Albania viaggio e contro-viaggio

L’ultimo viaggio che ho fatto è stato uno di quelli che mi ha lasciato maggiormente la voglia di ritornarci: l’Albania.

Per ragioni di lavoro mi capita spesso di andare all’estero in paesi “insoliti”, nazioni che non vengono normalmente citate tra quelle “must see”. In genere, questi sono luoghi per i quali non ho alcun tipo di aspettativa, se non una generale curiosità dettata dal fascino che l’ignoto mi ha sempre generato fin da bambino.

Non so dire con esattezza quali siano stati gli elementi che ha reso il mio viaggio in Albania così particolare. Forse la prossimità culturale e linguistica, forse le storie degli immigrati albanesi che ho incontrato così slegate, ma insieme intrecciate con il mio vissuto, o forse semplicemente per la sensazione di déjà-vu che ho avuto sin dall’istante in cui il mio aereo è atterrato.

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Vista dall’aereo poco prima di atterrare

Viaggio in Albania, un paese “misterioso”

Il paese misterioso oggetto del mio recente viaggio non è altro che l’Albania e precisamente la città di Durres (Durazzo in italiano) che è il porto più importante della nazione e che, come in ogni città di mare del mondo, ha una vocazione internazionale e aperta all’Altro.

Qui, a poco più di 70 km dalle coste italiane, da dove tanti sono partiti alla ricerca di miglior fortuna in quel lontano e tragico 1997, quasi tutti parlano italiano e, per certi aspetti, si sentono italiani, forse più degli italiani stessi.

Ora che il periodo dell’emigrazione è finito e sono pochi anche gli expat che tornano a casa, sono invece gli italiani a venire qui in Albania in cerca di nuovi mercati per intessere relazioni commerciali in quella che è considerata la “porta” verso i Balcani.

Ed è divertente assistere al chiassoso tifo da stadio che unisce italiani ed albanesi di fronte ad un Milan – Napoli in uno qualunque dei bellissima bar alla moda che punteggiano il lungomare, segno che, come mi ha detto qualcuno, “forse l’Albania è davvero la 21esima regione italiana”.

[cml_media_alt id='5728']Albania - Il Lungomare di Durazzo[/cml_media_alt]
Albania – Il Lungomare di Durazzo

La nuova Albania

I drammi sociali dell’anarchia sembrano oramai un ricordo lontano in Albania e stupisce l’incredibile rispetto interreligioso tra musulmani e cattolici che convivono pacificamente senza alcun tipo di tensione o contrasto.

Eppure, sebbene le similitudini ed i comportamenti siano così evidentemente simili, l’Albania conserva una sua anima ben distinta, frutto delle radici balcaniche, ottomane e bizantine che la contraddistinguono, ed è un fatto che non puoi spiegare, ma che semplicemente percepisci osservando le persone che vivono una vita semplice, ma fiduciosa verso il futuro.

E non si può restare che ammirati ascoltando le storie di chi, come Ervin, è ritornato in patria dopo anni di lavoro e sudore per aprire una propria attività e far crescere il suo paese.

In un momento così difficile per l’Italia, che più della recessione deve temere lo sconforto che attanaglia il volto delle persone, forse l’Albania ed il suo popolo hanno qualcosa da insegnarcia non abbandonare i nostri sogni.

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