Cosa vedere vicino a Valona: spiaggia di Orikum

Valona cosa vedere in città e nel Golfo tra Orikum e Karaburun

Valona (Vlorë in albanese) è uno dei porti di attracco per arrivare in Albania, per molti turisti il primo incontro con il Paese delle Aquile ma anche la città da cui partire per scoprire il Sud del paese e la bellissiam Riviera Albanese, con le sue spiagge e il mare da cartolina. Terza città più grande del paese e secondo porto dell’Albania Valona è anche una città turistica con un passato importante.

Sono in molti a saltare a piè pari Valona, utilizzandola solo come ingresso in Albania. In verità però merità un po’ di tempo per visitare la città e i dintorni. Ecco qualche consiglio per organizzare il vostro soggiorno e conoscere la città.

  1. Storia di Valona
  2. Monumenti e musei di Valona
  3. Da vedere vicino a Valona
  4. Valona con i bambini

Non partire per Valona senza la guida dell’Albania

Viaggio in Albania - La bandiera albanese con l'aquila a due teste
Viaggio in Albania – l’antica capitale Valona –  La bandiera albanese con l’aquila a due teste

La Storia di Valona in Albania

Fondata nel VI secolo a.C. come antica colonia greca con il nome di Aulona fu per breve tempo capitale dello Stato Albanese e proprio qui, il 28 novembre 1912, fu proclamata la Dichiarazione di Indipendenza dell’Albania. Durante la prima guerra mondiale Valona divenne un caposaldo della presenza militare italiana nel Paese delle Aquile perché il possesso del porto garantiva il controllo del canale d’Otranto. Poi, nel 1933, la città venne occupata dai militati italiani e liberata dai partigiani albanesi nel 1944.

Tra le curiosità da sapere per visitare Valona c’è la storia del suo olio. L’antica città di Aulona era infatti conosciuta in particolare per i suoi uliveti. L’olio di oliva albanese è stato uno dei principali prodotti di scambio e il porto di Valona era uno dei punti di riferimento per il commercio. Un grande contributo alla coltivazione degli ulivi in Albania lo si ebbe con il condottiero Giorgio Castriota (in albanese Gjergj Kastrioti Skanderbeg) quando ogni famiglia albanese aveva l’obbligo di coltivare l’olivo come simbolo di pace e prosperità. Se volete saperne di più sulla storia di Skanderbeg potete leggere il post dedicato a Kruja la “sua” città.

In molti transitano a Valona durante il loro viaggio verso il sud dell’Albania, in realtà però la città merita la visita, non tanto per il mare di Valona che, a parte alcune spiagge del Golfo di Valona che meritano davvero la sosta, non è un gran che, ma per alcuni monumenti da vedere in città.

I dintorni di Valona
I dintorni di Valona

Cosa vedere a Valona: monumenti

Tra le cose da vedere a Valona vi segnaliamo il Monumento dell’Indipendenza Albanese, realizzato negli anni ’70, che commemora la data del 28 novembre 1912 quando Ismail Qemali dichiarò l‘Indipendenza dell’Albania dall’Impero Ottomano proclamando il primo governo e fissando la capitale a Valona.

Altra meta da vedere a Valona è il Museo di Storia, situato nel centro della città, che ospita centinaia di reperti archeologici rinvenuti in città ma anche nei centri limitrofi come Orikum. Una curiosità del Museo è che vi si trova la bara del Patriota Avni Rustemi, realizzata in piombo e vetro.

Tra le attrazioni di Valona c’è poi il Museo Etnografico, situato nel palazzo in cui fu fondata, nel 1908, l’Associazione Patriottica Laberia presieduta d Qemali. All’interno si trovano oggetti e costumi tradizionali risalenti al periodo XVI – XIX secolo.

Altro museo da vedere a Valona è il Museo dell’Indipendenza che sorge nell’edificio dove il 28 novembre 1912 Ismail Qemali proclamò l’indipendenza del paese dall’Impero ottomano. Si trova presso il porto e venne istituito nel 1936 da re Zog I come Museo di Storia Nazionale all’interno del quale erano ospitati numerosi reperti da Apollonia. Chiuso durante l’occupazione italiana e poi riaperto per il cinquantesimo anniversario dell’Indipendenza ospita cimeli, documenti e fotografie dell’epoca del Rinascimento albanese, dell’Indipendenza e dei primi mesi del governo di Ismail Qemali, tra cui il testo originario della proclamazione d’Indipendenza del paese.

Sempre a Valona fate un salto a vedere la Moschea Muradie, un altro dei luoghi simbolo del 1912, anno in cui venne dichiarata l’Indipendenza Albanese. La moschea è costruita con un’alternanza di parallelepipedi di pietra e mattoni a contrasto con il minareto di pietra bianca. E’ possibile entrare all’interno della suggestiva Sala della Preghiera dove si trova l’iscrizione “è sufficiente la luce di Allah per questa moschea” in riferimento alla scarsità di luce dovuta alle piccole finestre della costruzione.

Dedicate poi un po’ di tempo a fare un giro dei quartieri della Città Vecchia di Valona, tra questa Rruga Justin Godard è una strada museo, con case basse, piccoli negozi e pavimentazione di pietra. Durante la vostra visita della città vedrete poi le antiche mura di Aulona e il luogo dove sorgeva la ex-sinagoga. A questo proposito è interessante sapere che nessun ebreo albanese della città venne consegnato ai tedeschi. Gli Ebrei furono infatti protetti e nascosti dalle famiglie cristiane e musulmane in nome dell’antico codice di ospitalità albanese.

Uscendo invece dalla città fermatevi a vedere alla terrazza Kuz Baba, da cui si gode una bellissima vista del Golfo di Valona. Qui si trova una teqe bektashi del 1600 a cui in tempi recenti è stata rifatta la facciata e affiancato un ristorante panoramico. La terrazza è un centro religioso bekatashiano e prende il nome da uno dei padri spirituali della comunità bektashi.

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Cosa vedere vicino a Valona

Se arrivate con il traghetto a Valona potreste decidere di rimanere alcuni giorni in città per vedere i dintorni di Vlore. Ecco quindi qualche spunto per organizzare il soggiorno magari prima di dirigervi verso Saranda e Ksamil.

Da vedere vicino a Valona: le spiagge di Radhime

Sulla strada che collega Valona a Orikum, appena usciti dalla città incontrerete Radhime. Qui, lungo un tratto di strada lievemente rialzata sul del mare, sorgono molti complessi turistici e spiagge attrezzate con ombrelloni e sdraio. Il mare di Radhime è trasparente e questa località è una buona idea per una giornata al mare se soggiornate a Valona anche con i bambini.

Una gita da Valona: L’Isola di Zvernec

L’isola di Zvernec è un’escursione da fare se siete a Valona e volete lasciare per un po’ il mare per addentrarvi nella storia albanese. L’isola si trova nella laguna di Narta e per arrivarci dovrete attraversare una foresta di pini per ritrovarvi poi davanti al ponte che collega l’isola alla terraferma. Al tempo della nostra ultima visita il ponte era in cattive condizioni ma un servizio di barche a pagamento permetteva di percorrere l’ultimo tratto di laguna e arrivare su questa pittoresca e minuscola isola. Dalle ricerche fatte durante il nostro ultimo viaggio nel Paese delle Aquile invece parrebbe essere stato ricostruito.

Qui si trovano il Monastero e la Chiesa di Santa Maria, risalenti al XIV secolo, luoghi di pace e di quiete meravigliosamente affrescati e visitabili. L’isola è disabitata ad eccezione del guardiano ma molto affascinante: vi basterà imboccare uno dei sentieri che iniziano dietro al monastero per inoltrarvi nella pineta, tra il frinire delle cicale. Portatevi l’occorrente per un pic-nic e godetevi una giornata all’insegna del relax e la vista della Laguna di Narta.

Sull’isola ogni anno il 15 agosto viene organizzata una importante festa. Si tratta di una celebrazione ortodossa in onore della Santa Maria per cui i fedeli arrivano sull’isola la sera precedente per trascorrere la notte al di fuori della chiesa, organizzando banchetti, canti e danze fino al mattino. Il giorno seguente è invece riservato all’arrivo di fedeli di altre religioni: si tratta di una celebrazione religiosa ma sono tanti i turisti che, incuriositi, decidono di partecipare a questa festa. Se state programmando una vacanza a Valona o anche una sosta in città in questo periodo non perdetela!

Le spiagge di Orikum e la Penisola di Karaburun

Orikum è una località turistica divenuta ormai molto famosa che si trova all’imbocco della Penisola di Karaburun e molto vicina a Valona tanto da permettere la gita in giornata. Anche la storia di questa cittadina albanese, come quella di molte altre località marittime dell’Albania, è però in realtà ben più antica di quella del suo turismo.

Orikum deriva infatti da Oricum o Orikos l’antica città greca che sorgeva nella baia di Valona. La città era in origine un’isola, in un luogo strategico per le comunicazioni con Corfù e utilizzata come scalo per i viaggi tra Italia e Grecia. Di notevole importanza militare sotto il dominio romano, fu la prima città conquistata da Giulio Cesare durante l’invasione dell’Epiro e il condottiero romano che parlò nel suo “Commentarii de bello civili”.

Oggi sono pochi i resti dell’antica Oricum risalenti al I secolo a.C. o a tempi più recenti che si possono osservare ma la cittadina di Orikum è divenuta una delle più frequentate dai turisti nel Golfo di Valona. Qui troverete una Marina, un porto turistico, hotel e ristoranti con un’atmosfera ancora abbastanza tranquilla e autentica, anche grazie alle attività di agricoltura e pastorizia che permangono nella zona.

Orikum è anche un’ottima base per visitare le spiagge di Karaburun, tra le più belle del Golfo di Valona. La Penisola di Karburun è un lembo di terra ancora incontaminata le cui spiagge sono raggiungibili praticamente solo via mare. Questo, unito a un tratto iniziale dove si trova un’area militare, ha mantenuto intatta la bellezza di questo angolo del paese. Dalle informazioni raccolte al tempo del nostro ultimo viaggio in Albania per visitare la Penisola in auto o a piedi è necessario ottener un permesso in anticipo.

Se volete visitare le spiagge della Penisola di Karaburun troverete comunque barche e gommoni che effettuano escursioni da Valona o da Dhermi a seconda che si voglia raggiungere il lato nord o quello sud. Famose sono la Caverna di Haxhi Ali, detta anche “La Grotta del Pirata” e Shen Vasil, la Grotta degli Schiavi e la meravigliosa baia di Grama. Quest’ultima si raggiunge da Dhermi ed è un’insenatura naturale tra alte rocce dove si possono vedere gli antichi graffiti segno del passaggio dei marinai nel corso dei millenni.

Cose da vedere vicino a Valona: Apollonia

Altro sito archeologico da vedere vicino a Valona è il Parco Archeologico di Apollonia. Qui scoprirete un pezzo importante della storia dell’Albania e le connessioni tra il Paese delle Aquile e l’Italia. Per tutte le informazioni per organizzare la visita a Apollonia da Valona seguite il link e leggete il post che abbiamo dedicato al sito archeologico.

Una gita da Valona: il Passo del Llogara

Una buona idea per una gita da Valona in cerca di fresco durante la calda estate albanese è il Passo del Llogara a cui si arriva percorrendo una delle strade albanesi più panoramiche. In cima si trovano ottimi ristoranti e sentieri da trekking da percorrere per percorrere il Parco Nazionale del Llogara.

Le rovine di Apollonia in Albania
Le rovine di Apollonia in Albania vicino a Valona

Valona con bambini

La città recentemente è stata oggetto di molti lavori che l’hanno resa più accogliente anche per i bambini.

Il lungomare di Valona con bambini

Il lungomare di Valona, uscendo dalla città in direzione di Orikum, è stato completamente rifatto e oggi è un luogo perfetto per una sosta con i bambini. Qui ci troverete infatti una bella passeggiata con parchi gioco, luna park, canestri e piste ciclabili che fiancheggiano la spiaggia. Il mare di Valona non è certo quello di Orikum – dopo tutto Valona è il secondo porto del paese! – ma è perfetto per trascorrere qualche ora di relax in famiglia.

Una gita da Valona con i bambini: Zvernec

Una gita da fare se siete a Valona con i bambini è andare all’isola di Zvernec. L’isola, oltre a essere ombreggiata e quindi adatta anche a una giornata estiva con i piccoli, è piena di misteri e per questo una meta molto bella per le famiglie. Giocate con loro a inventare nuove storie o a trovare gli indizi dei misteri del passato che hanno popolato questa verde isola.

Cercate ad esempio la tomba con la lapide che si trova all’interno della chiesa: troverete sopra un teschio scolpito circondato da un serpente e un epigramma che parla di un uomo di nome Karaxha. Chi era costui? La leggenda parla di un cavaliere che arrivò sull’isola ai tempi dei Massoni, nel XII secolo, che qui morì e i suoi parenti, successivamente, vennero per costruire la sua tomba (che non è di pietra locale) e edificare la chiesa.

E ancora recatevi nel piccolo cimitero di questa isoletta vicina a Valona con i bambini: qui sono sepolti molti uomini e donne provenienti da luoghi lontani, forse malati di tubercolosi o di malattie mentali che qui trovarono la morte. Cercate la tomba più imponente: è stata costruita in onore di una donna greca, di nome Katerina Tsukalina. Sul bassorilievo c’è la spiegazione in greco della sua vita che però, per i danni subiti, non è possibile ricostruire.

Insomma, i misteri dell’isola vi faranno trascorrere una bella giornata tra i misteri e la storia dell’Albania se avete deciso di trascorrere le vacanze a Valona con i bambini!

I nostri consigli su cosa vedere a Valona si fermano qui, se vi è piaciuto questo articolo condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube per altre informazioni riguardo un viaggio in Albania.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer