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Viaggio in camper coi bambini in USA: pro e contro

Il nostro viaggio in camper in America è stato una meravigliosa avventura, desiderata da tanto e infine realizzata. Il coast to coast è durato in totale 70 giorni, di cui 35 trascorsi a bordo del “Bestione“, soprannome dato al nostro camper, noleggiato a Las Vegas e riconsegnato a New York. Noi siamo partiti senza avere bene idea di cosa ci aspettasse, certo, avevamo letto articoli e perfino guardato video tutorial su YouTube ma alla fine non si è mai veramente preparati a qualcosa fino a che non la si prova. Giusto?

E viaggiare in camper è qualcosa che bisogna provare.

Noi non siamo due campeggiatori abituali e nemmeno avevamo alle spalle grandi esperienze di viaggi in camper prima di noleggiarne uno, se mai qualche weekend con gli amici e alcuni ricordi d’infanzia. Siamo però appassionati di viaggi itineranti e pensavamo che quello fosse il modo giusto di affrontare quel nostro particolare on the road. Ovviamente “col senno di poici rendiamo conto di aver fatto tanti errori ma anche di aver scelto il mezzo giusto perché secondo noi viaggiare in camper coi bambini negli Stati Uniti è probabilmente una delle esperienze più belle da fare e di certo è ciò che più ha amato nostro figlio del nostro lungo coast to coast, tanto che anche adesso alla domanda. “Cosa ti è piaciuto di più dell’America?” lui risponde convinto: “Il camper!“. Ma questo non mi stupisce perché l’idea di organizzare un viaggio in RV negli Stati Uniti mi girava in testa da un po’ proprio sulla scia dei miei ricordi di bambina in camper con mio zio.

In generale quindi se ci chiedono un parere per un viaggio in camper coi bimbi in America noi, sulla base della nostra esperienza rispondiamo sempre entusiasti, segnalando però che scegliere questa opzione rispetto a un on the road classico ha un sacco di vantaggi ma anche qualche svantaggio. Qui sotto proviamo a spiegarci meglio, giusto per chi sta pensando di partire!

[cml_media_alt id='11486']Il nostro viaggio in camper in USA - Un driver un po' provato...[/cml_media_alt]
Il nostro viaggio in camper in USA – Un driver un po’ provato…
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Il nostro viaggio in camper in USA – Sulla strada per il Bryce Canyon
[cml_media_alt id='12075']Vedere il parco del Bryce[/cml_media_alt]
Vedere il parco del Bryce

Un viaggio in camper coi bambini in America: vantaggi

Preferiamo iniziare dalle cose belle perché, in caso non si fosse capito, una vacanza in camper in America è qualcosa per cui ripartiremmo al volo e che consigliamo a tutti! 🙂

  • Cucina e cibo “sano”: Tra i cambiamenti del viaggiare con un bimbo per noi c’è stato anche il fatto di preoccuparsi di cosa far mangiare a lui di “abbastanza sano” durante un viaggio itinerante senza poter avere la cucina family a disposizione. In questo il nostro on the road in camper è stato fantastico: frutta e verdura erano sempre disponibili in frigorifero, un piatto di pasta non è mai mancato e spesso siamo anche riusciti a goderci i classici barbecue americani!
  • Bagno: Uno dei problemi dei viaggi on the road in macchina coi bambini sono le soste “al bagno” da tarare sulle loro esigenze che sono diverse da quelle degli adulti. Ecco, in camper magicamente questo problema non c’è, un bel vantaggio, soprattutto quando i bimbi sono piccoli.
  • Divertimento on the road: Un viaggio in camper per un bimbo è divertente. Ogni sosta è l’occasione per arrampicarsi ed esplorare, inoltre durante il tragitto i bimbi non hanno la costrizione dell’auto e così possono giocare, colorare, inventare nuove storie e, se sono più grandi, anche fare i compiti.
  • Una casa in viaggio: Una delle motivazioni che ci ha portati a scegliere di noleggiare il camper è che la durata del nostro coast to coast era di 70 giorni, un periodo lungo per un cinquenne che temevamo avrebbe sofferto molto la nostalgia di “casa”. Così abbiamo cercato di trovare una casa in viaggio.
  • Non cambiare stanza ogni notte: Un coast to coast in America è lungo, spesso con tappe di una notte, il camper in questo aiuta per risparmiare tempo nel fare-disfare le valigie, anche perché, per esperienza personale, i bagagli dei bimbi sono molto più “complessi” di quelli degli adulti!
  • Gestire le lunghe distanze: Un on the road negli States è fatto di lunghissime ore di guida e questo è da mettere in conto prima di partire con dei bambini, in camper però noi siamo riusciti a gestire trasferimenti notturni o arrivi in tarda sera senza problemi e questo ha reso ancora più bello il nostro viaggio.

Se questi sono vantaggi legati alla gestione di un on the road coi bambini in America qui sotto ve ne segnaliamo due che invece si riferiscono al viaggio in camper in generale ma che noi abbiamo molto apprezzato:

  • Essere liberi: Un viaggio in camper è sinonimo di libertà, di fermarsi o ripartire, di dormire in mezzo a una foresta o nel parcheggio di un supermercato, di non dover prenotare e di cambiare itinerario all’ultimo minuto. Tutte cose che abbiamo fatto durante il nostro viaggio in camper in America e che l’hanno reso ancora più speciale.
  • Autostima e indipendenza: Questo è ovviamente un nostro parere personale ma un viaggio in camper coi bimbi li aiuta a essere più sicuri di sè e indipendenti sia perché a loro, come parte dell’equipaggio, sarà richiesto di gestire piccoli compiti sia perché la vita in mezzo alla natura che permette il camper aiuta secondo noi a crescere meglio. Ovviamente è solo il nostro parere personale però… ci faceva piacere condividere anche questo aspetto!

[cml_media_alt id='11476']Il nostro viaggio in camper in USA - Il cartello entrando in Utah[/cml_media_alt]
Il nostro viaggio in camper in USA – Il cartello entrando in Utah
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Il nostro viaggio in camper in USA – Un’auto impaziente
[cml_media_alt id='11555']Viaggo in South Dakota Mounth Rushmore[/cml_media_alt]
Viaggo in South Dakota Mounth Rushmore

Viaggiare in camper in USA coi bimbi piccoli: criticità

Come avrete potuto notare alcuni dei “vantaggi” che abbiamo segnalato valgono per un viaggio in camper in qualcunque paese, altri invece sono specifici degli States. Ci sono però anche degli svantaggi nel viaggiare in camper coi bambini:

  • Genitori “h 24”: Viaggiare in camper in America significa tante – bellissime! – cose, tra cui vicinanza. Noleggiare un camper coi bimbi per partire per una vacanza significa essere con loro sempre, “h 24 e 7/7” e se, come noi, per risparmiare si sceglie di dormire in libera, bisogna tenere presente che non ci sarà il mini club, nè, spesso, un film da guardare. In camper si è insieme a loro, tra skleri e meraviglia.
  • Mancanza di intimità: Lo vogliamo dire? Ecco… allora diciamolo: in camper non c’è la camera di mamma e papà e si sta tutti insieme, “vicini vicini”… 😉

Infine vi segnaliamo anche due “svantaggi” che non sono specifici di un viaggio in camper coi bimbi ma che comunque sono da considerare:

  • Costi: Noleggiare un camper costa più che noleggiare un’auto, inoltre gli RV consumano parecchio e in America sono tutti mezzi a benzina. Di contro però il carburante costa meno che in Italia e se decidete di cucinare risparmierete parecchio perché in USA mangiare fuori è caro quindi… valutate bene i costi.
  • Lentezza: Un viaggio in camper è, mediamente, molto più lento di un on the road in macchina. Questo sia per la velocità del mezzo che per la necessità di prenderci la mano, soprattutto se come noi non avete mai guidato un RV (il nostro era circa 26′, non esattamente piccolo). Inoltre viaggiando col camper vi troverete spesso a dovervi allontanare dal centro per poter parcheggiare, rallentando ulteriormente i vostri spostamenti.

[cml_media_alt id='11484']Il nostro viaggio in camper in USA - Roberto al volante[/cml_media_alt]
Il nostro viaggio in camper in USA – Roberto al volante
[cml_media_alt id='12190']In camper alla nostra casa nel New Jersey[/cml_media_alt]
In camper alla nostra casa nel New Jersey
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Viaggio in South Dakota Badlands

Organizzare una vacanza in camper in America: consigli pratici

Non abbiamo ancora terminato l’articolo dedicato a tutto quello che c’è da sapere per noleggiare un camper in America ma speriamo di farlo presto. Intanto però vi riportiamo qui sotto alcuni consigli e spunti tratti dalla nostra esperienza in RV sulle strade americane:

  • Affittare un camper: Il noleggio del camper è una delle cose da pianificare con anticipo e da valutare bene. Noi abbiamo affittato il camper utilizzando un portale on line, scelta che consigliamo perché permette di comparare i prezzi in un unica piattaforma, l’alternativa è ovviamente considerare uno per uno i singoli noleggiatori.
  • Guidare un camper negli Stati Uniti: Su questo ci sentiamo di rassicurarvi perché, dopo i primi giorni “di rodaggio”, Roberto se l’è cavata benissimo nonostante le dimensioni del camper. Tra l’altro in America viaggiare in RV o con la roulotte – che loro chiamano camper – è molto comune e ovunque troverete camping ma anche stazioni per il carico e scarico ma considerate anche che le strade sulla West Coast sono molto più ampie di quelle sulla East Cost.
  • Dove dormire in camper in America: Al costo del noleggio del camper dovete aggiungere l’eventuale costo dei campeggi, che in America si chiamano campground, che variano molto a seconda della località e del periodo. In questo tenete presente che i camping di KOA sono solitamente molto belli, super attrezzati con piscine, ristoranti, aree giochi e tanto altro ma anche più cari, troverete poi molti campeggi piccoli gestiti da privati che faranno al caso vostro se non siete in cerca di lusso! Un’alternativa ai campeggi è la sosta in dispersed camping: in USA le leggi per dormire in libera sono diverse da stato a stato quindi è necessario verificare in base al proprio itinerario, normalmente però si può dormire sempre da Walmart, una popolare catena di supermercati che ha anche un sito dove verificare la possibilità di fermarsi nel piazzale per l’overnight.
  • Itinerario in America in camper: Noi abbiamo noleggiato il camper a Las Vegas e l’abbiamo restituito a New York, in questo post potete leggere di più del nostro itinerario ma in generale possiamo dirvi che gli stati dove ci siamo goduti maggiormente il nostro “essere camperisti” sono stati Utah, Colorado, North Dakota, Arizona e South Dakota.

Se state organizzando un viaggio in USA potete trovare spunti interessanti sul sito ufficiale di Visit USA e infine se siete curiosi di conoscere la nostra storia e le motivazioni per cui siamo partiti per il nostro viaggio coast to coast in America potete leggere gli articoli in cui abbiamo raccontato l’inizio e la fine della nostra avventura.

 

*post in collaborazione*

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer