Cipro la spiaggia vicino alla casa

Una casa nel mondo: lo scambio casa

Era da parecchio che mi incuriosiva  lo scambio casa e se ci seguite da un po’ forse lo sapete. Ne avevo più volte sentito parlare e, grazie ai racconti di chi da anni viaggia in questo modo, ne avevo anche parlatosul blog.
L’occasione di scambiare casa nostra però non pareva esserci.
Un po’ ero io ad essere titubante: “Ma chi vorrà mai venire qui, nel mezzo del niente?” e un po’ dovevo convincere Roberto.

A lui pareva strano che qualcuno davvero decidesse di cedere a dei perfetti sconosciuti la propria abitazione per una settimana o anche più.
Beh, non ha tutti i torti. La nostra società ci ha abituati ad essere sospettosi. Spesso anche a ragione.
Eppure… Eppure lo scambio casa si basa sulla fiducia, sentimento forse desueto che invece esiste ancora. E regala bellissime emozioni.

[cml_media_alt id='4565']bambini in aereo[/cml_media_alt]
In volo verso lo scambio casa

Così ecco arrivare l’occasione che aspettavo: uno scambio casa a Cipro nel periodo natalizio. Una volta individuata una famiglia interessata allo scambio casa, trovare un volo abbordabile e noleggiare una macchina sono stati un tutt’uno. Così, quasi senza nemmeno rendercene conto, ci siamo ritrovati in volo verso l’isola di Afrodite per il nostro primo scambio casa.

La mail di Marina, la nostra “guest” in questo scambio casa cipriota, diceva che avremmo trovato le chiavi nel cestino delle mollette e io, mentre ci aggiravamo intorno a quella casetta bianca a due passi dal mare continuavo a pensare al significato di “fidarsi” e “affidarsi“.
Le chiavi le abbiamo trovate proprio lì, tra le mollette, e il nostro ingresso in quella che sarebbe stata la nostra casa è stato accompagnato dal miagolio di un gattino bianco e nero pronto a farsi accarezzare (in cambio ovviamente di un po’ di cibo!).

Tutto era esattamente come ci aspettavamo e il nostro bimbo ha adorato quella casetta bianca, su due piani, a pochi passi dal mare. Noi, come al solito, non ci siamo accontentati di “star fermi lì” e così, noleggiata un’auto, ci siamo mossi alla scoperta dell’isola. In verità, quando la nostra meta era più lontana, siamo rimasti a dormire fuori, con il vantaggio però di partire al mattino solo con un micro zaino con l’occorrente per una notte e la libertà, eventualmente, di rientrare “a casa nostra”.

Per noi è stata una bellissima esperienza, nonostante qualche piccolo (normalissimo) inconveniente e non vediamo l’ora di organizzare il nostro prossimo scambio. Qui, se vi va, provo a rispondere a qualche interrogativo di quelli che ci siamo posti noi prima di deciderci a organizzare il nostro primo scambio casa. Magari può servire per darvi la spinta giusta per partire con lo scambio casa! 🙂

[cml_media_alt id='6955']Il gatto del nostro scambio casa a Cipro[/cml_media_alt]
Il gatto del nostro scambio casa a Cipro

Che genere di case si trovano con lo scambio casa?

In realtà le case che vengono scambiate con lo scambio casa sono davvero di tutti i tipi. Ci sono seconde case e prime case, case completamente libere o stanze, casette microscopiche o villette con giardino e barbeque, case bellissime e super accessoriate o case modeste con lo stretto necessario. Le case per lo scambio possono essere in grandi città o in paesini minuscoli e sconosciuti, vicine al mare, in montagna oppure “nel mezzo del niente”. Questo perché chi sceglie di viaggiare con lo scambio casa è consapevole che si tratta di un modo molto diverso di viaggiare ed è mosso, secondo me, proprio dalla curiosità e dall’amore per il viaggio in sé.

Nel nostro caso, quando abbiamo iniziato a cercare dei viaggiatori disponibili per il nostro scambio casa, abbiamo visionato decine di case, privilegiando di fatto quelle abitate da famiglie e completamente libere durante il periodo dello scambio. Poi abbiamo contattato i proprietari e ci siamo organizzati per lo scambio, definendo i dettagli tramite mail.

Come funziona lo scambio casa?

Prima di organizzare il nostro scambio casa avevamo tante domande in mente e tanti dubbi. Molti, ve lo confesso, erano proprio sciocche paranoie, tipo: “Ma sarà davvero come descritta?“. Nel nostro caso la casa era proprio come descritta ma in ogni modo, quando si sceglie di viaggiare con lo scambio casa, bisogna considerare che qualche piccolo inconveniente può esserci, soprattutto all’arrivo. Noi, ad esempio, abbiamo impiegato un po’ di tempo a capire che per cucinare nella nostra casetta avremmo dovuto usare la bombola del gas (da trovare e agganciare correttamente!). Per non parlare del fatto che trovare la casa giusta non è stato facilissima, visto che si trovava un complesso di casette tutte uguali! Una volta trovate le chiavi poi dovrete mettere in conto il fatto che vi toccherà preparare i letti, trovare asciugamani e lenzuola, aprire acqua e gas e recuperare tutto l’occorrente per pulire la casa.

Alla partenza poi dovrete lasciare tutto nello stesso modo in cui l’avrete trovato, fare le pulizie e ricomprare ciò che eventualmente, è stato consumato. Ciò non è di per sé un problema ma implica dedicare un po’ di tempo a queste attività, sottraendolo alla “vacanza vera”. Se volete maggiori indicazioni potete trovarle in questo post scritto da una viaggiatrice proprio sulle “regole dello scambio casa“.

[cml_media_alt id='6964']Credits Boutique Modern Ltd / Homify.it[/cml_media_alt]
Credits Boutique Modern Ltd / Homify.it

Ci sono cose a cui fare attenzione nello scambio casa?

Ognuno ha le proprie abitudini, anche in viaggio ed una cerca capacità di adattarsi. Personalmente, però, se state valutando lo scambio casa come modalità di viaggio vi consiglio di leggere bene le descrizioni della casa e dei suoi proprietari, per capire se l’abitazione corrisponde o meno alle vostre esigenze. Il numero di letti e di camere presenti ad esempio, la possibilità di avere a disposizione una lavatrice o una lavastoviglie, la presenza di mezzi pubblici, importanti se ci arriverete in aereo non avete intenzione di affittare un’auto.

Noi abbiamo considerato solo case abitate da famiglie, questo perché, viaggiando con un bambino piccolo, pensavamo fossero più confacenti alle nostre esigenze, escludendo a priori quegli scambi in cui avremmo dovuto condividere la casa con i proprietari. Abbiamo anche scartato le case che, dalle fotografie, ci apparivano troppo “boutique di arredamento“, perché non ci saremmo sentiti a nostro agio viaggiando con una piccola peste che non sta ferma un attimo.

[cml_media_alt id='2806']Islanda - la casa delle pecore[/cml_media_alt]

Come si può organizzare al meglio lo scambio della propria casa?

Se state pensando viaggiare con lo scambio casa vale la pena secondo me, pensare ad alcune idee per rendere la vostra casa più accogliente da tutti i punti di vista.  Se si tratta della vostra prima casa probabilmente avrete già tutto il necessario per far sentire a proprio agio i vostri ospiti. Se si tratta di una seconda casa, invece, le idee per renderla accogliente possono essere molto banali e economiche, come ad esempio lasciare a disposizione alcuni libri (magari in inglese), delle carte da gioco o dei giochi in scatola, un televisore (anche se non ultimo modello!) magari con dei dvd in varie lingue e tutto l’occorrente per cucinare, inclusi contenitori dove riporre il cibo per un pic-nic.

Una delle cose utili a mio avviso è preparare, per i vostri ospiti, una sorta di vademecum che possa aiutarli a trovare tutto il necessario, sia all’interno della casa che nei dintorni. Magari può sembrare banale ma spiegare come funziona il boiler o la bombola del gas potrebbe essere importante, così come dare indicazioni su dove trovare gli asciugamani, l’aspirapolvere o … la bombola del gas! 😉 Il vademecum potrebbe dare indicazioni anche riguardo ai negozi dove comprare specialità davvero tipiche, al bar dove fanno il caffè più buono e ovviamente potrebbe indicare tutte le cose che vale la pena visitare nei dintorni.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer