Un itinerario in Lombardia: la Brianza

Come dice sempre il mio compagno di viaggio “sono brianzola dentro“. In realtà ha ragione, non solo perché sono nata e cresciuta in questa terra dalla complicata identità politica e geografica, ma anche perché in me è presente quello che da queste parti, con un po’ di ironia, chiamano Brianzapride. Per questo io continuo ad amare la mia Brianza, nonostante a volte mi arrabbi per tutte le cose che non vanno e per certi scempi che da queste parti ultimamente sembrano la norma. Nonostante tutte le mie arrabbiature sono però convinta che ci siano tante cose da vedere in Brianza, un’area fatta di colline e boschi, di città e di fiumi, fatta di campi che continuano a sopravvivere nonostante una cementificazione che avanza (troppo), di basiliche piene di storia e di antichi borghi. Per tutti questi motivi secondo me tra le cose da vedere in Lombardia c’è anche la Brianza e oggi ve ne racconto un pezzettino. Pronti?
[cml_media_alt id='6687']La brianza, casa mia - Montevecchia[/cml_media_alt]
La brianza e Montevecchia sullo sfondo

Montevecchia: dalla Brianza a Milano con lo sguardo

La prima tappa del mio itinerario in Brianza sono le colline di Montevecchia e il suo Santuario. Il Santuario di Montevecchia è stato per molto tempo un centro di devozione importante di quest’area e ancora oggi vanta una posizione invidiabile all’interno del contesto verde del Parco del Curone. Situato su un colle, il Santuario di Montevecchia ha un belvedere che permette di abbracciare con lo sguardo tutta la Pianura Padana e nelle giornate più terse si dice che si riesca perfino a veder brillare la Madonnina del Duomo di Milano.

Se amate la gastronomia e venite da queste parti non mancate di provare i famosi Formaggini di Montevecchia, magari accompagnati a un bicchiere di Pincianel, il vino rosso prodotto tra queste colline. Se invece avete voglia di una bella passeggiata nel verde entrate nel Parco del Curone e imboccate i suoi sentieri. Dal parcheggio del Santuario in pochi minuti di cammino potrete raggiungere Cà del Soldato, la sede del Parco, dove vengono organizzate iniziative e laboratori per i bambini e dove c’è anche anche un’area attrezzata per i pic-nic. Se invece avete voglia di un po’ di relax prendete la macchina dirigetevi verso Monticello dove troverete un bellissimo stabilimento termale, con di piscine esterne e un’ampia area relax.

[cml_media_alt id='6710']Cose da vedere in Lombardia -Ca Soldato[/cml_media_alt]
Cose da vedere in Lombardia -Ca Soldato

Il fiume Adda, la via d’acqua della Brianza

La seconda tappa in questo mio itinerario delle cose da vedere in Brianza è il Fiume Adda.
Qui sulle sponde di questo fiume lavorò Leonardo da Vinci, progettando le chiuse e i sistemi che resero navigabile questa via d’acqua e consentirono lo sviluppo del commercio e la produzione di elettricità.
Se amate le gite in bicicletta arrivate fino a Trezzo e noleggiate le bici con cui potrete percorrere la lunga via ciclo-pedonale che porta fino a Brivio e, volendo, prosegue fino a Lecco. Se invece preferite una pausa rilassante organizzate un pic-nic magari a Imbersago, dove troverete il Traghetto di Leonardo, l’unico esemplare ancora funzionante di battello con questo tipo di meccanismo.

[cml_media_alt id='6054']Parco Adda - La centrale di Trezzo d'Adda[/cml_media_alt]
Parco Adda – La centrale di Trezzo d’Adda
In estate con i bambini potreste poi salire sull’Addarella, l’imbarcazione elettrica che permette di scoprire dall’acqua il fiume Adda mentre in autunno e in inverno prendete la macchina e arrivate fino al Santuario della Madonna del Bosco e la Chiesa di San Colombano e Gottardo ad Arlate. Due esempi, molto diversi tra loro, della fede che ha caratterizzato la Lombardia e in particolare la Brianza nei secoli.

Monza, la città dei Longobardi

L’ultima tappa di questo tour tra le cose da vedere in Lombardia è Monza perché secondo me se non hai visto Monza non puoi dire di aver visto la Brianza. questa città vanta un bel centro storico medievale, punteggiato di vetrine, bar e palazzi antichi che è piacevole percorrere in una giornata di sole. Lungo la vostra passeggiata fermatevi ad ammirare l’Arengario, con il suo porticato e il Ponte dei Leoni e poi proseguite fino al bellissimo Duomo trecentesco. Qui entrare nel Museo per ammirare il Tesoro dei Longobardi e la Corona Ferrea, dove – secondo la leggenda – è contenuto uno dei chiodi della croce di Cristo.
A questo punto proseguite la visita della città, ma prima fermatevi per una pausa dolce al Caffè Moderno, uno dei locali storici di Monza e poi arrivate, sempre percorrendo il centro pedonale, fino al Parco di Monza.

[cml_media_alt id='6709']Cose da vedere in Lombardia - Monza[/cml_media_alt]
Cose da vedere in Lombardia – Monza
Il Parco di Monza è un’ampia area verde fatta di prati e boschi, dove è possibile affittare le biciclette o i risciò, giocare o fare un pic-nic. Se ci venite fermatevi a curiosare alla Villa Reale – antica residenza degli Asburgo – e nel mese di maggio non mancate il Serrone: la fioritura delle rose è uno spettacolo per gli occhi e per le macchine fotografiche. Se invece siete appassionati di automobilismo raggiungete l’Autodromo e magari fermatevi a guardare a bocca aperta la pendenza della parabolica della vecchia pista. Se invece avete a disposizione una macchina raggiungete Carate Brianza, per vedere la Basilica di Agliate risalente all’XI secolo o il piccolissimo borgo di Oreno, con il suo chiostro e la piccola chiesa dei frati.
[cml_media_alt id='3638']Il Duomo di Monza[/cml_media_alt]
Il Duomo di Monza
Fin qui il mio itinerario in Brianza, tra città, borghi, colline e fiumi. In tanti pensano che  in Brianza ci sia solo da lavorare ma io come avrete capito non sono d’accordo. Sono invece convinta che questa zona sia una meta che vale la pena di inserire tra le cose da vedere in Lombardia. Per questo oggi ve ne ho raccontato un pezzettino, ma tenetevi pronte perché ve ne parlerò ancora e chissà mai che non vi faccia venire voglia di vedere la Brianza di persona e venirmi a trovare! 😉

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