Viaggiare con lo scambio casa

Viaggiare con lo scambio casa e un sogno che si avvera

Qualche giorno fa al termine di una lunghissima (e un po’ folle) giornata ho postato su Facebook questa foto per raccontare una cosa bella che ci era accaduta. In questo periodo stiamo infatti organizzando il nostro prossimo viaggio. Si tratta di un sogno speciale che finalmente realizzeremo grazie allo scambio casa, un modo di viaggiare che amiamo e che da qualche anno è protagonista delle nostre partenze. Dopo il post mi sono arrivate diverse domande in merito a questa modalità di viaggiare in famiglia e così ho deciso di raccontare quello che significa per noi lo partire per un viaggio con scambio casa.

Scambio casa e organizzazione di un viaggio

Viaggiare con lo Scambio Casa per noi non è solo risparmiare. Anche se, innegabilmente, il motivo che ci ha fatti avvicinare a questa modalità di viaggio è stata proprio la possibilità di spendere meno (e quindi viaggiare di più). Quando non conoscevamo ancora questo mondo io ne ero affascinata ma non ero assolutamente preparata a cosa c’è “dietro” lo scambio casa.

E dietro ci sono le persone.

Lo so, forse state pensando che è una banalità, perché le persone ci sono sempre, ma, credetemi, quando incontri qualcuno che si fa 100 chilometri per venirti ad accogliere e lasciarti le chiavi di casa, quando ti ritrovi a chattare di notte con perfetti sconosciuti consigliando loro l’itinerario migliore per vedere la zona dove vivi o, ancora, quando ti metti a cercare le chiavi di casa nel porta mollette appeso fuori mentre il gatto all’interno miagola aspettando la sua razione di cibo. Beh… allora capisci che lo scambio casa non significa “solo” risparmiare.

Significa fidarsi delle persone e incontrare persone altrettanto fiduciose. Significa incrociare il cammino con viaggiatori incalliti proprio come te, scambiarsi email e sorrisi, consigli e impressioni. Significa scoprire con gioia che, sì, quella famiglia lì che vive in quel posto fighissimo ha deciso di venire proprio a casa tua, lì dove tu stessa a volte ti chiedi “cosa ci sarà mai da vedere“. E allora significa anche guardare il luogo dove vivi tu con altri occhi, riscoprirlo, osservarlo con un nuovo sguardo per vederne finalmente la bellezza, proprio per poterlo poi mostrare ad altri.

Viaggiare con lo scambio casa per me significa essere orgogliosa della mia Italia, della sua storia, che si nasconde nei paesini minuscoli dove le chiese del Settecento sono la norma, cosa che, per dire, gli australiani non si immaginano per nulla e li riempie di meraviglia. Significa sorridere ogni volta nel trovare una bottiglia di vino ad attendermi o una lettera lasciata da chi è stato accolto. Significa incontrare viaggiatori veri, che non hanno paura di scoprire, gente che non ha bisogno di avere “tutto pronto” perché il viaggio (la vita?) è anche questo: improvvisazione e scoperta.

E allora per questo per me è bello viaggiare con lo scambio casa. Poi certo, c’è la bellezza di risparmiare e poter così fare viaggi che altrimenti per noi sarebbero stati impossibili. La scorsa estate ad esempio abbiamo fatto un on the road in Francia di 45 giorni e se siamo riusciti a permettercelo è stato anche perché per buona parte l’abbiamo organizzato grazie agli scambi casa. E quest’anno sarà la stessa cosa, perché se riusciremo a realizzare il nostro sogno sarà grazie alle famiglie che ci apriranno le porte di casa propria, accompagnandoci per un pezzo del nostro viaggio. Loro, insieme alle pietre del loro cortile, ai gatti da nutrire e alle piante da annaffiare.

E per questo io consiglio sempre a tutti di provare con lo scambio casa. Di provare a fidarsi degli altri. Perché si hanno meravigliose sorprese così! 🙂

La vista dalla nostra casa trovata a Corte con lo scambio casa
Corsica - Panorama su Corte
Corsica – Corte – uno dei nostri scambio casa della scorsa estate

Informazioni pratiche per viaggiare con lo scambio casa

Non potevano mancare le informazioni pratiche perché ovviamente sono importanti anche queste, oltre ai miei, nostri, “perché”. Qui trovate quindi le risposte ad alcune domande che ci sono state fatte, poi sul blog trovate altri articoli sullo stesso tema.

Come funziona lo scambio casa?

Nel nostro caso noi utilizziamo i portali che gestiscono lo scambio casa. In Italia e nel mondo ce ne sono tanti e noi ne abbiamo provati tre fino ad ora. Di fatto ci si registra, si mandano le informazioni richieste, si carica una descrizione della casa con alcune informazioni e poi si inizia a cercare uno scambio (o si attende di essere contattati, dipende). I contatti avvengono attraverso il portale, normalmente noi una volta finalizzato lo scambio diamo però anche i nostri riferimenti diretti perché è molto più semplice poi per sentirsi. Per conoscere i proprietari con cui si scambierà la casa ci si può scrivere, si può chattare su Facebook o WhatsApp o anche… fare chiamate via Skype! 🙂

Al momento il sito che utilizziamo di più è Guest to Guest, un portale che secondo noi funziona molto bene anche per gli scambi non reciproci (se non lo conoscete è questo). Gli scambi non reciproci sono gli scambi in cui di fatto uno dei due non va a casa dell’altro. Questo può avvenire per due ragioni: perché la casa è sufficientemente grande per ospitare entrambi o perché, come spesso accade a noi, una delle due famiglie ha già prenotato un altro viaggio al momento della richiesta di scambio. In questi casi chi ospita riceve dei punti, chiamati guest points, che poi può usare per un altro viaggio. Questa modalità di gestire lo scambio casa è utile anche per chi magari ha una seconda casa che non affitta per tutto l’anno e quindi può gestire le proprie vacanze scambiandola con altri viaggiatori.

Talvolta con scambio casa capita di avere piante o animali domestici da accudire: in quel caso viene segnalato prima (e per nostro figlio poter avere un gattino da coccolare è sempre stato un plus del viaggio!)

Il gatto del nostro scambio casa a Cipro
Il gatto del nostro scambio casa a Cipro

Si può scambiare la casa in affitto?

A seconda dei vari siti di scambio casa ci sono delle regole: la nostra esperienza coi portali a cui ci siamo appoggiati in questi anni è che si può affittare anche la seconda o una casa in affitto. Non è questo il nostro caso ma posso dirvi che se siete affittuari dovrete garantire che è in corso un regolare contratto d’affitto ma vi consiglio anche di verificare col vostro proprietario che non ci siano vincoli da parte sua.

Cosa si fa se c’è qualche danno durante lo scambio della casa?

La premessa è che a noi non sono mai accadute brutte esperienze durante lo scambio casa. Questo non significa che non ci siano stati piccoli danni, comunque risolvibili (un bicchiere o una tazza rotti per capirci… ). Normalmente i siti che mediano lo scambio casa offrono una assicurazione che copra piccoli inconvenienti e danni, poi per tutelarsi al massimo poi si può anche stipulare una assicurazione privata.

Lo scambio casa ha un costo?

Di fatto dipende. Lo scambio casa in sé è gratuito (altrimenti che scambio sarebbe?) ma si possono pagare delle fee per l’iscrizione al portale oppure per l’assicurazione o simili. Normalmente comunque sono solo poche decine di euro e anche le iscrizioni di solito sono nell’ordine di 100€ annuali. Guest to Guest, il portale che stiamo organizzando il nostro prossimo viaggio, ad esempio è gratuito, ma al momento dello scambio c’è una fee legata all’assicurazione.

E’ facile trovare con chi scambiare la casa?

La risposta a questa domanda è . Nel senso che è facile trovare uno scambio casa se ci si adatta e se viaggiare è qualcosa che si ama davvero. Perché dico così? Beh perché a noi è capitato di partire per destinazioni mai sentite prima solo perché ci avevano proposto uno scambio, oppure di modificare un po’ l’itinerario per gestire il viaggio con lo scambio casa.

Se invece si decide di accettare scambi solo in determinate date e solo per una certa località ovviamente diventa più difficile, ma non per questo impossibile! Di fatto più si è flessibili più è facile, soprattutto se non si ha casa in città veramente richieste, come magari Roma o Venezia! 😉 Noi abbiamo trovato comodo il sistema dei punti di Guest to Guest perché magari una destinazione non interessante per uno scambio reciproco diventa mezzo per ottenere punti da usare in un prossimo viaggio. Questo vale soprattutto per chi viaggia molto o ha una seconda casa ed è il motivo per cui alla fine è il portale che usiamo di più.

La nostra casa di Aix in Francia
Aix-en-Provence - Cours Mirabeau
Aix-en-Provence – Cours Mirabeau

Ma chi vorrà scambiare la sua casa con la mia (che vivo in un posto sperduto)?

Altra domanda ricorrente. La risposta è: un viaggiatore! 🙂 Spesso siamo talmente abituati alla nostra realtà quotidiana da dimenticare che viaggiare significa esplorare, conoscere nuovi orizzonti e nuove realtà. Non per forza andare nella località più cool e nel resort di lusso. Che ci stanno tutti, eh, ma… ci sta anche il resto. Quindi il mio consiglio è: guardatevi intorno, cercate il bello che c’è nella vostra zona, siate pronti a consigliarlo agli eventuali ospiti consapevoli che la vostra routine non è la loro. Un esempio? Lo sapete che Milano è una delle città più richieste per gli scambi? Sì, Milano, proprio la città da cui tanti milanesi fuggono ogni weekend…

Quanto alla bellezza della vostra home sweet home posso dirvi che, anche in questo caso, la persona che avete davanti è lì per fare un viaggio, magari in famiglia, non per comprare casa. Quindi lo schermo al plasma e la Jacuzzi ultimo modello sono, ovvio, un nice to have, ma la cosa principale è la comodità e la funzionalità di una casa da abitare, standoci bene, per alcuni giorni. Spesso poi a scegliere lo scambio casa sono le famiglie coi bambini piccoli, che magari apprezzano più il trovare il lettino con le sponde o i giochi rispetto all’home theatre.

Va bene lo scambio casa per chi ha bambini?

Per noi la risposta è sì. In questi anni abbiamo sperimentato come, talvolta, proprio scegliere di scambiare la casa con altre famiglie poteva risolverci alcuni problemi come avere a disposizione il lettino con le sbarre o i giochi. Poi una casa di una famiglia con bambini piccoli sarà probabilmente “a prova di bimbo” altra cosa da non sottovalutare. E volendo ci si può accordare per l’utilizzo di cose banali tipo il seggiolino della bici o il passeggino. Senza quindi doverli portare da casa.

Si possono organizzare viaggi on the road con lo scambio casa?

Sì, definitivamente sì!! Noi dopo alcuni scambi stanziali ci abbiamo provato per la prima volta in Francia la scorsa estate ed è andata bene quindi quest’anno stiamo usando proprio lo scambio casa per organizzare il nostro “Dream Travel”. Vi diremo tutto al ritorno ma per adesso posso anticiparvi che senza lo scambio casa non ce l’avremmo fatta anche solo a pensare che questo sogno potesse divenire reale.

Bene, spero di aver risposto a un po’ di domande. Nel blog trovate poi alcuni articoli di approfondimento che vi inserisco sotto:

  • Alcune regole per lo scambio casa: Se cercate qualche regola pratica per viaggiare con lo scambio casa la trovate qui.
  • La nostra prima esperienza con lo scambio casa: Il racconto della nostra prima esperienza di scambio casa lo trovate qui.
  • Altre esperienze di viaggiatori che usano lo scambio casa: Non siamo i soli e lo scambio casa è sempre più diffuso, anche in Italia. Se non ci credete leggete qui! 🙂
Francesca Taioli

Francesca Taioli

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. #traveller #mum #dreamer

  • Mamma Avvocato

    E’ un modo di viaggiare che mi affascina sempre di più e che, sicuramente, dal prossimo anno prenderemo in considerazione. Soprattutto per le motivazioni che hai esposto, che mi paiono convincenti! Grazie per le tue info utili Francesca.

  • L’angolo di me stessa

    A me affascina molto, ma finora essendo stati in affitto pensavo non fosse possibile. Il problema più grande in realtà potrebbe essere la flessibilità che con il lavoro del marito rasenta lo zero…
    Ma magari prima o poi…

    • Eh sulla flessibilità ti capisco… però voi comunque avete casa in un posto “ambito” quini io fossi in te proverei!

      • L’angolo di me stessa

        Infatti credo che proveremo, una volta riassestati gli equilibri a Roma, dove tra l’altro casa sarà nostra! Siamo un po’ fuori città, ma ben piazzati rispetto ad aeroporti e trenino…

        PS: ora che Disqus finalmente mi fa commentare, ti stuferai persino di leggermi!!!

  • Claudia Boccini

    Una curiosità: come viene comunicata la presenza di estranei in casa? Viene fatta dichiarazione al Commissariato come se si trattasse di un normale affitto?