Riccione - Cabine colorate

Vademecum per le cure termali con un bambino

Come sapete noi amiamo molto le terme e ci andiamo con nostro figlio appena possibile. Ormai anche il nostro bimbo si è appassionato a questo genere di turismo, tanto che spesso è lui a chiederci di andare alle terme che dal suo punto di vista sono sinonimo di divertimento e bagni in piscina!

Quello che però di cui non vi abbiamo mai parlato è “il lato oscuro delle terme“.

Non allarmatevi, niente Dart Fener all’orizzonte. Solo che alle terme io ci vado da quando sono piccolo ma per un motivo molto meno rilassante: le cure termali. Fin da piccolo infatti ho sofferto di patologie a carico dell’apparato respiratorio e, visto il numero imbarazzante di cicli di antibiotici che però non portavano risultati durevoli, il medico consigliò a mia madre di provare a farmi fare le cure termali. Andare alle terme mi aiutò a star meglio e così, da allora, per anni andai a fare le cure termali. Che non sono esattamente come rilassarsi alle terme. Ma fanno bene. Almeno a me.

Il Piccolo Viaggiatore, degno figlio di suo padre, ha da subito manifestato le stesse mie fragilità e, dopo parecchi broncospasmi e otiti a ripetizione, ci siamo organizzati e siamo partiti per andare alle terme. A fare le cure termali però!

Senza entrare nel dettaglio delle cure, perché non sono certo un medico, oggi condivido con voi un vademecum per districarsi al meglio nell’organizzazione delle cure termali per i bambini. Insomma il lato oscuro delle terme. Che però può essere anche divertente, basta organizzarsi!

Riccione - Le Terme di Riccione
Riccione – Le Terme di Riccione
Riccione - L'area cure
Riccione – L’area cure

Organizzare le cure alle terme per un bambino

Ecco le tappe per pianificare le cure termali dei bambini.

1. Verificare con un medico le cure termali più adatte al bambino

Prima di tutto bisogna sentire il pediatra che potrà consigliarvi al meglio.
Il pediatra dovrà anche farvi la ricetta che vi permetterà di far fare al bambino le cure termali di cui necessita pagando solo il ticket.
Una volta arrivati alla struttura dovrete però fare una visita specialistica con il medico delle terme che definirà quali trattamenti sono indicati per il bimbo.

2. Selezionare la struttura termale più indicata

Qui mi sento di darvi un consiglio: oltre alla patologia cercate anche una struttura che sia abituata a curare i bambini. Giochini sparsi, aree relax per i piccoli e personale abituato a gestire i bimbi faranno la differenza, anche perché alcune terapie termali sono fastidiose.

Anche la possibilità di avere le piscine termali dove rilassarsi dopo le cure aiuta. Ad esempio Monticelli, Bibione, Bormio e Bagno di Romagna ce l’hanno. Ma anche molte altre strutture. Verificate però l’età a cui i bimbo possono accedere alle piscine.

3. Chiamare le terme per prenotare la visita e le cure

Se le terme non sono vicine a casa vostra la cosa migliore è contattare la struttura e verificare con loro le date prima di pensare a dove soggiornare.
Questo perché le cure termali si fanno a cicli e durano un numero specifico di giorni.
Vi faccio un esempio: se il ciclo di cure termali del bambino è di dodici giorni e le terme sono aperte dal lunedì al sabato dovrete probabilmente organizzarvi per rimanere in zona almeno due giorni in più!

Riccione - L'area gioco per i bambini in attesa delle cure termali
Riccione – L’area gioco per i bambini in attesa delle cure termali
Riccione - L'area cure dedicata ai bambini
Riccione – L’area cure dedicata ai bambini

4. Prenotare il soggiorno alle terme

Molte strutture termali hanno un hotel interno, altre invece hanno alberghi convenzionati nei dintorni. Chiedete alla struttura, anche perché, in base al periodo scelto, molti hotel potrebbero essere chiusi o pieni. Un’alternativa è prenotare un appartamento: noi siamo andati a ottobre inoltrato e abbiamo fatto così. Un consiglio è comunque di scegliere una struttura vicina, così da non dover costringere il bambino a fare ogni giorno un lungo tragitto in auto per andare a fare le cure termali.

5. Fare la visita e iniziare le cure termali

Dopo la visita il bambino potrà iniziare le cure. Il mio consiglio, soprattutto se il bimbo è piccolo, è prepararlo alle terapie.
Dipende infatti dalle patologie ma alcune delle cure termali non sono piacevoli neanche per un adulto. Figuratevi per un bimbo!
Non c’è da preoccuparsi ma meglio attrezzarsi con libri e giochi in modo da stargli accanto durante la terapia e aiutarlo a far passare il tempo.

Riccione - La spiaggia in una assolata giornata d'autunno
Riccione – La spiaggia in una assolata giornata d’autunno
Riccione - L'ingresso alle Terme
Riccione – L’ingresso alle Terme
Riccione - Le pareti decorate con storie per bambini
Riccione – Le pareti decorate con storie per bambini

Domande sparse sulle cure alle terme per i bambini

Ecco qui alcune domande che noi ci siamo posti prima di far fare al nostro bimbo le cure termali.

Ma le terme per i bambini si pagano?

Il servizio sanitario nazionale riconosce anche ai bambini un ciclo di cure termali gratuito ogni anno.
Questo significa che in teoria si paga solo il ticket. Poi però alla visita il medico delle terme valuterà quali terapie fare in base alla patologia riscontrata e potrebbe consigliarvi di fare un trattamento che non è coperto dal Servizio Sanitario. Lì starà a voi scegliere se fare solo “il pacchetto base” o anche altro.

Quali sono le migliori terme per i bambini?

Ovviamente dipende dalla patologia di cui soffre il bambino. Noi ci siamo informati prima di partire e avevamo individuato tre strutture termali che andavano bene per patologia trattata e località.

Alla fine abbiamo scelto Riccione: ci sembrava essere ben attrezzata per gestire i bambini e in più, avendo il mare vicino, pensavamo potesse far diventare l’esperienza delle cure termali anche un po’ vacanza per il nostro bimbo. Questo però derivava dalla mia esperienza di bambino alle prese con le cure termali, quando, una volta finita la “tortura” non c’era nulla da fare se non stare in camera.

Riccione - Tramonto
Riccione – Tramonto

Ma le terme fanno davvero bene ai bambini?

Io non sono un medico, posso darvi solo la mia opinione personale: per anni da bambino sono andato una volta all’anno alle terme a fare le cure termali. E mi hanno giovato. Ovviamente non ho la controprova che, se non ci fossi andato, mi sarei ammalato di più, però dopo le terapie sono diminuiti i malanni.

Questa esperienza diretta è stata quella che è pesata di più nella scelta di far fare le cure termali al nostro bambino. Poi, come ci ha detto la nostra pediatra “l’inverno è lungo” però la nostra esperienza è stata positiva.

Roberto

Roberto

Geek con la passione per le persone. Quando non programmo, viaggio nel mondo o per il web. Volevo fare l'architetto poi sono diventato ingegnere. Ma mi è rimasto l'amore per tutto ciò che è bello oltre che tecnologico e così ho fondato una start-up. #Geek #Dad #NBAaddicted #Startupper