Vacanza a Edimburgo nei luoghi di Harry Potter

Sapete che Edimburgo è una città speciale per Harry Potter? O almeno per i suoi fan! Qui infatti J.K. Rowling – ovvero la “mamma” del maghetto – ha trovato moltissime ispirazioni che poi ha trasportato all’interno dei suoi romanzi.

I luoghi di Harry Potter a Edimburgo sono tanti, ma oltre a visitare in modo indipendente la città per i veri fan è possibile partecipare a uno dei tour guidati sulle tracce della saga. Senza contare che in agosto la città ospita festival e eventi eccezionali, per grandi e piccini. Insomma, una vacanza a Edimburgo in estate è davvero ricca di attività, per grandi e piccoli maghi.

Vacanza a Edimburgo in agosto: cosa fare

Poche città al mondo lasciano stupefatto il visitatore come Edimburgo nel mese di agosto, quando la varietà e la bizzarria degli eventi e delle attrazioni urbane ne confermano appieno la fama di destinazione allegra e scoppiettante per grandi e piccini.

Volete qualche esempio?

Visitare Edimburgo in agosto significa passare dal singolarissimo Camera Obscura, il grande museo delle illusioni sensoriali allocato in una torre che si erge a Castlehill, nel bel mezzo del centro storico, per poi tuffarsi nelle performances  dell’Edinburgh Fringe Festival, il festival internazionale  di teatro indipendente e alternativo che affolla ogni estate strade e cantine di artisti.

Poi ci sono le emozionanti e coloratissime parate militari del Military Tattoo che percorrono il Royal Mile per culminare nella gigantesca Piazza d’Armi del Castello, i ghost tours spesso organizzati in quelli che erano una volta i bassifondi mercantili della città vecchia, proprio da quegli stessi giovani attori che contemporaneamente animano il Fringe in questo periodo.

Insomma, organizzare una vacanza a Edimburgo in agosto significa rimanere a bocca aperta per l’incredibile fantasia con la quale i visitatori di ogni età vengono accolti ed intrattenuti. Ma oggi vi voglio raccontare la mia personale esperienza con il tour di Harry Potter!

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A Edimburgo sulle tracce di Harry Potter – Foto tratte dal sito web ufficiale del The Potter Trail)

Il tour di Harry Potter di Edimburgo

Alcuni simpatici ed eccentrici ragazzi hanno in fatti, con meritato successo, dato vita al  magico (e qui è proprio il caso di dirlo!) The Potter Trail, trek urbano nei luoghi di Harry Potter, che hanno ispirato i primi tempi del lavoro di J.K. Rowling  nel periodo della sua vita in cui risiedeva qui.

Il punto di ritrovo di questo tour di Edimburgo è di fronte al famoso Greyfriars Bobby’s Bar  di Candlemaker Row. Se non sapete cosa sia ve lo spiego io: si tratta di un popolare locale che ha preso questa insegna in omaggio alla storia della commovente fedeltà al suo padrone di un ammirevole quattrozampe del secolo scorso (il pub si trova accanto al monumento canino).

Lì c’era ad aspettarci, come da copione, una graziosa streghetta con mantella e cappello a cono  che ha subito distribuito ad ognuno di noi la bacchetta magica indispensabile per addentrarsi nei pericolosi labirinti cittadini. Come ogni vero fan di Harry Potter certamente sa, si tratta di un accessorio la cui utilità non è per nulla da sottovalutare: a noi ad esempio è servito insieme alle opportune formule magiche di volta in volta insegnateci, a… far diventare verde ogni semaforo pedonale rosso incontrato sul nostro cammino! Provare per credere: nel nostro caso ha funzionato sempre (ovviamente dopo non più di tre o quattro tentativi al massimo! 😉 )

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A Edimburgo sulle tracce di Harry Potter – Foto tratte dal sito web ufficiale del The Potter Trail)
[cml_media_alt id='7117']A Edimburgo sulle tracce di Harry Potter - Foto tratte dal sito web ufficiale del The Potter Trail)[/cml_media_alt]
A Edimburgo sulle tracce di Harry Potter – Foto tratte dal sito web ufficiale del The Potter Trail)

Cosa si vede durante il tour di Harry Potter a Edimburgo?

Durante l’itinerario del tour di Harry Potter si ripercorre un po’ la storia  delle traversie personali dell’autrice prima che giungesse alla conquista della celebrità. Il percorso si snoda in poco meno di tre ore, comprendendo varie tappe fra le botteghe del borgo medioevale, non a caso molto affini agli scenari fantastici di Diagon Alley.

Tra i suoi momenti  più significativi c’è la sosta davanti a Spoon, la sala da thè all’interno della quale la tenace J.K., sola, da poco separata e con bebè in carrozzina al seguito, incominciò a dare forma, nel corso di lunghi pomeriggi di pioggia, agli indimenticabili passi iniziali della saga, e quella al  vecchio cimitero della vicina Greyfriars Kirk, alcune delle sigle incise sulle cui lapidi rimandano in maniera assai precisa alla caratterizzazione delpersonaggio di Lord Voldemort.

A questo si aggiungono una serie di notizie, curiosità e retroscena inediti circa la genesi e lo sviluppo di quello che ormai si è indiscutibilmente affermato come uno dei più grandi classici mondiali di tutti i tempi della letteratura per ragazzi, nonché le divertenti, gags a tema.

Per questo il tour di Harry Potter di Edimburgo è adatto ai Babbani di qualunque generazione (purché in grado di superare almeno accettabilmente l’inevitabile barriera linguistica in inglese). Inoltre la bacchetta magica ve la lasciano tenere come souvenir, e poi non si sa mai dovesse tornarvi ancora utile: perché vi posso personalmente assicurare che, con i semafori, funziona benissimo anche in Italia!

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A Edimburgo sulle tracce di Harry Potter – Foto tratte dal sito web ufficiale del The Potter Trail)

I luoghi di Harry Potter a Edimburgo

Questa l’esperienza con il tour, per i fan più accaniti ecco però un riepilogo dei luoghi di Harry Potter da vedere a Edimburgo:

  • Grassmarket: con le ripide strade che sono state riprese dalla scrittrice come recita la targa all’inizio di Candlemaker Row;
  • Greyfriars Kirkyard: il cimitero che parrebbe aver ispirato le scene di “Harry Potter e il calice di fuoco”. Lungo il muro di cinta nel West Yard, si trovano le tombe di Thomas Riddell, e di suo figlio, anch’esso Thomas Riddell (il vero nome di Lord Voldemort e del padre babbano che abbandonò la madre);
  • George Heriot’s School: una scuola privata situata in un antico edificio che ricorda il castello della scuola di Hogwarts;
  • The Elephant House: pare che fu in questa sala da tè che la Rowling  scrisse il suo primo romanzo (almeno cpsì recita la targa);
  • Edinburgh City Chambers: nella corte dove ha sede il Comune di Edimburgo si trova l’impronta delle mani “magiche” della Rowling;
  • Balmoral Hotel: dove la scrittrice scrisse l’ultimo capoto della saga (c’è anche una stanza intitolata a lei!);
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A Edimburgo sulle tracce di Harry Potter – Foto tratte dal sito web ufficiale del The Potter Trail)

Altre informazioni per visitare Edimburgo con i bambini

Se poi cercate qualche altra informazione per vedere Edimburgo coi bambini potete leggere anche l’articolo completo, con itinerario per scoprire la città insieme ai bimbi! Mentre se state cercando qualche posto speciale per mangiare a Edimburgo vi consiglio di dare uno sguardo al post con alcuni dei ristoranti e pub da non mancare in città

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