Isola di Kea - Tramonto dal faro del porto di Korissia

Una vacanza a Kea, il paradiso segreto degli ateniesi

Si chiama Kea ma qui la chiamano Tzia, un nome che tutto fa pensare tranne che a un’isola della Grecia. Eppure questo piccolo paradiso dell’Egeo si trova a un’ora di traghetto da Atene e le sue dimensioni sono di tutto rispetto visto che è la sesta isola delle Cicladi. Qualcuno degli habitué delle vacanze in Grecia ha iniziato a sentirne parlare e, dopo essere andato a vedere se davvero le sue spiagge regalassero i tuffi nelle acque cristalline che ci si aspetta da un’isola greca, l’ha definita “la porta delle Cicladi“.

Nonostante questo però sono ancora in pochi a conoscere l’isola di Kea. Roba che quando abbiamo provato a fare una ricerca in internet per trovare qualche informazione in più sul nostro viaggio il caro Mister G si è ostinato a proporci risultati riguardanti l’Ikea. Che, con tutto il bene che possiamo volere al colosso svedese, non è esattamente la stessa cosa… 😉

Perché?

[cml_media_alt id='12230']Isola di Kea - La rocciosa spiaggia di Kastri[/cml_media_alt]
Isola di Kea – La rocciosa spiaggia di Kastri
[cml_media_alt id='12227']Isola di Kea - La deserta spiaggia di Psili Ammos[/cml_media_alt]
Isola di Kea – La deserta spiaggia di Psili Ammos
[cml_media_alt id='12225']Isola di Kea - Il porto di Korissia[/cml_media_alt]
Isola di Kea – Il porto di Korissia

Una vacanza a Kea in Grecia

La ragione è semplice: Kea fino a qualche anno fa era un segreto, un bellissimo segreto custodito con amore dagli abitanti di Atene e, grazie a questo, si è mantenuta sconosciuta ai più e soprattutto lontana dal turismo di massa che ha invaso le più famose vicine, come Mikonos e Santorini.

Questo perché è a Kea che gli ateniesi più benestanti erano soliti acquistare le seconde case dove trascorrere qualche giorno di vacanza immersi nella pace dell’isola che è turbata solo dal frinire delle cicale e dal vento, quel Meltemi che quando si arrabbia rende difficile la vita a tutti gli abitanti delle isole greche. Per questo motivo l’isola di Kea è stata per tantissimo tempo una destinazione molto particolare per una vacanza in Grecia: qui non si incontravano orde di inglesi a caccia dell’ultimo chupito, ragazzotti italiani alle prese con la tintarella o giovani alla ricerca del party perfetto, ma solo famiglie greche desiderose di relax. Qui, tra strade sterrate e calette da sogno, generazioni di bimbi sempre più grandi sono ritornati insieme ai loro genitori, anno dopo anno, desiderosi di ritrovarsi e trascorrere insieme una nuova estate tra mandorli e ulivi, affacciati su quello scorcio di mare che ha reso così complicato il ritorno di Ulisse.

Però, proprio grazie a questa particolare forma di turismo, l’isola di Kea non è mai stata invasa da mega resort né da condomini “dormitorio”, mantenendo inalterate la propria tranquillità e bellezza, tra terrazzamenti, muretti a secco, greggi di pecore, minuscole chiesette e strade non asfaltate. Un piccolo paradiso a un’ora di traghetto da Atene dove trascorrere una vacanza in famiglia.

Poi le cose sono cambiate. La Grecia ha affrontato la crisi che tutti conosciamo e quelle seconde case sono diventate un bene prezioso non più solo per rifugiarsi lontano da tutto e tutti, ma per inventarsi una nuova vita e un futuro diverso senza però stravolgere l’essenza dell’isola. E così oggi di Kea si inizia a parlare sempre di più tanto che qualcuno l’ha definita “la più greca delle Cicladi” e le sue casette bianche e grigie accolgono un nuovo tipo di turisti: quei viaggiatori stranieri incuriositi da quest’isola di antiche rovine e porticcioli pittoreschi, fatta di roccia brunita e pietra verde che si getta nel mare. Un paradiso un tempo nascosto ma ora rivelato e nato a nuova vita.

[cml_media_alt id='12233']Isola di Kea - Le tipiche viuzze del borgo di Ioulida[/cml_media_alt]
Isola di Kea – Le tipiche viuzze del borgo di Ioulida
[cml_media_alt id='12237']Isola di Kea - Veduta del Monastero di Kastriani[/cml_media_alt]
Isola di Kea – Veduta del Monastero di Kastriani
[cml_media_alt id='12223']Isola di Kea - I pittoreschi Asini di Kea[/cml_media_alt]
Isola di Kea – I pittoreschi asini di Kea

Informazioni per una vacanza a Kea coi bambini

Con calma vi racconteremo tutto di questa isola dove trascorrere una vacanza in Grecia coi bambini, qui sotto iniziamo a darvi qualche consiglio veloce, magari utile per una “fuga” d’autunno, perché pare che Kea sia la meta ideale per una vacanza al mare da maggio a ottobre.

  • Come raggiungere Kea: L’isola si raggiunge in traghetto da Atene con imbarco al porto di Lavrio. La traversata dura circa un’ora e si può scegliere se imbarcare l’auto oppure noleggiarla sull’isola.
  • Dove dormire a Kea: Sull’isola non ci sono enormi complessi alberghieri ma bellissime casette e piccoli hotel. Noi abbiamo potuto conoscere la realtà di Kea Family Homes creata da due imprenditori, Alfredos e Constantine, con cui abbiamo collaborato per un progetto dedicato proprio all’isola. Loro sono cresciuti a Kea e hanno creato un consorzio per promuovere il turismo dell’isola con un portale dedicato all’affitto delle case dei privati dove è possibile prenotare direttamente dopo aver verificato descrizioni, costi e disponibilità. La “nostra” casa si trova nella parte ovest dell’isola, con un portico con una splendida vista sul mare, una camera ampia, il bagno e un secondo ambiente con divano letto e angolo cucina (con lavatrice e lavastoviglie). Si tratta di una villetta per tre persone con un giardino indipendente in un piccolo complesso tranquillo ma sul sito è possibile trovare soluzioni diverse anche per famiglie molto numerose o gruppi. Se volete maggiori dettagli sulla casa li trovate a questo link.

[cml_media_alt id='12235']Isola di Kea - Lo splendido tramonto dalla casa in cui abbiamo soggiornato[/cml_media_alt]
Isola di Kea – Lo splendido tramonto dalla casa in cui abbiamo soggiornato
[cml_media_alt id='12222']Isola di Kea - Colazione a Kea[/cml_media_alt]
Isola di Kea – Colazione a Kea
[cml_media_alt id='12229']Isola di Kea - La nostra casetta con il gatto Ikeo che ci fa compagnia[/cml_media_alt]
Isola di Kea – La nostra casetta con il gatto Ikeo che ci fa compagnia

  • Come muoversi a Kea: La cosa migliore per vedere l’isola di Kea è affittare un’auto perché le calette più piccole (e belle) non sono raggiungibili con gli autobus. Le strade sono in buone condizioni e, sebbene ci siano parecchi percorsi non asfaltati, sono percorribili tranquillamente anche con automobili normali. Noi abbiamo preso la macchina direttamente all’aeroporto di Atene e l’abbiamo imbarcata sul traghetto, in alternativa è possibile anche noleggiarla direttamente sull’isola (soluzione questa che potrebbe essere più economica se non volete tenerla per tutta la durata della vacanza ma considerate che comunque dovrete prevedere un taxi dall’aeroporto a Lavrio e scegliere una casa che sia poi gestibile con gli spostamenti nei giorni in cui non avrete l’auto)
  • Le più belle spiagge di Kea: Tra le più belle spiagge dell’isola che sono anche adatte ai bambini vi segnaliamo Xyla, Otzias,Gialiskari e Koundouros, tutte con mare trasparente, sabbia e parzialmente attrezzate. Ma non fermatevi alle spiagge perché c’è molto altro da fare a Kea che vi racconteremo presto!

Infine qui sotto trovate due brevi video che abbiamo girato mentre eravamo lì, uno sul traghetto verso l’isola e l’altro invece dedicato ad una delle spiagge più belle di Kea, la spiaggia di Spathi. Sul nostro canale YouTube trovate poi qualche altro video di questa nostra vacanza a Kea a settembre! 😉

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer