa vedere a Tirana città
Cosa vedere a Tirana città

Visitare l’Albania: Tour da Tirana

Tirana è spesso l’inizio di un itinerario in Albania nell’entroterra visto che all’aeroporto di Tirana arrivano tutti i voli internazionali. Potrete poi spostarvi e visitare il resto del paese o anche mantenere la vostra base nella città e fare escursioni di un giorno o due ad esempoi a Scutari, Kruja, Berat e Durazzo.

Se non avete noleggiato la macchina in Albania per spostarvi dall’Aeroporto di Tirana in città potete utilizzare il servizio di transfer di Shuttle Direct che permette il trasporto di passeggeri e valigie direttamente dall’aeroporto a Tirana città.

Per visitare i dintorni di Tirana però è meglio avere una macchina perché i mezzi pubblici non funzionano molto bene (spesso è difficile reperire le informazioni dei bus e la rete ferroviaria non è sviluppata). In alternativa è possibile prenotare tour organizzati, come quelli che portano a Kruja, Apollonia, Scutari o Berat.

Dove si trova Tirana in Albania e storia

Situata al centro dell’Albania, a circa 35 km a est da Durazzo e dalla costa Tirana si trova in una valle circondata da alte montagne. Questo significa che vi basterà guidare per pochi chilometri fuori città per trovarvi in una verde completamente diversa da Tirana: a est della città si trova infatti il Monte Dajt, a sud ci sono le colline di Kërrabë e Sauk, a ovest le colline Vaqarr e Yzberisht e Kamzë a nord. Intorno alla città si trovano poi diversi laghi e una riserva naturale nazionale (Il Parku i Madh). Questo è molto utile soprattutto se vi troverete a Tirana in estate, quando le temperature si fanno veramente bollenti e si ha bisogno di un po’ di fresco.

Il primo nucleo abitativo di Tirana risale al periodo Romano, la città venne poi distrutta dai Turchi e rifondata ma è dopo che divenne la capitale dello stato, negli anni ’20, che l’importanza di Tirana iniziò a crescere. Occupata dalle truppe straniere durante la Seconda Guerra Mondiale qui si insediò il governo comunista di Enver Hoxha nel 1944 e da quel momento in poi, gran parte dello sviluppo della città è legato all’influenza dell’Unione Sovietica, come testimonia ancora oggi l’aspetto di molti degli edifici.

Le dritte per visitare la Capitale dell’Albania in un giorno si fermano cui, se volete altre informazioni per vedere Tirana potete guardare il video o seguire il link che porta a un articolo più dettagliato mentre se vi sono stati utili i nostri consigli condivideteli e seguiteci su Facebook, Instagram e Youtube dove pubblichiamo molte info utili per chi vuole fare un viaggio in Albania.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer