Cosa vedere a Tbilisi - viaggio in Georgia

Tbilisi cosa vedere nella capitale della Georgia

Tbilisi, la Capitale della Georgia, è una città che racchiude, come un guscio, molte anime. Mix di passato e futuro, ma anche di Occidente e Oriente, questa città georgiana che viene definita la più incantevole delle capitali del Caucaso è stata per me una bella scoperta, di quelle che hai voglia di condividere e che ti portano a scrivere lunghi racconti di viaggio non appena rientrata a casa.

Ma prima di iniziare a raccontarvi cosa vedere a Tbilisi forse è meglio fare un passo indietro per capire dove si trova la capitale della Georgia. Perchè la sua collocazione vi farà comprendere meglio la città e soprattutto la sua tormentata storia. Poi se avete bisogno di maggiori approfondimenti vi consiglio di consultare una guida della Georgia (la guida Lonely Planet della Georgia è abbastanza completa anche se purtroppo non dedicata solo al paese) oppure una guida della città (questa in inglese è buona).

  1. Dove si trova Tbilisi
  2. Storia di Tbilisi
  3. Itinerario a Tbilisi
  4. Dove dormire
  5. Informazioni pratiche
  6. Dove mangiare
  7. Come muoversi

1) Tbilisi dove si trova?

Tbilisi si trova su un importante attraversamento del fiume Mtkavari – in turco Kura – lungo le antiche rotte commerciali tra Asia e Europa. Dalla capitale della Georgia passavano i mercanti che transitavano lungo la Via della Seta, portando con sè spezie ma anche usi e costumi lontani che hanno arricchito l’animo di Tbilisi, rendendola la città multietnica e multiculturale che è oggi.

Proprio la posizione della città contribuì però alla travagliata storia di Tbilisi, fatta di splendore ma anche di invasioni e al suo modo di accogliere a chi arriva in città, testimoniato dalla imponente statua di Kartis Deda che, con in mano spada e coppa, domina dall’alto il centro abitato sottostante.

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Tbilisi cosa vedere in Georgia

2) La storia di Tbilisi e le leggende

Tbilisi non è infatti una città che visse in pace, anzi. Diverse furono le dominazioni che l’attuale capitale della Georgia dovette sopportare, da parte degli Arabi e dei Persiani prima, passando per le invasioni dei Mongoli fino all’annessione alla Russia. Proprio la capitale georgiana fu anche un importante centro di opposizione al Regime Sovietico, divenendo un campo di battaglia durante la Guerra Civile scoppiata dopo la Dichiarazione di Indipendenza del 1991.

La leggenda invece narra che la città venne fondata dal re Vakhtang Gorgasali quando, durante una battuta di caccia, vide un cervo ferito immergersi in una sorgente sulfurea e uscirne poi guarito. Tbilisi significa infatti “caldo” e proprio le sorgenti termali che ancora ribollono nelle viscere della terra sotto la città sono uno dei suoi tratti più caratteristici.

Dalle terme di Tbilisi si fermarono infatti conquistatori, poeti e illustri uomini del passato e Puškin le definì come il miglior bagno termaledella sua vita. E’ quasi scontato quindi che i bagni termali della capitale georgiana siano una tappa irrinunciabile durante un viaggio a Tbilisi.

Ma cosa c’è da vedere a Tbilisi?

[cml_media_alt id='16469']Le terme di Tbilisi - il quartiere di Abanotubani con le sorgenti sulfuree - terme della Georgia[/cml_media_alt]
Le terme di Tbilisi – il quartiere di Abanotubani con le sorgenti sulfuree – terme della Georgia

3) Cosa vedere a Tbilisi: itinerario di 4 giorni

Sebbene la capitale della Georgia non sia una città enorme ci sono molte cose da fare a Tbilisi che, se avete tempo, vi impegneranno almeno quattro giorni. Ecco quindi un breve itinerario per visitare Tbilisi, con qualche chicca e le cose da non perdere in città.

Itinerario per visitare Tbilisi: primo giorno

Potreste dedicare il vostro primo giorno a Tbilisi alla Città VecchiaOld Tbilisi – proprio dove si trova il ponte Metekhi, da cui si vedono la Fortezza di Narikala e la Statua di Kartis Deda – la Madre Georgia – che domina la città.

Esplorate la zona del Meidan Bazar, con i suoi ristoranti, i bar e i negozi, e, dopo la foto di rito davanti alla scritta “I love Tbilisi” esplorate il quartiere di Abanotubani, con le terme cittadine e l’affascinate palazzo dei Bagni Orbeliani. Proseguendo oltre l’edificio di maioliche azzurre trovere un ponte invaso dai lucchetti e una cascata, lì accanto, salendo su una piccola scala a chiocciola, potreste raggiungere a piedi la Fortezza Narikala e i Giardini Botanici.

Io però vi consiglio di salire alla Fortezza con la funivia in un altro momento della vostra visita di Tbilisi e di tornare quindi sui vostri passi tornando indietro verso Sioni Street. Qui troverete un antico caravanserraglio in cui è allestito il Museo di Storia di Tbilisi e la Cattedrale di Sioni. In questa chiesa, trasformata in moschea durante la dominazione araba, si trova la Croce di Santa Nino, la Santa evangelizzatrice della Georgia. La leggenda dice che la croce fu realizzata dalla Santa intrecciando i suoi capelli con rami di vite ed è una delle reliquie più venerate della Georgia.

Dirigetevi quindi verso Ioane Shavteli Street per visitare la Chiesa Armena di San Giorgio e poi la più antica chiesa  della città, la Basilica di Anchiskhati con i suoi affreschi. Fermatevi poi ad ammirare la torre dell’Orologio di Tbilisi non dimenticando di fotografare il piccolissimo orologio alla base: qui alle scoccare delle 12.00 si svolge un piccolo spettacolo musicale, con le figurine animate che danzano ogni giorno per il pubblico presente.

A questo punto oltrepassate il Teatro delle Marionette di Rezo Gabriadze e proseguite per andare a visitare il Mercato di Ponte Secco, un mercatino delle pulci dove troverete di tutto, dalle caldissime sciarpe georgiane a pezzi di artiglieria russa e antichi gioielli.

Itinerario per visitare Tbilisi: secondo giorno

Il giorno successivo iniziate la vostra visita di Tbilisi da Europe Square, fermandovi a Rike Park e al Ponte della Pace. Questa zona è completamente diversa dalla Old Tbilisi e l’avvenieristico ponte è stato realizzato da un architetto italiano (Michele De Lucchi), non senza iniziali polemiche dovute alla sua struttura d’avanguardia. Qui la notte alle fontane si può ammirare uno spettacolo di luci, musica e giochi d’acqua.

Attraversate poi il Ponte della Pace e raggiungete Piazza della Libertà. Qui, all’ombra dorata di San Giorgio inizia Shota Rustaveli Avenue, la via principale di Tbilisi dedicata al poeta nazionale. E qui si trova anche il Palazzo del Parlamento dove, il 9 aprile 1989, vennero trucidate 19 persone che scioperavano pacificamente e il 22 novembre 2003 ebbe inizio la Rivoluzione delle Rose.

A questo punto tornate sui vostri passi e dirigetevi verso il quartiere di Avlabari, per visitare la Chiesa di Metekhi con la statua equestre di re Vakhtang Gorgasali e la Cattedrale di Tsminda Sameba (la Cattedrale della Santa Trinità) che si trova sulla collina di Elia.

Visitare Tbilisi: terzo giorno

Il terzo giorno nella capitale della Georgia dedicatelo a due delle attrazioni di Tbilisi: la funivia e la funicolare. Tornate quindi al Parco Rike e da lì prendete la funivia che vi porterà alla Fortezza di Narikala. Da lì, a piedi, potrete salire sulle imponenti mura della fortezza, andare a vedere la vicino l’enorme statua della Madre Georgia e visitare i Giardini Botanici. Per i più ardimentosi è anche possibile salire sulla zip line che collega i due lati della gola.

Una cosa che dovete sapere è che Kartis Deda non è solo un simbolo di Tbilisi ma anche dell’atteggiamento dei georgiani verso i forestieri nonchè della celebre ospitalità georgiana. La Madre Georgia tiene infatti in mano la spada e la coppa, a simboleggiare come chi viene in pace è accolto con tutti gli onori mentre coloro che hanno intenti bellicosi vengono combattuti senza pietà.

A questo punto scendete e andate verso la funicolare di Tbilisi che porta al Monte Mtatsminda, dove svetta la torre della televisione visibile da ogni angolo di Tbilisi. In cima troverete una delle più belle viste sulla città ma anche un luna park e diversi ristoranti. A metà del percorso inoltre la funicolare fa una fermata intermedia per andare a visitare la chiesa di San David “Mamadaviti” protettore degli scrittori. Lì nel cimitero della chiesa si trova il Pantheon Mtatsminda, una necropoli a Tbilisi dove sono sepolti alcuni dei più importanti scrittori, artisti, studiosi ed eroi nazionali della Georgia.

Visitare Tbilisi: quarto giorno

Il vostro quarto giorno a Tbilisi dedicatelo ad alcune chicche che, spesso, i turisti tralasciano o non conoscono affatto.

La prima sono sicuramente i mercati, che secondo me, sono sempre una delle esperienze più belle da fare in viaggio e i mercati di Tbilisi non fanno eccezione. Dirigetevi quindi al Desertirebis Bazari – il Mercato dei Disertori – così chiamato perché negli anni ’20 vi si recavano i disertori dell’esercito per vendere le loro armi. Si tratta del più grande mercato di Tbilisi, nei pressi della stazione, dove troverete ogni genere di mercanzia, dalle churchkhela – i dolci tipici georgiani – alle teste di maiale, passando per frutta e verdura di stagione e tanti, tantissimi formaggi.

Proseguite poi verso la zona del Monte Keeni, lì ci sono due attrazioni di Tbilisi poco conosciute: la prima è le Cronache della Georgia, un imponente monumento risalente alla fine degli anni ’80 che racconta la storia del paese sia dal punto di vista civile che religioso. La seconda, proprio lì accanto, è il Tbilisi Sea – anche chiamato il mare di Tbilisi per le sue dimensioni – una riserva artificiale che si trova circa 10 chilometri fuori dalla città e che, grazie ai recenti lavori per la creazione di una pista ciclopedonale lungo il suo periplo e di uno yacht club, è divenuto un luogo piacevole, soprattutto in estate.

Rientrate poi in città per visitare un altro dei luoghi di interesse di Tbilisi che pochi turisti ancora conoscono, il quartiere Sololaki con il tour degli antichi palazzi della città. Qui, con tour guidati, è possibile visitare le antiche dimore che ancora conservano meravigliosi affreschi, ormamenti moreschi e tracce del periodo d’oro di Tbilisi.

Infine terminate il vostro ultimo giorno nella capitale georgiana con un’altra esperienza da fare a Tbilisi: le terme di Abanotubani. Concedetevi almeno un’ora a mollo tra i bagni termali tradizionali della città, per rilassarvi e godervi pienamente la vostra visita della città. Le terme di Tbilisi sono un’esperienza da non perdere in un viaggio in Georgia!

[cml_media_alt id='16521']Luoghi da vedere a Tbilisi in Georgia il mercato di Ponte Secco[/cml_media_alt]
Luoghi da vedere a Tbilisi in Georgia il mercato di Ponte Secco

4) Dove dormire a Tbilisi: hotel

Noi abbiamo dormito all’Ibis Syle vicinissimo a Piazza della Libertà. La struttura ha camere ampie e funzionali ed è in una posizione strategica, vicino alla metropolitana. La colazione è abbondante e un plus è la zona con caffè e tè gratuitamente a disposizione ad ogni ora del giorno e della notte. Per tutte le informazioni sui prezzi e le recensioni seguite il link a Booking.

5) Informazioni pratiche per un viaggio a Tbilisi, Georgia

Dopo avervi dato qualche informazione su cosa vedere a Tbilisi ecco qualche dettaglio per organizzare il vostro viaggio nella capitale della Georgia.

Come arrivare a Tbilisi dall’aeroporto

Tbilisi non è collegato in modo comodo dal punto di vista degli orari dei voli. Sia le partenze che gli arrivi internazionali dall’aeroporto di Tbilisi sono infatti molto presto al mattino, quindi sebbene ci siano i bus la cosa migliore è prenotare un taxi o un servizio di transfer privato. Qui di seguito ve ne segnalo un paio che abbiamo utilizzato per valutare i costi:

  • Get Your Guide: tra le esperienze offerte sul sito ci sono i trasferimenti privati all’aeroporto di Tbilisi, cliccate sul link per verificare direttamente i prezzi e per prenotare;
  • Shuttle Direct: questo è un servizio di transfer che opera in molti paesi, anche in questo caso potete fare la simulazione di prezzi direttamente dal sito.

Ristoranti di Tbilisi dove mangiare

Mangiare a Tbilisi è un’esperienza che vi regalerà grandi soddisfazioni e la capitale della Georgia offre moltissimi locali di ogni genere. Vi segnalo alcuni ristoranti di Tbilisi dove ci siamo trovati bene e che meritano una sosta:

  • Cafè Leila: Nella Old Tbilisi, un ristorante vegetariano con meravigliosi soffitti affrescati;
  • Culinarium: Ottimo cibo e meravigliose salse a due passi dalle terme di Tbilisi;
  • Lolita: Uno dei locali più cool della Georgia, con cucina fusion ma anche piatti tradizionali;
  • Keto and Kote: Ristorante con specialità georgiane in una spledida posizione sulla collina con ambiente tradizionale;
  • Fabrika: Un coworking con ristorante e bar, spazio giochi e area esterna molto bella;
  • Zala Restaurant: Ambiente raffinato con specialità georgiane rivisitate;

Durante il nostro viaggio a Tbilisi abbiamo poi fatto un’esperienza enogastronomica speciale che ci ha fatto apprezzare ancora di più la cucina georgiana: una cooking class in una casa privata, cucinando ciò che poi avremmo mangiato.  Se ne avete la possibilità vi consiglio di inserire questa esperienza tra le cose da fare a Tbilisi perché, oltre all’ottimo cibo gustato, ci ha permesso di comprendere molto meglio le tradizioni della Georgia e l’importanza che i supra – ovvero i banchetti – hanno per questo popolo.

Tour guidati a Tbilisi

Se avete poco tempo o se semplicemente non volete scoprire la città da soli ci sono anche i tour guidati di Tbilisi che possono essere prenotati anche on line prima della partenza, qui di seguito ne trovate alcuni:

In città potete poi partecipare a tour per esplorare i dintorni di Tbilisi, con escursioni guidate di una giornata o anche di più giorni.

Tbilisi con bambini

Tutte le informazioni per una vacanza a Tbilisi con bambini le potete trovare seguendo il link nel post dedicato.

[cml_media_alt id='16517']Cronache della Georgia - attrazioni di Tbilisi in Georgia[/cml_media_alt]
Cronache della Georgia – attrazioni di Tbilisi in Georgia

6) Cosa mangiare a Tbilisi

La cucina georgiana è ottima e sarà difficile trovarsi male nei ristoranti di Tbilisi. Qui di seguito trovate qualche piatto da mangiare in Georgia assolutamente, se volete maggiori informazioni sulla cucina georgiana seguite il link:

  • Kachapuri: il pane con il formaggio nelle sue molte versioni che viene anche definito come la pizza georgiana;
  • Khinkali: ravioli ripieni di carne e brodo da “succhiare” avanzando il picciolo;
  • Chakapuli: stufato a base di carne di agnello).
  • Lobio: stufato di fagioli con spezie;
  • Badrijani: involtini di melanzane con aglio e pasta di noci;

Vi segnalo poi due chicche che non tutti sanno: la prima è una panetteria di Tbilisi proprio vicino alla Cattedrale di Sioni, dove il pane viene ancora cotto nel forno tradizionale interrato. Il secondo sono gli Orbeliani, dei dolci tipici di Tbilisi la cui ricetta segreta è tramandata di generazione in generazione.

7) Come muoversi a Tbilisi e come raggiungere la Georgia

La prima cosa da sapere per spostarsi a Tbilisi è che la città sa essere molto caotica in particolare negli orari di punta (al mattino e alla sera, in coincidenza con l’uscita dal lavoro). Inoltre i parcheggi sono pochi anche se, di contro, molte zona zoma Old Tbilisi sono tranquillamente visitabili a piedi.

Ci sono poi due linee della metropolitana oltre che la funivia e la funicolare che permettono di muoversi nella capitale della Georgia insieme a autobus e mini  bus. Per l’aeroporto di Tbilisi è possibile prendere il bus ma tenendo presente che i voli da e per l’Italia arrivano e partono molto presto al mattino la soluzione migliore è probabilmente prendere un taxi o un servizio di transfer privato come quelli che vi ho segnalato sopra.

I voli per Tbilisi non sono mai diretti. Tra le compagnie che collegano la capitale georgiana con l’Italia ci sono Lufthansa, Pegasus, LOT e Turkish Airlines. Le compagnie low-cost volano invece a Kutaisi che dista circa 4 ore di bus da Tbilisi (il bus si prende direttamente dall’aeroporto seguite il link per verificare i costi e eventualmente prenotare).

[cml_media_alt id='16514']Luoghi da vedere a Tbilisi in Georgia - la Cattedrale della Santa Trinità in Georgia[/cml_media_alt]
Luoghi da vedere a Tbilisi in Georgia – la Cattedrale della Santa Trinità in Georgia
Si conclude qui questa mini guida di Tbilisi su cosa vedere e cosa fare nella capitale della Georgia. Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube. Noi ringraziamo l’Ente del Turismo di Tbilisi per averci supportati nella realizzazione di questo viaggio.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer