Trasportar il bambino in viaggio - in passeggino nelle Langhe

Viaggi e ricordi: Le Langhe con un neonato

Oggi voglio ricordare il nostro primo viaggio da famiglia, le Langhe e il Roero con un neonato di due mesi al seguito.
Non si e’ trattato di un viaggio “lontano lontano” bensì in Piemonte appunto, ma prima di partire avevo l’impressione di dover affrontare una sfida titanica.
Strano forse se detto da una che ama viaggiare e scrive di viaggi ovunque, anche nelle fiabe per bambini, eppure verissimo e proprio per questo condivido il nostro racconto …
[cml_media_alt id='5351']I vigneti pettinati delle Langhe, poesia e sapori d'altri tempi per i buongustai[/cml_media_alt]
I vigneti pettinati delle Langhe, poesia e sapori d’altri tempi per i buongustai

La partenza per le Langhe

All’uscita dall’ospedale, con il mio fagottino che a pochi giorni aveva già una cartella clinica più lunga di quanto io avessi mai avuto in tutta la mia vita, l’ultima cosa che avevo in mente era di partire.
Poi era arrivato un caldo devastante e dopo due mesi di vita da clausura dietro le persiane semichiuse io, oltre che la carnagione di un vampiro, avevo anche il canino pronto a mordere….ovvero ci voleva una vacanza!

Visto che i controlli medici erano andati bene e che fino a settembre non avremmo più dovuto vedere nessun dottore, non senza qualche ansia da neogenitori, avevamo quindi deciso di metterci in viaggio.
Dato il caldo da estate anomala, il neonato (non) dormiente e l’allattamento faticoso avevamo escluso il mare, mentre la montagna in quota era proibita per l’età del Patato, quindi avevamo scelto…la campagna!

Li giocavamo in casa: le origini del Compagno di Viaggio sono piemontesi e potevamo contare su un appoggio comodo: la casa natale dei nonni.
Quindi pronti partenza via, caricata la macchina fino a scoppiare e partenza alla volta di Alba, nelle Langhe piemontesi.
Con il nostro bimbo così piccolo non sapevamo davvero cosa aspettarci e già arrivare alla meta senza urla e pianti disperati ci pareva un’impresa!
Quindi partenza intelligente – ovvero quasi due ore di coda fermi intorno a Milano – e arrivo col botto – fermi in autogrill ad allattare e un bel temporale ad accoglierci e rinfrescarci un po’.
Dal giorno successivo però, frastornati e stremati dal poco sonno, iniziava la nostra vacanza!
[cml_media_alt id='3836']Le Langhe[/cml_media_alt]
Le Langhe

Scoprire le Langhe in tre

Per noi le Langhe erano una destinazione un po’ sottovalutata: da lì i genitori del Compagno di Viaggio se ne erano andati alla ricerca di fortuna e per lui significavano confusi ricordi d’infanzia e noiose vacanze a casa dei nonni.
Per di più in commercio non avevamo trovato le solite guide di viaggio “amiche”, che parevano non considerare interessante quella parte d’Italia.
Inizialmente poi, da mamma inesperta, avevo cercato di incastrare i tour dei dintorni tra una poppata e l’altra del Patato, privilegiando ovviamente le ore più fresche. Il che, visto che lui al seno “se la prendeva comoda”, rendeva il tutto un po’ complicato!
Qualche giorno così e poi la decisione di cambiare rotta: visto che il piccolo non dormiva comunque meglio partire subito dopo la poppata del mattino e poi dargli la pappa on the road ogni volta che fosse stato necessario.
A dirla tutta così facendo non solo mi sono goduta la vacanza ma  ho anche risolto il “dramma” di un allattamento fortemente voluto ma fino a quel momento problematico, dove le frasi ricorrenti erano “troppo stress”, “troppo poco latte“, “il bimbo cresce troppo poco” …
Volete mettere infatti la differenza tra allattare con vista sulle colline, qualche stuzzichino davanti e una dolce brezza rinfrescante, piuttosto che in una stanza con le persiane semichiuse?
Cosi’ la tetta era passata d’un tratto da essere un momento di isolamento – in cui lui ciucciava lento e io pensavo… troppo! – a una buona scusa per assaggiare qualche prodotto tipico o bersi qualcosa di fresco.
Risultato: Il Patato era felice e io pure e il latte aumentava!
A dirla tutta io che mi facevo molti problemi ad allattare in pubblico dopo poco l’ho trovata una cosa naturalissima e ho sempre incontrato persone gentili!
Della serie.. A saperlo prima! A risolvere invece il problema di trovare idee per gli itinerari ci avevano pensato gli uffici turistici e alla fine la guida… Ce la siamo fatti in casa!
[cml_media_alt id='3742']Allattamento con vista sulle colline delle Langhe[/cml_media_alt]
Allattamento con vista sulle colline delle Langhe

Bilancio della nostra prima vacanza in tre nelle Langhe e nel Roero

E allora qual’è il mio personale  bilancio di quel primo viaggio con neonato nelle Langhe e nel Roero?
Io in Piemonte mai avrei pensato di trascorrervi un intero mese di vacanza e invece ora posso dire che quei luoghi sono definitivamente entrati nel mio cuore perchè Langhe e Roero sono ricche di sorprese e di tesori.
Questa terra per me è come i suoi vini rossi, forti e decisi, che necessitano di respirare prima di sprigionare tutti i loro profumi e devono essere assaporati lentamente per poterli capire senza…ubriacarsi!
Così sono state le Langhe per me: da assaporare piano piano, un sorso alla volta, per gustarle e capirle almeno un po’…

E questo è uno dei vantaggi di avere dei bimbi: la tentazione di andare di fretta è tenuta a bada dai nostri piccini che decidono di volersi fermare per una poppata proprio mentre stavi per andare via, e così ti fanno scoprire un angolo antico o un delizioso caffè!Infine ribadisco quello che dico sempre: viaggiare con i bambini, anche molto piccoli, si può e permette di scoprire molte cose anche su noi stessi!

Informazioni pratiche per cosa vedere nelle Langhe e nel Roero

A questo punto se c’e’ qualche mamma in cerca di consigli per la prima vacanza con un neonato vi segnalo che trovate tutte le informazioni pratiche e gli itinerari per scoprire Langhe e Roero in questo postSe poi volete qualche consiglio su dove mangiare bene nelle Langhe e nel Roero senza spendere follie trovate i nostri consigli a questo link.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

2 comments

  1. E non conosci ancora il Canavese, un altro pezzo di Piemonte, ricco di montagne, laghi, colline, cibo e vino tutto da scoprire….vi aspetto per farvi da guida!

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