A caccia di orme dei dinosauri - Il Patato osserva un'orma da vicino

Il Sentiero delle Orme dei Dinosauri in Trentino tra le farfalle

La passeggiata lungo il Sentiero delle Orme dei Dinosauri a Rovereto per me iniziava ad essere una vera e propria chimera. Durante i nostri soggiorni in questa zona del Basso Trentino infatti non eravamo mai riusciti ad andarci, ogni volta per un motivo diverso. Così in occasione della nostro ultimo weekend a Rovereto prima di partire avevo deciso: nessun programma eccetto… incontrare i dinosauri!

[cml_media_alt id='6258']A caccia di orme dei dinosauri - Il sito palentologico di Rovereto[/cml_media_alt]
A caccia di orme dei dinosauri – Il sito palentologico di Rovereto
[cml_media_alt id='6263']A caccia di orme dei dinosauri - Il Patato studia i cartelli[/cml_media_alt]
A caccia di orme dei dinosauri – Il Patato studia i cartelli

Vedere le orme dei dinosauri in Trentino

Se non siete pratici della zona a questo punto una premessa è d’obbligo: a sud di Rovereto, sulle pendici del Monte Zugna, sono state ritrovate le orme di centinaia di dinosauri che abitavano da queste parti circa 200 milioni di anni fa. Le impronte dei dinosauri, di forme e grandezze differenti, sono impresse nella roccia e risalgono al tempo in cui la Valle dell’Adige era una piana fangosa al limite del mare.

Pare che in quel periodo diverse specie di dinosauri vivessero da queste parti, il fango e la sabbia su cui “passeggiavano” quegli antichi bestioni col tempo si è trasformato in calcare e, dopo milioni di anni, le impronte dei dinosauri sono state ritrovate per pura casualità qualche anno fa da uno studioso che, osservando alcuni strani “buchi” nella roccia, ha avuto la felice intuizione che potessero essere…tracce!

[cml_media_alt id='6264']A caccia di orme dei dinosauri - Le antiche tracce lasciate dai dinosauri[/cml_media_alt]
A caccia di orme dei dinosauri – Le antiche tracce lasciate dai dinosauri

Il Sentiero dei Dinosauri con bambini

Così, con il nostro obiettivo ben chiaro in testa e soprattutto chiaro nella testa del Patato che adora i dinosauri, siamo partiti in un caldo weekend di luglio, in direzione Trentino. Poi però come al solito io mi sono fatta prendere la mano e già durante il tragitto in auto verso Rovereto ho iniziato ad appuntarmi le cose da fare, con il risultato che siamo arrivati all’imbocco del Sentiero dei Dinosauri che erano quasi le sette di sera!

Beh, col senno di poi non è stata nemmeno una cattiva scelta: ci avevano infatti raccomandato di non andare a vedere le orme dei dinosauri nelle ore più calde del giorno perché il sentiero è praticamente tutto sotto al sole. A quell’ora tarda invece abbiamo trovato una piacevole brezza che spirava dal fondovalle e la luce meravigliosa del tramonto a illuminare le rocce tutto intorno a noi.

E poi abbiamo incontrato le farfalle. Per qualche strano motivo infatti decine di farfalle scure turbinavano intorno a noi mentre calpestavamo le pietre grigie del sentiero alla ricerca delle orme dei dinosauri. L’effetto è stato un po’ surreale: con il sole al tramonto abbiamo percorso il sentiero in compagnia solo di quelle svolazzanti creature, mentre il Patato canticchiava entusiasta la canzona del “Cowboy Piero” e noi due aguzzavamo gli occhi per scovare le orme dei dinosauri che gli avevano promesso.

C’è da dire che lui, il Patato, è stato davvero bravissimo in questa occasione, dimostrandosi un camminatore provetto nonostante la stanchezza di tutta la giornata sulle spalle. Senza protestare ha camminato da solo per tutto il tragitto, sebbene il percorso fosse in salita e sdrucciolevole.

Non vi dico la sua gioia quando ha visto la prima orma di dinosauro! E poi convinto ha continuato a ripetere che avremmo incontrato anche i dinosauri veri e hai voglia a spiegargli che quelli no, non li avremmo proprio visti quel giorno. Avete presente un bimbo di tre anni molto curioso e nella fase dei “perché”? Ecco… Perché? Perché sono estinti… Perché? Perché è arrivato un asteroide… Perché? … 😉

Ma il momento clou della nostra escursione è stato quando, raggiunta una delle piattaforme di legno allestite per mostrare le orme dei dinosauri, abbiamo trovato ad aspettarci una scopa di saggina. Nella mente del nostro bimbo “scopa” uguale “strega” quindi a quel punto oltre ai perché delle impronte dei dinosauri abbiamo dovuto spiegare anche i perché delle streghe! 😉

Insomma questa escursione sul Sentiero delle Orme dei Dinosauri in Trentino si è fatta attendere parecchio ma ne è valsa la pena, quindi qui sotto vi lascio qualche informazione pratica se avete voglia di venire da queste parti con i vostri bambini durante una vacanza in Trentino!

[cml_media_alt id='6265']A caccia di orme dei dinosauri - Il colatoio Chemini[/cml_media_alt]
A caccia di orme dei dinosauri – Il colatoio Chemini
[cml_media_alt id='6260']A caccia di orme dei dinosauri - I cartelli segnaletici[/cml_media_alt]
A caccia di orme dei dinosauri – I cartelli segnaletici

Cosa fare in Trentino: Il Sentiero delle Orme dei Dinosauri a Rovereto

Come arrivare al Sentiero dei Dinosauri di Rovereto

Provenendo da Rovereto il Sentiero è ben segnalato dai cartelli fino ad arrivare fino al Sacrario Militare di Rovereto. Da lì in poi i cartelli spariscono ma voi non disperate e percorrete la strada degli artiglieri – la riconoscete per le lapidi – fino ad un ampio parcheggio degli alpini dove si lascia la macchina per proseguire a piedi.

Informazioni utili per percorrere il Sentiero delle Orme dei Dinosauri

Il sentiero delle impronte dei dinosauri non è praticabile con i passeggini normali, se i vostri bimbi non camminano ancora per il primo tratto è possibile salire con un passeggino da trekking anche perché non è troppo in pendenza ma per raggiungere le piattaforme da cui si vedono le orme più grosse dovrete lasciarlo, quindi portatevi una fascia o un marsupio.

Il sentiero è praticamente tutto sotto il sole quindi portatevi l’acqua e evitate di farlo nelle ore più calde della giornata, inoltre meglio avere calzature chiuse anche in estate – non fate come noi che siamo saliti coi sandali! – perché il sentiero è scivoloso e pieno di pietre.

Le prime orme si possono ammirare già dopo i primi venti minuti di cammino (a passo di bimbo) ma in totale noi ci abbiamo messo quasi due ore per vedere tutto. Lungo il percorso però troverete pannelli esplicativi in pietra interessanti da leggere e mostrare ai bambini e la passeggiata è piacevole anche per la vista sulla valle sottostante.

Noi abbiamo percorso il Sentiero delle Orme dei Dinosauri in autonomia ma tenete presente che il Museo Civico organizza visite guidate dedicate ai bambini e se volete potete verificare sul sito ufficiale come prenotare.

Cosa vedere in zona: Rovereto e dintorni

La zona di Rovereto nel Basso Trentino offre davvero tante cose da fare e da vedere. In estate è piacevole salire al Monte Baldo per fare trekking o anche solo per godersi un po’ di fresco. In inverno invece ci sono i mercatini e i presepi del Natale dei Popoli che rendono magica questa città della pace. Infine durante tutto l’anno alcuni musei di Rovereto e Trento come il Mart, il MuSe, il Museo Civico e il Museo della Guerra richiamano molti visitatori e organizzano anche attività e laboratori per bambini.

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Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer