Una vacanza a Zanzibar con i bambini

Il guesto post di oggi parla di una vacanza a Zanzibar coi bimbi ed è scritto da Eleonora, viaggiatrice, expat (al momento) in Francia, moglie di un Navigante e mamma di una Belva e di un Vitellino, ma soprattutto donna che ama viaggiare e conoscere.

Prima o poi (spero) ci berremo un caffè insieme ma oggi lo facciamo virtualmente mentre lei ci racconta del suo bellissimo viaggio a Zanzibar con i bambini. E a me fa venire una gran voglia di partire subito…

Andare a Zanzibar coi bambini non è stata per noi una scelta ponderata: in realtà avevamo deciso per un bel tour in California, ma chi mi legge sa che l’odiosissimo lavoro del Navigante (ovvero mio marito!) ha  notoriamente il grosso difetto di mandare all’aria tutti i nostri piani. Quindi quando ci siamo trovati a giugno che ancora non sapevamo quando ci saremmo trasferiti per l’ennesima volta e per di più all’estero, abbiamo deciso di non rinunciare a una vacanza intercontinentale buttandoci però su un pacchetto volo+hotel all inclusive più o meno last minute.

Generalmente non amiamo questo tipo di vacanza, siamo più sull’on the road, ma non avendo il tempo di organizzarci e con due bimbi al seguito, che superavano a malapena i tre anni in due, è stata la scelta più comoda e non ce ne siamo affatto pentiti.

Vacanza a Zanzibar coi bambini

Dopo aver girovagato, la decisione è caduta abbastanza facilmente, per un’amante della cucina e delle spezie come me, su Zanzibar conosciuta anche come isola delle spezie, per l’appunto.
Una volta preso il pacchetto tutto compreso di una settimana per la nostra vacanza a Zanzibar in famiglia, abbiamo iniziato ad organizzarci come si deve.

Innanzitutto noi abbiamo deciso di non fare la profilassi per la malaria per andare a Zanzibar, ma ci siamo ben attrezzati contro le zanzare, sia con spray chimici, sia con spray naturali, che con l’omeopatia.  Inoltre per la sera d’obbligo abiti chiari e lunghi in modo da evitare le punture.

Il resto della valigia per Zanzibar è stato molto facile: qualche vestito estivo (qualche pantalone in più per la Belva in fase di spannolinamento), ma non troppo scollato per me (Zanzibar è a maggioranza mussulmana), solita piccola farmacia da viaggio con aggiunta di antidiarroico che potessero prendere anche i nani ed io che ancora allattavo, fermenti lattici e un sacco di penne, quaderni, libri, magliette e vestitini da poter regalare. Nelle valigie a mano qualche gioco, tutto il necessario per il cambio e qualcosa da mangiare, perché si sa che i bimbi di tutto il mondo vanno in bagno e hanno fame nei momenti meno opportuni.

Per il viaggio in aereo per Zanzibar coi bimbi solo tanta tanta pazienza e spirito di adattamento, le ore sono abbastanza (9 senza scalo all’andata, 8 con scalo a Mombasa al ritorno), ma non è così insormontabile, nemmeno se si parte a ore improbabili come abbiamo fatto noi!

Escursioni da fare a Zanzibar coi bambini

Una volta arrivati a Zanzibar noi non abbiamo voluto rimanere chiusi nel villaggio, ma abbiamo cercato di fare anche qualche escursione coi bimbi. In base alla nostra esperienza a Zanzibar in famiglia abbiamo capito che quelle in giornata sono molto meno faticose (tempi più dilatati, momento di siesta per tutti, bimbi compresi che non hanno avuto remore ad addormentarsi su un asciugamano in spiaggia sotto il tendone dove tutti noi mangiavamo), di quelle solo nel pomeriggio che spezzavano il sonnellino. Alla fine direi che per i bambini a Zanzibar le escursioni per andare a vedere l’isola delle tartarughe giganti e la passeggiata a cercare le scimmiette rosse sono state decisamente azzeccate.

Tartaruga Zanzibar credits: Eleonora - L'angolo di me stessa
Tartaruga Zanzibar credits: Eleonora – L’angolo di me stessa

Durante la nostra vacanza a Zanzibar coi bambini abbiamo anche visitato qualche villaggio, quello vicino al nostro hotel da soli e un altro accompagnati da una guida, più che altro per donare tutte le cose portate. In quei casi i miei nani, entrambi biondi e occhi azzurri, sono stati decisamente le star, rimirati da tutti i bambini e vezzeggiati dagli adulti che li guardavano con curiosità. Per quanto riguarda le escursioni a Zanzibar, noi ci siamo appoggiati interamente alla Phone&go, l’agenzia da cui avevamo comprato il pacchetto e che gestiva tutta l’organizzazione del villaggio. Non abbiamo voluto cercare il miglior prezzo con i beach boys o con altre agenzie per comodità, ma anche per sicurezza, posso rischiare su di me, ma non sui miei figli, quindi qualche euro in più vale decisamente la pena anche solo per l’assicurazione in caso di incidenti e la possibilità di viaggiare sull’isola nei loro furgoncini senza venir disturbati dalla polizia locale che non può fermare i veicoli per turisti.

Viaggio a Zanzibar coi bambini: opinioni

Per il resto la nostra vacanza a Zanzibar in famiglia è stata davvero una semi-passeggiata: il villaggio ero fatto su misura per gli italiani, quindi i miei bambini autosvezzati non hanno avuto difficoltà nel trangugiarsi la loro dose quotidiana di pasta, tutti erano disponibilissimi e ovviamente i due piccoli nanetti viaggiatori sono diventati la mascotte di chi lavorava e di chi soggiornava con noi.

Se dovessi dare un unico consiglio ai genitori che vogliono andare a Zanzibar coi bambini, sarebbe take it easy o anche meglio, vista la destinazione, hakuna matata. Perché se tu sei tranquillo e sai adattarti, anche i tuoi bimbi sapranno farlo, anzi ti stupirai di come alle volte la loro piccola saggezza sia un’enorme pozzo da cui attingere a piene mani.

Se poi volete leggere le impressioni post viaggio a Zanzibar coi miei figli, le ho scritte in questo post.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer