Trekking con la pioggia, consigli per camminare in montagna se piove

Partiamo da due assiomi: la montagna è bella quando c’è il sole e camminare su terreni asciutti è meglio. Eppure anche in montagna piove e quindi, se amate fare hiking, prima o poi vi capiterà un trekking sotto la pioggia. Magari non per scelta. Magari perché incapperete un temporale inaspettato mentre sarete sul sentiero o magari semplicemente perché dovrete scegliere tra camminare sotto la pioggia o non camminare affatto.

Quindi come si fa a camminare quando piove?

La si prende con filosofia. E si cerca di gestire il maltempo al meglio, con l’attrezzatura giusta che non vi darà la certezza di non bagnarvi – tendenzialmente un po’ ci si bagna comunque – ma almeno vi farà fare trekking sotto la pioggia in sicurezza.

Attrezzatura per fare trekking sotto la pioggia: cosa serve

L’attrezzatura giusta per camminare sotto la pioggia è fondamentale perché se è vero che non esistono talismani contro il maltempo è vero anche che rimanere con i piedi asciutti vi farà evitare un raffreddore o le vesciche. E renderà tutto più piacevole. Perfino la pioggia.

L’equipaggiamento per andare in montagna con la pioggia si divide però in ciò che dovreste avere con voi sempre  – qualora vi doveste trovare ad affrontare un temporale inaspettato durante una gita – e ciò che invece vi servirà se intraprenderete un trekking sapendo che pioverà.

Per fare un esempio pratico: un conto è incappare in un temporale durante una gita in montagna in una calda giornata di luglio iniziata con il sole ma con la certezza di rientrare la sera a casa e un altro è camminare per giorni sotto la pioggia, per esempio durante un trekking plurigiornaliero o in un’esperienza come il Cammino di Santiago per cui, comunque, dovrete camminare.

A seconda della situazione e del vostro trekking nel vostro zaino dovranno esserci cose diverse e, probabilmente, anche il vostro spirito lo sarà.

Gli ultimi 100 chilometri del Cammino Francese sotto la pioggia

Da mettere nello zaino in caso di pioggia

Cosa bisogna mettere nello zaino in caso di pioggia? E non intendo se c’è la certezza matematica che pioverà ma durante una qualsiasi escursione in montagna, magari in estate. Le cose da non dimenticare sono:

  • Cappellino con visiera: un semplice cappellino di tela serve a evitare che la pioggia vi bagni il viso (fastidiosissimo, soprattutto se portate gli occhiali)
  • Copertura antipioggia per lo zaino: se lo zaino non la possiede già integrata, fate attenzione a scegliere la “taglia” giusta;
  • K-way leggero o una mantella antipioggia tenendo presente che il kway non copre lo zaino ma che la mantella tende da fare l’effetto “umido sotto” (ne esistono però di modelli più traspiranti come questa mantella Forclaz);
  • Pile o, se siete freddolosi, un soft-shell: perché la temperatura in montagna può abbassarsi bruscamente;
  • Cambio di vestiti (almeno la t-shirt!)
  • Indossate scarpe impermeabili anche basse: sinceramente preferisco le scarpe impermeabili sempre, ovviamente quelle base faranno entrare un po’ di acqua (però meglio di niente) ma sono più leggere.

Personalmente io vi consiglio di evitare l’ombrello: è scomodo e rischia di non riparare per nulla se piove di traverso. Sono scelte ovviamente…

Abbigliamento per la pioggia in montagna

Vediamo invece quale abbigliamento è meglio per fare trekking sotto la pioggia quando già sapete che pioverà o quando sarete impegnati in trekking di più giorni:

  • Giacca impermeabile o mantella/poncho: anche in questo caso sono scelte: la mantella ha il vantaggio di coprire lo zaino, la giacca impermeabile invece qualora dovesse piovere molto farà entrare da sopra l’acqua. La giacca impermeabile è più versatile e comoda per camminare a lungo, il poncho meno e rischia di farvi fare la sauna. Quindi meglio la giacca impermeabile o la mantella in caso di pioggia? Sono scelte personali e entrambe le soluzioni vanno bene. Avendo testato entrambi nei link vi lascio un poncho “sgamato” di quelli che non vi fanno fare (troppo) la sauna (con sistemi di aerazione, tessuto traspirante e zip comoda per togliere/mettere) e una giacca impermeabile con anche la visiera rigida incorporate e sistemi di aerazione.
  • Pantaloni impermeabili: se scegliete la giacca impermeabile sono indispensabili a meno di camminare in pantaloni corti (in estate, ovvio!). Con il poncho sono comunque comodi anche perché normalmente la mantella copre fino al ginocchio;
  • Maglie tecniche: personalmente mi trovo bene con le maglie in lana merinos che mantengono costante la temperatura corporea, assorbono il calore e asciugano in fretta. Esistono sia come t-shirt a maniche corte che in versione maglia a maniche lunghe;
  • Intimo tecnico: asciuga facilmente ed è la soluzione migliore;
  • Ghette: servono per non far penetrare l’acqua nelle scarpe da sopra;
  • Cappellino impermeabile: sempre per evitare l’acqua sul viso ma “rinforzato” per la pioggia.

In questo caso scarpe impermeabili alte sono la scelta migliore. Ho visto anche un paio di scarpe da trekking con le ghette incorporate ma sinceramente non le ho ancora testate. Ve le segnalo comunque, nel caso dateci uno sguardo!

Attrezzatura da pioggia per trekking plurigiornalieri

Se già sapete che pioverà riponete il vostro cambio di indumenti e tutto il necessario all’interno di sacchetti di plastica così da evitare che si bagnino perché la copertura dello zaino potrebbe non essere sufficiente in caso di pioggia abbondante per più giorni.

Non dimenticate i bastoncini da trekking che sono utili in particolare sui terreni resi scivolosi dalla pioggia.Infine ricordatevi che periodicamente è bene utilizzare sui capi impermeabili l’apposito spray impermeabilizzante per riattivare il waterproof, quindi fatelo prima di partire.

Andare in montagna quando piove: consigli sparsi

Nessuno può dirvi quando è meglio rinunciare a una escursione, dovrete essere voi a valutare bene il da farsi in caso di pioggia o temporali, tenendo sempre presente che con la montagna non si scherza. In generale però fate attenzione a:

  • sentieri che prevedono di guadare corsi d’acqua o che potrebbero essere impattati dalla piena del torrente;
  • sentieri con rocce e creste che la pioggia rende scivolosi;
  • canaloni e pareti ripide a rischio smottamento;
  • sentieri su creste e crinali dove c’è il rischio fulmini.

Con i consigli per i trekking sotto la pioggia è tutto, buona camminata (anche) se piove!

Roberto

Roberto

Geek con la passione per le persone. Quando non programmo, viaggio nel mondo o per il web. Volevo fare l'architetto poi sono diventato ingegnere. Ma mi è rimasto l'amore per tutto ciò che è bello oltre che tecnologico e così ho fondato una start-up. #Geek #Dad #NBAaddicted #Startupper