La Chiesa di Santa Maria a Tratalias

Tratalias, il borgo abbandonato da vedere in Sardegna

Tratalias se ne sta nel bel mezzo del niente, minuscolo borgo incastrato in uno degli angoli più remoti della Sardegna, il quel Sulcis che ancora pochi conoscono – per ora! – e che meriterebbe così tanta attenzione. Invece non è così e qualcuno dice che è perfino meglio, perché in questo modo ti può capitare di fare una passeggiata a Tratalias senza incontrare anima viva, se non un paio di ragazzini tutti impegnati a far volare il loro drone sopra alle case di quello che – a tutti gli effetti – è un piccolo gioiello da vedere in Sardegna.

Ma andiamo con ordine: Tratalias – che si tronuncia Tratalìas con l’accento sulla i, non fate come me che ho sbagliato per tutto il tempo l’accento! – è un borgo sardo abbandonato. Uno dei tanti paesi fantasma della Sardegna che si trova nel Sulcis – sul lato sud-occidentale dell’isola – aggrappato intorno alla bella chiesa romanica di Santa Maria di Montserrato, con le piccole case basse dai colori chiari addossate le une alle altre e le vie acciottolate lustre a causa dei tanti anni di calpestio. Le prime tracce del paese si fanno risalire già al periodo nuragico ma è nel Medioevo che venne costruita la chiesa, edificata quando la popolazione si trasferì in massa a Tratalias da Sant’Antioco, per sfuggire alle incursioni dei saraceni.

Quindi Tratalias è un borgo antico ma è anche un paese che visse due volte. Accanto al centro abitato sorge infatti il lago di Monte Pranu, un bacino artificiale realizzato a metà del secolo scorso per dare un nuovo impulso all’economia agro-pastorale della zona.  La sua costruzione però portò con sè una serie di infiltrazioni d’acqua che provocarono lesioni agli edifici del comune e problemi igienico sanitari per gli abitanti. Proprio per risolvere questa situazione, alla fine degli anni ’70, a poche centinaia di metri dal vecchio centro venne costruito ex novo un altro Tratalias, il nuovo paese dove la popolazione si trasferì. E così da un giorno con l’altro il vecchio borgo di Tratalias vide le case svuotarsi, ritrovandosi d’un tratto silenzioso.

Poteva finire così, con l’abbandono e il lento decadimento che il passare del tempo avrebbe portato con sè, ma invece è successo qualcos’altro. Un giorno Tratalias Vecchia si è svegliata e ha visto la sua piazza popolata di persone, ha sentito il brusio degli artigiani al lavoro e le risate argentine dei bambini che correvano tra le sue vie.

Cos’era accaduto?

Semplicemente gli abitanti di Tratalias non hanno voluto lasciar morire le proprie radici e, dalla metà degli anni ’90, hanno iniziato a ristrutturare il vecchio centro storico medievale, trasformandolo in un piccolo gioiello aperto al pubblico. Accanto alla chiesa di Santa Maria è nato un museo dedicato al territorio trataliese e gli artigiani sono tornati a far rivivere le botteghe, con le loro lavorazioni tradizionali. Oggi durante tutto l’anno i gruppi folcloristici e le associazioni del paese organizzano manifestazioni e feste che tengono vive le tradizioni di Tratalias e regalano una nuova esistenza al borgo che ritorna a vivere, uscendo per un po’ dal silenzio e dall’abbandono.

Visitare Tratalias
Visitare Tratalias
Tratalias in Sardegna
Tratalias in Sardegna

Informazioni per visitare Tratalias

Come raggiungere Tratalias

Tratalias si trova nel Sulcis, nella Sardegna sud-occidentale, non troppo lontano da Cagliari.  Il modo migliore per arrivare a Tratalias è probabilmente la macchina anche se ci sono collegamenti con gli autobus da Cagliari e da Carbonia. Oltre al museo del territorio e alle feste organizzate un buon motivo per visitare Tratalias è la visita alle botteghe artigiane che, oltre a vendere i loro bellissimi prodotti, mostrano ai visitatori come viene effettuato il lavoro. In paese è anche possobile mangiare qualcosa mentre in zona si può visitare l’oasi naturalistica del parco di monte Pranu e il complesso di nuraghe is Meurras. Maggiori informazioni le trovate sul sito ufficiale di Tratalias Turismo.

La nostra visita di Tratalias l’abbiamo inserita in un viaggio in Sardegna in inverno che ci ha portati a visitare il Sulcis, una zona bellissima ma poco conosciuta dell’isola. Il modo migliore per visitare questa parte di Sardegna è in macchina e per questo noi per arrivarci abbiamo utilizzato la nave, viaggiando con Corsica Sardinia Ferries fino a Golfo Aranci così da imbarcare l’auto e poi raggiungere il Sulcis in circa 3 ore di macchina. In questo post trovate maggiori informazioni sul nostro viaggio in traghetto e qualche consiglio per chi viaggia coi bambini.

Artigianato a Tratalias
Artigianato a Tratalias
Verso Sant'Antioco
Verso Sant’Antioco

Cosa vedere vicino a Tratalias

Se siete in zona oltre alla visita di Tratalias vi consigliamo non non mancare una sosta al Museo del Carbone di Carbonia e alla bellissima isola di Sant’Antioco. Il primo è un museo che racconta molto bene la storia di questa zona della Sardegna, spiegando ai visitatori cosa hanno significato le miniere, mentre la seconda è da non perdere in estate per le sue spiagge e tutto l’anno per i fenicotteri e i due paesi di Sant’Antioco e Calasetta. Se poi cercate qualche altro spunto per visitare il Sulcis potete seguire il link e leggere l’articolo dedicato.

Per altre informazioni sulla nostra esperienza in Sardegna potete guardare la nostra pagina Facebook e il nostro canale YouTube dove trovate altre immagini e video. Se poi vi va di seguirci anche lì ci fa piacere! Qui sotto invece il video dedicato a Tratalias.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer