Vedere Indianapolis: motori, basket, leggende e autenticità

Quando si pensa a Indianapolis la prima cosa che viene in mente di solito sono le automobili. E in effetti a Indy, capitale dello stato dell’Indiana, le macchine non sono “solo” un mezzo di trasporto. In città si trova infatti il famosissimo Indianapolis Motor Speedway, dove si corrono alcune delle gare più spettacolari ma anche più dure in ambito automobilistico, come la 500 miglia di Indianapolis. E qui sono nati, almeno metaforicamente, alcuni dei miti delle corse, come Anthony Joseph Foyt.

Ve lo ricordate? Se siete appassionati di motori probabilmente sì, perché “A.J.” Foyt è un ex pilota che ha fatto la storia di Indianapolis e delle gare automobilistiche. Figlio di un meccanico con la passione per le corse, vincitore di quattro edizioni della 500 Miglia e di un numero quasi doppio di campionati USAC – ovvero lo United States Auto Club –  è l’unico pilota al mondo ad aver vinto la Daytona 500, la 24 Ore di Le Mans e la 500 Miglia di Indianapolis. La sua lunghissima carriera è iniziata, giovanissimo, proprio a Indianapolis: A.J. aveva 23 anni quando iniziò a correre e 57 quando si ritirò, nel mezzo una vita fatta di successi ma anche di incidenti incredibili. Nel 1990 proprio durante una corsa a Indianapolis, Foyt fece un bruttissimo incidente che quasi gli costò la vita, lasciandolo con le gambe fatturate in più punti e un referto lungo quanto un papiro. In quell’occasione estrarlo dalle lamiere non fu un’operazione facile e, mentre i soccorritori lavoravano, pare che lui, sempre cosciente, arrivò a chiedere che gli dessero una martellata in testa per non sentire più dolore. Aveva 55 anni e tutti pensavano che sarebbe stata la fine della sua carriera al volante, ma A.J. non voleva mollare, almeno non in quel modo, e così decise di affrontare una riabilitazione intensa che lo portò, un anno dopo, sulla stessa pista a correre di nuovo. Non vinse ma si qualificò secondo, tra le lacrime del pubblico.

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Cosa vedere a Indianapolis – IMS
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Indianapolis coi bambini – museo del IMS

Foyt si ritirò due anni dopo e la sua carriera è una leggenda a Indianapolis, una di quelle per cui la gente va all’IMS Museum dove sono esposti, tipo reliquie, le sue auto e i suoi oggetti. Ma non sono solo le corse a aver influenzato questa città, rendendola una icona dei motori perché Indy, fin dagli inizi del ‘900 fu, una delle città più avanzate per la produzione automobilistica, rivaleggiando in questo campo con la stessa Detroit. Poi tutto si trasferì in Michigan ma la passione è rimasta lì e le macchine continuano a essere una cosa seria a Indianapolis, tanto da aver dedicato una intera sezione del Children’s Museum of Indianapolis, il museo per bambini più grande al mondo, a questa tematica. Lì i bimbi possono costruire la propria mini vettura e effettuare un vero cambio gomme, poi capita che qualcuno, cimentandosi nell’impresa, si pizzichi anche le dita ma il lavoro non si ferma, dopo tutto sono i rischi del mestiere! 😉

Oltre ai motori però c’è un altro cuore sportivo che batte a Indy: il basket. Sebbene infatti gli Indiana Pacers, la squadra di Indianapolis che gioca al Bankers Life Fieldhouse, non abbiano mai vinto il titolo nell’NBA la passione per la palla a spicchi è molto sentita e in città, oltre a una delle franchigie della Eastern Conference, giocano anche le Indiana Fever, un forte team del WNBA. Per non parlare del museo dedicato al Basketball in Indiana che si trova proprio poco lontano da Indy, giusto per ricordare a tutti il legame di questo stato con la palla a spicchi.

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Indianapolis – lo stadio degli Indiana Pacers
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Da vedere a Indianapolis – Basket

Passione per lo sport a parte però Indianapolis è una città molto tranquilla e accogliente, che ci ha stupiti per il suo stile europeo con lo State Capitol – ovvero il Campidoglio – che ci ha catapultati diretti “back home” nella nostra Old Europe. Ad Indy ci sono poi diversi musei e soprattutto tutto è molto verde con il White River State Park che la rende una città piacevole da vivere anche in bicicletta. Proprio qui abbiamo trascorso una notte tranquilla, circondati dalle lucciole e con il gracidare delle rane di sottofondo, nonostante la nostra “base” col camper fosse un parcheggio di Walmart! Per non parlare del fatto che visitare Indianapolis con i bambini è uno spettacolo. Oltre al Children’s Museum c’è infatti un enorme zoo dove si trova anche un centro di ricerca internazionale per gli orango.

Quindi, è il caso di dirlo, a Indianapolis “oltre alla 500 miglia c’è di più“, c’è una città fuori dalle solite rotte ma, proprio per questo, forse ancora più bella da scoprire. Perché l’America non è solo quella dei poster e l’autenticità a volte va cercata oltre le “solite” cartoline…

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Indianapolis – il Campidoglio
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Vedere Indianapolis

Consigli per visitare Indianapolis

Indianapolis è stata una delle tappe del nostro on the road da Las Vegas a New York in camper. Qui sotto trovate qualche spunto per visitare la città mentre qui trovate maggiori informazioni sul nostro itinerario in USA:

  • Cosa vedere a Indianapolis: Mete classiche di una visita di Indianapoli sono l’IMS, ovvero l’Indianapolis Motor Speedway, l’Indianapolis Museum of Art, il Monument Circle con il Soldiers and Sailors Monument e il Civil War Museum. Se siete appassionati di basket però un salto al Bankers Life Fieldhouse e una visita all’Indiana Basketball Hall of Fame, che si trova a New Castle, sono un obbligo. Ulteriori informazioni su cosa fare a Indianapolis le trovate sul sito di Visit Indy, l’Ufficio Turistico della città, che ringraziamo per il supporto nell’organizzazione del nostro viaggio.
  • Cosa fare a Indianapolis coi bambini: Le due mete che vi consigliamo di non perdere a Indianapolis coi bimbi sono l’Indianapolis Zoo e l’Indianapolis Children’s Museum.
  • Come muoversi a Indianapolis: La città si gira senza fatica a piedi e, per raggiungere le attrazioni più lontane come lo zoo o il White River Park potete prendere gli autobus.
  • Cosa vedere vicino a Indianapolis: Nel nostro itinerario la scelta di visitare Indianapolis è stata dettata dalla passione per il basket unita alla necessità di trovare una località dove fermarci a metà sulla strada che da Minneapolis ci avrebbe portati a Chicago. Cliccando sui link trovate maggiori informazioni anche su queste due città.

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Indianapolis con i bambini – le macchine del museo
[cml_media_alt id='11703']Indianapolis - Downtown[/cml_media_alt]
Indianapolis – Downtown
Indianapolis è stata una delle tappe del nostro coast to coast da Los Angeles a New York. Nel blog trovate sparsi un po’ di racconti sulla nostra esperienza, qui sotto vi riepiloghiamo un po’ di informazioni che magari possono servirvi se state pensando di organizzare un viaggio del genere:

  • Come abbiamo viaggiato: Il nostro viaggio in USA l’abbiamo organizzato metà in camper e metà con lo scambio casa. Seguendo i link trovate maggiori informazioni su entrambe queste modalità di viaggiare.
  • Il nostro itinerario negli Stati Uniti: Di fatto il nostro viaggio si può dividere in diversi tour che abbiamo costruito in base a quelle che sono le nostre passioni. Inizialmente abbiamo girato la California, da Los Angeles a San Francisco, poi abbiamo noleggiato il camper a Las Vegas, per visitare i parchi e poi, partendo da Denver, abbiamo esplorato il Wyoming, il South Dakota e Fargo, in North Dakota. A quel punto passando da Minneapolis ci siamo diretti verso New York.

Se poi avete bisogno di qualche altra informazione sul nostro viaggio in USA scriveteci, ci farà piacere! 🙂

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