Minneapolis - Il Mississippi

Vedere Minneapolis tra il Mississippi e lo sport

Il nostro viaggio in USA è ormai agli sgoccioli, ancora poche tappe ci separano dalla nostra meta finale e dalle grandi pianure siamo passati alle Big Cities. La prima è stata Minneapolis, principale città del Minnesota dove siamo arrivati inseguendo la palla a spicchi e che, oltre al basket, ci ha mostrato un altro volto, o meglio, una serie di volti inaspettati, che si comprendono bene pensando ai suoi diversi appellativi.

Minneapolis viene infatti chiamata la Città dei Laghi, visto che ce sono oltre venti solo nell’area urbana, ma secondo me potrebbe tranquillamente essere definita anche la città dello sport, anzi, per dirla all’americana “Queen of Sports“, che fa tanto reginetta del ballo ma rende bene l’idea… 😉
E se state pensando che io stia esagerando tenete presente che a Minneapolis sono di casa ben quattro team professionistici degli sport più popolari degli USA: hockey, basket, football e baseball. Inoltre in città gioca anche una fortissima squadra della WNBA, la lega femminile del basket americano professionistico, e proprio qui si trova uno dei pochissimi stadi coperti dove si giocherà il Superbowl nel 2018.

Ma non basta, pare infatti che “Minnie” sia anche la più “healty” delle città del Minnesota. La gente di qui ci tiene all’esercizio fisico e ci sono persone che ogni giorno si ritrova a fare esercizio al Mall of America, l’enorme centro commerciale alle porte di Minneapolis, prima dell’apertura dei negozi. La chiamano Mall Walk e andando lì al mattino presto si possono incontrare i “mall walkers” che arrivano già alle sei di mattina, percorrono le loro tre miglia quotidiane a passo svelto per poi acquistare un caffè, rigorosamente in bicchiere di carta col coperchio, e andare al lavoro.

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Minneapolis – Scorci di Mississippi

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Minneapolis – Scorci di Mississippi
Quando ho chiesto come mai scegliere di allenarsi proprio in un Mall mi è stato spiegato che a Minneapolis in inverno fa molto freddo, talmente freddo che i sentieri lungo il Mississippi diventano piste da fondo. Il clima è infatti così gelido da aver spinto gli architetti di Minneapolis a collegare gli edifici del centro con passerelle sopraelevate che permettono di girare la città senza congelare, una città sospesa che avrebbe bisogno di una mappa a parte visto che, ve lo dico per esperienza personale, è facile perdersi!

Io personalmente fatico anche con l’inverno brianzolo quindi mi è difficile immaginare di vivere in una città con mezzo metro di neve fisso fino a primavera ma, nonostante il freddo, mi piacerebbe prima o poi vedere Minneapolis con la neve almeno una volta. Me la immagino come un quadro, con il villaggio di Babbo Natale sullo sfondo e i laghi ghiacciati su cui pattinare. Avete presente la protagonista di Inside Out, il geniale film di animazione della Pixar? Ecco, lei, Riley, viene proprio dal Minnesota e adesso quando penso a Minneapolis nella mia mente compaiono le scene di quel film e delle partite a hockey!

A dispetto del freddo che fa in inverno, però, il clima di Minneapolis in estate è caldo. Non caldissimo, però, anzi, in città abbiamo trovato quella temperatura gradevole che ti fa venire voglia di fare una passeggiata in centro o affittare la bicicletta per percorrere i sentieri lungo il Mississippi. Perché a Minneapolis scorre il grande fiume, il Mississippi, un’icona americana che da sola rievoca mille suggestioni e che ha profondamente scritto la storia della gente di questa città.
L’altro nome con cui è conosciuta Minneapolis è infatti “La città dei mulini” perché in passato l’attività principale era la macinazione del grano, come testimoniano i tanti mill che si possono ancora vedere lungo il fiume. Oggi i mulini non sono più in attività e tutta la zona è stata riqualificata, divenendo un quartiere di artisti dove è bello passeggiare e fermarsi a bere una birra. Ovviamente in estate, in inverno lungo il Mississippi si scia, ma questo l’ho già detto! 😉

Ma Minneapolis ha anche un altro volto, fatto di arte, teatri e musei. Lo sapevate ad esempio che è la città dei fratelli Coen? Ed è proprio in questa città i due registi hanno preso spunto per girare uno dei loro capolavori, Fargo, che tra l’altro è stata proprio la nostra ultima tappa prima di arrivare in città. E tra i personaggi a cui Minneapolis ha dato i natali c’è anche Prince che qui ha mosso i suoi primi passi da artista e dopo aver fatto un giro tra i locali di musica rock ne comprendiamo la ragione.

Insomma come ho detto all’inizio i nostri giorni a Minneapolis ci hanno dato l’idea di una città multi sfaccettata, in continuo mutamento, proprio come il fiume che l’attraversa e che gioca a riflettere l’immagine delle sue strade e dei suoi grattacieli donandogli ogni volta sfumature diverse. Per questo vi avvisiamo: se passate da queste parti fermatevi a Minneapolis e andate oltre la palla a spicchi! 😉

Minneapolis – L’enorme scultura Spoon bridge & Cherry

[cml_media_alt id='11566']Minneapolis - Una statua che testimonia il passato della Mill City[/cml_media_alt]
Minneapolis – Una statua che testimonia il passato della Mill City

Cosa vedere a Minneapolis

Più che suggerirvi cosa vedere a Minneapolis possiamo raccontarvi cosa abbiamo fatto noi durante i nostri due giorni in città.

Cosa fare a Minneapolis coi bambini

La prima giornata a Minneapolis l’abbiamo dedicata al Mall of America che si trova a Bloomington, appena fuori dalla città.
Non pensate però che sia “solo” di un centro commerciale: si tratta infatti del più grande centro commerciale degli Stati Uniti ma all’interno del Mall of America troverete anche il Nickelodeon Universe, ovvero un parco divertimenti con tanto di ruota panoramica e montagne russe, un campo da mini golf, un parco avventura con una zip-line da brivido, il più grande acquario del Minnesota, il Sea Life, un museo dedicato alla creatività dei più piccoli, la Crayola Experience, e la Fly Over America, un’attrazione per volare (letteralmente) sopra gli Stati Uniti.
Oltre ovviamente ai negozi, tra cui il negozio della Lego e l’American Girl.

Appena avremo un pochino di tempo ve ne racconteremo meglio ma se cercate un’idea su cosa fare a Minneapolis coi bambini tenetelo in mente. Per noi ad esempio il Mall of America è stata una giornata dedicata al nostro Piccolo Viaggiatore: siamo entrati al mattino e ne siamo usciti a sera con il piccoletto che non voleva più andar via!

Altre cose da vedere a Minneapolis

Nel nostro secondo giorno a Minneapolis ci siamo invece concentrati sulla città, che si gira molto facilmente coi mezzi pubblici. Oltre alla consueta tappa “da basket addicted” – ovvero il Target Center purtroppo in ristrutturazione – abbiamo visto il Minneapolis Sculpture Garden, con il famosissimo “Spoonbridge & Cherry”, il Mill City Museum e  il Mississippi, lungo le cui sponde abbiamo passeggiato per vedere le St Antony Falls e lo Stone Arch Bridge.
Tra l’altro proprio sulla riva si trova il Visitor Center del National River and Recreation Area perché, udite udite, a Minneapolis troverete anche un parco nazionale! Se poi cercate maggiori informazioni su Minneapolis e dintorni vi lasciamo il link del sito ufficiale di Minneapolis, Saint Paul e Bloomington dove trovare qualche informazione in più.

Minneapolis – Il Nickelodeon Universe all’interno del Mall of America
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Minneapolis – Mall of America

Il nostro itinerario coast to coast in USA

Il nostro viaggio è stato un Coast to Coast che ci ha visti attraversare l’America da Los Angeles a New York. Sparsi per il blog trovate parecchi articoli dedicati al ogni tappa, qui sotto vi indichiamo alcune informazioni che potrebbero esservi utili con anche qualche link di approfondimento:

  • Il nostro coast to coast: In questo articolo trovate maggiori informazioni sul nostro itinerario, qui vi diciamo che da Los Angeles, dopo aver fatto un tour ad anello in California, ci siamo spostati verso Las Vegas. Da lì ci siamo mossi verso est, attraversando i grandi parchi americani, il South Dakota e un pezzo del North Dakota, fermandoci a Fargo, che è stata poi la nostra ultima tappa prima di Minneapolis. Da lì abbiamo seguito la nostra personalissima “via del basket“, toccando città come Indianapolis, Chicago e Philadelphia, fino ad arrivare a New York.
  • Negli Stati Uniti con i bambini: Il nostro viaggio è durato 70 giorni l’abbiamo fatto in compagnia di nostro figlio di cinque anni per cui per ogni tappa troverete qualche informazione dedicata proprio alle famiglie. Vi diciamo però che gli USA sono un paese super family dove non mancano mai le attività e le attenzioni per i più piccoli.
  • In America in camper: Il nostro coast to coast americano l’abbiamo diviso praticamente a metà tra una parte in scambio casa e una in camper. Se seguite i link trovate maggiori informazioni per entrambe queste due modalità che abbiamo utilizzato per realizzare il nostro sogno di viaggiare così a lungo in America.
  • Qualche emozione sparsa e il nostro sogno americano: Per noi questo viaggio in America è stato un sogno divenuto realtà, pieno di emozioni. Se volete saperne di più sugli inizi e sulle ragioni del viaggio potete leggere gli articoli che trovate nei link.
Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer