Visitare il parco del Bryce

Vedere il Bryce Canyon, uno dei parchi americani più belli

Se state pensando di andare al Bryce Canyon – che per la cronaca è uno dei parchi degli Stati Uniti più belli che abbiamo visto durante il nostro coast to coast preparatevi a immergervi nella meraviglia, quella che fa sgranare gli occhi e ti fa pensare di essere in un film, perché tutto è così incredibile da farti chiedere se sia reale. Però non ci sono trucchi e tu sei lì davanti ad un’immensità che conquista e spaventa insieme, perché fa capire quanto la natura possa essere potente e quanto piccolo sia l’uomo al suo cospetto.

Vedere il Bryce Canyon, ne vale la pena?

Noi siamo giunti al parco nel tardo pomeriggio, uno dei momenti migliori per vedere il Bryce, ma prima ancora di arrivarci siamo stati avvolti da una bellezza che, sebbene desiderassimo ardentemente, ha superato le nostre aspettative. La strada che porta a questo parco dello Utah si inoltra infatti tra le montagne del Red Canyon, un parco meno conosciuto ma che stupisce coi i suoi pinnacoli color rosso sangue tra cui risalta il verde dei pini. Quello non è ancora il famoso Bryce ma, credeteci, la tentazione di fermarsi lo stesso e scattare mille fotografie è irresistibile e nel nostro caso abbiamo deciso di proseguire oltre solo perché il sole non aspetta e ci avevano detto che i tramonti sono una delle cose da vedere assolutamente al Bryce Canyon.

Ed è vero.

Perché vedere il tramonto al Bryce Canyon è una di quelle emozioni che ti rimangono dentro, con la roccia che si incendia passando dal rosso più intenso al rosa più delicato fino alle mille tonalità di arancione e giallo, e con gli “hoodoos“ – i famosi pinnacoli creati dall’erosione – che si stagliano contro il cielo. È l’acqua ad aver scolpito il paesaggio di questo parco per milioni di anni, modellando la roccia giorno dopo giorno fino a creare anfiteatri naturali senza uguali nel mondo e pinnacoli che sembrano essere usciti dalle bacchette delle fate. Ma i panorami del parco non sono merito della magia ed è Madre Natura la sola responsabile della bellezza del Bryce Canyon: nelle notti d’inverno infatti l’acqua ghiaccia ed erode la roccia a poco a poco mentre l’ossidazione dei minerali presenti nella roccia regala i mille colori che la caratterizzano, rosso, roso arancione, giallo, viola e bianco.

Bryce Canyon un po’ di Storia

Pensate che il Bryce divenne parco solo nel 1928 ma questa zona era abitata fin dalla preistoria, in tempi più recenti qui vissero gli indiani Paiute e i Mormoni che grazie a un sistema di irrigazione portarono l’acqua nella valle permettendo lo sviluppo dell’agricoltura. Da allora il Bryce Canyon è divenuto uno dei parchi nazionali più amati e visitati degli Stati Uniti, uno di quelli che noi vi consigliamo di non perdere assolutamente durante un on the road in America. Qui sotto trovate qualche informazione per visitare il Bryce Canyon e anche i consigli se, come voi, volete andarci in camper:

  1. Come organizzare la visita al Bryce Canyon
  2. Visitare il Bryce Canyon in camper
  3. Le tappe del nostro itinerario on the road in America

[cml_media_alt id='12077']Verso il Bryce Canyon - la strada nel Red Canyon[/cml_media_alt]
Verso il Bryce Canyon – la strada nel Red Canyon
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In camper al Bryce Canyon
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Parchi USa – il Bryce Canyon
[cml_media_alt id='12068']I punti panoramici del Bryce Canyon - Agua[/cml_media_alt]
I punti panoramici del Bryce Canyon – Agua

Bryce Canyon: cosa vedere e come organizzare la visita

Informazioni utili per andare al Bryce Canyon

Il Bryce Canyon National Park si trova nello stato dello Utah ed è uno dei più famosi parchi nazionali della West Coast. Noi ci siamo arrivati partendo da Las Vegas, dove abbiamo noleggiato il camper, ma l’altra grande città da cui in molti iniziano il tour dei parchi americani è Salt Lake City.

Una volta giunti al’ingresso si può scegliere se pagare la fee di ingresso (a vettura) oppure acquistare il Pass dei Parchi che vale un anno e consente l’accesso ai parchi nazionali del paese. Se siete in dubbio perché, come nel nostro caso, non sapete ancora quanti dei parchi americani visiterete, tenete la ricevuta perché se deciderete di acquistare il pass in seguito potrete scalare il costo dall’importo totale. I ranger vi consegneranno anche una cartina con i sentieri e una copia del giornale del parco con riportate informazioni e curiosità. Noi vi consigliamo però come prima cosa di fermarvi al Visitor Center che si trova poco distane dall’ingresso: lì vi potranno consigliare al meglio per quanto riguarda i punti di osservazione e anche i trekking.

