Vedere le balene in California - credits Sanctuary Cruises

Vedere le balene in California: escursione in barca senza macchina fotografica

Vedere le balene in California era sulla mia personalissima bucket-list dei viaggi da tantissimo tempo, un sogno testardamente inseguito da un bel po’, anche se temevo avrei dovuto aspettare ancora a lungo prima di poterlo realizzare. Per me però il punto non era “solo” vedere questi bellissimi cetacei ma anche farli vedere a mio figlio, per far vivere a lui le emozioni che avevo provato io in Islanda, quando, in una freddissima giornata ventosa, avevo per la prima volta sentito respirare le balene.

Il respiro delle balene è qualcosa di indimenticabile. Mi verrebbe da dire ancestrale se non fosse che questa parola oggi è forse un po’ troppo abusata. Ma non saprei come altro definire quel soffio che sembra espandersi tutto intorno, riempiendo l’aria e arrivando fino al cuore, un rumore antico, che ti risuona dentro e riconosci come qualcosa di misterioso, proprio come le immense profondità del mare dove le balene vivono. Per questo quando siamo arrivati al porto per l’imbarco le mie aspettative erano altissime ma più per come avrebbe reagito nostro figlio che per me: come per un film già visto pensavo infatti che per me sarebbe stato bello, ovvio, ma non credevo che mi sarei emozionata come la prima volta.

E invece mi sbagliavo.

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Vedere le balene in California – credits Sanctuary Cruises
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Escursione in barca – whale watching in California
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Escursione in barca per vedere le balene con un bambino
L’emozione non è stata la stessa dell’Islanda, è stata, se possibile, ancora di più. In California mi aspettavo di vedere le balene uscire dall’acqua, spruzzare e immergersi. Di osservarle a qualche decina di metri, ben visibili grazie alla loro mole, di sentirle respirare lì, in quell’oceano sconfinato che per loro è casa. Quello che non mi sarei immaginata era di ritrovarmi a fissare una balena a pochi metri dalla barca, di vederla emergere per mangiare, con la bocca bene aperta ad inghiottire il plancton, così vicina da pensare di poterla quasi toccare semplicemente allungandomi un poco. Talmente vicina da poterla perfino fotografare con un cellulare.

Già perché tutti presi dall’emozione e dalla fretta la mattina della nostra escursione in barca abbiamo dimenticato la batteria della macchina fotografica a casa. Quindi per noi niente zoom né binocolo per immortalare quegli incontri, solo uno smartphone in mano e gli occhi da tenere bene aperti davanti alla meraviglia. Come quella dei delfini, inaspettati protagonisti del nostro whale-watching tour in California, che hanno giocato e saltato intorno alla nostra imbarcazione, due branchi – di cui uno con un cucciolo albino che nuotava accanto alla sua mamma – che sembravano aver scelto lo specchio di mare vicino alla nostra barca per divertirsi un po’. Meraviglioso e incredibile, un’emozione che se chiudo gli occhi posso rivivere ancora.

Perché pensavo che mio figlio si sarebbe emozionato e invece sono stata io a farlo. Io che non dovevo nemmeno indicargli dove guardare perché loro, le balene, erano lì, tutte intorno a noi, giganteschi e buoni abitanti del mare a circondare la nostra piccola imbarcazione. Secondo Dorris, la biologa che ha accompagnato la nostra escursione, abbiamo visto almeno quindici megattere nella baia di Monterey che si nutrivano in superficie. E poi delfini, foche, leoni marini e ovviamente i pellicani e altri uccelli che però, visto quello che avevamo davanti agli occhi, non abbiamo praticamente considerato.

Poi quando la barca si è fermata col motore spento su quel mare piatto color ghiaccio e l’unico rumore è stato il respiro delle balene nulla ha avuto più importanza: né il grigio plumbeo del cielo né il freddo e nemmeno la macchina fotografica dimenticata a casa. Perché loro erano lì, così vicine, senza bisogno di altro, per regalarmi la stessa grande emozione vissuta in passato ma con l’aggiunta di avere il mio bimbo accanto a me.

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Vedere le balene in California – credits Sanctuary Cruises
[cml_media_alt id='12179']Le balene vicine alla barca - Moss Landing[/cml_media_alt]
Le balene vicine alla barca – Moss Landing

Informazioni pratiche per vedere le balene in California

Qui di seguito vi riporto alcune informazioni per l’escursione in barca a vedere le balene a partire dalla nostra esperienza.

Quando e dove vedere le balene in California

Le balene in California sono un vero e proprio evento perché ogni anno, da novembre ad aprile, le balene grigie si spostano dall’Alaska al Messico per riprodursi. Il loro viaggio è epico e vederle pare essere possibile anche senza prendere parte ai tour guidati, semplicemente osservando i loro spruzzi dalle scogliere. I punti dove avvistare le balene in California sono diversi a San Diego, Los Angeles e San Francisco ma uno dei luoghi più conosciuti per il whale-whatching è Monterey. Questo il freddo e profondo canyon sottomarino è ricco di cibo e, oltre ad attirare le balene grigie, è anche l’habitat perfetto per orche, megattere, delfini e altri mammiferi marini che si possono incontrare tutto l’anno.

Noi siamo stati in California a maggio, quindi fuori dal periodo della migrazione, e abbiamo scelto di fare l’escursione in barca per l’avvistamento delle balene vicino a Monterey: siamo stati veramente molto fortunati perché, oltre alle tante megattere, abbiamo avvistato anche molti delfini e altri mammiferi.

Escursioni in barca a Monterey e dintorni

Il whale-watching in California è un’attività comune in particolare nella zona di Monterey dove diverse compagnie organizzano escursioni per i turisti. Noi abbiamo fatto l’escursione con la Sanctuary Cruises partendo dal porto di Moss Landing – che si trova a pochi minuti in auto da Monterey – trovandoci molto bene. Le escursioni sono organizzate sia al mattino che al pomeriggio, noi abbiamo fatto quella del mattino che è durata circa tre ore.

Non abbiamo il confronto ovviamente ma le particolarità di questa compagnia – che ringraziamo anche per le immagini utilizzate in questo articolo – sono il fatto che la barca funziona a biodiesel (quindi non inquina) e che nell’equipaggio è presente una biologa marina. Dorris, che è una persona appassionata del suo lavoro e ha collaborato per anni come biologa in vari centri specializzati prima di iniziare questa esperienza con i turisti: il suo amore per il mare si percepisce ed è stato un qualcosa in più che ci ha regalato questa esperienza. Tutti i dettagli relativi alle escursioni a vedere le balene le trovate sul sito ufficiale della Sanctuary Cruises – la compagnia che dobbiamo ringraziare per il supporto e anche per le bellissime immagini che trovate in questo post – se poi volete conoscere meglio la loro attività potete seguirli sulla loro pagina facebook dove regolarmente postano le fotografie degli avvistamenti di balene.

Whale-whatching coi bambini

Su tutte le guide che abbiamo letto prima di partire c’era scritto che il whale-watching è una delle cose da fare a Monterey e in generale sulla costa di San Francisco. Di fatto è il motivo per cui noi abbiamo deciso di fare tappa qui, rinunciando ai parchi della California, per portare il nostro bimbo a vedere le balene. Attenzione però perché non sempre i bambini possono salire sulle imbarcazioni: la Sanctuary Cruises, con cui abbiamo organizzato la nostra escursione, li accetta ma dai 5 anni in su.

Consigli pratici per andare a vedere le balene in barca

Noi abbiamo fatto whale-whatching a inizio giugno, la giornata era freddina e ventosa e in mare era necessario vestirsi adeguatamente, con pantaloni lunghi e giacche antivento. Se soffrite il mare vi consigliamo di non dimenticare i farmaci per la nausea e/o gli appositi braccialetti che possono anche essere noleggiati sulla barca mentre per i bimbi più piccoli ricordatevi anche un cappellino.

Fotografare le balene in California

Come vi abbiamo scritto il giorno dell’escursione in barca ci siamo dimenticati a casa la batteria della macchina fotografica. Non ci dilunghiamo su questo ma penso capiate la frustrazione… In questo post abbiamo quindi  inserito le fotografie scattate dall’equipaggio della barca insieme a quelle scattate da noi con i nostri cellulari. Abbiamo scelto di fare così anche per farvi avere un’idea di quanto gli animali erano vicini anche se le fotografie che non abbiamo potuto scattare rimarranno per sempre nel nostro cuore. Al rientro al porto, infreddoliti, abbiamo riguardato le fotografie del cellulare ed io mi sono resa conto che, davvero, era stato incredibile avere avuto la possibilità di vedere le balene così vicine. Se state organizzando l’escursione però ricordatevi la macchina fotografica… 😉

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Vedere le balene in California – credits Sanctuary Cruises
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Vedere le balene in California
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Escursione per le balene in barca – California

Cosa vedere a Monterey e dintorni

Tutta la costa della California da Los Angeles a San Francisco regala scenari suggestivi anche semplicemente percorrendo le sue strade in auto. Qui sotto se volete trovate qualche consiglio veloce per visitare Monterey e dintorni:

  • Monterey: Oltre alla cittadina, molto carina da visitare con il suo molo, Cannery Row – dove c’erano le vecchie fabbriche di sardine della zona – e le spiagge, se siete in zona poi non perdetevi il Monterey Bay Aquarium che è uno dei più belli che abbiamo visto in America.
  • La 17 Miles: Questa strada panoramica a pagamento in Pebble Beach è una delle più scenografiche che abbiamo percorso in California. All’ingresso vi daranno una mappa con tutti i punti dove fermarsi per osservare i panorami ma anche avvistare gli animali che vivono in zona, come foche e leoni marini.
  • Carmel by the Sea: Carmel è… una cittadina molto chic dove trascorrere qualche ora piacevole sognando di trasferirsi lì una volta andati in pensione! 😉
  • Santa Cruz: A Santa Cruz è nato il surf e questa potrebbe già da sola essere una buona ragione per fermarsi qui, però l’atmosfera che si respira a Santa Cruz è davvero rilassata e merita la sosta! In zona fermatevi al Lighthouse Field State Beach dove c’è una famosa località per surfisti e il museo del surf e alla Natural Bridge State Beach dove c’è un arco naturale e una bella spiaggia. Al molo di Santa Cruz potrete anche fotografare una colonia di leoni marini abbastanza numerosa.
  • Big Sur e Bixby Bridge: Purtroppo quando ci siamo stati noi la Hw1 era chiusa per una frana che ha fatto crollare un ponte. Ci siamo comunque spinti fino a Big Sur per ammirare i magnifici panorami lungo al via e per fotografare un ponte splendido che avevamo visto mille volte in fotografia, il Bixby Bridge.

Se volete nel blog troverete diversi articoli per approfondire con ulteriori informazioni che magari potrebbero esservi utili per organizzare un itinerario in California, qui aggiungiamo solo che in zona ci sono anche alcuni bei parchi statali come la Point Lobos State ReserveAño Nuevo State Park.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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