Le strade all’interno del parco sono asfaltate e ampie, è possibile visitare alcuni dei punti più panoramici con i bus navetta e vi consigliamo di non dimenticare crema solare, occhiali da sole e cappellino perché l’altitudine è quasi di 3.000 metri. Ecco poi di seguito altre informazioni utili per la visita al Bryce Canyon

  • Orari di apertura: Il parco è aperto tutti i giorni eccetto Natale, capodanno e il giorno del Ringraziamento. Sul sito ufficiale del parco potete trovare maggiori informazioni sugli orari.
  • Attività da fare al Bryce: Oltre alle fotografie (portatevi una buona macchina fotografica e al Bryce Canyon scatterete foto memorabili!) nel parco di possono fare diversi trekking. Vi consigliamo di chiedere ai rangers quelli più adatti alle vostre capacità e alla stagione.
  • Dove dormire: Intorno al parco ci sono diversi campeggi, hotel e lodge. Per chi vuole dormire all’interno del Bryce Canyon Park ci sono due campeggi e un lodge. Vi consigliamo però vi prenotare con anticipo perché quando ci siamo andati noi i camping erano pieni (anche quelli all’esterno).
  • Quando visitare il Parco del Bryce: Tutti dicono che i momenti della giornata migliori per vedere il Bryce sono l’alba e il tramonto, sull’alba non possiamo dire niente ma sul tramonto vi confermiamo che ne vale la pena.
  • A cosa fare attenzione: Se come noi venite da Las Vegas ricordatevi che tra Nevada e Utah c’è un’ora di fuso orario, quindi il Bryce è un’ora avanti rispetto a LV. Questo è da tener presente se, come noi, state rincorrendo il tramonto!
  • Come visitare il Bryce Canyon: In estate, da inizio maggio a inizio ottobre, è disponibile una navetta gratuita che porta ad alcuni dei punti più panoramici. Il parco è visitabile poi anche con la propria auto e, lungo i sentieri segnalati, in bicicletta e a piedi.

[cml_media_alt id='12070']Le bellezze del Bryce Canyon[/cml_media_alt]
Le bellezze del Bryce Canyon coi bambini
[cml_media_alt id='12067']I parchi più belli in America - Bry Canyon National Park[/cml_media_alt]
I parchi più belli in America – Bryce Canyon National Park
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Cosa vedere al Bryce
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Dormire al Bryce Canyon – la foresta

Visitare il Bryce Canyon in un giorno: è possibile?

Prima di partire avevamo letto molti consigli di chi suggeriva di visitare il Bryce Canyon in un solo giorno. In effetti è possibile però se riuscite vi consigliamo di arrivare almeno il pomeriggio precedente così da godervi il tramonto e anche l’alba al parco e riuscire a fare magari anche qualche trekking.

I punti panoramici più belli del Bryce Canyon

Tra i punti panoramici più belli del Bryce Canyon ci sono sicuramente il Sunrise Point, il Sunset Point (al tramonto), l’Inspiration Point e il Bryce Point che sono raggiungibili anche con la navetta. Altri punti panoramici che abbiamo visto percorrendo le strade del Bryce Canyon in camper sono il Rainbow Point, l’Agua Canyon e il Natural Bridge.

Visitare il Bryce Canyon coi bambini

I ranger dei Parchi Nazionali Americani organizzano percorsi e attività dedicati ai piccoli, ovviamente la possibilità di partecipare è legata anche all’età e al livello di inglese dei vostri figli ma chiedete sempre al Visitor Center per avere maggiori informazioni. Inoltre in ogni parco troverete il Junior Ranger Program ovvero un programma dedicato ai bambini che consiste in un opuscolo che li invita a svolgere alcune attività al termine delle quali, dopo la doverosa “interrogazione” dei ranger, riceveranno una spilletta che li qualifica come “junior ranger“. In questo caso non fatevi spaventare dalla lingua, con l’aiuto dei genitori anche i bambini più piccoli che non conoscono la lingua sono in grado di svolgere il programma che è un modo per interessarli durante la visita del parco. Inoltre di solito le attività sono modulate a seconda della fascia d’età.

Bryce Canyon in camper: dove dormire e cose da sapere

Il Parco del Bryce Canyon è stato il primo che abbiamo visitato in America dopo aver noleggiato il camper, noi siamo arrivati al tramonto senza prenotare nulla e, nonostante fosse giugno, non abbiamo trovato posto nei campeggi. Così, su consiglio del gestore di uno dei campground abbiamo dormito in libera nella foresta, un’esperienza meravigliosa che vi consigliamo.

Se viaggiate con il camper all’ingresso, oltre alla mappa, vi consegneranno un foglio con le indicazioni per i camperisti, qui sotto vi riportiamo alcune informazioni utili basate sulla nostra esperienza:

  • Dove dormire al Bryce Canyon in camper: Non trovando posto nei camping abbiamo dormito nella foresta:  per trovarlo seguite la deviazione che porta nella strada sterrata segnalata con il cartello “Tom Springs”, il terreno lì è pianeggiante e ombreggiato, la sosta libera è consentita e quando ci siamo stati noi c’erano diversi camper. Ovviamente non c’è alcun servizio ma in caso di necessità c’è una Rest Area – ovvero un’area di sosta – sulla sinistra proprio poco prima dell’ingresso del parco dove utilizzare i bagni pubblici mentre nel parco ci sono un Camper Service e le docce.
  • Dove parcheggiare col camper: I camperisti non possono parcheggiare al Visitor Center ma devono lasciare i mezzi al parcheggio sul lato opposto della strada dove si trovano anche gli appositi parcheggi “large”.
  • Restrizioni per i camper al Bryce e percorsi accessibili per RV: Quando ci siamo stati noi c’erano restrizioni per camper più lunghi di 6 metri: l’accesso al Sunrise Point, al Sunset Point, all’Inspiration Point e al Bryce Point era proibito ed era necessario utilizzare le navette. Invece la strada panoramica di 18 miglia è percorribile anche con gli RV e con spazi per la sosta abbastanza grandi anche per i camper.

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Cosa fare al Bryce Canyon – i panorami
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Dormire al Bryce Canyon in camper – il nostro camping in foresta
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I colori del Bryce Canyon
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I grandi parchi USA – Bryce

Il nostro itinerario on the road in America

Il nostro viaggio negli Stati Uniti è durato in totale 70 giorni, da Los Angeles a New York, qui sotto trovate alcune delle tappe che abbiamo amato di più, se volete approfondire per ciascuna di esse troverete un link per saperne di più, se invece volete conoscere le motivazioni che ci hanno spinti a partire le trovate qui:

  • Los Angeles: La Città degli Angeli è stata la nostra prima tappa in America e, nonostante in molti ce l’avessero sconsigliata, è stata una bellissima scoperta. Se seguite il link trovate maggiori informazioni.
  • San Francisco: Questa città è meravigliosa esattamente come tutti dicono e se state pensando di visitare San Francisco coi bambini trovate qualche spunto qui.
  • Las Vegas:Quello che accade a Las Vegas rimane a Las Vegas” questo è il motto di LV e noi abbiamo scelto questa città per risposarci… Quindi come potremmo non amarla? 🙂
  • I Parchi della West Coast: Oltre al Bryce Canyon abbiamo visitato Page con l’Antelope Canyon e il Lake Powell, il Grand Canyon, Arches, la Monument Valley, il Navajo National Monument, il Mesa Verde, il Colorado National Monument e Canyonlands.
  • Denver: La Mile-Hight City è stata una scoperta perché si tratta di una città cool e divertente ma anche molto family friendly con musei, come il Denver Children’s Museum, davvero bellissimi. Se volete potete leggere maggiori informazioni sulla nostra esperienza seguendo il link.
  • Il South Dakota: Nel link trovate il racconto del nostro tour in South Dakota che è lo stato del Mount Rushmore, di Crazy Horse e delle Badlands ma anche uno degli angoli d’America più autentici che abbiamo incontrato nel nostro coast to coast.
  • Il North Dakota: La piccola Fargo ci ha regalato un assaggio di North Dakota facendoci venire voglia di tornare e vedere tutto con più calma.
  • Minneapolis: Città dai mille sport Minneapolis è stata una sosta piacevole sulla via per New York, noi ci siamo ripromessi di tornare con un tour dedicato a questo angolo d’America.
  • Chicago: Complicata, elegante e terribilmente piena di fascino questa città ci ha fatto vivere emozioni contrastanti che potete leggere in questo post.
  • Indianapolis: Famosa per la 500 miglia in realtà Indy è proprio una città come non ti aspetti di incontrarne lì nel mezzo dell’America. E invece…
  • Philadelphia: Il mito di Rocky è legato a doppio filo a questa città così vicina a New York da essere spesso “trascurata” da chi organizza un coast to coast in America. Anche in questo caso trovate le nostre impressioni nell’articolo dedicato.
  • New York: Qui abbiamo raccontato le emozioni di questa seconda volta a New York ma sparsi per il blog trovate molti altri post dedicati alla Grande Mela.

Infine se volete avere un’idea dei costi del nostro viaggio potete cliccare qui mente qui sotto se vi va di saperne di più potete vedere il nostro video dedicato al Bryce Canyon.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer